updated 10:43 AM UTC, Feb 17, 2020

ORE 05:35 il Frecciarossa Milano-Salerno deraglia, il video dei VVFF

Nell'incidente sono morti i due macchinisti decine i feriti


Almeno due persone sono morte e trenta sono state ferite questa mattina dopo il deragliamento di un treno ad alta velocità che viaggiava da Milano a Salerno. Il convoglio della linea Frecciarossa aveva lasciato la Stazione di Milano Centrale alle 5.10 in direzione di Salerno. Alle 5.35, all'altezza di Ospedaletto Lodigiano (Lodi), quando ancora si trovava in Lombardia, due dei suoi carri sono deragliati e si sono rovesciati, la prima carrozza che è anche la motrice, si è staccata dal resto del convoglio e ha terminato la sua corsa contro una cabina elettrica. Le cause dell'incidente sono ancora oggetto di indagine, purtroppo l'incidente ha lasciato due morti, i due macchinisti, invece sono dozzine i feriti. Secondo le prime indiscrezioni ancora da confermare, pare che vi siano stati dei lavori di manutenzione in zona. Sul posto sono intervenute dozzine di unità di emergenza e vigili del fuoco. Le prime informazioni dei servizi di protezione civile parlano di una trentina di feriti, ma non c'è paura per la vita di nessuno di loro. Il ferito in condizioni più gravi, con fratture multiple, ma in condizioni stabili è un dipendente addetto alla pulizia. Il treno, il primo del giorno in partenza, non era troppo affollato, infatti nella seconda carrozza stava viaggiando una solo una persona. Una circostanza, come evidenziato dal prefetto di Lodi, che ha notevolmente ridotto l'entità di una possibile tragedia di dimensioni ben più ampie. La prima ricostruzione dell'incidente indica che la locomotiva del convoglio, deragliando ad alta velocità, ha colpito un'auto che si trovava su una strada parallela e poi è rimbalzata contro una piccola costruzione, dove ha arrestato la sua corsa. Il resto del convoglio ha continuato il suo percorso sui binari per qualche centinaio di metri, fino a quando la seconda carrozza uscendo dai binari, si è ribaltata facendo deragliare e fermare il resto del convoglio. Le prime immagini dell'incidente mostrano la locomotiva separata dal resto del treno e la seconda carrozza ribaltata a terra. Dopo l'incidente, i treni sono stati dirottati sulla linea ferroviaria convenzionale che collega Milano con Piacenza, accumulando ritardi fino a 60 minuti.

      

"MAI SOLI", l'esercito del bene che fa la differenza

Siamo alla terza edizione di "Mai soli" un premio voluto per ringraziare l'esercito del bene, che quotidianamente nei nostri ospedali porta quel calore indispensabile a chi vive momenti difficili


l Premio #Maisoli, giunto alla sua terza edizione, e' stato istituito dallo stesso assessore Gallera per dare merito al prezioso lavoro delle numerose Associazioni sanitarie e sociosanitarie che quotidianamente operano a supporto dei malati e delle loro famiglie. A presentarlo, quest'anno e il conduttore Rudy Zerbi che ha premiato le associazioni di volontariato che si sono distinte maggiormente.
VICINI AL MONDO DEL VOLONTARIATO
Gallera assessore al walfare di Regione Lombardia, "Siamo molto vicini al mondo del volontariato che coinvolgiamo spesso anche nelle nostre scelte - ha proseguito l'assessore lombardo - perche' da due anni all'interno delle nostre reti clinico assistenziali, quindi dei tavoli dove decidiamo come curare i pazienti, siedono le associazioni di volontariato proprio perche' portano un'angolatura che e' quella del parente o del malato che e' assolutamente preziosa, quindi qui facciamo qualcosa di importantissimo perche' li abbiamo inseriti all'interno delle cabine decisionali".
GRANDE EMOZIONE
Rudy Zerby, "Sono tanto felice perche' mai come oggi credo che ci sia bisogno di forza, di persone che dedicano il proprio tempo gli altri e per me e' una grande emozione. Di solito non sono emozionato quando faccio questo genere di cose per lavoro - ha aggiunto Zerby - ma oggi lo sono perche' so che incontrero' delle persone davvero speciali e questo mi riempie il cuore di gioia. Ho fatto molto volontariato, lo faccio, anche se in genere sono uno di quelli che non lo racconta, ma oggi - ha concluso - mi rendo conto che ho sbagliato e non lo faro' piu' perche' leggendo le
storie dei volontari ho capito che raccontarlo serve a coinvolgere altre persone, a dare una motivazione".
I PREMIATI
Di seguito, la lista delle associazioni premiate precedute dalla ASST/IRCCS di riferimento:
 
ASST PAPA GIOVANNI XXIII - Associazione Amici del Trapianto di
Fegato Onlus;
ASST BERGAMO EST - AMICI ONLUS - Associazione Nazionale per le
Malattie Infiammatorie Croniche dell'intestino;
ASST BERGAMO OVEST - Associazione Diabetici Bergamaschi Onlus;
ASST SPEDALI CIVILI - BS - ABE - Associazione Bambino Emopatico;
ASST FRANCIACORTA - Associazione Il Vischio;
ASST DEL GARDA - A.B.I.O. Sezioni di Desenzano e Manerbio;
ASST LARIANA - S.I.L.V.I.A. Onlus;
ASST CREMA - A.B.I.O. Crema Onlus;
ASST DI CREMONA - A.P.O.M. - Associazione Patologia Oncologica
Mammaria;
ASST DI MANTOVA -IOM Onlus - Istituto Oncologico Mantovano;
ASST DI LECCO - Associazione NuovaMente;
ASST DI LODI - A.B.I.O Lodi Onlus;
ASST RHODENSE - Presenza Amica;
ASST OVEST MILANESE - A...per non dimenticare Onlus; 
ASST DI MELEGNANO E DELLA MARTESANA - Le Note del Sorriso ODV;
ASST DI MONZA-A.L.I.Ce. Monza Onlus;
ASST DI VIMERCATE-Associazione ARCA Onlus;
ASST FATEBENEFRATELLI SACCO-AHMIS Onlus - Amici Hospice Malattie
Infettive Sacco;
ASST GAETANO PINI-CTO-Associazione Paraplegici Lombardia Onlus;
ASST NORD MILANO -A.S.B.B.I. - Associazione Sindrome
Bardet-Biedl Italia;
ASST NIGUARDA-Telefono Donna;
ASST SANTI PAOLO E CARLO -Amici della Nave;
ASST PAVIA-A.G.D. Pavia ONLUS - Associazione Giovani con
Diabete;
ASST VALTELLINA E ALTO LARIO -Insieme per un Sorriso Alta
Valtellina;
ASST SETTE LAGHI -Il Ponte del Sorriso Onlus;
ASST VALLEOLONA-As.V.A.P. 4 Onlus;
ASST VALCAMONICA - Auser O.D.V. di Pisogne;
ISTITUTO NEUROLOGICO BESTA - A Casa Lontani da Casa;
CA'GRANDA - OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO - PROGETTO ALICE ONLUS
-Associazione per la lotta alla SEU;
ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI - Officine Buone Onlus;
IRCCS SAN MATTEO - Soleterre Onlus;
AREU - La Consulta del Soccorso. 




 
 

Plastic tax, una tassa nazionale che mette a rischio le imprese lombarde

Anche Regione Lombardia valuta con preoccupazione la decisione del Governo di inserire una tassa sulla plastica monouso, la cosiddetta ‘Plastic Tax’.


"È l’esempio dell’approccio ideologico e inadeguato di questo Governo alla soluzione dei problemi più difficili che colpiscono i nostri territori”, così l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, durante un'intervista che vedeva in primo piano la decisione del Governo di mettere una tassa sulla plastica monouso.

No al raddoppio del costo della plastica, in pericolo migliaia di posti di lavoro

“Si rincorre una finta propensione all’ambiente e all’economia circolare e lo si fa con uno strumento che otterrà l’effetto opposto. La plastic tax, cioè la tassa di 1 euro al kg sulla plastica riciclata, in cui il polimero più caro costa 94 centesimi" – prosegue Cattaneo – "significa raddoppiare il costo di questa plastica e per i polimeri meno cari triplicarlo, quadruplicarlo, decuplicarlo. Tutto questo avrà l’effetto di mettere fuori dal mercato le nostre imprese, farà perdere migliaia di posti di lavoro e non favorirà il percorso di transizione verso l’economia circolare che invece in Italia e, in particolare in Lombardia, sta funzionando molto bene”.

Con la plastic tax le nostre aziende potrebbero finire fuori dal mercato

“Abbiamo già avuto i primi riscontri concreti da parte di imprese lombarde che operano nella produzione e recupero della plastica. Non potranno più essere in condizioni di operare se procederà questa iniziativa del Governo. Questa non è la strada giusta. Invece di tassare chi lavora bisogna sostenere il riciclo. Si deve favorire una norma sull”End of Waste’ più adeguata e insistere perché si sviluppino le plastiche più compatibili con l’ambiente. La sostenibilità e la custodia dell’ambiente sono gli obiettivi del millennio. Con politiche mirate e attraverso l’impegno di ciascuno dovremo invertire la rotta anche per quanto riguarda la produzione dei rifiuti e intervenire in maniera decisa per cercare di recuperare tutte le materia che possono essere riciclate ed essere immesse nuovamente nel ciclo produttivo”.

La plastica è “uno dei nemici più duri da sconfiggere perché ha costi alti ed è difficile da smaltire: in Lombardia la raccolta è aumentata del 33%. Bene ha fatto l’Onu a ricordare questa criticità che investe tutto il pianeta e non solo la nostra Regione”. In Lombardia vengono raccolte in modo differenziato 186.500 tonnellate di plastica, i comuni che hanno attivato la raccolta differenziata sono 1351 pari all’ 88% del totale. La plastica rappresenta l’8% in peso del totale delle frazioni raccolte in modo differenziato. La raccolta differenziata pro capite della plastica è aumentata negli ultimi anni passando da meno del 15 kg abitante anno nel 2008 a quasi 20 kg abitante anno nel 2016 (+33%).

La raccolta differenziata cresce in tutta la Lombardia fino a raggiungere in provincia di Mantova l’81,8%; ben 7 altre province superano il 60% (e la percentuale media regionale), con Cremona e Varese che si attestano al 68,4% e al 67,4% rispettivamente. Seguono Como, con il 58,7% e Milano con il 57,6%, e chiudono Sondrio (46,6%), che negli ultimi anni si mantiene pressoché invariata, e Pavia (44,5%) che nonostante notevoli incrementi registrati recentemente (+10,8% nel 2012, +7,4% nel 2014 e +11,5% nel 2016) deve ancora colmare un notevole gap rispetto alle altre province (nel 2011 era appena al 30% di percentuale di raccolta differenziata). Incrementi maggiori per Pavia, che registra addirittura un +11,5%, passando dal 39,9% al 44,5%, seguita da Brescia, con un incremento di +8,2% (dal 57,5% al 62,2%) e Lodi, con il +7,4% (dal 58,9% al 63,2%). Incrementi in linea con quello regionale, nell’ordine del +3%, per le province di Cremona, Bergamo, Mantova, Como e Varese, e di circa il +1,5% per Milano. In diminuzione invece le province di Monza, Sondrio e Lecco, con -1,1%, -0,8% e -0,6% rispettivamente. L’obiettivo fissato entro il 2020 è il raggiungimento del 67% in tutti i territori. In Lombardia vengono prodotti 4.8 milioni di tonnellate di rifiuti urbani e 12.6 milioni di tonnellate di rifiuti speciali. Dalle elaborazioni effettuate a livello comunale si segnala che nell’anno 2016 i Comuni che hanno superato la percentuale di raccolta differenziata regionale (60,8%) sono stati complessivamente 839 su 1.527, pari al 54,9%.

Doveroso ricordare che il Consiglio regionale della Lombardia è la prima amministrazione pubblica italiana ad aderire formalmente alla campagna “#IoSonoAMBIENTE” promossa dal Ministero dell’Ambiente e ad attivare così misure concrete per la riduzione del consumo di materia plastica.

Contrasto alla violenza sulle donne, dalla Regione Lombardia stanziati 121.000 euro

Risorse sino a 121.000 euro a sostegno di progetti per la prevenzione e il contrasto della violenza sulle donne rivolti a giovani e docenti delle scuole secondarie e primo e secondo grado della Lombardia.


Lo stabilisce una delibera approvata oggi dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Famiglia e Pari Opportunità Silvia Piani.

Le azioni previste dalla linea d’intervento ‘A scuola contro la violenza sulle donne’, oggetto della convenzione tra Regione Lombardia e Ufficio scolastico regionale contenuta nella delibera, dovranno essere realizzate integralmente sul territorio lombardo.

L’emanazione del bando per accedere ai finanziamenti sarà a cura dell’Ufficio scolastico regionale e i contenuti, le modalità e i criteri di valutazione saranno condivisi con Regione Lombardia. La valutazione finale dei progetti sarà effettuata da una Commissione inter-istituzionale nominata dall’Ufficio scolastico e a cui parteciperà la Direzione Famiglia della Giunta regionale.

“Crediamo profondamente nella prevenzione per contrastare la cultura della violenza. Partire proprio dalla scuola – ha commentato l’assessore Piani – individuando percorsi specifici per alunni e docenti è perciò fondamentale. Per questo – ha continuato – la convenzione triennale prevista dalla nostra delibera, mette in campo una vera e proprio task force formativa, che mapperà e valorizzerà lo stato dell’arte delle attività all’interno delle scuole lombarde interfacciandosi di volta in volta con l’Usr anche per le azioni di monitoraggio”.

 

 

 

Fonte: Lombardia Notizie

 

Milano, la corte d'appello sancisce il divieto di circolare a volto coperto, no al Burqua nei luoghi pubblici

 “La Corte d’Appello di Milano dà ragione a Regione Lombardia: del tutto ragionevole e giustificato consentire la possibilità di identificare le persone che accedono in luoghi pubblici”.


Lo scrive sul suo profilo Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana

commentando la notizia diffusa ieri dall’assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, e ripresa da molti media. In pratica la Corte d’Appello ritiene corretta la delibera della Regione Lombardia che vieta l’ingresso alle donne con il volto coperto dal velo e/o Burqua in luoghi pubblici.

La Corte ha confermato quanto già stabilito con sentenza il 20 aprile 2017 in primo grado dal Tribunale di Milano e cioè “il divieto di ingresso a volto coperto posto nella delibera appare giustificato e ragionevole alla luce della esigenza di identificare coloro che accedono nelle strutture indicate, poiché si tratta di luoghi pubblici, con elevato numero di persone che quotidianamente vi accedono per usufruire di servizi; pertanto è del tutto ragionevole e giustificato consentire la possibilità di identificare i predetti fruitori dei servizi”.

 

Fonte: Lomb Not

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