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updated 12:39 PM UTC, May 29, 2020

Autonomia della Lombardia, Maroni: "Moderatamente soddisfatto del documento del governo". E su Ema dice: "Noi siamo pronti, ma quel giudice olandese..."

Intervista al presidente uscente della Regione Lombardia, Roberto Maroni sul documento del governo sull'autonomia che ha recepito le modifiche da lui richieste e sul caso della Agenzia europea del farmaco, la cui sede è stata assegnata ad Amsterdam a discapito di Milano. La città olandese però non è pronta ad ospitarla - (VIDEO)

CasaPound, la candidata alla presidenza della Lombardia Angela De Rosa: "Gli elettori sapranno riconoscere chi difende i diritti sociali per gli italiani" (VIDEO)

Angela De Rosa è la candidata di CasaPound Italia alla presidenza della Regione Lombardia. Ai nostri microfoni spiega le priorità e l'impegno del suo movimento per quelli che ritiene i principi fondamentali per i cittadini italiani e lombardi. E non risparmia dure critiche al centrodestra del trio Berlusconi-Salvini-Meloni, accusato di aver tradito le aspettative dei suoi elettori preparandosi a farlo nuovamente aprendo la strada a un altro governo tecnico che produrrà "macelleria sociale"

Ema, Amsterdam non è pronta e Milano torna a sperare: ricorso entro mezzanotte. Sala: "Bisogna essere aggressivi, a Gentiloni ho detto di alzare la voce"

Intervista al sindaco di Milano, Giuseppe Sala sul caso Ema. Il ricorso del Governo italiano alla Corte di Giustizia europea contro l'assegnazione ad Amsterdam dell'Agenzia europea del farmaco "partirà entro mezzanotte", ha dichiarato poi Sala a Skytg24 aggiungendo che "oggi è l'ultimo giorno". "E' difficile - ha aggiunto - ma io insisto che si deve provare" - (VIDEO)


Su Ema "ho chiamato Gentiloni e gli ho detto: è il momento di essere aggressivi, facciamolo, proviamoci, fino in fondo, e da quello che mi ha detto, e senz'altro sarà così, oggi parte il ricorso". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala,commentando l'allarme lanciato dal direttore dell'Agenzia europea del farmaco, Guido Rasi, sulla inadeguatezza della sede proposta da Amsterdam.

"Non penso ci vorranno tempi molto lunghi. Siamo sinceri, le possibilità di una riassegnazione della sede a Milano non sono altissime, ma dobbiamo provarci", ha precisato Sala.

Secondo il sindaco di Milano, se dovessero riassegnare Ema al capoluogo lombardo "lo dovrebbero fare in tempi brevi perché noi dobbiamo preparare il Pirellone. È una questione tecnica. Ma è anche una questione politica, chiamo la politica italiana al massimo impegno per Milano e per il nostro Paese". "Gentiloni - ha aggiunto il sindaco - ha capito la situazione che rischia di diventare ridicola. Prima c'è questo sorteggio, poi gli olandesi che non sono pronti. Non è una bella pagina nemmeno per l'Europa".

Anche il Comune di Milano presenta ricorso - "La rabbia non serve a nulla. Serve muoversi. Non sarà facile recuperare questa situazione. Non illudiamo nessuno - ha precisato il primo cittadino - . Però io chiedo che il nostro governo alzi la voce". Anche il Comune di Milano, d'intesa con la Regione Lombardia, presenterà un ricorso parallelo e collegato a quello del governo.

Olanda: "Iter corretto, faremo quanto previsto" - "L'Olanda è orgogliosa di ospitare l'Ema. Abbiamo costruito la campagna su continuità e qualità. Il processo che ha portato alla decisione" sulla nuova sede, "è stato giusto e onesto". Così il ministro alla Salute olandese Bruno Bruins, dopo l'annuncio dell'Italia di voler presentare ricorso. "Stiamo facendo il massimo per assicurare un rapido trasferimento ad Amsterdam - spiega il ministro -. Attueremo quanto previsto dall'offerta in stretta collaborazione con l'Ema, per assicurarne la continuità operativa".

Lombardia, il caso Ema, la Sanità e le elezioni: parla l'assessore Giulio Gallera

Intervista all'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, a margine della prima giornata degli Stati generali della Sanità a Milano. Diversi i temi caldi trattati - (VIDEO)


“Il Governo nazionale ha gestito in modo totalmente inadeguato e inefficace  la partita della candidatura di Ema a Milano. Non è stato in grado di evidenziare che noi eravamo l’unica destinazione in grado di offrire una capacità di accoglienza immediata all’Agenzia del farmaco. Questa è l’unica, amara,constatazione che si può fare all’indomani delle dichiarazioni del direttore esecutivo di Ema, Rasi, sul ritardo della capitale Olandese a realizzare la sede che la ospiterà”.

Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo nel dibattito sui problemi di Amsterdam ad accogliere l’Agenzia del farmaco.

“Spero davvero - ha concluso Gallera- che in zona Cesarini possa esserci una nuova chance per Milano. Resta però la rabbia per la sottovalutazione con cui il Governo ha gestito la partita più importante per Milano, la Lombardia e l’intero Paese, mandando a dirigerla un Sottosegretario, anziché il Presidente del Consiglio!”.

Maroni lascia la Regione Lombardia. Futuro da premier o ministro? Lui non conferma ma dice: "So cosa vuol dire governare...". E attacca Di Maio: "Una Raggi al cubo, rischiamo un'Italia come Spelacchio"

"Confermo che non mi ricandiderò, è una decisione presa in piena autonomia, sulla base di valutazioni personali". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, questa mattina, nel corso della conferenza stampa dopo la seduta di Giunta regionale, a Palazzo Lombardia - (VIDEO)


Roberto Maroni ha confermato alla riunione di Giunta che non si ricandiderà "per motivi personali" alla presidenza della Lombardia. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, Maroni ha indicato nell'ex sindaco di Varese, il leghista Attilio Fontana, il candidato a succedergli nelle elezioni del 4 marzo.

"Confermo che non mi ricandiderò - ha detto Maroni - una decisione che ho preso in piena autonomia, una scelta personale, che ho condiviso con Salvini e Berlusconi tempo fa. Non andrò in pensione - spiega - ma sono naturalmente a disposizione per il futuro. Conosco - ha aggiunto - la responsabilità di governo e ho una sola preoccupazione: che la possano assumere persone come Di Maio, che è una Raggi al cubo. Se va al governo lui, l'Italia rischia di diventare spelacchio".

Con "l'autonomia che sarà fatta entro le elezioni - ha detto Maroni - possiamo concludere in bellezza e aprire una prospettiva straordinaria per la Lombardia". L'autonomia, ha aggiunto Maroni, "è la sfida conclusiva del mio mandato che si concluderà il 4 marzo, una sfida che voglio vincere: il 22 ottobre è stato un referendum storico, una sfida epocale". "Abbiamo iniziato una trattativa col governo - ha sottolineato il presidente della Lombardia - senza il referendum non ci sarebbero stati i tavoli territoriali. Sono 23 le materie che possono essere trasferite. E il mio obiettivo è quello di firmare l'accordo entro le elezioni, possibilmente entro fine gennaio, sia sulle competenze sia sulle risorse. Domani a Roma spero di chiudere già sulle competenze". 

CYBERSECURITY: PER VINCERE LE SFIDE SERVONO RISPOSTE CHIARE E NUOVI INVESTIMENTI

Si apre una sfida destinata a segnare il futuro del nostro Paese e di tutta la comunità internazionale


La sfida sul fronte della cybersecurity e della cyberdefence è “un progressivo avvicinamento”, “per quanto si possa correre, non si riesce mai ad essere a livelli sufficienti di raggiungimento di distanze di sicurezza e di tranquillità”, ma “l'Italia non è all'anno zero informatico”, anzi, “abbiamo fatto passi avanti molto importanti”. Questo in sintesi il quadro della sicurezza cibernetica nazionale illustrato ieri a Roma dal ministro dell'Interno Marco Minniti, intervenuto al convegno "L'ecosistema cibernetico al servizio della sicurezza nazionale" organizzato alla Camera dei Deputati dalla vice presidente della commissione Difesa e componente del Copasir, Rosa Villecco Calipari.
Di fronte a una “sfida destinata a segnare il futuro del nostro Paese e di tutta la comunità internazionale”, per Minniti sono due gli “spartiacque” significativi: la direttiva Monti del 2013, che per la prima volta ha messo in campo una visione complessiva di questi temi, e la recente direttiva Gentiloni sugli Indirizzi per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica nazionali (decreto del presidente del Consiglio dei ministri del 17 febbraio 2017), imperniata su un principio molto rilevante per Minniti, quello della “unificazione della capacità di risposta”.
“Aver attribuito a un soggetto il ruolo di collante”, ha proseguito il Ministro riferendosi al dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza nazionale (Dis), non fa tuttavia “perdere l'idea della specificità” delle diverse realtà che devono affrontare la sfida alla sicurezza informatica, dalle Forze di sicurezza alle Forze armate, dalle università al mondo dell'industria, ha precisato il ministro.
Anche per questo, secondo Minniti, diventa sempre più importante la cooperazione di fronte alle minacce del terrorismo che si sa muovere nel web “come un pesce nell'acqua”, con grande efficacia sul piano dell'istruzione, del reclutamento e della radicalizzazione. È importante stringere con i provider una “grande alleanza contro il malware del terrorismo”, “come stiamo facendo”, ha ricordato il ministro, e rafforzare il rapporto tra intelligence, mondo accademico e industrie, perché per contrastare con rapidità gli effetti di questa minaccia “non ci si può muovere solo sul terreno della legislazione nazionale”.
Va in questa direzione, ha aggiunto, “lo sforzo fatto negli ultimi anni dall'intelligence per consolidare il rapporto con le accademie”, con le singole facoltà e i docenti, ma bisogna sempre più fare cultura sulla sicurezza cibernetica mettendo a frutto lo “straordinario artigianato” che l'Italia ha sviluppato nel campo. Tutto questo senza dimenticare gli investimenti, come i 150 milioni in bilancio, “importanti” perché “hanno fatto crescere la capacità di innovazione sul terreno delle nuove tecnologie”.
L'obiettivo ora, ha concluso il ministro, è “impegnarci per confederare questo artigianato”, farlo crescere rendendolo in grado di competere a livello internazionale. 

FONTE (AISE)

 

 

Cybersecurity, le 10 peggiori password del 2017 Baldoni a capo della cybersecurity italiana Cloud security: le strategie per proteggere dati e azienda × ultima ora × Ministro Minniti × primo piano × evidenza × Governo × Sicurezza informatica × investimenti × AISE × Con il termine sicurezza informatica si intende un assieme di mezzi e tecnologie tesi alla protezione dei sistemi informatici in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni informatici (spesso chiamati asset in inglese) A questi tre par × Il Laboratorio Nazionale di Cybersecurity presenta a Roma la relazione annuale delle attività svolte e con il CIS Sapienza premia i giovani hacker della Cyberchallenge Sotto gli auspici del rettore della Sapienza Eugenio Ga × One of the most problematic elements of cybersecurity is the quickly and constantly evolving nature of security risks The traditional approach has been to focus most resources on the most crucial system components and protect against the biggest known thr × cyber security wikipedia cyber security pdf cyber security corso cyber security definizione cyber security italia cyber security cos'è cyber security master cyber security significato× il Piano nazionale sicurezza informatica è il momento dei fatti; la strategia deve essere accompagnata da adeguate risorse economiche Lo ha dichiarato Gabriele Faggioli, P4I in occasione del Cyber Security 360 Summit che si è svolto ieri a Roma × Leggi Cybersecurity, arrivano i nostri: in Italia specialisti antihacker a +60% su CorCom, la testata con notizie su telecomunicazioni ed innovazione digitale da tutto il mondo × È l'Intelligenza Artificiale la nuova frontiera da raggiungere in tema di cyber security. Sarà la “guardiana” dei sistemi informatici di banche e aziende e quindi, in ricaduta, dei cittadini. È questo uno dei temi emersi oggi a Napoli nel corso del convegno internazionale 'Cyber-Physical security× Cyber security, Italia fanalino di coda in un settore ricco di opportunità. Al secondo incontro della rassegna Economia sotto l'Ombrellone i consigli degli esperti per la sicurezza informatica: fare il backup dei dati, cambiare password, non aprire le mail sconosciute e non cedere ai ricatti online×

 

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