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updated 12:16 PM UTC, Sep 25, 2020

Riconoscere l'importanza della Biodinamica cellulare

Citozeatec utilizza le più avanzate bio-tecnologie industriali a conversioni enzimatiche sequenziali per produrre i propri integratori alimentari, che vengono definiti biodinamici grazie alla loro capacità di favorire i metabolismi bioenergetici intracellulari fondamentali per tutti i lavori della cellula.


L’esperienza di oltre trent’anni di lavoro dei ricercatori nel campo delle bio-tecnologie delle conversioni enzimatiche costituisce il know-how alla base delle ricerche che hanno portato a identificare sia gli enzimi, sia le sequenze enzimatiche che, “copiando” le medesime sequenze biologiche della cellula umana, hanno permesso di “costruire” specifici substrati nutrizionali riconoscibili da parte degli enzimi cellulari. Questi possono così utilizzarli per liberarsi di eventuali antagonisti presenti nei loro siti attivi ed essere nuovamente disponibili per le attività enzimatiche correlate al metabolismo glucidico e ai cicli metabolici che hanno nel ciclo di Krebs il loro denominatore comune.

Gli enzimi, infatti, sono le unità funzionali del metabolismo cellulare. Organizzati in sequenze, catalizzano le numerose reazioni attraverso le quali le sostanze nutrienti sono degradate, estraendone energia e piccoli precursori che a loro volta sono utilizzati per la sintesi di molecole indispensabili a tutte le funzioni vitali. Le ricerche di base, condotte principalmente presso l’Università di Tor Vergata e altre sedi dal 2010 in modo continuativo, mettono in evidenza una serie di dati che tendono a confermare la particolare predisposizione degli integratori alimentari biodinamici a “entrare in comunicazione biochimica” con i metabolismi intracellulari. Tutto ciò rende realistica la possibilità di favorire un’efficace regolazione dell’omeostasi dinamica dell’organismo umano in situazioni metaboliche più o meno compromesse come nei casi di astenia, patologie croniche, “fatiche” o in momenti di maggior richiesta di attività metabolica energetica, come avviene nell’attività sportiva a vari livelli.

Gli integratori biodinamici sono preparati con prodotti agricoli assolutamente non transgenici, coltivati su terreni a perfetta sanità biochimica. Quando si fa riferimento alla biochimica occorre prestare attenzione a non confondere i processi biochimici con i processi chimici classici. La biochimica del corpo umano non può prescindere dall’attività degli enzimi e questi determinano la esatta conformazione “spaziale” delle molecole biologiche, che dipende specificatamente dal tipo di legami esistenti tra atomo e atomo, ma soprattutto dall’energia di questi legami e dalla distribuzione delle cariche esterne (elettroni) nella molecola. Un esempio efficace rispetto a questi argomenti lo offre la pianta dello Stramonio che, nonostante la sua alta produzione di alcaloidi, che la rendono una pianta altamente tossica, può funzionare come porta innesto per quella della melanzana, producendo comunque ottime melanzane. Tutto ciò avviene mediante enzimi e rRna enzima, che sintetizzano molecole specifiche per la melanzana senza che le sostanze tossiche possano alterarne il frutto. Numerose ricerche confermano le proprietà di questi prodotti e ne documentano le capacità che sono state illustrate. Ogni prodotto viene sottoposto ad attente ricerche. Per ulteriori informazioni, consultare il sito Internet: www.citozeatec.it

Per affrontare il ring ma anche la vita Un mix di zuccheri, altre vitamine e oligoelementi per aumentare l’energia nello sport come nel lavoro.

Risultati sul ring, sui campi da tennis, di calcio, e sui campi della vita quotidiana anche allettata pongono in evidenza che la nuova integrazione biodinamica di Citozeatec può offrire un aiuto determinante. Questi risultati indotti da un insieme di zuccheri e altre vitamine e oligoelementi, ricchi di energie e di informazioni, sono oggi a disposizione dello sportivo e di quanti vogliono potenziare l’energetica a tutti i livelli come documentano straordinari risultati sportivi di chi ad oggi ne ha fatto uso. Tutto ciò favorendo la correzione dei difetti dell’alimentazione moderna segnalati nella Raccomandazione Ue del 28 aprile 2010 e relativa all’iniziativa di una programmazione congiunta nel settore della ricerca di una alimentazione sana per una vita sana. 

Reazioni cataboliche che scacciano l’alcool Il Citoethyl, grazie al suo apporto ai substrati specifici agli enzimi endogeni, aiuta la cellula a velocizzare l’eliminazione dei cataboliti.

Citoethyl, uno dei prodotti della gamma Citozeatec è stato studiato da una ricerca del Dipartimento di biologia dell’Università Tor Vergata, che ne ha messo in luce tutte le caratteristiche e capacità. Esso sfrutta gli enzimi e i loro processi per aumentare la velocità di conversione di molecole potenzialmente tossiche come l’alcool. Con il suo mix di substrati ottimali ottiene, come documentato, un’accelerazione di reazione catabolica con conseguente riduzione del tasso alcoolemico in tempi ristretti. Il Citoethyl apporta substrati specifici agli enzimi endogeni, rendendolo a tutti gli effetti un attivatore di metabolismo, aiutando la cellula a velocizzare la conversione e l’eliminazione dei cataboliti, alcool compreso. Come noto, quando si assume una bevanda alcoolica, l’alcool in essa contenuto viene metabolizzato in minima parte nello stomaco prima che venga assorbito e raggiunga il sangue. L’alcool è una sostanza tossica per l’organismo, soprattutto per il sistema nervoso, e deve essere metabolizzato dal fegato per essere reso inoffensivo. In pratica circa il 90-98% dell’alcool ingerito viene metabolizzato in una quantità pari a circa 7-10 gr./h. Ciò significa che per eliminare la quantità di alcool fornita da mezzo litro di vino da 13° possono essere necessarie circa 6-9 ore.

Proprio per queste ragioni è importante, prima di mettersi alla guida di controllare che il tasso alcoolemico sia nei termini di legge e quindi di aver eliminato la maggior parte dell’alcool ingerito. Non mettetevi alla guida se avete bevuto anche piccole quantità di alcolici, una vita vale più di qualunque cosa, sia la vostra che di quelli che potreste incontrare per strada.

Il Citoethyl, confezionato in flaconcini monodose, favorisce l’eliminazione degli effetti tossici dell’alcool e la riduzione del tasso alcoolemico più rapidamente rispetto ai tempi di eliminazione naturale. La conferma di questo processo di accelerazione viene dalle ricerche fino ad ora condotte a livello universitario attraverso diversi lavori a partire da studi osservazionali sull’uomo sano e fino alla pubblicazione internazionale “Reduction of breath alcohol levels in healthy subjects by Citoethyl” apparsa sull’International journal of nutrition and food sciences nel 2013.

Vi sono inoltre due prodotti della gamma Citozeatec - Citozym, Citovigor - importanti nell’ambito dello svolgimento della pratica sportiva. Riguardo questo argomento vi è una ricerca condotta ancora una volta dall’Università di Tor Vergata incentrata sull’effetto riduttivo di questi prodotti sui Ros (sostanze reattive all’ossigeno), dovuta ad un notevole incremento degli enzimi endogeni quali: catalasi (Cat), superossidodismutasi (Sod), glutatione ossidasi (Gsh). Grazie a questo lavoro, nel 2010 è stato organizzato e si è tenuto un convegno nazionale con riferimento alla pratica sportiva della pallavolo cui ha partecipato anche il professor Vittorio Colizzi.

 

Fonte: http://www.albertozaccagna.it/images/002_stampa/1.pdf

 

SALUTE / Fate sport? Attenzione al mollusco contagioso. Scopriamo il nemico invisibile e come combatterlo in palestra, in piscina e negli spogliatoi

L'attività sportiva è fondamentale per il nostro benessere fisico e psicologico. E' sempre bene però tenere presente che dobbiamo fare attenzione ad alcune piccole e grandi insidie che si nascondono nei luoghi e nei materiali che utilizziamo per allenarci - (LEGGI L'ARTICOLO)


Ogni individuo sa quanto sia importante la cura della propria pelle, un’autentica barriera che ci protegge dagli agenti patogeni esterni. Eppure la cute, per sua natura, può andare incontro ad un numero molto vasto di problemi: certe volte si tratta di semplici irritazioni o infiammazioni passeggere, altre volte di patologie che possono diventare davvero fastidiose. Queste ultime possono colpire sia gli adulti che i bambini, e spesso si legano irrimediabilmente all’attività sportiva: un momento che aumenta il tasso di umidità della pelle, che causa problemi legati al sudore e persino agli sfregamenti con materiali poco idonei. Oggi, infatti, parleremo di una di queste malattie cutanee, il mollusco contagioso.

Cos’è il mollusco contagioso

Il mollusco contagioso è una malattia di natura virale che può interessare gli individui di qualsiasi età, bimbi compresi. Si tratta dunque di un’infezione che colpisce la cute e dovuta all’azione di un virus appartenente alla famiglia delle Poxviridae, noto anche come Pox virus.
Questa infezione può attaccare le superfici esterne della cute e persino le mucose, ma non raggiunge mai gli organi interni. Per questo è sempre utile informarsi per individuare sin dall’inizio un possibile contagio da mollusco della pelle, magari leggendo delle guide online come quella di Trosyd. Infatti è fondamentale intervenire per tempo, potendo dunque risolvere il problema prima di un possibile peggioramento.
Per individuare una possibile infezione da Pox virus, esistono dei sintomi da tenere d’occhio: questa infezione, infatti, causa la formazione di papule e di lesioni diffuse sulla cute. Queste possono riguardare anche zone molto delicate come il pube, le natiche e le aree genitali. Raramente colpiscono gli adulti sul viso, sulle gambe, sul tronco, sul busto e sulle braccia: viceversa, spesso queste aree vengono colpite soprattutto nei bimbi.

Mollusco contagioso e sport

Come anticipato durante l’introduzione, esiste una correlazione molto forte fra mollusco contagioso e attività sportiva. Soprattutto se si parla di sport e attività al chiuso come ad esempio le palestre e il nuoto, dove il tasso di umidità molto alto crea un habitat perfetto per organismi quali i virus, i batteri e i funghi.
Anche se è praticamente impossibile mettersi al riparo al 100%, è comunque opportuno cercare di prevenire questo problema: come prima cosa, dunque, si consiglia di indossare sempre le ciabatte o infradito a bordo-piscina, negli spogliatoi e nelle docce. È anche il caso di asciugarsi per bene, soprattutto in aree quali quelle genitali e le estremità, per abbattere il tasso di umidità del corpo.
Inoltre va ricordato che non bisogna mantenere la guardia alta solo in estate, e solo quando si frequentano questi luoghi, anche per via del fatto che persino gli sport di squadra sono soggetti al rischio di infezione da Pox virus. Non si parla solo di spogliatoi e di docce, ma anche di elementi come l’erba sintetica, che con il caldo e l’umidità favorisce la proliferazione di questi organismi. In conclusione, è meglio informarsi attentamente sul mollusco e cercare di prevenirlo, soprattutto perché si tratta di un organismo ad alto potere infettivo.

Sicurezza, ma quale sesso debole... Daniela Reho: "Fate come me, imparate anche a difendervi da sole"

La coordinatrice di Forza Italia a Bresso (Milano) ha scelto di seguire un corso di difesa personale dedicato alle donne, organizzato dalla M.M. Investigazioni e dal suo responsabile Francesco D'Auria. Ecco perché è importante, soprattutto da parte femminile, saper fronteggiare le minacce di violenza che sempre più spesso si incontrano nelle strade delle nostre città

 

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