updated 9:39 PM UTC, Mar 28, 2020

Regione Lombardia, parla Davide Caparini, nuovo assessore al Bilancio: "Lavoreremo per liberare i cittadini dalla burocrazia" (VIDEO)

Il neogovernatore lombardo, Attilio Fontana, ha presentato (come promesso, entro Pasqua) la sua Giunta, una squadra composta da sedici assessori e quattro sottosegretari. La Lega, il partito maggioritario della coalizione di cui fa parte lo stesso presidente, conta otto deleghe. Quella al Bilancio è stata affidata all'ex deputato camuno, che ha coordinato la comunicazione della recente campagna referendaria per l'Autonomia, Davide Caparini. Eccolo ai microfoni de ilComizio.it

Regione Lombardia, ecco la Giunta di Attilio Fontana. Il neogovernatore: "E' una squadra di persone esperte e capaci. Dai partiti nessun problema. Che bella sfida le Olimpiadi invernali!" (VIDEO)

Il nuovo presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha presentato la sua Giunta, composta da sedici assessori e quattro sottosegretari. La prima riunione convocata per il 4 aprile. L'intervista al governatore e la presentazione della squadra - (VIDEO - VIDEO)


"Con orgoglio presento la giunta regionale composta da persone che apprezzo. Esprimono la concreta rappresentazione degli impegni che ho sempre declinato". Così il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha presentato al Belvedere di Palazzo Lombardia la nuova Giunta regionale. "Sono persone esperte - ha aggiunto Fontana - capaci e soprattutto con esperienza amministrativa: ci sono due ex presidenti di Provincia, un attuale vice presidente di Provincia, sindaci, amministratori locali e anche un ex esponente della bicamerale sulle questioni regionali".

"Sono contento e orgoglioso", ha concluso il presidente. La prima riunione della giunta regionale è già stata convocata per mercoledì 4 aprile alle ore 11.

Di seguito brevi note biografiche del presidente Attilio Fontana e della nuova giunta regionale.

ATTILIO FONTANA, presidente: nato a Varese il 28 marzo 1952. Avvocato, è stato Presidente del Consiglio regionale dal 2000 al 2006, poi sindaco di Varese per due mandati, dal 2006 al 2016. Nel 2009 nominato presidente di ANCI Lombardia e componente del Direttivo nazionale. Dal 26 marzo 2018 è presidente della Regione Lombardia.

FABRIZIO SALA, vice presidente e assessore per la Ricerca, innovazione, Università, export e internazionalizzazione. Nato a Milano il 13 giugno 1971. Diplomato in Ragioneria, è stato vice presidente di giunta nella X legislatura in cui ha gestito le deleghe a Casa, Housing sociale, Expo e Internazionalizzazione delle imprese. In precedenza è stato sottosegretario alla Presidenza con delega all'Expo 2015 e all'internazionalizzazione delle imprese. Prima di essere eletto consigliere regionale, nel 2013, è stato assessore all'Ambiente e vice presidente della Provincia di Monza e Brianza.

STEFANO BRUNO GALLI, assessore all'Autonomia e Cultura. Nato il 16 maggio 1966 a Bollate, insegna Storia delle Dottrine Politiche e Teorie e storia della democrazia alla Facoltà di Scienze Politiche all'università degli studi di Milano. Ha al suo attivo diverse pubblicazioni di carattere scientifico sui temi del federalismo, del costituzionalismo, del nazionalismo. Consigliere regionale e presidente del suo gruppo consiliare nella scorsa legislatura.

FABIO ROLFI, assessore all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi. Nato il 3 novembre 1977 a Brescia, ha lavorato come libero professionista nel campo della mediazione finanziaria e creditizia. E' stato vicesindaco e assessore del Comune di Brescia. Eletto Consigliere regionale nel 2013, è stato Presidente della III Commissione 'Sanità e Politiche sociali' e membro della IV Commissione 'Attività produttive e occupazione'.

RAFFAELE CATTANEO, assessore all'Ambiente e Clima. Nato il 15 settembre 1962 a Saronno, laureato in Economia e Commercio all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, è stato presidente del Consiglio di Regione Lombardia della X legislatura. In precedenza ha ricoperto l'incarico di sottosegretario all'attuazione del programma e di assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione.

DAVIDE CARLO CAPARINI, assessore al Bilancio, finanza e semplificazione. Nato a Brescia il 3 marzo 1967, ingegnere, nel 1996 viene eletto alla Camera dei deputati. Presidente della Commissione bicamerale per le questioni regionali e vicepresidente della Commissione di vigilanza Rai. Ha fatto parte di numerose commissioni parlamentari tra cui cultura, trasporti, attività produttive, giustizia e difesa. Imprenditore nel settore editoria, dal 2001 al 2017 è stato responsabile per la comunicazione della Lega Nord e ha coordinato la campagna per il Referendum consultivo del 2017 in Lombardia.

MASSIMO SERTORI, assessore agli Enti locali, montagna e piccoli comuni. Nato a Sondrio l'11 marzo 1968, si è diplomato come geometra. E' stato vicesindaco di Ponte in Valtellina e nel 2009 è stato eletto presidente della Provincia di Sondrio.

CLAUDIA MARIA TERZI, assessore alle Infrastrutture trasporti e mobilità sostenibile. Nata il 30 settembre 1974 a Osio Sotto (Bg), è laureata in Giurisprudenza. Avvocato. Dal marzo 2013 a marzo 2018 è stata assessore regionale all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile. Eletta alla Camera dei deputati nel marzo 2018. E' stata sindaco del Comune di Dalmine dal 2009 al 2013.

MELANIA RIZZOLI, assessore alla Istruzione, formazione e lavoro. Nata il 31 maggio 1956 a Roma, è medico chirurgo. Deputato dal 2008 al 2013, ha fatto parte della Commissione Affari Sociali. Dal marzo 2009 al marzo 2013 è stata componente della Commissione parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali. Autrice di testi divulgativi in materia sanitaria e sociale.

SILVIA PIANI, assessore alle Politiche per la famiglia, genitorialità e pari opportunità. Nata l'11 marzo 1987 a Vigevano, laureata in Scienze infermieristiche pediatriche, ha lavorato al Policlinico di Pavia nel reparto di terapia intensiva neonatale. Dal 2016 è stata componente della VIII Commissione permanente Agricoltura, Montagna, Foreste e Parchi del Consiglio regionale della Lombardia.

STEFANO BOLOGNINI, assessore alle Politiche sociali, abitative e disabilità. Nato a Bergamo il 7 giugno 1975, impegnato in politica sin dai primi anni '90, è stato assessore alla Sicurezza, Polizia provinciale, Protezione civile, Prevenzione, Turismo della Provincia di Milano.

RICCARDO DE CORATO, assessore alla Sicurezza. Nato il primo novembre 1951 a Andria, diplomato in Ragioneria. Eletto al Senato per tre mandati, dal 1994 al 2006, è stato anche vice Sindaco di Milano dal 1997 al 2001, poi vice-presidente del Consiglio Comunale. Eletto consigliere regionale nel 2013, è stato membro delle Commissioni Affari istituzionali, Sanità e politiche sociali, Bilancio, Territorio e Infrastrutture, Antimafia, Situazione Carceraria e presidente del 'Comitato paritetico di controllo e valutazione'.

MARTINA CAMBIAGHI, assessore allo Sport e giovani. Nata il 27 agosto 1987 a Desio, laureata in biotecnologie all'Università di Milano Bicocca, si è occupata di controlli di qualità farmaceutici per un importante multinazionale. Istruttrice di nuoto, svolge anche attività agonistica.

ALESSANDRO MATTINZOLI, assessore allo Sviluppo economico. Nato il 30 agosto 1959 a Desenzano del Garda, imprenditore nel settore turistico e della ristorazione. E' sindaco di Sirmione e vice presidente della provincia di Brescia.

PIETRO FORONI, assessore ai Territorio e Protezione Civile. Nato il 23 luglio 1975 a Codogno, laureato in Giurisprudenza all'Università di Pavia, è iscritto all'Albo degli Avvocati del Foro di Lodi. Già presidente della Provincia di Lodi e in precedenza sindaco di Maleo, è stato eletto in Consiglio regionale nel 2013. Ha ricoperto l'incarico di presidente della Commissione Attività produttive e occupazione.

LARA MAGONI, assessore al Turismo, marketing territoriale e moda. Nata il 29 gennaio 1969 a Alzano Lombardo in provincia di Bergamo, campionessa e Nazionale di sci, ha partecipato a cinque mondiali e a tre Olimpiadi. Testimonial dell'UNICEF è maestra e allenatrice di sci alpino con specializzazione nell'insegnamento dello sci nella disabilità. Eletta In Consiglio regionale nel 2013, è stata vice presidente della IV Commissione permanente - Attività produttive e occupazione.

GIULIO GALLERA, assessore al Welfare. Nato a Milano il 28 aprile 1969. Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Milano è iscritto all'Albo degli Avvocati di Milano. Già assessore comunale a Palazzo Marino, dal 2012 è consigliere regionale e poi Presidente della Commissione Speciale per il Riordino delle Autonomie Locali di Regione Lombardia. Nel 2014 sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega ai Rapporti con la città Metropolitana e al Coordinamento dei Progetti Speciali Afferenti allo stesso territorio, da ottobre 2015 è stato assessore regionale al Reddito di Autonomia e Inclusione Sociale e nel 2016 assessore regionale al Welfare.

SOTTOSEGRETARI ALLA PRESIDENZA:

FABIO ALTITONANTE, con delega a Rigenerazione e sviluppo area Expo. Nato l'11 ottobre 1974 a Teramo, è laureato in Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano. Libero professionista, esperto in Certificazione Qualità, energetica e aziendale, nel 2013 è eletto consigliere regionale della Lombardia ed è stato componente delle Commissioni Territorio e Infrastrutture, Sanità e Politiche sociale e Ambiente e protezione civile. In precedenza ha ricoperto l'incarico di assessore al Territorio, Infrastrutture, Casa e Acqua pubblica della Provincia di Milano ed è stato consigliere comunale a Milano.

FABRIZIO TURBA, con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale. Nato il 2 ottobre 1970 a Erba. Perito Industriale con specializzazione elettronica, imprenditore. E' sindaco di Canzo (Co) dal 2009. Dal 2004, per cinque anni è stato assessore della Comunità montana del Triangolo Lariano. Consigliere comunale dal 1995 a Canzo.

ALAN CHRISTIAN RIZZI, con delega a Rapporti con le delegazioni internazionali. Nato il 30 aprile 1973 a Londra, iscritto all'albo dei giornalisti della Lombardia dal 2001. E' stato consigliere comunale a Milano dal 1997 fino al 2011 e ha ricoperto la carica di assessore allo sport e al tempo libero dal marzo 2009 a giugno 2011. Più recentemente ha ricoperto l'incarico di assessore allo Sport al comune di Legnano.

ANTONIO ROSSI, con delega ai Grandi eventi sportivi. Nato il 19 dicembre 1968 a Lecco. Pluricampione olimpico, ha iniziato a fare canoa nel 1983. Nel 2004 è stato nominato 'Ambasciatore Nazionale dello Sport'. Nel 2005 è eletto membro della Giunta Nazionale del CONI, nel 2008 è stato portabandiera italiano alle Olimpiadi di Pechino. Nel 2009 è nominato assessore allo Sport della Provincia di Lecco e dal 2013 è stato assessore allo Sport e alle Politiche per i Giovani della Regione.

Futuro governo, le richieste dei commercianti: "Fermare gli aumenti dell'Iva, ridurre le tasse, combattere la burocrazia. E quanto ci costano quei deficit di legalità, infrastrutture e capitale umano..." (VIDEO)

Il Forum di Confcommercio a Cernobbio, tra segnali di ripresa, punti critici e speranze per il futura; preoccupa l'incertezza politica. Il presidente Sangalli: "Servono riforme per modernizzare il Paese". Le nostre interviste a Simone Buongiardino, vicepresidente della confederazione per Milano, Lodi, Monza e Brianza e ad Edoardo Valli, presidente di Promos - (VIDEO)


"Imprese, famiglie, investitori, l'Europa, hanno bisogno di risposte tempestive e solide. Per offrirle in modo credibile, bisogna rendere più esplicita la via delle riforme e della modernizzazione del nostro Paese". Così il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, ha ribadito nel corso della conferenza stampa di apertura del Forum di Cernobbio, la sua preoccupazione per il rischio di una fase di ingovernabilità. Per sventarlo, occorre "aggredire e risolvere i difetti strutturali della nostra economia: gli eccessi di tasse e burocrazia, i deficit di legalità, infrastrutture e capitale umano che significano per il nostro Paese una perdita di 180 miliardi di Pil ogni anno". Soprattutto per il Mezzogiorno, "sempre più distante dal resto del Paese". A fronte degli attuali segnali di rallentamento dei consumi e della produzione, per Sangalli sono indispensabili "alcune misure per una crescita più sostenuta e per creare condizioni di mercato più favorevoli per la competitività delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi, dei trasporti e della logistica e delle professioni". Confcommercio indica una priorità, due riforme e un'emergenza. La priorità è evitare gli aumenti delle aliquote Iva già programmati per l'inizio del 2019, che "distruggerebbero qualsiasi ipotesi di ripresa generando 12,5 miliardi di imposte aggiuntive. Quanto alle riforme da realizzare, riguardano la riduzione delle tasse ("è il nostro obiettivo principale, ha detto Sangalli, perché il carico fiscale del nostro Paese è insostenibile per il nostro sistema produttivo, è incompatibile con qualsiasi realistica prospettiva di crescita robusta, diffusa, duratura"), introducendo nel contempo una "local tax che includa tutti gli attuali tributi locali che gravano sugli stessi e che sia totalmente deducibile per gli immobili strumentali delle imprese". E l'attacco all'eccesso di burocrazia, che "pesa sulle micro e piccole imprese per 33 miliardi l'anno. Un prezzo che nessuna azienda merita di pagare". L'emergenza, infine, riguarda il consentire il riporto delle perdite ad oltre due milioni di piccole imprese che adottano il regime di cassa e che oggi è permesso solo alle società di capitale, "una vera e propria ingiustizia fiscale che va subito affrontata e sanata". Tutto ciò "si deve conciliare con l'obiettivo di mantenere l'equilibrio dei conti pubblici e completare le riforme del lavoro e delle pensioni", mantenendo "un occhio all'Europa". "Serve un supplemento di responsabilità da parte di tutti, politica, governo, forze sociali perché l'Italia è a un bivio: o imbocchiamo l'autostrada e spingiamo sull'acceleratore o continueremo a viaggiare sulla strada statale a velocità ridotta", ha concluso Sangalli.

Milano vuole viaggiare più sicura: al via i controlli congiunti Atm-Polizia locale sui mezzi pubblici. Tutte le nostre interviste (VIDEO)

Ai microfoni de ilComizio.it la vicesindaco con delega alla Sicurezza, Anna Scavuzzo, al direttore generale di Atm, Arrigo Giana, e il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci - (VIDEO)


Partono oggi i servizi congiunti di Polizia Locale e Atm presso le stazioni metropolitane e a bordo delle linee di superficie più sensibili per la prevenzione e repressione dei reati e illeciti amministrativi. Nel corso dei prossimi giorni sono stati organizzati i primi dieci servizi congiunti che sono partiti oggi nelle fermate metropolitane di Cadorna e di Bisceglie, con la presenza di personale ini. Mensilmente infatti, in base ai risultati ottenuti e alle criticità rilevate, si studieranno luoghi e mezzi che necessiteranno di ulteriori interventi e controlli.

Nei prossimi giorni sono previsti controlli in altre stazioni della metropolitana e su alcune linee di superficie sulle quali si è deciso di concentrare l’attenzione in fasce orarie di maggior utilizzo. In alcune occasioni si affiancheranno anche i Tutor ATM (controllori) per la verifica dei titoli di viaggio e, dove presenti, i controlli verranno estesi anche ai parcheggi di interscambio per prevenire eventuali danneggiamenti e furti che sono stati segnalati da alcuni cittadini. “La collaborazione tra Polizia Locale e Atm – ha detto la vicesindaco Anna Scavuzzo – non è mai venuta meno, ora si è deciso di strutturare questa collaborazione, adottando una strategia comune per intervenire in modo più efficace di volta in volta nei punti individuati in base alle reciproche esperienze. L’obiettivo è di essere ancora più incisivi per far sentire in modo chiaro la presenza della Polizia Locale e il controllo in particolare nelle tratte che portano in periferia”.

“Il Nucleo Tutela del Trasposto Pubblico della Polizia Locale – ha spiegato il comandante Marco Ciacci – ha sempre svolto attività sui mezzi pubblici. Solo nel febbraio di quest’anno ha controllato 288 stazioni di metropolitana, 708 convogli Atm, 280 mezzi di superfice e 776 fermate. Ora ci sarà condivisione di obiettivi e strategie tra l’attività di Atm e questa attività specialistica. Lo studio analitico dei primi interventi congiunti permetterà di pianificare in maniere efficace e coordinata quelli successivi”.

“Ringrazio la vicesindaco – ha aggiunto il direttore generale di Atm Arrigo Giana – per l’attenzione messa da subito sul tema della sicurezza sui mezzi pubblici. Grazie a questa collaborazione che da oggi si struttura in maniera sistematica, anche Atm sarà in grado di affrontare il tema security, in particolare del rispetto delle regole a partire dal pagamento dei biglietti, in maniera ancora più concreta”.

Vinitaly 2018, vini lombardi protagonisti e sempre più biologici. La soddisfazione di Maroni e Fava (VIDEO)

La Lombardia porta la propria biodiversità al Vinitaly 2018, che si terrà a Verona dal prossimo 15 al 18 aprile, con oltre 200 produttori che proporranno circa 2mila etichette, frutto di 90 vitigni tipici, sui 517 totali iscritti al Registro Nazionale delle varietà di vite. La presenza della Lombardia si articolerà su uno spazio di 8.500 metri quadri al PalaExpo di Verona, con 11 consorzi: Franciacorta, Lugana, Moscato di Scanzo, Oltrepò Pavese, Vini Mantovani, San Colombano, Terre Lariane, Valcalepio, Valtellina, Valtènesi ed Ente Vini Bresciani (Botticino, Cellatica, San Martino e Valcamonica). "Anche quest'anno - ha commentato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni - l'appuntamento di Vinitaly testimonia l'importante patrimonio enogastronomico lombardo e italiano". "Con oltre 3mila imprese vitivinicole, 300 aziende giovani e gli importanti risultati raggiunti sui mercati esteri - ha aggiunto - il nostro si conferma un settore competitivo e in forte crescita". La conferenza stampa e le interviste - (VIDEO)


"Le Regioni devono assumere direttamente maggiori responsabilità dirette nei rapporti con l'Unione europea, è l'unico modo per salvaguardare le nostre produzioni e sostenere le nostre imprese". Lo ha osservato il presidente della Regione Lombardia, oggi, durante la Conferenza Stampa di presentazione del Padiglione Lombardia a Vinitaly 2018. "Grazie all'ottimo lavoro dell'assessore all'Agricoltura - ha ricordato - noi lo stiamo facendo, con tante misure concrete". Una delle ultime approvate, il 28 novembre scorso, ha sottolineato, "è la Ocm, misura, attivata nell'ambito del Piano nazionale di sostegno per il settore viti-vinicolo e concede un sostegno per investimenti materiali e/o immateriali in impianti enologici di trattamento, in infrastrutture vinicole e in strutture e strumenti di commercializzazione del vino. Tali investimenti sono diretti a migliorare il rendimento globale dell'impresa e il suo adeguamento alle richieste di mercato e ad aumentarne la competitività".

PRODUZIONE DI QUALITÀ - Quella lombarda, ha continuato il Governatore, "è una produzione inferiore in termini di volumi rispetto ad altre regioni, come il Veneto, ma per qualità non siamo secondi a nessuno e il nostro stand al Vinitaly lo dimostra. Abbiamo - ha affermato - un compito, oltre a sostenere le aziende, dobbiamo promuovere di più e meglio queste eccellenze. Siamo la prima regione agricola d'Italia, lo sforzo che abbiamo fatto e che spero il mio successore continuerà a fare, è valorizzare la bellezza e le produzioni del nostro territorio".

LA CRESCITA DEL BIOLOGICO - Il Vinitaly di quest’anno è anche all’insegna del biologico. Un trend ormai che caratterizza i mercati internazionali e che vede la Lombardia attentissima a cavalcarlo. Basti dire che negli ultimi sette anni gli ettari destinati a questa produzione sono saliti a 1753, con una crescita del 93 per cento. A far la parte del leone, la provincia di Brescia, prima a livello regionale, seguita dalla provincia di Pavia. A questo cambiamento ha contribuito anche la politica di sostegno di Regione Lombardia.

"Da cinque anni a questa parte il consumo dei vini bio in Lombardia è in aumento a doppia cifra – ha sottolineato Gianni Fava – Le politiche che abbiamo preso nell’ambito del Programma di sviluppo rurale hanno incentivato in questa direzione. Abbiamo sostenuto il comparto con oltre 67 milioni di euro nelle varie misure, tenuto conto che il sostegno all’internazionalizzazione sui Paesi Terzi è stato fortemente penalizzato dai ben noti ritardi del Mipaaf in materia di Ocm Vino".

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C