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Le servivano soldi per giocare alle slot, madre faceva prostituire una figlia. Ma l'orrore non finiva lì: torturata l'altra di 12 anni. Una storia terribile, a Milano

Offesa, picchiata con i fili elettrici, spinta al suicidio con frasi terribili. È l'incubo quotidiano, riferito dai carabinieri, che una ragazzina di 12 anni ha vissuto per colpa della madre, una 52enne che ieri è stata arrestata dai militari della stazione di Milano Vigentino per maltrattamenti in famiglia, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Quest'ultimo reato consumato nei confronti della figlia maggiorenne, costretta a prostituirsi per alimentare la ludopatia della madre.
La vicenda è iniziata nel luglio scorso, quando i militari hanno organizzato un incontro in una scuola nella zona sud di Milano per parlare di bullismo. Al termine un insegnante ha raccontato che una studentessa gli aveva chiesto se fosse reato prostituirsi e da allora sono partiti gli accertamenti sulla ragazzina.

 

(Fonte: Ansa)

Gioco d'azzardo patologico, Viviana Beccalossi pressa il mondo del calcio: "Tavecchio mantenga le promesse e Totti rinunci a quella pubblicità"

L'assessore regionale lombardo al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana, team leader della Giunta in tema di ludopatia, annuncia il lancio di un nuovo bando 2017-2018 da 2 miloni di euro per il contrasto al fenomeno che ha gravi ricadute sociali. E chiama in causa il riconfermato presidente della Figc che aveva preso impegni precisi in materia. Un invito anche al capitano della Roma - (VIDEO)


“Altri due milioni di euro messi a disposizione da Regione Lombardia per i Comuni che intendono continuare assieme a noi l’azione di contrasto al gioco d’azzardo patologico e proseguire il grande lavoro messo in campo in questi anni”.

Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, team leader della Giunta in tema di ludopatia, annunciando il lancio del nuovo Bando 2017-2018 destinato a Comuni, Unioni di Comuni e Comunita’ Montane per progetti di contrasto al gioco d’azzardo patologico.

NUOVO BANDO ANTI LUDOPATIA – “Il Bando – dice Viviana Beccalossi – ci e’ stato richiesto ‘a furor di popolo’ dopo il grande successo registrato da quello precedente, che ci ha permesso di finanziare 68 progetti ma soprattutto di creare una rete regionale che ha coinvolto oltre 700 Comuni e un totale di oltre 1.500 soggetti tra associazioni, Asst, Ats, scuole, parrocchie, centri giovanili”.

BANDO ARTICOLATO IN TRE LINEE – “Proprio per non disperdere questo patrimonio di esperienze -prosegue Viviana Beccalossi- abbiamo pensato di dare la possibilita’ di partecipare anche a chi ha gia’ realizzato precedenti progetti, dedicando una parte dei finanziamenti proprio ad essi, accanto a quelli presentati ex novo. Il bando e’ infatti articolato in 3 linee, di cui la prima dedicata alla prosecuzione di progetti gia’ finanziati nel precedente bando, la seconda a nuovi progetti presentati da nuovi soggetti e la terza dedicata a nuovi progetti presentati da soggetti gia’ finanziati con il precedente bando”.

PROGETTI – I progetti finanziati sulla Linea 1 (che riceveranno un contributo da 5.000 a 15.000 euro) devono garantire il rispetto di alcuni requisiti, tra cui limitate variazioni di partenariato (in funzione della numerosita’ dei partner precedenti) e la continuita’ delle azioni gia’ intraprese. I progetti finanziati sulla Linea 2 (contributo da 5.000 a 30.000 euro) sono nuovi progetti presentati da nuovi soggetti e che non hanno partner pubblici che abbiano gia’ avuto finanziamenti nel precedente bando. I progetti finanziati sulla Linea 3 ( contributi da 5.000 a 30.000 euro) sono invece nuovi progetti, ma presentati da capofila o con partner gia’ finanziati nel 2015. Gli ambiti di azione previsti nel bando sono: informazione e comunicazione, formazione, ascolto e orientamento mappatura e contestuale azione di controllo, azioni no slot, controllo e vigilanza, ricerca”.

PROGETTI ENTRO 14 APRILE – “I Comuni – continua Viviana Beccalossi – potranno presentare i propri progetti dal 13 marzo al 14 aprile. Saranno valutati da un’apposita commissione che al termine delle verifiche stilera’ una graduatoria e assegnera’ i finanziamenti entro il 31 maggio”.

CAMPAGNA NELLE SCUOLE – “La nostra lotta contro la droga del terzo millennio – conclude Viviana Beccalossi – prosegue senza sosta e a tutti i livelli: oltre alla difesa della nostra legge a livello nazionale, stiamo infatti per siglare un importante accordo che ci consentira’ di avviare una grande campagna di informazione nelle scuole lombarde. Inoltre, per fare il punto della situazione, il 29 maggio si terra’ a Milano la ‘Seconda giornata nazionale anti-ludopatia’, che vedra’ la partecipazione delle Regioni e dei sindaci impegnati contro l’azzardo patologico”.

"TAVECCHIO MANTENGA LA PROMESSA" - "Congratulazioni e buon lavoro al lombardo Tavecchio. Con una 'puntualizzazione': ora mantenga la promessa che mi ha fatto lo scorso 15 novembre quando, nel consegnargli la maglia anti-ludopatia di Regione Lombardia, mi ha garantito che una parte dei proventi derivanti dalla sponsorizzazione di una societa' del gioco d'azzardo alla Nazionale azzurra sarebbero stati destinati a combattere questa piaga sociale e che in futuro non avrebbe piu' accettato accordi commerciali di questa natura", afferma l'assessore, commentando la conferma ai vertici della Federazione italiana giuoco calcio di Carlo Tavecchio. "Tavecchio - conclude Viviana Beccalossi - mi ha comunicato che ci saremmo incontrati subito dopo il rinnovo dei vertici della Federcalcio; mi faccia sapere la data e il luogo. Vanno bene sia Roma, sia la sede della Regione o, se preferisce, anche meno istituzionalmente nella sua Ponte Lambro per un caffe'".

Slot machine, Beccalossi (Fratelli d'Italia): "Da Milano a Roma notizie gravi e assurde"

L'assessore al Territorio della Regione Lombardia, da sempre in prima linea nella lotta al gioco d'azzardo patologico e per questo delegata dal governatore Maroni a seguire il problema, commenta recenti fatti di cronaca che hanno a che fare con quella che è ormai diventata una vera piaga sociale


"Al centro di due gravissime e assurde notizie di cronaca nera che giungono da Milano e da Roma ci sono le slot machine. Nella capitale l'esemplare condanna a un genitore che, durante una di queste gelidi notti, ha abbandonato il figlio in auto per andare a giocare in un locale, nel capoluogo lombardo la tremenda rivelazione che un uomo, dopoaver ucciso a coltellate la moglie, si e' recato al bar a giocare alle 'macchinette mangia soldi'. Storie di ordinaria follia che continuano a ripetersi e che devono far riflettere soprattutto chi fa politica". Lo afferma Viviana Beccalossi, assessore regionale al Territorio, urbanistica, Difesa del suolo e Citta' metropolitana, delegata dal presidente Maroni a cio' che attiene la ludopatia, commentando la sentenza del Tribunale di Roma che

ha condannato un padre reo di aver lasciato il figlio di 3 anni in macchina per recarsi in una sala giochi e la notizia secondo cui l'uomo arrestato con l'accusa di aver ucciso la moglie a Milano, dopo il delitto, avrebbe trascorso parte delle ore seguenti il fatto davanti alle slot machine. "E' un dato di fatto che le slot machine - aggiunge Viviana Beccalossi - fossero ben impresse nella mente perversa di queste due persone. Si tratta degli ennesimi episodi di cronaca in cui le 'macchinette mangia soldi' fanno da cornice a un disagio sociale che trova sempre piu' terreno fertile nel gioco d'azzardo patalogico distruggendo intere famiglie. Noi in Lombardia - conclude l'assessore Beccalossi - proseguiamo, con azioni concrete, la nostra battaglia sulla ludopatia. Ci auguriamo che le altre Regioni e il Governo Gentiloni facciano lo stesso con provvedimenti di cura, tutela, prevenzione e repressione".

Ludopatia, Regione Lombardia cala l'asso: "Non giocarti gli affetti"

La battaglia dell'amministrazione contro la dipendenza da gioco d'azzardo. A gennaio un nuovo bando da 2 milioni per i Comuni, scuole coinvolte nella prevenzione. Parla l'assessore Viviana Beccalossi - (VIDEO)

 


 

L'assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del Suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi ha lanciato oggi insieme al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni la campagna contro il gioco d'azzardo "Non giocarti gli affetti".
Per questo a fine gennaio sarà pronto il nuovo bando che metterà a disposizione dei Comuni lombardi 2 milioni di euro di fondi regionali per sostenere altri progetti. L'assessore Beccalossi ha ricordato che nello scorso biennio sono già stati stanziati 3 milioni di euro per la realizzazione di 68 progetti in grado di coinvolgere oltre 1500 soggetti, per lo più associazioni, e 600 comuni. "Inoltre - ha aggiunto - ho già incontrato il direttore scolastico della Lombardia, Delia Campanelli, con la quale si è deciso di sottoscrivere un accordo attraverso il quale entreremo nelle scuole per porre in essere azioni di prevenzione".
Continua anche la campagna di sensibilizzazione insieme a Trenord prevede, fra l'altro, la distribuzione di 10.000 cartoline presso le biglietterie e un video informativo da 30 secondi che verrà trasmesso in rotazione sui canali del circuito Trenord.
"Sono state inoltre stampate 180.000 cartoline - ha spiegato Viviana Beccalossi - che che verranno distribuite in 330 locali pubblici di tutta la Lombardia. La campagna prevede, oltre a queste azioni di sensibilizzazione per i cittadini, anche un'iniziativa con un taglio diverso, dedicata agli esercenti.
Sono state realizzate 100.000 brochure, di cui 15.000 in lingua cinese, contenenti i principali punti normativi previsti dalla Legge regionale e i relativi regolamenti da seguire".

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