updated 2:03 PM UTC, Dec 9, 2019

Governo italiano contro la ArcelorMittal, ex Ilva addio.

Il primo ministro Conte ha dichiarato di non consentire ad ArcelorMittal di ritirarsi dall'acquisizione come concordato, perchè questo farebbe troppe vittime tra i lavoratori, intanto la multinazionale da il via alle procedure per la riconsegna degli stabilimenti ai commissari.


ArcelorMittal, il più grande produttore siderurgico del mondo, ha annunciato di aver siglato un accordo per acquistare il sito di Ilva nella città meridionale di Taranto, dopo che Roma si era impegnata a garantire l'immunità dall'accusa per danni ambientali nella zona. Ora dopo che la coalizione di governo dichiara di voler introdurre nell'accordo uno scudo legale a tutela del territorio, la ArcelorMittal blocca i lavori e minaccia di riconsegnare le chiavi degli impianti.

"La lettera di ieri è definitiva, si chiude una negoziazione", scrive l'agenzia di stampa Reuters e di fatto oggi si apre la strada a una battaglia legale potenzialmente lunga sul contratto da 1,8 miliardi di euro, stipulato nei giorni scorsi tra il governo Conte e i legali della ArcelorMittal.

Il governo afferma che il gruppo siderurgico quotato ad Amsterdam non ha basi per recedere un contratto concluso l'anno scorso e ha accusato la società di utilizzare il problema dell'immunità come pretesto per allontanarsi dall' Ilva, perché quest'ultima sta subendo gravi perdite.

“È stato concordato un contratto e non ci soffermeremo su questo. Ci aspettiamo che gli impegni vengano rispettati ”, ha dichiarato Conte ai giornalisti a Milano, oggi è previsto un incontro con i dirigenti di ArcelorMittal per discutere della crisi.

 Il ministro dell'industria Stefano Patuanelli ha accusato ArcelorMittal di aver tentato di ricattare il paese, ma ha suggerito che il governo potrebbe essere pronto a emanare un decreto che enunci le tutele legali esistenti, già previste dalla costituzione italiana.

"Siamo in grado di considerare una norma che spiega questo principio, già sancito nel nostro sistema legale ... senza inventare regole su misura per ArcelorMittal", ha detto.

Tuttavia, la fonte vicina ad ArcelorMittal ha affermato che ciò non fornirà l'ombrello legale necessario alla società per rispettare i termini degli accordi.

La società ha anche affermato, che una recente richiesta da parte di un magistrato, di far funzionare al minimo una delle fornaci di Taranto a seguito di un incidente mortale nel 2015, ha di fatto comportato l'impossibilità di partire e attuare il piano industriale previsto.

La terza economia della zona euro nel campo della siderurgia, negli ultimi sette trimestri (ben 21 mesi) è stata sostanzialmente stagnante e i problemi di Ilva hanno aumentato le preoccupazioni per l'erosione della base industriale italiana.

I partiti di opposizione hanno accusato la coalizione di governo, il movimento a 5 stelle e il Partito democratico, di allontanare gli investitori stranieri e di minare un'area con alcuni dei più alti livelli di disoccupazione nel paese. Ilva impiega 10.700 persone in tutta Italia, tra cui 8.000 lavoratori a Taranto. Inoltre l'indotto vede migliaia di posti di lavoro dipendere indirettamente dall'impianto. Il movimento a 5 stelle ha da tempo chiesto la chiusura dell'impianto fortemente inquinante dell' Ilva, ma è stato costretto a sostenere la vendita dell'azienda lo scorso anno per salvaguardare i posti di lavoro,  del primo e più grande datore di lavoro industriale rimasto nel sud.

L'ex ministro dell'industria Carlo Calenda, che ha guidato gran parte dei negoziati con ArcelorMittal, ha affermato che i leader della coalizione e i legislatori hanno agito in modo irresponsabile, “Sono un gruppo di dilettanti che non hanno mai lavorato al di fuori della politica per un solo giorno. Non sanno cosa sia una fabbrica. Non sanno quanto costa fare le cose ... La parola giusta per loro è ciarlatani ", ha detto a Radio 24.

Tuttavia, alcuni dei legislatori della coalizione di governo, si sono dichiarati fedeli all'impegno di offrire all'impresa un'immunità legale, a patto la ArcelorMittal faccia subito partire un piano di bonifica ambientale e di tutela per il futuro.

Riconoscere l'importanza della Biodinamica cellulare

Citozeatec utilizza le più avanzate bio-tecnologie industriali a conversioni enzimatiche sequenziali per produrre i propri integratori alimentari, che vengono definiti biodinamici grazie alla loro capacità di favorire i metabolismi bioenergetici intracellulari fondamentali per tutti i lavori della cellula.


L’esperienza di oltre trent’anni di lavoro dei ricercatori nel campo delle bio-tecnologie delle conversioni enzimatiche costituisce il know-how alla base delle ricerche che hanno portato a identificare sia gli enzimi, sia le sequenze enzimatiche che, “copiando” le medesime sequenze biologiche della cellula umana, hanno permesso di “costruire” specifici substrati nutrizionali riconoscibili da parte degli enzimi cellulari. Questi possono così utilizzarli per liberarsi di eventuali antagonisti presenti nei loro siti attivi ed essere nuovamente disponibili per le attività enzimatiche correlate al metabolismo glucidico e ai cicli metabolici che hanno nel ciclo di Krebs il loro denominatore comune.

Gli enzimi, infatti, sono le unità funzionali del metabolismo cellulare. Organizzati in sequenze, catalizzano le numerose reazioni attraverso le quali le sostanze nutrienti sono degradate, estraendone energia e piccoli precursori che a loro volta sono utilizzati per la sintesi di molecole indispensabili a tutte le funzioni vitali. Le ricerche di base, condotte principalmente presso l’Università di Tor Vergata e altre sedi dal 2010 in modo continuativo, mettono in evidenza una serie di dati che tendono a confermare la particolare predisposizione degli integratori alimentari biodinamici a “entrare in comunicazione biochimica” con i metabolismi intracellulari. Tutto ciò rende realistica la possibilità di favorire un’efficace regolazione dell’omeostasi dinamica dell’organismo umano in situazioni metaboliche più o meno compromesse come nei casi di astenia, patologie croniche, “fatiche” o in momenti di maggior richiesta di attività metabolica energetica, come avviene nell’attività sportiva a vari livelli.

Gli integratori biodinamici sono preparati con prodotti agricoli assolutamente non transgenici, coltivati su terreni a perfetta sanità biochimica. Quando si fa riferimento alla biochimica occorre prestare attenzione a non confondere i processi biochimici con i processi chimici classici. La biochimica del corpo umano non può prescindere dall’attività degli enzimi e questi determinano la esatta conformazione “spaziale” delle molecole biologiche, che dipende specificatamente dal tipo di legami esistenti tra atomo e atomo, ma soprattutto dall’energia di questi legami e dalla distribuzione delle cariche esterne (elettroni) nella molecola. Un esempio efficace rispetto a questi argomenti lo offre la pianta dello Stramonio che, nonostante la sua alta produzione di alcaloidi, che la rendono una pianta altamente tossica, può funzionare come porta innesto per quella della melanzana, producendo comunque ottime melanzane. Tutto ciò avviene mediante enzimi e rRna enzima, che sintetizzano molecole specifiche per la melanzana senza che le sostanze tossiche possano alterarne il frutto. Numerose ricerche confermano le proprietà di questi prodotti e ne documentano le capacità che sono state illustrate. Ogni prodotto viene sottoposto ad attente ricerche. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet: www.citozeatec.it

Per affrontare il ring ma anche la vita Un mix di zuccheri, altre vitamine e oligoelementi per aumentare l’energia nello sport come nel lavoro.

Risultati sul ring, sui campi da tennis, di calcio, e sui campi della vita quotidiana anche allettata pongono in evidenza che la nuova integrazione biodinamica di Citozeatec può offrire un aiuto determinante. Questi risultati indotti da un insieme di zuccheri e altre vitamine e oligoelementi, ricchi di energie e di informazioni, sono oggi a disposizione dello sportivo e di quanti vogliono potenziare l’energetica a tutti i livelli come documentano straordinari risultati sportivi di chi ad oggi ne ha fatto uso. Tutto ciò favorendo la correzione dei difetti dell’alimentazione moderna segnalati nella Raccomandazione Ue del 28 aprile 2010 e relativa all’iniziativa di una programmazione congiunta nel settore della ricerca di una alimentazione sana per una vita sana. 

Reazioni cataboliche che scacciano l’alcool Il Citoethyl, grazie al suo apporto ai substrati specifici agli enzimi endogeni, aiuta la cellula a velocizzare l’eliminazione dei cataboliti.

Citoethyl, uno dei prodotti della gamma Citozeatec è stato studiato da una ricerca del Dipartimento di biologia dell’Università Tor Vergata, che ne ha messo in luce tutte le caratteristiche e capacità. Esso sfrutta gli enzimi e i loro processi per aumentare la velocità di conversione di molecole potenzialmente tossiche come l’alcool. Con il suo mix di substrati ottimali ottiene, come documentato, un’accelerazione di reazione catabolica con conseguente riduzione del tasso alcoolemico in tempi ristretti. Il Citoethyl apporta substrati specifici agli enzimi endogeni, rendendolo a tutti gli effetti un attivatore di metabolismo, aiutando la cellula a velocizzare la conversione e l’eliminazione dei cataboliti, alcool compreso. Come noto, quando si assume una bevanda alcoolica, l’alcool in essa contenuto viene metabolizzato in minima parte nello stomaco prima che venga assorbito e raggiunga il sangue. L’alcool è una sostanza tossica per l’organismo, soprattutto per il sistema nervoso, e deve essere metabolizzato dal fegato per essere reso inoffensivo. In pratica circa il 90-98% dell’alcool ingerito viene metabolizzato in una quantità pari a circa 7-10 gr./h. Ciò significa che per eliminare la quantità di alcool fornita da mezzo litro di vino da 13° possono essere necessarie circa 6-9 ore.

Proprio per queste ragioni è importante, prima di mettersi alla guida di controllare che il tasso alcoolemico sia nei termini di legge e quindi di aver eliminato la maggior parte dell’alcool ingerito. Non mettetevi alla guida se avete bevuto anche piccole quantità di alcolici, una vita vale più di qualunque cosa, sia la vostra che di quelli che potreste incontrare per strada.

Il Citoethyl, confezionato in flaconcini monodose, favorisce l’eliminazione degli effetti tossici dell’alcool e la riduzione del tasso alcoolemico più rapidamente rispetto ai tempi di eliminazione naturale. La conferma di questo processo di accelerazione viene dalle ricerche fino ad ora condotte a livello universitario attraverso diversi lavori a partire da studi osservazionali sull’uomo sano e fino alla pubblicazione internazionale “Reduction of breath alcohol levels in healthy subjects by Citoethyl” apparsa sull’International journal of nutrition and food sciences nel 2013.

Vi sono inoltre due prodotti della gamma Citozeatec - Citozym, Citovigor - importanti nell’ambito dello svolgimento della pratica sportiva. Riguardo questo argomento vi è una ricerca condotta ancora una volta dall’Università di Tor Vergata incentrata sull’effetto riduttivo di questi prodotti sui Ros (sostanze reattive all’ossigeno), dovuta ad un notevole incremento degli enzimi endogeni quali: catalasi (Cat), superossidodismutasi (Sod), glutatione ossidasi (Gsh). Grazie a questo lavoro, nel 2010 è stato organizzato e si è tenuto un convegno nazionale con riferimento alla pratica sportiva della pallavolo cui ha partecipato anche il professor Vittorio Colizzi.

 

Fonte: http://www.albertozaccagna.it/images/002_stampa/1.pdf

 

Contrasto alla violenza sulle donne, dalla Regione Lombardia stanziati 121.000 euro

Risorse sino a 121.000 euro a sostegno di progetti per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne rivolti a giovani e docenti delle scuole secondarie e primo e secondo grado della Lombardia.


Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia e Pari Opportunità Silvia Piani.

Le azioni previste dalla linea d’intervento ‘A scuola contro la violenza sulle donne’, oggetto della convenzione tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale contenuta nella delibera, dovranno essere realizzate integralmente sul territorio lombardo.

L’emanazione del bando per accedere ai finanziamenti sarà a cura dell’Ufficio scolastico regionale e i contenuti, le modalità e i criteri di valutazione saranno condivisi con Regione Lombardia. La valutazione finale dei progetti sarà effettuata da una Commissione inter-istituzionale nominata dall’Ufficio scolastico e a cui parteciperà la Direzione Famiglia della Giunta regionale.

“Crediamo profondamente nella prevenzione per contrastare la cultura della violenza. Partire proprio dalla scuola – ha commentato l’assessore Piani – individuando percorsi specifici per alunni e docenti è perciò fondamentale. Per questo – ha continuato – la convenzione triennale prevista dalla nostra delibera, mette in campo una vera e proprio task force formativa, che mapperà e valorizzerà lo stato dell’arte delle attività all’interno delle scuole lombarde interfacciandosi di volta in volta con l’Usr anche per le azioni di monitoraggio”.

 

 

 

Fonte: Lombardia Notizie

 

Milano, la corte d'appello sancisce il divieto di circolare a volto coperto, no al Burqua nei luoghi pubblici

 “La Corte d’Appello di Milano dà ragione a Regione Lombardia: del tutto ragionevole e giustificato consentire la possibilità di identificare le persone che accedono in luoghi pubblici”.


Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana

commentando la notizia diffusa ieri dall’assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, e ripresa da molti media. In pratica la Corte d’Appello ritiene corretta la delibera della Regione Lombardia che vieta l’ingresso alle donne con il volto coperto dal velo e/o Burqua in luoghi pubblici.

La Corte ha confermato quanto già stabilito con sentenza il 20 aprile 2017 in primo grado dal Tribunale di Milano e cioè “il divieto di ingresso a volto coperto posto nella delibera appare giustificato e ragionevole alla luce della esigenza di identificare coloro che accedono nelle strutture indicate, poiché si tratta di luoghi pubblici, con elevato numero di persone che quotidianamente vi accedono per usufruire di servizi; pertanto è del tutto ragionevole e giustificato consentire la possibilità di identificare i predetti fruitori dei servizi”.

 

Fonte: Lomb Not

Nel 2021, la F1 diventerà più interessante, più economica e più pulita

Più contestato, più economico e in definitiva più pulito, questo è il futuro attinto dalla Formula 1 dal 2021


Nuovo regolamento presentato giovedì a margine del Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin (Texas) "La F1 sarà meno complessa e più facile da capire", ha dichiarato il presidente della International Automobile Federation (FIA) Jean Todt, aggiungendo che le nuove regole sono state create, "per rendere il nostro sport più sostenibile e più sicuro".

Adottati all'unanimità dal World Sports Council, l'autorità suprema di questo sport, si applicheranno dall'inizio della stagione 2021 e sostituiranno tutte le disposizioni previste da quelli che in precedenza erano stati definiti "Accordi Concorde".

Tra le misure più importanti vi è un limite di costi di 175 milioni di $ per stagione e per ogni squadra, questa cifra deve essere confrontata con un budget totale di circa 500 milioni di dollari attualmente a disposizione di team come Mercedes e Ferrari.

Ma non coprirà tutto: le spese di marketing, gli stipendi dei piloti e quelli dei tre membri più pagati in ogni stalla in particolare, non saranno inclusi.


Quindi, le auto saranno semplificate, non solo per renderle meno costose, ma anche per animare le gare, che oggi sono spesso processioni di auto in rigorosa fila e il cui risultato dipende principalmente dalle strategie di cambio delle gomme.

Ci vogliono automobili "più capaci di combattere in pista", ha detto Chase Carey, che rappresenta il FOM, il promotore americano della F1. "La F1 è uno sport incredibile seguito da circa 500 milioni di fan e vogliamo rispettare il suo DNA". "Vogliamo rispettare questo DNA ma anche consentire alla F1 di adattarsi al mondo moderno. In questo modo torneremo a vedere delle auto che combattono in pista scatenando adrenana e suspance..."

Regole obbligate visto il forte aumento della popolarità per discipline che forse un tempo erano secondarie, come la Formula elettrica seguita da un pubblico più giovane e più preoccupato per la protezione dell'ambiente e le conseguenze del riscaldamento globale.

Il testo presentato giovedì fissa a 25 il numero massimo di Gran Premi all'anno (per 21 quest'anno e 22 l'anno prossimo) ma anche una riduzione della loro durata da quattro giorni (giovedì a domenica) a tre (venerdì / Domenica).

I responsabili tecnici della FIA e della FOM hanno ammesso che queste nuove regole tecniche rallenteranno la F1, dell'ordine di 3-5 secondi al giro, a seconda del circuito. Ma questa cifra dipenderà da ciò che gli ingegneri di F1 troveranno per aggirare le limitazioni poste in essere, pur dovendo rispettare il massimale di 175 milioni di dollari.

Per quanto riguarda l'ambiente, non fa direttamente parte degli annunci di giovedì, ma la F1 dovrebbe presto presentare una tabella di marcia per diventare più pulita.

La questione motori è in gran parte assente nelle nuove normative, ma Ross Brawn ha ricordato che l'attuale modalità di propulsione con l'ibrido V6 "è stata la più efficace" nel motorsport, in termini di minor inquinamento, tuttavia, nuove discussioni sono all'ordine del giorno con l'orizzonte del 2025, per pensare a nuove modalità di propulsione, ma anche all'uso di altri carburanti meno inquinanti, come l'idrogeno o il sintetico.

 

Fonte: AFP

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"Emergenza sanitaria": New Delhi soffoca dentro una nebbia di denso smog

Occhi irritati, gola secca, nebbia tossica: la capitale indiana New Delhi venerdì ha vissuto una delle sue vette di estremo inquinamento atmosferico, uno "stato di emergenza" per le autorità.


La qualità dell'aria si è violentemente deteriorata questa settimana nella megalopoli di venti milioni di abitanti, spingendo un'organizzazione a combattere l'inquinamento, venerdì si è lanciata l'allerta rosso per "emergenza sanitaria", una pericolosa situazione che "avrà conseguenze sanitarie dannose per tutti, specialmente per i nostri figli". Il governo ha ordinato la chiusura di scuole e cantieri fino a martedì. Da diversi giorni, un denso fumo acre avvolge la capitale, in gran parte alimentato da incendi agricoli che sono in piena attività nelle vicine aree rurali.


Questa tecnica, illegale, consente agli agricoltori di pulire i loro campi dei residui di raccolta del riso per poter seminare il raccolto successivo. Le immagini satellitari della NASA mostrano migliaia di incendi attivi negli ultimi giorni nello stato del Punjab, a nord-ovest di una delle capitali più inquinate al mondo.

Ogni anno all'inizio dell'inverno, una combinazione di fattori naturali (freddo, venti debol...) e umani (incendi agricole, emissioni industriali e automobilistiche, incendi per riscaldamento...) trasforma New Delhi in una "camera a gas" ".

Alle 14:00 ora locale (0830 GMT), l'ambasciata degli Stati Uniti a Nuova Delhi ha registrato una concentrazione di particolato PM2,5 di 421 microgrammi per metro cubo di aria. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) raccomanda di non superare la media giornaliera di 25.

Con un diametro pari a un trentesimo di quello di un capello umano, particelle sottili in sospensione possono infiltrarsi nel sangue attraverso i polmoni. L'esposizione a lungo termine al PM2.5 aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e cancro ai polmoni.

In previsione della stagione dell'inquinamento, Nuova Delhi aveva vietato l'uso di qualunque generatore alimentato a gasolio, a inoltre distribuito 5 milioni di maschere protettive agli scolari che ogni mattina devono percorrere le strade cittadine per recarsi agli istituti.

Secondo uno studio pubblicato lo scorso anno sulla rivista scientifica The Lancet nel 2017, l'inquinamento atmosferico ha causato 1,2 milioni di morti premature in India.

Disoccupazione al 9,9%

L'ISTAT ha dichiarato che la disoccupazione italiana, negli ultimi due mesi è aumentata del 9,9%


L'agenzia nazionale di statistica ha riferito che il numero di persone in cerca di un lavoro è aumentato di 73.000 unità nell'ultimo mese rispetto al mese precedente. Viene anche evidenziato che il numero di persone occupate è diminuito di 32.000 unità e tra luglio e settembre sono stati persi in totale 60.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione dei giovani che sono attivamente sul mercato del lavoro, nella fascia di età tra i 15-24 anni è salito al 28,7%, con un aumento di 1,1 punti percentuali rispetto al mese di settembre.

Erdogan incontra Putin in Russia per discutere dell'operazione siriana

Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha incontrato oggi il presidente russo Vladimir Putin per discutere dell'offensiva turca in Siria, un incontro che non ha lasciato dubbi sulle intenzioni del presidente turco.


Un incontro che è avvenuto poche ore prima della scadenza di un cessate il fuoco di cinque giorni tra le milizie curde appoggiate dalle milizie siriane e l'esercito del governo di Erdogan.

La Turchia ha minacciato di riavviare l'offensiva militare se entro questa sera i combattenti curdi non completano il ritiro da un'area predeterminata lungo il confine meridionale della Turchia. Ankara mira a creare una vasta zona cuscinetto turco lungo gran parte del suo confine con la Siria. L'incontro di Erdogan con Putin, il più potente sostenitore del governo siriano, si è incentrato sulle spinose conseguenze dell'operazione militare turca, sulla rapida evoluzione della mappa di controllo siriana e sulla confusione creata da fazioni concorrenti che si sono precipitate a colmare il vuoto lasciato dalle truppe americane. "Questi sono giorni molto critici nella regione", ha detto Erdogan dopo essere stato salutato da Putin nella città di Sochi sul Mar Nero. "L'operazione Peace Spring e questo incontro creeranno opportunità molto importanti", ha aggiunto riferendosi al titolo che la Turchia ha dato alla sua operazione militare. Le milizie a guida curda, conosciute come le forze democratiche siriane, hanno dichiarato di aver completato solo parzialmente il loro ritiro da un'area che si estende per circa 70 miglia lungo il confine con la Turchia e 20 miglia in profondità nel territorio siriano. Mervan Qamishlo, un portavoce dell'SDF, ha accusato la Turchia di aver cessato gli attacchi solo alcune ore dopo l'entrata in vigore della tregua, affermando che le truppe curde si erano già ritirate dalla città siriana di Ras al-Ayn. "Sembra che la Turchia non sia seria riguardo all'accordo", ha detto in un messaggio di questa mattina. "Fino ad ora, non vi è alcun ritiro da altre aree." 

Uno degli altri difficili compiti di Putin è quello di mediare una sistemazione tra Erdogan e il presidente siriano Bashar al-Assad, che sono stati avversari durante la lunga guerra civile in Siria durata ben 8 anni. La Russia aveva usato il suo potere militare per aiutare Assad a respingere la ribellione civile siriana e ora sta cercando di assicurarsi che il suo governo riacquisti il ​​controllo dell'intero paese. “I militari russi non possono autorizzare le forze turche a rimanere o lasciare il territorio siriano. Solo il governo legittimo della Repubblica araba siriana può farlo”, ha detto il portavoce di Putin Dmitry Peskov, ai giornalisti in una conferenza stampa a Sochi.
 
 

Il desiderio di Erdogan è creare una "zona sicura", che si estenda in gran parte della Siria settentrionale, Assad, durante una visita alle sue truppe nella provincia di Idlib, nel nord della Siria, ha definito Erdogan "un ladro" che continua a rubare la terra siriana. Il ruolo di Putin come mediatore centrale della Siria è stato rafforzato dopo che l'amministrazione Trump ha annunciato il ritiro delle sue truppe rimanenti nel nord della Siria. L'annuncio fu dato poco dopo l'incontro tra Erdogan e Trump all'inizio di questo mese, questo ritiro ha aperto la strada all'offensiva turca contro l'SDF, il principale partner militare degli Stati Uniti, che da sempre ha combattuto contro il gruppo militante dello Stato Islamico (ISIS). Un grosso convoglio di veicoli militari statunitensi ha lasciato la Siria lunedì e ha attraversato il confine iracheno, il convoglio è stato attaccato dal popolo curdo, che accusavano gli Stati Uniti di tradimento, lanciando pietre e verdure contro i veicoli. Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti Mark T. Esper ha dichiarato che anche il restante contingente americano lascerà i territori entro la fine di quest'anno

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