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updated 9:39 AM UTC, May 20, 2020

La provincia autonoma di Bolzano ignora Roma e apre i ristoranti

  • Scritto da Zonca2020
  • Pubblicato in Attualita
In evidenza La provincia autonoma di Bolzano ignora Roma e apre i ristoranti

In tutta la penisola i ristoranti non sono aperti, servono solo da asporto, il servizio ai tavoli resterà bloccato fino al 1 giugno. In provincia di Bolzano, invece possono da aprire oggi, oltre a bar, parrucchieri, centri estetici o musei.


 "Dopo che Roma non ha ascoltato per settimane le richieste di una differenziazione regionale delle misure applicate al recente look-down, abbiamo deciso di intraprendere il nostro percorso legislativo autonomo", ha dichiarato il presidente della provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher . Questo sabato è stato il primo giorno di negozi aperti dopo quasi due mesi di confino.

La provincia sostiene la sua posizione grazie ad uno statuto speciale di autonomia, che consentirebbe loro di prendere questo tipo di decisioni. Non è chiaro però se saranno in grado di mantenerle, in quanto il governo Giuseppe Conte ha contestato l'ordinanza. Lo stesso è stato fatto con un'altra regione ribelle, la Calabria, il cui governatore, Jole Santelli, ha deciso di riaprire prematuramente i suoi ristoranti visti i pochi casi di coronavirus rilevati in tutta la regione e in tutta l'Italia meridionale. Nel fine settimana il decreto è stato bloccato dall'Alta Corte di Catanzaro, che in accordo con il governo a posto il veto sulle aperture. Un'ordinanza che deve essere interpretata come un forte messaggio giudiziario, da tutti gli altri territori ostili a Roma. “La sicurezza dei luoghi di lavoro per dipendenti e cittadini è la nostra massima priorità. Non è tempo di divisioni, protagonismo e individualismo ”, ha avvertito il Ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia.

Alto Adige e Calabria non sono casi isolati. In questi giorni l'Italia sta vivendo uno scontro tra varie regioni e il governo. I territori in cui il virus sembra già essere sotto controllo chiedono di accelerare la riapertura per rilanciare l'economia. Il governatore sardo Christian Solinas ha firmato un'ordinanza che delega ai sindaci la possibilità di aprire i negozi. Il presidente della regione Friuli-Venezia Giulia , Massimiliano Fedriga, ha dato il via libera all'apertura del commercio al dettaglio anche a partire da lunedì. Quello ligure, Giovanni Toti, ha consentito la riapertura di alcune attività come i negozi di attrezzature sportive e lunedì prossimo parrucchieri, bar e spiagge. Il governatore della Puglia, Michele Emiliano, ha deciso che i parrucchieri e saloni di bellezza torneranno al lavoro la prossima settimana.

Circondato da tutti i lati, Conte ha lasciato aperto ieri in un'intervista con il Corriere della Sera, la possibilità di anticipare la riapertura di bar, ristoranti e parrucchieri in alcuni territori dal 18 maggio, lunedì prossimo, quando secondo il piano iniziale avrebbero dovuto solo riaprire i negozi di vendita al dettaglio. “Stiamo raccogliendo i dati dall'ultima supervisione e con gli esperti stiamo definendo regole chiare sulla sicurezza per lavoratori e clienti. Se la situazione rimane sotto controllo a livello epidemiologico, possiamo concordare con le regioni alcune anticipazioni. L'importante è procedere sulla base di un monitoraggio spot, perché l'incoscienza ci farebbe pagare nuove gravi conseguenze", ha affermato il premier.

La rabbia regionale non è l'unico problema al tavolo di Conte, impegnato in questi giorni a difendere il suo ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Le opposizioni infatti ne chiedono le dimissioni a causa del rilascio di quasi 400 carcerati per prevenire il contagio nelle strutture sovraffollate. L'esecutivo soffre anche di divisioni interne a causa della proposta del Ministro dell'Agricoltura, di regolarizzare centinaia di migliaia di migranti per risolvere la mancanza di manodopera sui campi, a cui si oppone il Movimento a 5 stelle. 

La tregua politica italiana imposta dalla pandemia si è ufficialmente conclusa.

Ultima modifica ilLunedì, 11 Maggio 2020 13:26

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