Log in
updated 1:24 PM UTC, May 27, 2020

Sanità, Lombardia e Campania adesso collaborano: accordo tra il Niguarda di Milano e il Cardarelli di Napoli. L'orgoglio del governatore De Luca: "Siamo il volto di un Sud diverso dagli stereotipi" (VIDEO)

(VIDEO) - Firmato a Palazzo Lombardia un protocollo d'intesa per un confronto tra i due grandi ospedali su know how e modelli gestionali. Il presidente campano come sempre gioca in attacco: "siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi coi quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l’immagine del rigore e dell’efficienza". L'intervista e la conferenza stampa


 siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi coi quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l’immagine del rigore e dell’efficienza

Confronto tra i modelli organizzativi, tra gli atti aziendali degli ospedali e i piani di organizzazione strategica, anche e soprattutto in funzione dei diversi contesti regionali. Attivita' di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso.

Questi gli elementi qualificanti dell'accordo di collaborazione tra l'ASST Niguarda di Milano e l'Azienda Ospedaliera Cardarelli di Napoli illustrati dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

A Palazzo Lombardia, in conferenza stampa, i due presidenti hanno fatto il punto sul protocollo d'intesa siglato lo scorso febbraio e che si concludera' a novembre 2018. All'incontro sono intervenuti anche il direttore generale dell'ospedale Niguarda, Marco Trivelli, e quello del Cardarelli, Ciro Verdoliva.

L'accordo prevede l'organizzazione di specifiche attivita' di confronto, approfondimento, ricerca e formazione e lo sviluppo di attivita' congiunte e programmi condivisi con lo scopo di promuovere lo scambio culturale tra le due realta' aziendali storiche nel panorama dell'assistenza ospedaliera ed alla cooperazione nel campo della formazione e della ricerca in ambito sanitario.

CONDIVISIONE DEL KNOW HOW E DEI MODELLI GESTIONALI - L'obiettivo dell'accordo e' quello di arrivare ad una condivisione del know how e dei modelli gestionali acquisiti dai due ospedali. Piu' nel dettaglio il programma prevede attivita' di comparazione tra le aree omogenee, quali l'area di Emergenza/Accettazione, con speciale riguardo ai processi di accettazione in pronto soccorso, le reti tempo dipendenti, il bed management e il Trauma Team, l'area chirurgica con l'interazione tra chirurgia e terapia intensiva post-operatoria, l'area medica con medicina preoperatoria e l'area oncoematologica con riferimento al trapianto allogenico di midollo.

PUNTI PROTOCOLLO D'INTESA - Nel Protocollo d'intesa e' inoltre previsto il raffronto su attivita' quali la chirurgia iperbarica, isole di Langherans, infezioni ospedaliere, risk management, centro antiveleni, banca del tessuto muscolo-scheletrico e della cute, confronto su attivita' libero-professionale intramoenia, cartella clinica informatizzata, attivita' di formazione e cooperazione internazionale e organizzazione delle professioni sanitarie. Grazie al protocollo d'intesa sara' possibile trasferire le 'best practice' presenti in ciascuna organizzazione e quindi importare pratiche consolidate che possono migliore la qualita' dell'assistenza.

Fine ultimo e' quello di una messa in rete delle eccellenze per garantire assistenza di qualita'.

 CONCLUSIONE ACCORDO PREVISTA A NOVEMBRE 2018 - Il progetto prevede una serie di incontri bilaterali, al termine dei quali saranno presentati i risultati ottenuti. "E' un protocollo importante perche' consente a due eccellenze della sanita', il Niguarda e il Cardarelli, di incontrarsi, confrontarsi, condividere le buone pratiche per creare la possibilita' di collaborare e creare in queste due realta' servizi ancora migliori per i cittadini. Siamo convinti che questa intesa continuera' e sara' portatrice di nuove opportunita' di sviluppo". Questo il commento del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, all'accordo di collaborazione presentato in conferenza stampa insieme al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

 

A Palazzo Lombardia, oltre ai due presidenti, erano presenti i direttori dei due ospedali, l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e il consigliere delegato alla Sanita' della Regione Campania Enrico Coscioni. n un clima di grande cordialita' e amicizia con il presidente Fontana, il governatore Vincenzo De Luca ha subito rimarcato che "Ci presentiamo con il volto di Sud diverso: siamo quella parte del Mezzogiorno che combatte contro gli stereotipi con i quali spesso veniamo ingiustificatamente identificati e invece si propone con l'immagine del rigore e dell'efficienza professionale: proprio per questo siamo interessati a uno scambio di conoscenze e di buone pratiche con una realta' come il Niguarda di Milano".

"Possiamo dare vita a una serie di collaborazioni - ha spiegato De Luca - nella formazione del personale specializzato, nella maggiore e migliore efficienza dei modelli organizzativi e gestionali, oltre che nel campo della ricerca". "Da noi barelle non ce ne sono piu' - ha chiosato il presidente della Regione Campania riferendosi al grande lavoro svolto all'ospedale Cardarelli di Napoli - c'e' solo eccellenza". "Come sapete - ha aggiunto - la Regione Campania e' ancora commissariata perche' negli anni '90 abbiamo accumulato 8-9 miliardi di euro di debiti e per questo siamo stati sottoposti a un piano di rientro che intendiamo concludere alla fine del 2018. Nel 2015 la Regione Campania era l'ultima per i Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza, e comunque, pur in un contesto difficile, abbiamo avuto punte di eccellenza nell'organizzazione sanitaria". 

"Noi stiamo facendo una rivoluzione - ha spiegato - ma stiamo lavorando dovendo rinunciare a 1,7 miliardi di risorse da investire: abbiamo 250 milioni in meno ogni anno rispetto a quello che riteniamo dovuto nel riparto del Fondo Sanitario Nazionale perche' la Campania e' la Regione piu' 'giovane' d'Italia anche se a questo parametro si dovrebbe affiancare anche il criterio della deprivazione sociale. Se abbiamo un reddito pro capite che e' la meta' di quello di Milano, significa che qualche problema c'e' e dovrebbe essere posto a livello nazionale".

Lavoro, la Lombardia ricomincia a tirare: occupazione al 67,3%. L'analisi provincia per provincia. E da oggi a domenica se ne parla a Milano con grandi ospiti (VIDEO)

Occupazione lombarda in ripresa con un tasso record del 67,3%, +1,4% sul 2008 e rispetto allo 0,6 a livello nazionale. E' Varese la provincia col maggior numero di occupati a tempo indeterminato e in cui si guadagna di più, mentre Milano, Sondrio, Como e Brescia quelle con il tasso più basso di "neet" (inferiore al 16%). Questi i dati che emergono dal rapporto sulle dinamiche del lavoro nelle province italiane, che sarà presentato nel corso del Festival del Lavoro 2018 (guarda qui), in programma a Milano dal 28 al 30 giugno. L'intervista a Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro

Regione Lombardia, Sala anti Salvini, le Olimpiadi 2026 e il futuro del Milan: parla il governatore Attilio Fontana (VIDEO)

Intervista al presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine degli Stati Generali della Ricerca e dell'Innovazione a Milano - (VIDEO)


"Sala anti Salvini? Ci sono modi migliori per evidenziare le proprie capacità, essere l'anti Salvini è un affermazione che ora paga perché è evidente che ora Salvini è il leader più rilevante, contrapporsi a lui è un modo per acquisire visibilità", ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione a Milano.

"Io e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, siamo assolutamente decisi, perche' riteniamo che le Olimpiadi siano un evento importante e strategico. Non facciamo certamente pressioni di carattere partitico perche' riteniamo di essere i migliori", ha detto il governatore rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano di commentare la possibilita' che Milano e la Lombardia ospitino le Olimpiadi invernali del 2026. In merito alla vicende riguardanti un'eventuale candidatura di Torino, il presidente ha commentato che i lavori in questa direzione proseguono a pieno ritmo: "Se loro non sono decisi, noi lo siamo. Noi stiamo rispettando la procedura elaborando un nostro progetto. Adesso aspettiamo che il Governo si esprima".

Il presidente lombardo, tifoso rossonero, ha risposto anche sulle vicende del Milan, dall'esclusione dalle coppe europee ai possibili nuovi proprietari del club.

Regione Lombardia, gli Stati Generali della Ricerca e dell'Innovazione: le interviste al governatore Fontana e al vice presidente e assessore, Fabrizio Sala (VIDEO)

REGIONE LOMBARDIA / STATI GENERALI RICERCA E INNOVAZIONE A MILANO, IL GOVERNATORE ATTILIO FONTANA: "AUTONOMIA E' INFRASTRUTTURA ISTITUZIONALE CHE RENDE LOMBARDIA COMPETITIVA". IL VICE PRESIDENTE E ASSESSORE, FABRIZIO SALA: "ORGANIZZEREMO UN TOUR PER ACCENDERE I TERRITORI SOPRATTUTTO MONTANI E LONTANI DAL CAPOLUOGO" - (VIDEO)


FONTANA

"La nostra best practice degli Accordi per la ricerca, 32 accordi con partenariati di imprese e organismi di ricerca che hanno coinvolto oltre 200 soggetti, e' sostenuta da Regione Lombardia con 106 milioni di euro a fondo perduto, e continueremo a farlo". Cosi' il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana oggi intervenuto in apertura degli 'Stati generali della Ricerca e Innovazione' organizzati a Palazzo Lombardia. All'evento intitolato 'Piedi per terra, sguardo al futuro' ha partecipato il vice presidente e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione delle imprese Fabrizio Sala oltre a Mario Calderini, presidente Foro Regionale per la ricerca e l'innovazione e direttore del centro Tiresia del Politecnico di Milano; Sabrina Baggioni, 5G Program Director (Vodafone); Andrea Ruckstuhl, Director EMEA Lendlease, Roberto Albonetti, Direttore Generale Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione di Regione Lombardia. 

"Il governo regionale - ha proseguito Fontana - ha l'obiettivo di consolidare la capacita' produttiva delle imprese, di stimolare il miglioramento competitivo del sistema, di promuovere il trasferimento tecnologico favorendo tutte quelle relazioni e collaborazioni tra imprese, universita', organismi di ricerca, che permettono di creare risposte adeguate alle esigenze di innovazione delle aziende e soprattutto ai bisogni e alle aspettative dei cittadini".

"L'autonomia - ha proseguito il presidente - e' l'infrastruttura istituzionale che rende possibile questa 'fuga in avanti' nel campo dell'innovazione, la condizione perche' la Lombardia - attraverso una alleanza tra governo regionale e autonomie locali

- dia forma a una stagione costituente, da vivere e sviluppare nel segno dell'innovazione". "Il percorso istituzionale dell'autonomia e la piena attuazione della legge di governance del settore - ha concluso il presidente - permetteranno di liberare pienamente le potenzialita' del territorio lombardo e di rispondere piu' efficacemente alle sue esigenze di crescita".

 

FABRIZIO SALA

Medicina personalizzata, fabbrica intelligente, tecnologie per ridurre lo spreco alimentare e migliorare la qualita' dell'ambiente, ma anche agricoltura 4.0, banda larga e domotica. A Palazzo Lombardia si disegna la regione di domani. L'edizione 2018 degli Stati generali della Ricerca e dell'Innovazione di Regione Lombardia, con lo slogan 'piedi per terra, sguardo al futuro', ha infatti acceso i riflettori sulle linee programmatiche del governo regionale in questo ambito e sulle applicazioni pratiche della tecnologia nella vita quotidiana dei cittadini. Priorita' e indirizzi contenuti nel Programma Strategico Triennale per la Ricerca e l'Innovazione, il documento promosso dall'assessorato regionale alla Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione alla cui stesura hanno partecipato anche oltre 1500 cittadini attraverso a una consultazione pubblica online sulla piattaforma web Openinnovation.

Il testo, che passera' successivamente all'esame del Consiglio Regionale per l'approvazione definitiva, e' gia' stato inoltre valutato in modo positivo anche dal Foro regionale per la ricerca e l'innovazione, il 'dream team' di dieci esperti internazionali istituito da Regione Lombardia per affiancarla nell'interpretare le nuove sfide poste dallo sviluppo tecnologico.

LOMBARDIA HUB INTERNAZIONALE - "Il 65% dei bambini che oggi vanno a scuola - ha dichiarato il vice presidente di Regione Lombardia e assessore alla Ricerca, Innovazione, Universita', Export e Internazionalizzazione Fabrizio Sala - svolgeranno lavori che ancora non esistono. La nostra scommessa riguarda proprio la possibilita' di individuare le competenze di domani, adeguare la formazione dei giovani e aggiornare quella degli adulti in un'ottica di evoluzione continua. Con il Programma Strategico Triennale che abbiamo presentato vogliamo che la Lombardia sia sempre piu' un 'hub internazionale' in materia di Ricerca e Innovazione".

50 MILIONI PER SOSTENERE INNOVAZIONE - "In questo senso - ha annunciato il vicepresidente - abbiamo destinato 50 milioni (Fondi POR FESR 2014-2020) per una nuova 'Call' con Accordi negoziali pubblico-privato rivolti alle imprese lombarde insieme ai centri di ricerca. La 'Call' sara' aperta nel prossimo autunno e promuovera' progetti di Ricerca, Sviluppo e Innovazione di rilevanza strategica sul sistema economico e sociale del territorio. Particolare attenzione sara' posta nel potenziamento degli ecosistemi lombardi, all'interno dei quali si elaborano risposte concrete ai bisogni delle persone attraverso approcci innovativi e tecnologici".

 

SCHEDA TECNICA - LE PRINCIPALI LINEE D'INDIRIZZO DEL PIANO IN 10 PUNTI 

 

1. Agricoltura avanzata e Nutrizione: nuove tecnologie per ridurre lo spreco alimentare, garantire maggiore trasparenza nella filiera agro-alimentare, sviluppare un'offerta alimentare con caratteristiche nutrizionali adatte al consumo in eta'

avanzata e su basi personalizzate per prevenire le concause di alterazioni del metabolismo. Adozione di sensori e strumenti avanzati di analisi delle condizioni del terreno, meteorologiche e di irrigazione per ridurre l'uso di fertilizzanti e ottimizzare la gestione delle risorse idriche.

2. Smart Mobility: Big Data e tecnologie Iot per ottimizzare i flussi degli oltre 16 milioni di spostamenti quotidiani effettuati in Lombardia, attraverso, ad esempio, l'adattamento dei tempi semaforici alla situazione istantanea miglioramento la gestione del traffico merci e del carico e scarico nelle aree urbano.

3. Sviluppo Sociale: applicazione della domotica per la riduzione del rischio di incidenti domestici, implementazione di sistemi innovativi per facilitare il lavoro del cittadino in eta' avanzata, introduzione di strumenti tecnologici per una maggiore sicurezza e tutela delle donne vittime di violenza fisica e psicologica, soprattutto in un'ottica di prevenzione e controllo dei recidivi.

4. Sviluppo capitale umano: Regione Lombardia punta a consolidarsi come polo di eccellenza nella formazione, rilanciando la formazione per i giovani e riqualificazioni per le risorse meno giovani in relazione alla crescente adozione su larga scala di nuove tecnologie.

5. Sostenibilita' Ambientale: utilizzo Big data per garantire l'elaborazione di modelli predittivi; reti di sensori intelligenti collegati a banche dati in cloud per il monitoraggio, controllo dell'uso delle risorse idriche nelle aree urbane e industriali; impiego di tecnologie innovative per la riduzione dell'inquinamento atmosferico e per la realizzazione di fabbriche autonome dal punto di vista energetico.

6. Medicina Personalizzata: sviluppo di nuovi strumenti di diagnosi, analisi, registrazione e conservazione delle informazioni sanitarie; formazione di nuove equipe capaci di integrare professionalita' aggiornate sul tema e di nuovi percorsi di cura negli ospedali; istituzione di un piano di formazione e aggiornamento professionale integrato.

7. Connettivita' e Informazione: sviluppo della digitalizzazione con l'obiettivo di innescare nuovi meccanismi collaborativi tra pubblica amministrazione e cittadini. Si puntera' sullo sviluppo di strumenti di comunicazione piu' facilmente accessibili anche alla popolazione anziana, reti avanzate che supportino l'alta concentrazione di cellulari e dispositivi, modelli di monitoraggio e prevenzione per la tutela dei dati e dei sistemi informativi, sistemi per mettere in rete i dati territorio.

8. Manifattura Avanzata e Fabbrica Intelligente: in questo ambito sono previsti Interventi di manutenzione preventiva, di riorganizzazione tecnologia della catena di approvvigionamento e di distribuzione con l'obiettivo di rendere ancora piu' competitivo, attrattivo ed efficiente il modello manifatturiero lombardo, tra i piu' avanzati d'Europa, e a migliorare le condizioni di lavoro. Lo sviluppo della manifattura avanzata riguardera' in particolare l'implementazione della meccatronica, le nanotecnologie e nanomateriali, l'intelligenza artificiale e il miglioramento dell'efficacia nella gestione delle risorse umane.

9. Trasferimento Tecnologo e di Conoscenze: un contesto vivace di scambio tecnologico, costituito da una rete di relazioni tra Universita', imprese, associazionismo, centri di ricerca, incubatori e cittadini e sostenuto da disponibilita' di capitali, e' fondamentale per favorire gli investimenti privati nelle start up e rendere la Lombardia ancora piu' attrattiva. Regione Lombardia rilancera' il suo ruolo sussidiario nel favorire lo sviluppo di questa rete di conoscenze, sostenere le imprese innovative e i loro investimenti in formazione, favorire le collaborazioni tra industria e mondo accademico e creare condizioni favorevoli per attrarre talenti e nuove aziende.

10. Fattori abilitanti all'innovazione: sviluppo e utilizzo banda larga, investimenti per la modernizzazione della PA, Poli tecnologici, programmi di innovazione nelle scuole, strumenti di coinvolgimento dei cittadini, infrastrutture di trasporto e digitali, infrastrutture di ricerca, supporto sistema innovativo. 

Sbarchi, quando Di Maio denunciava: "Renzi ha venduto i nostri porti per 80 euro". Un anno fa attaccava anche la Lega: "Per quanti anni ha governato?" (VIDEO)

Intervista del 12 luglio 2017 a Bruxelles - “Abbiamo incontrato l’agenzia che si occupa della sicurezza delle nostre frontiere e ci ha confermato che l’Italia ha accettato e autorizzato gli sbarchi esclusivamente nei suoi porti. Renzi ci ha venduti come nazione per 80 euro“. Così Luigi Di Maio, vicepresidente alla Camera dei Deputati, a Bruxelles, dopo l’audizione pubblica nella commissione libertà civili del Parlamento Europeo di Fabrice Leggeri, direttore di Frontex. “La Lega Nord?– ha aggiunto rispondendo a chi gli ha chiesto se le posizioni del M5S sull’immigrazione siano vicine a quelle del Carroccio – Per quanti anni ha governato? Autorizzando Dublino III che sta schiacciando l’Italia. La Lega Nord, come Renzi e Berlusconi, sono partiti e leader che hanno avuto la loro occasione di governare e non hanno risolto il problema“.

Governo Lega-M5S, Bossi non ha dubbi: "Si farà, non si può tornare al voto" (VIDEO)

Il senatur, che nelle ultime ore non aveva risparmiato qualche critica a Matteo Salvini per la gestione dello scontro con Mattarella attorno al nome di Savona all'Economia, ai giornalisti che gli chiedevano un pronostico sulla formazione di un governo politico gialloverde ha manifestato un certo ottimismo e allontanato l'ipotesi di nuove elezioni - (VIDEO)


"Salvini non può impiccarsi su Savona...''. Umberto Bossi è in Transatlantico seduto su un divanetto di Montecitorio in attesa degli sviluppi della situazione politica. Si rincorrono le voci su una 'riedizione' del governo giallo-verde senza Paolo Savona con la Lega ancora decisa a non mollare la presa sull'economista euroscettico al Tesoro. Il fondatore del Carroccio precisa all'Adnkronos che "non vuol dare consigli'' a Matteo Salvini, perché ''non spetta a lui'', ma lo invita a non impuntarsi su Savona e a valutare sul serio la possibilità di andare a palazzo Chigi con Luigi Di Maio, visto che ''non si può andare a voto'' già a luglio, dopo che il Colle ha fatto capire di essere contrario al ricorso alle urne questa estate.

Bossi condivide la linea del Quirinale: ''Solo dei matti possono pensare di votare ad agosto... Ora la situazione è questa: o si va al voto o si fa un governo e, visto che al voto non si può andare, perché il Colle non vuole, si faccia un governo. Salvini non può, quindi, impiccarsi su Savona...", insiste il senatur. 

E' favorevole a un nuovo esecutivo politico M5S-Lega anche con Fdi di Giorgia Meloni? ''Queste sono minuzie, il governo se si deve fare, si fa...'', taglia corto Bossi. (Fonte: Adnkronos)

Attacchi a Mattarella, Sala sta col presidente: "Vergognoso rimuovere la sua foto". E tutti gli otto sindaci di Milano in vita firmano una lettera di sostegno al capo dello Stato (VIDEO)

Intervista al sindaco di Milano dopo le azioni di protesta di alcuni amministratori, soprattutto leghisti, nei confronti del presidente della Repubblica in seguito allo scontro sulla formazione del governo. Una posizione condivisa dai primi cittadini ambrosiani viventi, da Tognoli a Pisapia, passando per Albertini e Letizia Moratti - (VIDEO)


Tutti gli otto sindaci di Milano in vita - da Letizia Moratti a Giuliano Pisapia passando per Carlo Tognoli e l'attuale Giuseppe Sala - hanno firmato una lettera di sostegno "alle istituzioni e al presidente della Repubblica Sergio Mattarella". "Ci sentiamo in dovere di esprimere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la più ampia ed incondizionata solidarietà e sostegno - hanno scritto - per l'azione di garanzia della Costituzione, dell'unità nazionale e degli impegni internazionali svolta durante tutto il periodo successivo alle recenti elezioni politiche".

"Milano non teme il cambiamento, anzi lo incoraggia, lo governa, lo vuole" ma - hanno ammonito Giuseppe Sala, Giuliano Pisapia, Letizia Moratti, Gabriele Albertini, Marco Formentini, Gianpiero Borghini, Gianpaolo Pillitteri e Carlo Tognoli - "nulla si cambia in modo virtuoso agendo senza misura e senso di responsabilità, oggi più che mai". "Pur con orientamenti politici e stili personali anche molto differenti - hanno scritto -, abbiamo gestito l'incarico con la consapevolezza che l'istituzione comunale era a noi affidata da tutti i cittadini e non solo da quelli della nostra parte politica".

"Per noi il ruolo del Sindaco è innanzitutto di garante dell'unità e della coesione della nostra comunità, il che rappresenta uno degli elementi decisivi nel mantenimento di un solido tessuto democratico, anche in periodi molto difficili per la nostra Repubblica" e "abbiamo sempre avuto come faro - hanno aggiunto - il rispetto delle istituzioni repubblicane e, prima di ogni altra, della Presidenza della Repubblica. Essenziale è sempre stato il suo ruolo di supremo garante dell'unità nazionale, compito insostituibile proprio per il lavoro dei rappresentanti degli ottomila comuni d'Italia".

"Ritenendo assolutamente sbagliato anche il solo mettere in dubbio la partecipazione del nostro Paese alla grande comunità europea - hanno sottolineato -, ribadiamo che Milano è e sarà sempre una città aperta e internazionale, rispettosa dei valori democratici e fiera di sentirsi profondamente italiana e europea". "Le istituzioni devono stare al passo con i tempi, vale per i Comuni, per le Regioni, per la Repubblica e vale anche per l'Unione Europea, che deve sapersi aggiornare per restare in sintonia autentica e visibile con i cittadini. Ma nulla si cambia in modo virtuoso agendo senza misura e senso di responsabilità, oggi più che mai" è la loro conclusione. (Fonte: Ansa)

Governo, Salvini non ci sta e accusa Mattarella: "Uscita dall'euro? Macché, Savona bocciato per le sue idee. Il rispetto vale più di un ministero" (VIDEO)

Intervista al leader della Lega, Matteo Salvini, all'indomani della rottura con il presidente della Repubblica sul nome di Paolo Savona al ministero dell'Economia, che ha portato alla remissione del mandato da parte del premier incaricato Giuseppe Conte - (VIDEO)


Se Fi e Berlusconi votano o si astengono sul governo Cottarelli, "mi pare evidente" che l'alleanza di centrodestra si rompe. Matteo Salvini, ospite a 'Circo Massimo' su Radio Capital, avverte gli alleati dopo la decisione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di convocare oggi al Colle l'ex commissario alla spending review.

"Ieri - dice il leader della Lega - non ho parlato con Berlusconi, ma ho letto il suo comunicato in cui dice 'viva viva i risparmi degli italiani sono in sicurezza'. Se in fondo non ci fosse stata la firma di Berlusconi, sembrava un comunicato di Renzi o Martina. Adesso arriva Cottarelli e vediamo se l'alleanza regge".

"Oggi Mattarella - continua - darà l'incarico a Cottarelli, le Camere sono convocate per domani a questo punto mi piacerebbe capire: chi lo vota Cottarelli? Chi lo sostiene?". "Mattarella - ha continuato Salvini - non ha dato l'incarico al centrodestra, non ha voluto il governo M5S-Lega che aveva la netta maggioranza nel Paese... adesso ci manda il signor Cottarelli che ha lavorato al Fmi, uomo senza una maggioranza, sostenuto forse solo dal Pd che è stato sconfitto alle elezioni. Mi sembra una forzatura".

Salvini torna quindi a respingere l'ipotesi di mettere in stato d'accusa il presidente Mattarella per aver impedito il varo del governo M5s-Lega. "Ci vuole mente fredda, certe cose - sottolinea - non si lanciano sull'onda della rabbia. Io non mi metto a parlare di impeachment che è materia per giuristi e costituzionalisti".

Poi, parlando di una eventuale candidatura di Paolo Savona nelle liste della Lega alle prossime elezioni, aggiunge: "Non candido le persone senza interpellarle. Savona si è messo a disposizione di un progetto e io non uso il suo nome e vanvera". Il leader leghista non butta via il lavoro programmatico fatto con il M5S ma da qui a parlare di alleanza elettorale con Di Maio ce ne corre.

In mattinata, arrivando a Montecitorio Salvini risponde alle domande dei cronisti. Ammette di essere "incaz... nero" ma anche "arrabbiato e deluso". "Mi sento di portare la voce di tantissimi italiani arrabbiati e delusi perché l'arbitro non ha fatto l'arbitro" sottolinea. "Ho riletto e riletto la Costituzione: nessun articolo proibisce a un ministro di voler cambiare le regole europee. A questo punto ce lo dicano: qualsiasi governo deve avere il timbro di Berlino, di Parigi e di Bruxelles, secondo me è una follia".

A chi gli chiede perché non abbia mediato accettando la nomina di Giorgetti al Mef al posto di Savona, Salvini spiega: "La lealtà vale più di una poltrona, Savona era la massima garanzia di riuscire a contrattare condizioni vantaggiose per l'Italia in Europa, più di chiunque altro. Più di me e di Giorgetti sicuramente".

"Né io né lui - prosegue - ci sentivamo in grado di avere lo stesso standing, la stessa forza, la stessa energia, le stesse relazioni del prof. Savona. E non si può dire no a un ministro - si può chiamare Pippo, Pluto, Paperino - perché non ha la condivisione del mondo dei mercati, della finanza, dello spread e delle capitale europee". Per il leader della Lega, dunque, Savona resta "la figura migliore" per "garantire che l'Italia in Europa sarebbe tornata a contare".

Salvini auspica elezioni "il prima possibile", ma glissa sull'ipotesi di un'alleanza con i Cinquestelle in vista del voto: "Mi faccia ragionare a mente fredda... sono ancora troppo incaz... per fare questo tipo di ragionamenti" risponde a un cronista. Nel M5S, però, il leader leghista ammette di aver trovato "persone serie, di buonsenso, che hanno mantenuto la parola data. Non li conoscevo, avevo dei sospetti, invece in queste settimane ho trovato persone serie".

Quanto alla chiamata di Cottarelli, Salvini sostiene di non conoscerlo e di non averlo citato in campagna elettorale. "Ho letto in questi giorni che tutto quello che proponevamo, secondo lui non andava bene - chiosa -. Ho letto il suo curriculum: è il perfetto rappresentante di quel mondo della finanza e dei poteri forti che ha fermato la nascita del governo del cambiamento... auguri a lui e sopratutto agli italiani". (Fonte: Adnkronos)

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS