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updated 7:53 AM UTC, May 25, 2020

Prima gravi accuse, poi accordi commerciali, "tra Cina e Usa non mettere il dito"

  • Scritto da Zonca2020
  • Pubblicato in Esteri
In evidenza Prima gravi accuse, poi accordi commerciali, "tra Cina e Usa non mettere il dito"

In un incontro virtuale, le delegazioni di Cina e Stati Uniti trovano un nuovo accordo e promettono di attuare gli accordi commerciali raggiunti a Gennaio


Venerdì scorso i rappresentanti commerciali di Cina e Stati Uniti hanno concordato di dare subito il via all'accordo commerciale firmato il 15 gennaio, che sarebbe dovuto partire dal 14 febbraio. Un incontro inaspettato viste le crescenti tensioni dovute alle accuse derivanti dalla pandemia di covid-19. Questa è la prima apertura da quando il virus si è diffuso nel mondo. Secondo un'informativa del Ministero del Commercio cinese, il vice primo ministro Liu He, che ha guidato la squadra negoziale del suo paese, ha parlato al telefono con il rappresentante commerciale americano Robert Lighthizer e il segretario al Tesoro Steven Mnuchin. La nota riporta che "Entrambe le parti hanno evidenziato che dovrebbero rafforzare la cooperazione macroeconomica nel campo della sanità pubblica, sforzandosi di creare un'atmosfera e le condizioni favorevoli per l'attuazione della prima fase dell'accordo economico/commerciale tra gli Stati Uniti e la Cina, promuovendo risultati positivi".

Inoltre, una dichiarazione congiunta dei rappresentanti degli Stati Uniti ha indicato che le parti "hanno anche convenuto che, nonostante l'attuale emergenza sanitaria globale, i due paesi hanno l'aspettativa di adempiere ai loro obblighi entro i termini appropriati". E che ci sono "progressi" nella creazione delle infrastrutture governative necessarie per il successo dell'accordo commerciale. I rappresentanti di entrambi i paesi hanno inoltre annunciato che continueranno a mantenere regolari contatti telefonici.

La nota agenzia di stampa Bloomberg riferisce che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha annunciato ai giornalisti che tra una settimana o due sarà in grado di rivelare il grado di progresso nei colloqui con la Cina.

Il contatto tra le due delegazioni ha avuto luogo dopo che entrambi i paesi sono stati immersi per settimane in un incrocio di accuse a causa della pandemia di coronavirus che sta colpendo milioni di persone nel mondo e la cui natura è ancora "top secret". La scorsa settimana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato nuove tariffe sui prodotti provenienti dalla Cina dopo aver affermato che c'erano prove che collegavano Covid-19 a un laboratorio ad alta sicurezza nella città cinese di Wuhan, dove l'agente patogeno è stato identificato alla fine del 2019.

A gennaio, la Cina ha accettato di importare altri 200 miliardi di Dollari in prodotti statunitensi per due anni, addirittura oltre i livelli raggiunti nel 2017, segnando quindi una tregua nella guerra commerciale. Gli analisti, tuttavia, si chiedono se la Cina sarà in grado di far fronte a impegni così ambiziosi dopo che l'epidemia di coronavirus ha rallentato l'attività commerciale e abbassato i consumi dall'inizio di quest'anno.

Da allora la ripresa è stata lenta e il consumo non è ancora tornato ai livelli pre-epidemici. Le importazioni cinesi sono diminuite del 14,2% su base annua ad aprile, dopo essere diminuite dello 0,9% a marzo.

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