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updated 1:32 PM UTC, Sep 21, 2020

L'Italia subirà una contrazione pari al 5% del PIL e rischierà la recessione

In evidenza L'Italia subirà una contrazione pari al 5% del PIL e rischierà la recessione

La Banca d'Italia ha stimato che il prodotto interno lordo (PIL) del Paese subirà una contrazione del 5% nel primo trimestre, ed entrerà in una recessione tecnica, dopo essere sceso dello 0,3% nell'ultimo trimestre dello scorso.


La banca centrale ritiene che l'emergere del coronavirus, abbia avuto un impatto significativo su alcuni settori dei servizi di grande peso nell'economia italiana. In una nota viene sottolineato come la produzione industriale abbia subito perdite pari al 6% nel primo trimestre e del 15% solo in marzo.

L'Istituto Statistico Nazionale Italiano (Istat) pubblicherà i dati anticipati per la crescita economica del primo trimestre il 30 aprile e quelli della produzione industriale per l'11 marzo.

La Banca d'Italia ritiene inoltre che l'economia italiana rischierà una forte scossa o caduta nel secondo trimestre, causata dalle misure di confinamento approvate dal governo per contenere la pandemia di coronavirus, sebbene ne preveda anche una ripresa dal terzo trimestre, che poi dovrà essere sostenuta.

A suo avviso, l'intensità della ripresa dipenderà innanzitutto dalla durata dell'emergenza e dalla sua portata geografica, ma anche da altri fattori nazionali e internazionali e dall'efficacia delle politiche economiche applicate nel paese per incoraggiare la crescita.

Ogni settimana di blocco dell'economia causa epidemia da Covid-19, provoca un calo del PIL pari allo 0,5% su base annua.

Il governo italiano manterrà il piano attuale di restrizione nazionale fino al 3 maggio, al momento operano solo attività produttive essenziali, sono aperti beni di prima necessità come supermercati o farmacie e da soli non producono un valore economico che possano salvare dal baratro recessione.

Ultima modifica ilDomenica, 19 Aprile 2020 11:01

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