updated 2:19 PM CEST, Jul 27, 2017

Andrea Bocelli in video col suo fido Chopin: "Amiamo i cani, non maltrattiamoli, non abbandoniamoli e non mangiamoli"

L'appello del tenore italiano che si unisce alla battaglia di Michela Vittoria Brambilla contro la violenza sugli animali rivolta anche ai Paesi asiatici dove c'è commercio e consumo di carne canina - (VIDEO)


"Non abbandoniamoli, amiamoli e soprattutto, visto che sono amici, non maltrattiamoli e non mangiamoli". Questo è l'appello di Andrea Bocelli per la campagna contro la violenza sugli animali di cui si è reso testimonial. Nel video dell'annuncio, dove compare in compagnia del suo cane Chopin, il tenore italiano si schiera a favore degli amici a quattro zampe unendosi alla battaglia di Michela Vittoria Brambilla e della Lega per la Difesa di Animali e Ambiente. La lotta contro questi maltrattamenti non riguarda solo il nostro Paese, ma si estende anche all'Asia, in particolare a Cina, Vietnam e Corea del Sud dove si consuma carne di cane e di gatto.

Brambilla spiega come è nata l'idea di coinvolgere Bocelli. "Abbiamo chiesto il suo aiuto perché siamo certi che pure questa volta la sua voce smuoverà i cuori specialmente nei Paesi asiatici dove c'è commercio e consumo di carne di cane. Il fatto che siano Paesi lontani non ci autorizza a volgere lo sguardo dall'altra parte".

 
 

La svolta animalista di Berlusconi: "Una battaglia di civiltà, la sosterremo in parlamento"

Il presidente di Forza Italia interviene a Milano alla presentazione del movimento creato da Michela Vittoria Brambilla: "Abbiamo fatto un sondaggio chiedendo se si fosse disposti a dare il voto a un movimento che avesse come suo punto primo la difesa dei diritti degli animali e dell'ambiente e la risposta è stata fantastica: il 20% su duemila persone ha detto 'sì'". Il suo intervento e quello della deputata azzurra nelle riprese de ilComizio.it - (VIDEO)


"Al mattino passeggio nel giardino di Arcore circondato dagli animali. Ho pecore e agnelli, sono straordinari: mi seguono quando passeggio in giardino, vivono insieme anche ai miei cani, e alle caprette. Ormai passeggio con un seguito di 13 animali e so quanto siano importanti per noi e per le nostre famiglie. Sono a tutti gli effetti dei membri della famiglia!
Anche per questo mi impegno, con Forza Italia, ad appoggiare in parlamento tutte le proposte di legge che mi arriveranno dal Movimento animalista. E penso che si debba cercare, anche nella ricerca scientifica, di favorire l'affermazione di un sistema che sostituisca la sperimentazione sugli animali".
 
 
L'ho detto Sivlio Berlusconi alla presentazione del Movimento animalista, creato da Michela Vittoria Brambilla, di cui l'ex premier è socio fondatore.

Salute, quanto è importante l'aiuto degli animali per i bambini in cura. Michela Vittoria Brambilla: "Il Servizio Sanitario Nazionale sostenga la pet therapy"

Presentati i risultati del monitoraggio sul programma della Casa pediatrica dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano. Due terzi dei piccoli pazienti accompagnati da un cane terapeuta hanno sopportato meglio dolore e stress durante il prelievo di sangue. Le interviste de ilComizio.it - (VIDEO)


Gli animali fanno bene ai piccoli pazienti. Lo si sapeva avendo ascoltato tante testimonianze in proposito. Ora un studio puntuale lo conferma, fornendo numeri molto interessanti. Emerge così che durante il prelievo di sangue il 64% dei bambini hanno potuto interagire con un cane hanno mostrato una maggiore "consolabilità" e una ridotta percezione del dolore. Assai confortanti anche gli indici fisiologici (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, ossigenazione del sangue). Sono i primi risultati del monitoraggio avviato lo scorso anno sul programma di pet therapy della Casa pediatrica dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano.

Alla presentazione del rapporto hanno partecipato, oggi, la deputata Michela Vittoria Brambilla, presidente della Lega italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente e presidente della commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, il professor Luca Bernardo, direttore della Casa pediatrica e Mario Colombo, presidente di Frida's Friends, tutti e tre intervistati da ilComizio.it.

Lo studio ancora in corso, effettuato in occasione di prelievi di sangue, ha lo scopo di valutare gli effetti della presenza del cane in un momento di potenziale stress per il bambino. La parte qualitativa consiste nell'osservazione da parte dell'operatore-psicologo, che lo invita ad accarezzare il cane, annota quando il bambino smette di piangere e gli propone, prima, durante e dopo l’operazione, di scegliere fra tre "faccine": triste, indifferente, allegro. La parte quantitativa prevede la rilevazione di alcuni indici fisiologici nel corso del prelievo. Le prime osservazioni confermano che attivare un progetto di pet therapy nella Casa pediatrica è stata una buona idea. Quasi due terzi dei bambini "accompagnati" dal cane-terapeuta hanno sopportato meglio il dolore rispetto al campione di controllo, con risultati non dissimili nei due gruppi da 0 a 2 anni e da 3 a 7 anni.

"Il risultato – spiega il Prof. Bernardo – è confortante non solo dal punto di vista del benessere dei bambini, è confermato anche da dati tecnico scientifici, rilevazione di scale del dolore, battito e frequenza cardiaca, saturazione del sangue, compliance nell'esecuzione del prelievo o altro esame che può provocare dolore. E' come pensavamo: la vicinanza continuativa agli animali vivi ha un valore terapeutico per i bambini e le loro famiglie. Quella che poteva sembrare solo una bella favola è realtà. Il cane è davvero il miglior amico dell’uomo".

"Sono passati quasi quindici anni – ricorda l'on. Brambilla – da quando un decreto del presidente del Consiglio, allora Silvio Berlusconi, ha ufficialmente riconosciuto il valore terapeutico della pet therapy. Nel frattempo sono stati compiuti molti passi avanti, basti citare l’approvazione di un documento del comitato di bioetica, l’attivazione di un centro di referenza nazionale e il recente rapporto su Attività e terapie assistite con animali e la relativa proposta di linee guida. Tuttavia per definire figure professionali, standard e procedure occorre una legge nazionale che ancora non c'è e che chiedo al Parlamento di discutere. Il mio contributo è una proposta di legge, già depositata, che mira a superare lo spontaneismo, magari generoso ma pericoloso, e a tutelare adeguatamente pazienti, operatori e gli animali stessi. La pet therapy, infatti, non è e non può essere 'sfruttamento' degli animali, ma una forma dolce di coterapia che riconosce la loro la capacità di stabilire un rapporto emozionale profondo con gli esseri umani. A questi benefici dovrebbero poter accedere facilmente tutti coloro che ne hanno bisogno: il moltiplicarsi delle evidenze scientifiche suggerisce l’opportunità che il Servizio sanitario nazionale sostenga anche economicamente il ricorso a terapie assistite con animali".

Ricorda il presidente dell’onlus Frida’s Friends, Mario Colombo, che i cani sono a loro volta "recuperati, con storie di abbandono e randagismo alle spalle", ma "perfettamente preparati ed ottimi terapeuti". L'équipe di operatori e animali è coordinata da Beatrice Garzotto. Chiunque voglia sostenere l’attività dell’associazione, e sostenere il progetto di Pet Therapy dell’Ospedale Fatebenefratelli, fino al 18 aprile può donare da 2 a 10 euro, secondo l’operatore telefonico utilizzato, inviando un sms solidale al 45521 o chiamando il numero da rete fissa. "Siamo alla ricerca di sponsor aziendali, che vogliano sostenere questo progetto sociale valorizzando in questo modo l’impegno etico della propria azienda", conclude il presidente Mario Colombo. Sul sito www.fridasfriends.it tutte le indicazioni per poter offrire il proprio contributo.

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