updated 4:31 PM UTC, Jun 18, 2018

Riders, Di Maio chiede alle aziende un tavolo per dare garanzie ai lavoratori. E annuncia una revisione del Jobs act: "Guerra seria al precariato" (VIDEO)

Il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, ha proposto alle aziende della Gig economy di aprire un tavolo di contrattazione tra i rappresentanti dei riders e i rappresentanti della piattaforme digitali e "chissà che non si arrivi al primo contratto nazionale della Gig economy". Lo ha riferito lo stesso ministro al termine dell'incontro con Deliveroo, JustEat, Foodora, Domino's Pizza e Glovo - (VIDEO)


Ridurremo il numero dei rinnovi per i contratti a tempo determinato" e "allo studio c'è la reintroduzione delle causali", ha detto il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio sottolineando l'obiettivo di "fare una guerra seria al precariato" attraverso "una revisione del jobs act",e "anche limitando i licenziamenti selvaggi". Il ministro ha incontrato Deliveroo, JustIt, Foodora, Domino's Pizza e Glovo. Di Maio, ha proposto alle aziende della Gig economy di aprire untavolo di contrattazione tra i rappresentanti dei riders e i rappresentanti della piattaforme digitali e "chissà che non si arrivi al primo contratto nazionale della Gig economy". Lo ha riferito lo stesso ministro al termine dell'incontro. "Mi è stato detto che sono disponibili", ha aggiunto il ministro, precisando che "se poi il tavolo non dovesse andar bene interverremo con la norma che avevamo progettato.

Incidenti sul Lavoro, Di Maio parla alla Camera: "No a più leggi, ma rispetto delle norme esistenti. Premiamo le aziende che investono in sicurezza". Poi scivola di nuovo sul congiuntivo: "Perdonatemi, è l'emozione" (VIDEO)

l ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico è intervenuto alla Camera dei Deputati per un'informativa urgente in materia di incidenti sul lavoro. Ecco alcuni stralci del suo discorso, condito da uno dei suoi più classici strafalcioni che però ha prontamente corretto con tanto di scuse - (VIDEO)


Sugli incidenti sul lavoro i dati indicano "numeri devastanti", di "un bollettino di guerra". Così il ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio, iniziando l'informativa in Aula alla Camera sugli incidenti sul lavoro. Un "tema importantissimo, su cui dobbiamo metterci al lavoro come governo", ha affermato. In tribuna, a seguire l'informativa, siede il segretario della Cgil Susanna Camusso. A lei il ministro lancia indirettamente un messaggio: "Non è alimentando il conflitto tra imprese e lavoratori che aumenteranno i diritti dei lavoratori, è il momento di fare squadra".

"Sicurezza, ma no misure punitive per le aziende" Non penso che la sicurezza sul lavoro si garantisca "scaricando sulle imprese oneri e responsabilità, ovvero solo attraverso misure punitive" ha aggiunto Di Maio, "Bisogna rafforzare la vigilanza e i controlli nei luoghi di lavoro".

"La cultura della sicurezza deve partire dalle Partecipate dello Stato" Se la sicurezza sul lavoro deve essere "una cultura, questa cultura deve partire innanzitutto dalle aziende partecipate dallo Stato" ha aggiunto il ministro, ricordando che l'ultima vittima sul lavoro c'è stata ieri sera in un appalto Fincantieri.

"Almeno 1.000 assunzioni di ispettori" "Nei prossimi 5 anni il personale ispettivo subirà un dimezzamento, per potenziare la vigilanza" si dovrà procedere "all'assunzione di almeno 1.000 unità ed è nostro interesse farlo" ha spiegato Di Maio.

"No più leggi, ma rispetto delle norme esistenti" "Non è con più leggi e ancora più leggi che otterremo il risultato di tutelare i lavoratori. E' l'opposto: le norme esistenti le lasciamo, ma adesso è il momento di farle rispettare e di premiare chi le rispetta" ha concluso il vicepremier e ministro al Lavoro e allo Sviluppo economico. Al termine dell'informativa, i deputati hanno osservato un minuto di silenzio in memoria di tutte le vittime sul lavoro.

Aquarius, Salvini in Senato è una furia: intervento di fuoco contro Francia, Ong e Soros. "Macron si scusi e accolga i 9mila migranti su cui si era impegnato" (VIDEO)

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, si aspetta scuse immediate dalla Francia e chiede a Macron di "passare dalle parole ai fatti e accogliere i 9.000 immigrati che si era impegnato ad accogliere". Riferendo in Senato sulla vicenda della nave Aquarius, il titolare del Viminale ha detto: "Il problema non è il derby Italia-Francia dei mondiali che peraltro ci vedono esclusi. La nostra storia di solidarietà, di umanità e di volontariato non merita di essere apostrofata con alcuni termini da esponenti del governo francese che spero diano le scuse ufficiali nel più breve tempo possibile" - (VIDEO)


"Spero che arriveranno le scuse della Francia". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini parlando al Senato in riferimento alla vicenda Aquarius e alle accuse di Parigi all'Italia. "Non abbiamo niente da imparare da nessuno in termini di solidarietà. La nostra storia di generosità e di volontariato - ha sottolineato - non merita di essere apostrofata in questi termini da esponenti del governo francese che spero diano scuse".

"Chiedo a Macron - ha aggiunto - di passare dalle parole ai fatti e accogliere i 9mila migranti che si era impegnato ad accogliere per dare un segno concreto". Poi, lasciando a piedi palazzo Madama dopo l'intervento sul caso Aquarius, Salvini ha dichiarato: "Conte è legittimato a non andare al vertice di Parigi, noi lo sosterremo. Ci sono ragioni molto fondate per prendere questa decisione".

"Conte senza scuse ufficiali - ha spiegato - fa bene a non andare". Il vertice tra il presidente del Consiglio e il presidente francese Emmanuel Macron è previsto per venerdì prossimo. Intanto, alla luce degli ultimi sviluppi, è già saltato il viaggio di oggi a Parigi del ministro dell'Economia Giovanni Tria. Parlando in Aula del ruolo del nostro Paese in Europa, Salvini ha osservato: "In queste ore ho sentito tanti colleghi europei. Leggevo di una Italia isolata. Non siamo mai stati così centrali e così ascoltati come in queste ore". "Io per primo sono stufo che i bambini muoiano, sono stufo di questi morti di Stato'', ha detto il ministro dell'Interno.

"Non accetto, avendo due figli - ha sottolineato -, che si dica che al governo c'è chi vuole male ai bambini. Non voglio che i bambini siano messi su un gommone in condizioni di morire nel Mediterraneo, sono stufo che i bambini muoiano perché qualcuno li illude che in Italia c'è casa e lavoro per tutti". "Non è possibile - ha poi osservato - che siano associazioni private, finanziate chissà chi, a imporre tempi e modi dell'immigrazione". "L'oggetto della prossima informativa sarà da dove vengono queste sovvenzioni, perché io amo il volontariato ma quando leggo che dietro c'è Soros qualche dubbio inizia a venirmi su quanto sia spontanea questa generosità", ha aggiunto il vice premier.

"Ama il prossimo tuo come te stesso, sì - ha detto Salvini -. Il mio prossimo sono le donne e i bambini che fuggono dalla guerra, questi devono avere casa loro a casa nostra". "Ma questi non possono essere mischiati con l'immigrazione clandestina che porta solo allo scontro sociale. E ama il prossimo tuo significa anche amare i milioni di italiani che hanno perso casa, lavoro, speranza", ha aggiunto il ministro dell'Interno. "Se l'Europa c'è - ha continuato Salvini -, batta un colpo adesso o taccia per sempre...''. Sul Trattato di Dublino ci vuole una posizione "concordata e costruttiva. Con il collega tedesco e quello austriaco - ha annunciato - proporremo una nostra iniziativa sul fronte interno e esterno".

"Sto lavorando per essere in Libia entro giugno - ha poi aggiunto - per avere la garanzia che ci sia parità di diritti e doveri su entrambe le sponde del Mediterraneo". Poi, tornando a parlare dell'attacco di Parigi, Salvini ha rimarcato: "Non è un derby Italia-Francia. Non è neppure il mondiale a cui per altro non parteciperemo... Il problema è che la nostra storia di generosità e volontariato non merita di essere apostrofata in quel modo da un rappresentante del governo e spero che la Francia - ha ribadito - dia le scuse ufficiali nel più breve tempo possibile".

FIFA; in Russia tutto è pronto per ospitare la Coppa del Mondo 2018

"La Russia è pronta al 100% per ospitare la Coppa del Mondo 2018", così il presidente della FIFA, Gianni Infantino


La Russia ospiterà la Coppa del Mondo 2018 dal 14 giugno al 15 luglio, in 12 stadi dislocati in diverse città tra cui Mosca, San Pietroburgo e Sochi e Infantino ritiene che i sostenitori russi si presenteranno con una vera sorpresa. 

"Penso che si possa dire che la Russia è pronta al 100% e che il mondo intero lo vedrà il 14 giugno, al momento del calcio d'inizio della partita tra Russia e Arabia Saudita nello stadio Luzhniki", ha detto Infantino in risposta alle preoccupazioni sul razzismo, sui diritti umani e sulla sicurezza nel paese ospitante a pochi giorni dell'inizio del torneo. 

"Tutti saranno in grado di vedere quanto sono belli gli stadi, quanto è accogliente il paese, come sono stati organizzati i preparativi e sarà una bella esperienza".

La Russia ha affrontato un esame approfondito del torneo, da parte del comitato FIFA, su questioni quali la sicurezza dei tifosi e delle squadre, nonché sul tema razzismo alle partite. Infatti il mese scorso, la FIFA ha contestato alla Russia una sanzione di 30.000 franchi svizzeri ($ 30.422), per i canti discriminatori dei fan russi diretti contro giocatori francesi durante un'amichevole a San Pietroburgo tra Russia e Francia.

Parlando delle accuse rivolte allo stato russo, in merito a violazioni dei diritti umani, il presidente FIFA ha aggiunto: "Ci siamo anche occupati di verificare che non vi siano state violazioni durante tutta la preparazione della manifestazione e direi che non sono affatto preoccupato, non abbiamo verificato discriminazioni o violazioni di diritti umani anche in termini di sicurezza, ma ovviamente prendiamo molto seriamente la questione e abbiamo preso le misure appropriate. Per la prima volta abbiamo controllato la costruzione degli stadi, per garantire le condizioni dei lavoratori... sono stati compiuti progressi concreti in termini di trattamento delle questioni relative ai diritti umani". 

Il presidente della FIFA ha inoltre promesso che tutti i fan, al seguito delle loro squadre, troveranno un "ambiente sicuro", precisando: "Le autorità russe sono consapevoli della situazione della sicurezza in un evento così importante", ha affermato. "Stanno lavorando duramente in cooperazione con le autorità di polizia di tutti i governi del mondo...  così da essere completamente pronti ad affrontare qualsiasi potenziale problema. Ogni fan che verrà in Russia sarà il benvenuto e troverà un ambiente sicuro per festeggiare. Se qualcuno sta pensando di venire in Russia per creare problemi, è meglio che resti a casa...".

Il costo per ospitare la Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia supera i 14 miliardi di dollari, diventando così la competizione calcistica più costosa della storia.

E' la prima volta che la Russia ospita la Coppa del Mondo 2018, dal 14 giugno al 15 luglio, trentadue squadre si sfideranno per il premio più ambito nel mondo del calcio. L'ex vice primo ministro russo Arkady Dvorkovich ha stimato che i costi dei preparativi per il campionato hanno contribuito con circa 14 miliardi $, ovvero circa l'1 per cento del PIL della Russia negli ultimi cinque anni.

"Abbiamo speso un sacco di soldi e dobbiamo assicurarci che tutta questa infrastruttura funzioni in primo luogo per lo sviluppo dello sport", ha detto il presidente Vladimir Putin durante la visita allo stadio che darà il via alla manifestazione.

 

ECCO ALCUNE NOTIZIE SU GIRONI E PARTITE:

 

Gruppo A: Russia (nazione ospitante), Arabia Saudita, Egitto, Uruguay

Gruppo B: Portogallo, Spagna, Marocco, Iran

Gruppo C: Francia, Australia, Perù, Danimarca

Gruppo D: Argentina, Islanda, Croazia, Nigeria

Gruppo E: Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia

Gruppo F: Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud

Gruppo G: Belgio, Panama, Tunisia, Inghilterra

Gruppo H: Polonia, Senegal, Colombia, Giappone

 

 
   CALENDARIO

Giovedì 14 giugno
Russia - Arabia Saudita: 17:00CET, Mosca (Luzhniki)

Venerdì 15 giugno
Egitto - Uruguay: 14CET, Ekaterinburg 
Marocco - Iran: 17CET, San Pietroburgo
Portogallo - Spagna: 20CET, Sochi

Sabato 16 giugno
Francia - Australia: 12CET, Kazan 
Argentina - Islanda: 15CET, Mosca (Spartak) 
Perù - Danimarca: 18CET, Saransk 
Croazia - Nigeria: 21CET: Kaliningrad

Domenica 17 giugno
Costarica - Serbia: 14CET, Samara 
Germania - Messico: 17CET, Mosca (Luzhniki) 
Brasile - Svizzera: 20CET, Rostov

Lunedì 18 giugno
Svezia - Corea del Sud: 14CET, Nizhny Novograd 
Belgio - Panama: 17CET, Sochi 
Tunisia - Inghilterra: 20CET, Volgograd

Martedì 19 giugno
Polonia - Senegal: 14CET, Mosca (Spartak) 
Colombia -Giappone: 17CET, Saransk 
Russia - Egitto: 20CET, San Pietroburgo

Mercoledì 20 giugno
Portogallo - Marocco: 14CET, Mosca (Luzhniki) 
Uruguay - Arabia Saudita: 17CET, Rostov 
Iran - Spagna: 20CET, Kazan

Giovedì 21 giugno
Francia - Perù: 14CET, Ekaterinburg
Danimarca - Australia: 17CET, Samara
Argentina - Croazia: 20CET, Nizhny Novograd

Venerdì 22 giugno
Brasile - Costarica: 14CET, San Pietroburgo
Nigeria - Islanda: 17CET, Volgograd
Argentina - Croazia: 20CET, Kaliningrad

                                                                                    La Kazan ArenaLa Kazan Arena©Getty Images
 

Sabato 23 giugno
Belgio - Tunisia: 14CET, Mosca (Spartak)
Germania - Svezia: 17CET, Sochi
Corea del Sud - Messico: 20CET, Rostov

Domenica 24 giugno
Inghilterra - Panama: 14CET, Nizhny Novograd
Giappone - Senegal: 17CET, Ekaterinburg
Polonia - Colombia: 20CET, Kazan

Lunedì 25 giugno
Uruguay - Russia: 16CET, Samara
Arabia Saudita - Egitto: 16CET, Volgograd
Iran - Portogallo: 20CET, Saransk
Spagna - Marocco: 20CET, Kaliningrad

Martedì 26 giugno
Danimarca - Francia: 16CET, Mosca (Luzhniki)
Australia - Perù: 16CET, Sochi
Nigeria - Argentina: 20CET, San Pietroburgo
Croazia - Islanda: 20CET, Rostov

Mercoledì 27 giugno
Corea del Sud - Germania: 16CET, Kazan
Messico - Svezia: 16CET, Ekaterinburg
Serbia - Brasile: 20CET, Mosca (Spartak)
Svizzera - Costarica: 20CET, Nizhny Novograd

Giovedì 28 giugno
Giappone - Polonia: 16CET, Volgograd
Senegal - Colombia: 16CET, Samara
Inghilterra - Belgio: 20CET, Kaliningrad
Panama - Tunisia: 20CET, Saransk

 

L'Islanda è la prima nazione con meno di un milione di abitanti a qualificarsi a un Mondiale
L'Islanda è la prima nazione con meno di un milione di abitanti a qualificarsi a un Mondiale©AFP/Getty Images
 
Ottavi di finale

Sabato 30 giugno
1 – Vincente C - Seconda D: 16CET, Kazan
2 – Vincente A - Seconda B: 20CET, Sochi

Domenica 1° luglio
3 – Vincente B - Seconda A: 16CET, Mosca (Luzhniki)
4 – Vincente D - Seconda C: 20CET, Nizhny Novograd

Lunedì 2 luglio
5 – Vincente E - Seconda F: 16CET, Samara
6 – Vincente G - Seconda H: 20CET, Rostov

Martedì 3 luglio
7 – Vincente F - Seconda E: 16CET, San Pietroburgo
8 – Vincente H - Seconda G: 20CET, Mosca (Spartak)

 

   Quarti di finale

Venerdì 6 luglio
QF1 – Vincente 2 - Vincente 1: 16CET, Nizhny Novograd
QF2 – Vincente 5 - Vincente 6: 20CET, Kazan

Sabato 7 luglio
QF3 – Vincente 7 - Vincente 8: 16CET, Samara
QF4 – Vincente 3 - Vincente 4: 20CET, Sochi

 

   Semifinali

Martedì 10 luglio
SF1  – Vincente QF1 - Vincente QF2: 20CET, San Pietroburgo

Mercoledì 11 luglio
SF2 – Vincente QF4 - Vincente QF3: 20CET, Mosca (Luzhniki)

 

  Finale terzo posto
 
Sabato 14 luglio
Perdente SF1 - Perdente SF2: 16CET, San Pietroburgo

 

  Finale primo posto

Domenica 15 luglio
Vincente SF1 - Vincente SF2: 17CET, Mosca (Luzhniki)

 ultime notizie ×ultime news ×mondiali 2018 ×russia 2018 ×coppa del mondo 2018 ×evidenza ×primo piano ×Putin ×stadi ×14 giugno ×15 luglio ×mondiali 2018 dove stadi mondiali 2022 mondiali 2018 calendario mondiali 2018 orari partite stadi russia 2018 mappa tabellone mondiali 2018 mondiali 2018 date ×mondiali 2018 gironi mondiali 2018 qualificazioni mondiali 2018 calendario russia 2018 coppa del mondo 2018 sci coppa del mondo 2018 gironi mondiali 2022 ×foto ×video ×notizie ×Coppa del Mondo FIFA 2018: Russia UEFAcom ×Mondiali di Russia 2018: news, risultati sulla Coppa del Mondo ×Banconota da 100 Rubli emessa nel 2018 dalla Banca di Russia per commemorare la Coppa del Mondo Sono trentadue le squadre qualificate alla fase finale: oltre alla Russia (qualificata d'ufficio in qualità di paese ospitante) saranno presenti Brasile, Iran, ×Gironi×partite×calendario coppa del mondo 2018×Il programma completo di tutte le partite dei Mondiali di Russia 2018: calendario, tabellone e copertura televisiva.×Russia 2018, il ranking Mondiale×mondiali 2018 tabellone eliminazione mondiali 2018 ripescaggio mondiali 2018 qualificazione mondiali 2018 uefa play off mondiali 2018 qualificazioni mondiali 2018 africa wikipedia nazionali russia 2018 qualificate al mondiale russia 2018×Cerimonia di apertura Mondiali 2018, orari tv e programma×Campionato mondiale di calcio 2018×Mondiale Russia 2018: la guida completa×Spagna, esonerato Lopetegui dopo l'annuncio del Real×Mondiali Russia 2018, l'Iran si ritrova senza scarpini×

 

  • Pubblicato in Sport

AVVOCATI RISPONDONO / LAVORO E CASA: I SOCIAL E IL MONDO DEL LAVORO; I CONTRATTI STIPULATI TELEFONICAMENTE

"Avvocati rispondono", la trasmissione di pubblica utilità a cura della redazione de ilComizio.it


I nostri 2 avvocati professionisti del diritto, il giuslavorista Davide Pollastro e il civilista Carlo Bortolotti, rispondono alle domande dei telespettatori. In questa puntata si parla di "Social e mondo del lavoro"; attenzione perchè l'utilizzo errato dei social potrebbe diventare una minaccia per il mantenimento del posto di lavoro. E di "contratti conclusi telefonicamente"; vediamo cosa dobbiamo sapere per non incorrere in situazioni spiacevoli.

Immigrazione, anche in Germania "è tempo di regole chiare e dure"

Nella disputa sulla protezione delle frontiere esterne dell'Europa e una politica comune in materia di asilo, il ministro dell'Interno tedesco Horst Seehofer (CSU) realizza un piano per proteggere le frontiere della nazione. 


In una lunga conversazione telefonica, tra Matteo Salvini e il ministro dell'interno Horst Seehofer hanno raggiunto un "accordo completo" in materia di sicurezza e politica migratoria. L'obiettivo è di non perdere più tempo. Seehofer ha invitato il segretario della Lega a un incontro a Berlino per meglio definire un piano comune.

Il ministro federale dell'Interno Seehofer, ha posticipato la presentazione del suo piano generale sulla politica di asilo e la migrazione al governo tedesco, viste le continue divergenze con il cancelliere Angela Merkel (CDU).

A differenza dei suoi predecessori, Seehofer non parteciperà al summit in materia di "integrazione" voluto dalla cancelliera, al suo posto un portavoce, il sottosegretario di Stato parlamentare Marco Wanderwitz. 

"Il piano di  Seehofer prevede il blocco dei migranti al confine, anche con la forza"

Il piano di Seehofer è quello di rifiutare i migranti, che hanno già agito come richiedenti asilo in un altro paese europeo e sono quindi registrati nel file di impronte digitali Eurodac, per questo, tutti i rifugiati dovrebbero essere imprigionati alla frontiera. La Merkel invece fa affidamento su soluzioni europee più miti e mette in guardia il suo governo contro lo sforzo solistico tedesco.

Nel frattempo, il governo bavarese si dice pronto a dare fiducia al ministro degli Interni e quidi approvare la sua risoluzione: "Siamo fermamente convinti che la Germania debba agire, per legge e ordine. È finalmente tempo di regole chiare in Germania", ha dichiarato il primo ministro Markus Söder (CSU) dopo la riunione di governo tenutasi a Monaco la scorsa settimana. Il piano generale per la nuova regolamentazione dell'immigrazione, sviluppato dal capo della CSU Seehofer è secondo molti esponenti del governo tedesco, una buona base da cui partire per riguadagnare la fiducia perduta nello stato di diritto. "La verità sull'asilo è anche al confine", ha sottolineato Söder. "Per questo, ci devono essere rifiuti direttamente ai confini della nostra nazione, così da evitare inutili costi per la nazione. La Germania potrebbe impostare un segnale europeo per porre fine al turismo d'asilo", ha affermato ancora Söder,  che continua "Cruciale in questo contesto è che non abbiamo bisogno di nuove leggi, ma solo una legge valida che deve essere applicata coerentemente. Le nostre idee non sono esagerate e moralmente difendibili".

Polemica sul "Acquario"

Il ministro degli Interni italiano Matteo Salvini lunedì in una conferenza stampa sul caso della nave rifugiata "Aquarius"
Il ministro degli interni Matteo Salvini lunedì in una conferenza stampa sul caso della nave "Aquarius"
Immagine: EPA 

Anche il nuovo governo in Italia è nella politica dei rifugiati per una linea dura, chiudendo di fatto i porti italiani alle navi dei rifugiati. Il caso della nave di salvataggio "Aquarius" con 629 persone a bordo ha portato a una disputa con Malta sulle funzioni di ammissione. Recentemente, sia il governo spagnolo che il governo regionale della Corsica si sono offerti di accogliere i rifugiati.

In vista della drammatica situazione della nave "Aquario", il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, ha invitato gli Stati membri a unire le forze. "Dobbiamo smettere di morire nel Mediterraneo", ha detto martedì davanti al Parlamento europeo a Strasburgo. I capi di stato e di governo al loro vertice di fine giugno dovrebbero "adottare finalmente una politica comune in materia di asilo". 

Nella realtà quello di cui c'è bisogno è un "piano di investimento realistico per l'Africa", i giovani africani hanno bisogno di avere una prospettiva di vita nei loro paesi troppo duramente messi alla prova da una politica di conquista e sfruttamento anche europea. In considerazione della situazione in Africa, "non possiamo credere che recinzioni e muri siano la soluzione definitiva."

ultime notizie×evidenza×primo piano×Germania×Aquarius×frontiere×richiedenti asilo ×Merkel×Salvini×Lega×ministro dell'interno×politiche sull'immigrazione×porti chiusi×Spagna×Corsica×ong×Macron immigrazione×aquarius non va in Spagna×aquarius rifiuta Spagna rossana casale ×twitter×ventimiglia×Spagna spara sui barconi×Capalbio Immigrati×nave diciotti×

 

 

  • Pubblicato in Esteri

Aquarius, mal di pancia tra i 5 Stelle per la vittoria della "linea Salvini". Il caso del sindaco Nogarin che prima apre il porto di Livorno ai migranti e poi ci ripensa: "Nessuna pressione, ma non voglio creare problemi al governo" (VIDEO)

Diventa un caso la rimozione del post del primo cittadino di Livorno 20 minuti dopo la pubblicazione. Il primo cittadino nega ogni pressione e fa sapere di avere concordato l'uscita con il presidente della Camera. Ma intanto monta la polemica tra le diverse anime pentastellate - (VIDEO)


"Siamo pronti ad aprire il porto di Livorno e accogliere la nave Aquarius con il suo carico di 629 vite umane. Ho già dato la nostra disponibilità al ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, e ne ho parlato con il presidente della Camera Roberto Fico". Così su Facebook il sindaco pentastellato di Livorno Filippo Nogarin. Il post, però, è stato poi rimosso: "Non volevo creare problemi al governo".

"Io capisco perfettamente - si leggeva nel post di Nogarin - che si voglia dare un segnale all'Europa, chiedendo un cambio di passo sulle politiche migratorie, ma questo braccio di ferro con Bruxelles non può essere fatto sulla pelle di centinaia di uomini, donne e bambini. Se voltiamo la testa dall'altra parte e smettiamo di 'essere umani', finiamo per non essere diversi dagli scafisti, che fanno affari giocando con la vita e la disperazione di migliaia di persone".

Il sindaco sottolineava che "Livorno è la città delle nazioni. E' nata e si è consolidata come porto franco, come comunità di popoli diversi, capaci di integrarsi e crescere nel rispetto delle peculiarità di ciascuno. E' il momento di riaffermare quali sono i nostri valori".

Nogarin su post Fb rimosso: "Non volevo creare problemi al governo" - "Questa è una posizione mia, personale, come sindaco della città. Nel momento in cui mi sono reso conto che oggettivamente questo poteva creare dei problemi al governo e mi è sembrato corretto rimuovere il post". Così il sindaco di Livorno sul post prima pubblicato e poi rimosso. "Quella rimane la mia posizione e quella della città che rispetto a queste tematiche ha sempre avuto grande sensibilità", ha aggiunto.

Aquarius, violento attacco di De Magistris a Salvini: "Lo denuncio per crimine contro l'umanità. L'Europa in ingiusta? Ha contribuito a crearla" (VIDEO)

VIDEO INTERVISTA - “Finora l’unico elemento di storia del Governo del cambiamento, del Governo che ha fatto la storia è che stanno per far morire nel Mar Mediterraneo donne e bambini”. Luigi de Magistris, sindaco di Napoli non usa mezze misure e, tirando una stoccata decisa al Governo Lega – M5S, spiega: “Il porto di Napoli è aperto. Una nave che non trova approdo (l’Aquarius), può venire nel porto di Napoli, dove accoglieremo i bambini, le donne alcune incinte, le persone, gli esseri umani e gli anziani. Se si perde, continua il sindaco, il cuore non si ha più ragione di creare una comunità politica solidale". Poi, aggiunge, che chi impedisce a una nave di attraccare in un porto per salvare vite umane, commette un reato e “sarà chiamato a risponderne davanti ai tribunali internazionali“. Quindi un durissimo attacco al ministro dell'Interno, Matteo Salvini

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

23°C

Milano

Partly Cloudy

Humidity: 55%

Wind: 11.27 km/h

  • 19 Jun 2018 23°C 13°C
  • 20 Jun 2018 22°C 16°C