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updated 7:29 PM UTC, Sep 20, 2018

Salvini incontra Tony Blair per discutere del tanto criticato gasdotto Trans Adriatic Pipeline

Il ministro degli interni Salvini e l'ex primo ministro britannico discuteranno i piani per estendere il gasdotto fino in Italia


Il ministro degli interni Matteo Salvini, incontrerà l'ex primo ministro britannico Tony Blair a Roma per discutere i controversi piani per estendere un gasdotto che correrà dall'Azerbaijan alla Puglia nel sud Italia, sotto il mar Adriatico. Blair ha lavorato come consulente per il Trans Adriatic Pipeline dal 2014, che è il progetto di spicco del presidente dell'Azerbaigian, Ilham Aliyev. L'ufficio di Blair non ha offerto alcun commento diretto sul motivo dell'incontro, ma Salvini ha detto di essere disposto a sentire da Blair sull'evoluzione del cantiere e su altre questioni inerenti la delicata situazione europea. Le forti vedute di Blair sui pericoli del populismo lo rendono una scelta improbabile per convincere Salvini sul vero valore del gasdotto. Blair ha attenuato le sue attività commerciali di lobbying fin dal suo nuovo incarico nell'Institute for Global Change, un movimento dedicato alla lotta contro il populismo e le sue cause. In un recente discorso ha detto che le semplicistiche soluzioni fornite dal rampante nazionalismo del tipo sostenuto dalla Lega di Salvini potrebbero portare a un ritorno al fascismo degli anni '30. La coalizione governativa italiana tra il Movimento a cinque stelle (M5S) e la Lega è divisa sulla questione del gasdotto. A luglio, Salvini diceva che avrebbe sostenuto il progetto del gasdotto, sostenendo che avrebbe contribuito a ridurre i prezzi del gas in Italia, dove c'era poca concorrenza nel mercato dell'energia. "Il sud dell'Italia ha bisogno di infrastrutture", ha affermato Salvini, "Abbiamo bisogno di andare avanti."  Pochi giorni dopo questa dichiarazione, Barbara Lezzi, ministro del M5S per il sud, rispose al Ministro Salvini: "Abbiamo bisogno di infrastrutture: abbiamo bisogno di strade, scuole, stazioni ferroviarie e la costruzione del gasdotto sarebbe inutile e dannosa". Luigi Di Maio conseguentemente ha dichiarato: "Il partito non ha cambiato idea sulla costruzione del gasdotto anche se oggi un'alleanza ci vede alla guida del paese". Gli ambientalisti italiani sostengono che la Puglia, che ha due siti del patrimonio mondiale dell'Unesco, che soffrifanno a causa del gasdotto. Ci sono timori - confutati dal consorzio - che il gasdotto contaminerà i rifornimenti di acqua dolce. Gli attivisti dicono che una spiaggia sarà trasformata in un cantiere, minacciando l'habitat delle foche monache del Mediterraneo. L'interesse per il gasdotto è aumentato mentre l'opposizione cresce in Europa per i piani per il più grande gasdotto russo sostenuto da russi, il Nord Stream 2, che porterà il gas dalla Russia alla Germania, evitando probabilmente l'Ucraina rivale della Russia nelle forniture di gas in Europa e non solo. Molti paesi, tra cui la Polonia, gli Stati Uniti e il Regno Unito, sono ferocemente contrari al Nord Stream 2, sostenendo che rafforzerà l'influenza della Russia in Europa, indebolirà le finanze dell'Ucraina e rafforzerà il potere del gas russo nel mix energetico europeo. Angela Merkel, la cancelliera tedesca, è stata oggetto di crescenti critiche per aver sostenuto il gasdotto e insistendo sul fatto che non ha la Ministra non ha la minima idea delle conseguenze sulla sicurezza che la sua costruzione potrebbe portare. La Trans Adriatic Pipeline, che trasporta gas dall'Azerbaijan in Italia, attraverserebbe la Grecia e l'Albania. Sebbene verrebbe sminuito dalla dimensione di Nord Stream 2, potrebbe aiutare a soddisfare le richieste delle commissioni europee per una fornitura di gas più diversificata in Europa evitando il monopolio individuale. La Merkel, in risposta alle critiche politiche internazionali sul suo sostegno al Nord Stream 2, il mese scorso ha visitato l'Azerbaijan un tentativo di dimostrare il suo impegno a seguire i dettami europei nel voler diversificare le forniture energetiche verso l'Europa. Si stima che il giacimento di gas di Shah Deniz in Azerbaijan abbia riserve di gas di 1,2 tonnellate cubiche e che l'UE si aspetti di ricevere 1,2 milioni di metri cubi al giorno dal gasdotto. Sebbene Blair e Salvini possano rappresentare i poli opposti in termini di soluzioni legate al populismo, il loro incontro potrebbe servire ad allentare la morsa del no che arriva dai 5Stelle. Purtroppo però l'istituto di Blair suggerisce che le preoccupazioni per il cambiamento sociale, i futuri economici incerti, l'abbandono sociale e l'impotenza politica hanno portato all'ascesa di leader populisti in quasi tutti i paesi della UE.

Ecco la classifica degli amministratori: Zaia il governatore più amato d'Italia, Nardella il primo tra i sindaci. Maroni in ascesa, Crocetta ultimo. Male Sala e Raggi

Pubblicati i risultati del monitoraggio semestrale dell'istituto di ricerca Index Research. Conferme, sorprese e tonfi clamorosi. Promozioni e bocciature sono trasversali: dietro il presidente leghista del Veneto c'è il piemontese Sergio Chimparino (Pd), mentre alle spalle del primo cittadino dem di Firenze si piazza Luigi Brugnaro, che guida Venezia con una maggioranza di centrodestra, ma poco legato ai partiti. Leggi tutto


Luca Zaia (Veneto) è il presidente di Regione più amato d'Italia, mentre Dario Nardella (Firenze) il sindaco che riscuote maggiore gradimento. Precipita invece Virginia Raggi: la sindaca di Roma è solo 88esima. Sono questi i principali verdetti del monitoraggio semestrale di Index Research che rileva la soddisfazione dei cittadini nei confronti di governatori e sindaci. Per quanto riguarda i presidenti di Regione, dietro a Zaia si attestano Sergio Chiamparino (Piemonte), Michele Emiliano (Puglia), Enrico Rossi (Toscana) e Maurizio Marcello Pittella (Basilicata).

Per quanto riguarda invece le città, Dario Nardella (Firenze), Luigi Brugnaro (Venezia), Federico Borgna (Cuneo), Matteo Ricci (Pesaro), Giorgio Gori (Bergamo) sono i sindaci più amati. Nella classifica dei governatori, il presidente del Veneto Zaia è apprezzato dal 58,3% dei cittadini intervistati. Secondo l’istituto di ricerca diretto da Natascia Turato, dunque, a conquistare la medaglia d’oro nel primo semestre 2017 è un’amministrazione della Lega Nord. A sorpresa, al secondo posto Sergio Chiamparino (56,4%), presidente del Piemonte eletto con il Pd. La sua è stata una vera e propria scalata: in un anno ha guadagnato ben sei posizioni accrescendo il suo consenso del 6,2%. Sul terzo gradino del podio Michele Emiliano: il governatore della Puglia, che nel 2016 guidava la classifica, è scivolato di due posizioni, conquistando il 56,1% dei consensi, l’1,3% in meno rispetto all’ultima rilevazione. Salgono di un posto rispettivamente Enrico Rossi (Pd), Governatore della Toscana con il 53,3% e Maurizio Marcello Pittella della Basilicata (53,5%).

Scende invece Giovanni Toti (FI), presidente della Liguria, che ha dovuto cedere tre posizioni perdendo lo 0,6%. Perde punti anche Nicola Zingaretti (Pd): il Presidente della Regione Lazio scivola dalla settima alla nona posizione e il suo consenso scende sotto la soglia del 50%. In grande ascesa invece Roberto Maroni (Lega Nord) alla guida della Lombardia, che dagli ultimi posti della classifica nel 2016 sale all’undicesima posizione guadagnando cinque punti e mezzo. La prima donna in classifica è Catiuscia Marini, Governatore dell’Umbria al tredicesimo posto (45,6%), dopo di lei Debora Serracchiani (Pd), presidente del Friuli Venezia Giulia, quartultima in classifica (44,7%). Si conferma all’ultimo posto il siciliano Rosario Crocetta con solo il 26,8% dell’apprezzamento, prossimo alla scadenza.

Il monitoraggio sui 38 primi cittadini più apprezzati d'Italia, invece incorona miglior sindaco d’Italia Dario Nardella, ex deputato Pd, alla guida di Firenze dal 2014: il 62,1% dei suoi concittadini hanno espresso soddisfazione nei confronti del lavoro svolto dalla sua amministrazione. Al secondo posto l’imprenditore e dirigente sportivo Luigi Brugnaro sindaco di Venezia eletto con il centrodestra. Rispetto a un anno fa guadagna due posizioni e il 61,5% dell’apprezzamento. Balzo in avanti per Federico Borgna, riconfermato per la seconda volta sindaco di Cuneo lo scorso giugno al primo turno. Rispetto ad un anno fa, lo apprezza il 5,5% in più della popolazione. In quarta posizione Matteo Ricci (Pd), primo cittadino di Pesaro. Chi perde punti è invece l’imprenditore Giorgio Gori, sindaco di Bergamo a capo di una coalizione di centro sinistra. Per lui brusco capitombolo dal vertice della classifica al quinto gradino: in un anno ha perso due punti e mezzo. La prima donna sindaco in classifica è Silvia Marchionini di Verbania, si aggiudica il quattordicesimo posto.

Bisogna scorrere fino al ventunesimo per trovare la seconda, la M5Stelle Chiara Appendino, primo cittadino di Torino che però, dopo la luna di miele con la sua città, perde terreno e balza indietro dalla decima alla ventunesima posizione. Da segnalare la buona performance dell’ex grillino Federico Pizzarotti: rieletto a giugno sindaco di Parma con la sua lista "Effetto Parma", rispetto al 2016 ha guadagnato diverse posizioni ed è salito al 56,3% di apprezzamento.

La classifica Indexcittà rappresenta i Sindaci che superano il 55% di soddisfazione sull’operato espressa dai cittadini per cui non sono presenti i primi cittadini delle due maggiori città italiane, Giuseppe Sala, sindaco di Milano e Virginia Raggi, sindaco di Roma, rispettivamente al 49esimo posto con il 54,3% e all’88esimo con il 44,4%.

  • Pubblicato in Politica

Italia sottozero, colpito soprattutto il Centro-Sud: altri due morti per il freddo. Voli cancellati, codice rosso sulle autostrade e scuole chiuse. Rinviata Pescara-Fiorentina

Colonnine di mercurio in picchiata, vento e tanta neve: la morsa del gelo, prevista dagli esperti, è arrivata puntuale sulla Penisola e, dopo che ieri il freddo ha causato cinque vittime, oggi il maltempo attanaglia le regioni del Centro-Sud, non risparmiando neanche le zone colpite dal sisma. Ancora morti tra i senzatetto: un clochard è stato trovato morto oggi a Firenze, mentre un altro è stato ucciso dal freddo a Milano il 5 gennaio, ma la notizia è stata diffusa solo oggi. Il cadavere era in un palazzo abbandonato della zona sud della città


Altre due vittime per il freddo tra i senzatetto. L'Italia è stretta nella morsa del gelo e della neve che continua a scendere fin sulle coste delle regioni adriatiche centro-meridionali, e chi vive in strada e non ha un riparo continua a morire. Questa mattina, poco dopo le 8, i Carabinieri della Compagnia di Firenze sono intervenuti nel giardino sito tra Lungarno Santa Rosa e le mura di San Frediano poiché dei passanti avevano segnalato la presenza di una persona priva di vita. L'uomo, un polacco, è morto per assideramento. Con sé non aveva documenti ed è stato riconosciuto da un altro senzatetto. La salma è stata trasportata a medicina legale per l'esame autoptico disposto dall'autorità giudiziaria. Il cadavere di un altro clochard è stato trovato all'interno di un palazzo abbandonato in via Antegnati, zona sud di Milano. Il corpo è stato scoperto nel pomeriggio del 5 gennaio ma la notizia è stata comunicata solo oggi dai carabinieri. Il corpo è stato portato all'obitorio dove sarà effettuata l'autopsia.

ABRUZZO - A seguito delle condizioni di meteo avverso sulla regione Abruzzo, resta il codice rosso aggiornato alle prime ore del 7 gennaio su tutto il tratto abruzzese dell’autostrada A/14, con bufere di neve e della A/25 nel tratto Pescara-Sulmona. L’Enel segnala utenze isolate nelle frazioni dei Comuni di Gessopalena, Montazzoli, Atessa, Casoli.

A Castel di Sangro molti automobilisti rimasti bloccati sulla SP 119 sono stati soccorsi dal personale volontario di protezione civile e ospitati in strutture ricettive. A Sulmona circa cento automobilisti sono stati soccorsi dai volontari e ospitati presso un albergo locale. La frazione di Bagnaturo risulta priva di energia elettrica.

I disagi prodotti dalle nevicate e il perdurare del maltempo hanno spinto il sindaco di Chieti Umberto Di Primio a disporre la chiusura delle scuole fino a mercoledì 11 gennaio compreso. L'ordinanza di sospensione delle attività didattiche riguarda tutte le scuole cittadine, di ogni ordine e grado, dalle scuole dell’infanzia all'università. Scuole chiuse fino a mercoledì anche a Orsogna.

RINVIATA PER NEVE PESCARA-FIORENTINA - La gara tra Pescara e Fiorentina è stata rinviata. La partita della 19esima giornata di Serie A, in programma domani alle 15, non si giocherà per neve. Si attende solo la pronuncia finale da parte del Prefetto di Pescara.

PUGLIA - La neve è arrivata a Bari. Sull'Alta Murgia barese c’è stata una nevicata di notevoli quantità. Praticamente isolata la città di Altamura dove la neve ha raggiunto il mezzo metro di altezza. Problemi anche a Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Acquaviva delle Fonti. A Laterza, in provincia di Taranto, da ieri sera alcune persone sono rimaste bloccate in auto e in un pullman e solo stamane sono state messe in salvo. La situazione viene definita "molto difficile" dalla Protezione civile regionale specie ad Altamura dove molte strade provinciali sono bloccate o comunque difficilmente percorribili.

Si è svegliato sotto la neve anche il Salento. I fiocchi nella notte sono caduti abbondanti sull'entroterra come sulla costa. Suggestivo e raro lo spettacolo a cui si assiste questa mattina con uliveti imbiancati e spiagge e scogliere coperte dalla coltre bianca. Nel Salento non si assisteva a una nevicata così abbondante da 16 anni, quando nel 2001 una forte ondata di gelo e neve investì la zona.

Le Ferrovie Appulo-Lucane, la linea che collega Bari ai centri interni dell'Alta Murgia barese e a Matera e Potenza ha temporaneamente interrotto i collegamenti nel tratto tra Toritto, a pochi chilometri dal capoluogo, e Matera e Gravina in Puglia.

Il direttore dell’aeroporto di Bari Palese, a causa della scarsa visibilità e del persistere delle precipitazioni nevose, ha disposto la chiusura dell’aeroporto fino al ripristino di migliori condizioni meteorologiche. Lo rende noto la Prefettura di Bari dove, già da giovedì, è stato istituito ed è operativo in modo ininterrotto il Cov (Comitato Operativo Viabilità).

BASILICATA - Seconda giornata di neve e di gelo in Basilicata. I maggiori disagi si registrano sulla circolazione stradale di Matera e della fascia di Comuni limitrofa ai Comuni pugliesi di Laterza (Taranto), Altamura e Gravina in Puglia (Bari), al momento la zona più colpita dalle nevicate. Per il persistere del maltempo e per le basse temperature, in diversi Comuni lucani le scuole resteranno chiuse nelle giornate di lunedì e tra questi ci sono le due città capoluogo, Potenza e Matera, per ordinanze dei sindaci. Nella città dei Sassi ci sono molte difficoltà anche nella circolazione stradale urbana. Il Comune ha attivato un servizio di bus navetta per collegare alcuni quartieri e per raggiungere l'ospedale Madonna delle Grazie. Il sindaco Raffaello De Ruggieri, inoltre, ha ribadito l'invito a non uscire di casa se non in caso di necessità e, comunque, con auto dotate di catene.

SICILIA - Disagi alla viabilità in diverse zone della Sicilia orientale a causa del maltempo causato dal brusco calo delle temperature con nevicate anche a bassa quota. Chiuso temporaneamente il tratto autostradali della Catania-Messina, in entrambe le direzioni, nel tratto tra Giarre e Fiumefreddo. Chiusa anche l'A20, fra Rometta e Boccetta. Chiusa anche la strada statale 514 nel tratto tra Vizzini, nel catanese, e Francofonte, nel siracusano. Diverse le strade ghiacciate nei tanti paesi alle pendici dell'Etna dove oltre all'obbligo delle catene da neve a bordo le forze dell'ordine raccomandano massima prudenza.

PREVISIONI - La redazione web del sito ilMeteo.it comunica che il weekend trascorrerà ancora con temperature polari su tutto il Paese. Sabato mattina valori di -9° si sono registrati sulla Pianura Padana, inferiori ai -20° sulle Alpi. La neve è attesa ancora su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e fin sulle coste e pianure. Neve anche sull’Ascolano, ma qui migliora. Sempre bel tempo con gran sole gelido sul resto delle regioni. Domenica, possibili ancora nevicate fin sulla costa di Abruzzo, Marche meridionali e Molise, più sporadiche in Puglia. Temperature in leggero aumento a partire da domenica, ma pur sempre gelide. Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che "la settimana prossima sull’Italia continuerà a fare molto freddo con temperature minime ampiamente sottozero su molte regioni, e valori massimi di qualche grado sopra". Sanò inoltre annuncia "un nuovo possibile peggioramento del tempo nel corso di martedì 10 quando la neve tornerà a cadere fin sulle coste e pianure dalle Marche alla Puglia e inoltre anche sulla pianura del Piemonte, e in Liguria a quote molto, ma molto basse".

(Fonte: Adnkronos)

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