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updated 2:09 PM UTC, Dec 10, 2018

Ricerca: questo virus può uccidere il cancro e impedirne il ritorno

Dei ricercatori britannici hanno usato un virus per combattere il cancro e impedire il ritorno della malattia. Anche se l'efficacia deve ancora essere dimostrata negli esseri umani, gli scienziati parlano già di "risultati promettenti".


L'attacco che i ricercatori dell'Università di Oxford fanno sulle cellule tumorali è duplice, una strada della ricerca porta ad attaccare direttamente il tumore, una seconda invece sullo studio delle cellule sane che sono state "dirottate" dal tumore. 

"Anche se la maggior parte delle cellule tumorali in un carcinoma (il gruppo più comune di tumori) sono state uccise, altre cellule possono proteggere il cancro e aiutarlo a guarire", spiega il ricercatore capo Kerry Fisher dell'Università di Oxford. Insieme alla sua squadra si è concentrato su come poter sradicare contemporaneamente sia le cellule tumorali che le cellule protettive, senza danneggiare il resto del corpo. I risultati sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Cancer Research. I ricercatori hanno usato un virus chiamato Enadenotucirev. Questo virus è stato originariamente sviluppato per attaccare le cellule tumorali e lasciare intatte le cellule sane. Una volta all'interno di una cellula si moltiplica e si rompe, lacerando l'ospite e diffondendo il virus ad altre cellule tumorali. Fisher e il team hanno anche utilizzato una diversa proprietà del virus, che consente loro di infiltrare i geni del DNA contaminato, colpendo in questo modo anche le cellule dirottate dal tumore che tendono a proteggerlo per poi farlo ritornare.

Questa tecnica è nuova e il virus che attacca le cellule tumorali è già stato testato negli esseri umani, oggi viene usato come una forma di immunoterapia, un termine generico per una nuova generazione di tecniche che usano l'attivazione del sistema immunitario come parte del trattamento. Il virus uccide per primo le cellule cancerose e poi provoca la risposta immunitaria. La seconda fase della sperimentazione per ora è stata solo testata su topi, e su campioni di carcinomi umani in laboratorio.  I ricercatori sperano di poter iniziare le sperimentazioni cliniche sull'uomo già il prossimo anno così da poter confermare la sua seconda efficacia.

Gli scienziati parlano di "risultati promettenti", ma sottolineano anche le principali sfide che ancora esistono, "La ricerca sui campioni di tumori umani è incoraggiante, ma può essere complicata", afferma la dottoressa Michelle Lockley del Cancer Research UK. "Una delle maggiori sfide delle immunoterapie è predire quanto funzioneranno bene con il sistema immunitario del paziente e quali possono essere gli effetti collaterali". 

Un'altra frontiera scientifica per la lotta contro il cancro sta per essere superata e la fine della malattia del secolo è sempre più vicina.

Le donne vivono più a lungo e la scienza non sa davvero perché

In tutto il mondo, le donne vivono più a lungo degli uomini. Un bene biologico che potrebbe essere correlato al loro ruolo essenziale nella riproduzione.


Jeanne Calment, Emma Morano, Jessie Gallan, Susanna Mushatt Jones, Kane Tanaka ... Che cosa hanno in comune? Hanno vissuto almeno fino a 110 anni. E per sperare di far parte di questo club di "supercentenari", è meglio essere una donna. Questo vantaggio della longevità, appartiene al cosiddetto sesso debole e si trova in tutto il mondo, basterebbe cercare gli ormoni sessuali giusti. Più in particolare quelli estrogeni. Già noto per proteggere le donne dalle malattie cardiovascolari fino alla menopausa, l'estrogeno preserverebbe anche i telomeri, secondo uno studio presentato in una conferenza sulla menopausa da Elissa Epel, professore di psichiatria all'Università di San Francisco, queste sequenze di DNA che proteggono la fine dei nostri cromosomi, assicurano il mantenimento dell'integrità del genoma durante le divisioni cellulari. Perché ogni volta che una cellula si replica, i cromosomi fanno lo stesso con il rischio di perdere, alle estremità, alcune delle informazioni genetiche necessarie per la funzione cellulare. Un fenomeno evitato grazie ai telomeri che purtroppo, nel tempo, si consumano e si accorciano. Quando raggiungono una certa soglia, la cellula entra in senescenza, favorendo la comparsa di malattie degenerative o tumori. È noto da diversi anni che le donne vivono più a lungo degli uomini. "All'età di 50 anni, una donna ha telomeri equivalenti a quelli di un uomo di 42 anni", ha dichiarato Athanase Benetos, capo della geriatria presso l'Ospedale universitario di Nancy e ricercatrice presso l'Inserm.

Secondo Elissa Epel, questa caratteristica potrebbe essere spiegata dall'azione degli estrogeni. "Gli studi sperimentali suggeriscono che questi ormoni aumentano l'attività della telomerasi, l'enzima che può proteggere e allungare i telomeri", ha affermato la ricercatrice. Un'ipotesi confutata dal professor Benetos. Quest'ultimo spiega che dovremmo quindi osservare un'accelerazione dell'usura dei telomeri dopo la menopausa a causa della carenza di estrogeni. 

La longevità delle donne non può essere ridotta a una semplice domanda ormonale è indubbiamente più complessa.

"Per spiegare questa lacuna, i ricercatori hanno esplorato tutte le aree: biologica, sociale, comportamentale e così via, ma nessuno ad oggi è riuscito a spiegare il fenomeno", analizza il professor Jean-Marie Robine, un demografo, che guida il team longevità biodemografici ricerca e vitalità a Inserm.

Il vantaggio biologico per le donne verrebbe essenzialmente dal loro ruolo nella riproduzione. Le donne danno alla luce bambini e, durante la loro evoluzione, hanno dovuto accompagnarli da vicino durante i primi anni di vita per consentire loro di sopravvivere fino all'età adulta. "Questo è vero per tutte le specie animali. La longevità è sempre dalla parte di chi si prende cura dei bambini, che li protegge ", sottolinea la professoressa Jean-Marie Robine.

Le donne in particolare hanno un vantaggio genetico con i loro due cromosomi X: se una mutazione colpisce uno dei geni dei due cromosomi X, l'altro andrebbe a compensarla. "La donna quindi possiede il gene più robusto, che invece non è il caso degli uomini, che sono XY", afferma il professor Athanase Benetos. Inoltre, la coppia di cromosomi X giocherebbe un ruolo importante contro le lesioni ossidative causate dai radicali liberi. "I doppi cromosomi X garantiscono la replicazione degli enzimi di riparazione, che il cromosoma Y è molto meno in grado di replicare", osserva Jacques Vallin, in Demografia. Determinanti della mortalità (INED).  "Questo vantaggio biologico partirebbe dall'età di circa due anni", afferma Jean-Marie Robine. 

Oggi, questo vantaggio sembra stabilizzarsi o addirittura diminuire, perché gli uomini a loro volta beneficiano dei progressi della moderna medicina e le donne hanno adottato comportamenti più rischiosi. Infatti i benefici biologici innati sembrano essere protezioni molto deboli contro il tabacco, l'alcol o qualsiasi altro ambiente avverso.

Regione Lombardia premia l'immunologo Silvio Garattini. Fontana: "La nostra vita migliorata grazie a lui". Il professore: "Servono più fondi, più persone e più strutture per la ricerca" (VIDEO)

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha consegnato un riconoscimento ufficiale al professor Silvio Garattini, immunologo di fama internazionale che il 12 novembre festeggera' i 90 anni. "Ha dedicato la sua vita alla scienza e ha fatto parte della commissione dei saggi per il miglioramento della nostra Sanita' - ha ricordato il presidente Attilio Fontana, nel conferirgli il riconoscimento alla carriera. "Un grande uomo, un grandissimo scienziato - ha concluso Fontana - che ha contribuito a migliorare la vita di tutti noi. Un lombardo da prendere ad esempio che, con azioni concrete, ha consentito di portare in alto il nome della Lombardia". Le interviste al governatore e al professor Garattini - (VIDEO/VIDEO)


Più fondi, più persone e più strutture: è quello di cui necessita la ricerca italiana "per raccogliere i cervelli migliori": lo ha detto Silvio Garattini, fondatore nel 1963 dell'istituto di ricerche Mario Negri, che è stato premiato dalla Regione Lombardia per i meriti medico-scientifici collezionati anche in campo internazionale nella sua lunga carriera. "In Italia abbiamo dei buoni cervelli ma manchiamo di masse critiche. Abbiamo bisogno di strutture, con laboratori e attrezzature adeguate ai tempi. E poi abbiamo bisogno di più flessibilità nelle posizioni dei ricercatori e di più fondi: la Germania spende il 3,5% del suo Pil in ricerca ogni anno mentre l'Italia dice di spendere l'1,2%. Ma questo non è vero, perché non si sa mai quando queste risorse arrivano", ha sottolineato l'esperto. "Se molti giovani lasciano il Paese - ha aggiunto - è perché non trovano qui una posizione e la possibilità di fare ricerca al livello in cui va fatta oggi".

 "La Regione dice grazie al professor Garattini, per quello che ha fatto, consapevoli che, tramite le sue ricerche, la vita di tutti noi ha subito importanti miglioramenti". Lo dichiara il governatore lombardo Attilio Fontana, prima dell'inizio dei lavori dell'assemblea regionale, a Palazzo Pirelli, a Milano, una benemerenza per meriti medico/scientifici, all'immunologo Silvio Garattini, "uno scienziato di fama mondiale che ha fatto scoperte che hanno contribuito a rendere migliore la vita dell'umanita', e' stato
membro della Commissione dei saggi che ha creato le proposte per il miglioramento della nostra sanita' ed e' uno dei fondatori dell'istituto ricerca Mario Negri", spiega Fontana. "Scienza e ricerca, per la nostra Regione, hanno una grandissima importanza,
e in questo ci stiamo impegnando. L'innovazione e' un asset importante", sostiene. "Grazie perche' ha permesso a tutti noi di fare passi avanti. Se la lombardia e' cresciuta ed e' ispiratrice e motore di ricerca e' grazie alle intelligenze che ha sul territorio. Il prossimo 12 novembre Garattini raggiungera' il traguardo dei 90 anni e ha ancora molto da dare su questi temi", interviene il presidente del Consiglio lombardo Alessandro Fermi, citando lo stesso Garattini: "'nella scienza non ci sono sfumature della politica', che devono fornire un supporto unanime al mondo della scienza e della ricerca, perche' molto dipende da noi", aggiunge Fermi. 

#STEMinTheCity Aprile 2018 il mese delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali

Dopo la prima grande edizione torna #STEMintheCity, l'iniziativa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con importanti realtà del settore pubblico e privato e il sostegno delle Nazioni Unite, che affronta il tema del divario di genere nel campo delle materie scientifiche (Science-Technology-Engineering-Mathematics).


L'obiettivo del progetto è stimolare le  bambine, ragazze e studentesse universitarie milanesi e dell’area metropolitana, a intraprendere percorsi di studio e di carriera nell'ambito tecnologico e scientifico, per abbattere gli stereotipi e contribuire a diffondere una cultura di parità e di innovazione presso l'opinione pubblica. 

Il programma dell’evento, aperto a ragazze e ragazzi, si articolerà lungo tutto il mese di Aprile 2018 con iniziative previste in tutta la città. 

Dal 10 al 13 aprile si terrà la maratona delle STEM a cura del Comune di Milano con eventi pubblici, momenti dedicati alla formazione, workshop, occasioni di dibattito e riflessione sulle strategie e le politiche necessarie per operare un vero cambiamento sociale e culturale.

Tra le novità di quest'anno "STEM-A", un focus su quanto la tecnologia sia oggi fondamentale anche nelle professioni artistiche e creative

Fino al 2 marzo la possibilità di offrire sponsorizzazioni e progetti per animare la maratona delle STEM. Assolombarda, Valore D e Politecnico di Milano annunciano la loro partnership.

STEMinTheCity 2018

 

Milano, 17 gennaio 2018 – Presentata oggi la seconda edizione di #STEMintheCity, la manifestazione organizzata dal Comune di Milano per promuovere la diffusione delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali come base formativa necessaria ad assicurare un futuro professionale alle nuove generazioni.

Attraverso incontri, eventi e percorsi di formazione che coinvolgono il sistema educativo della Città metropolitana, dalle scuole dell’Infanzia fino all’Università, #STEMintheCity si pone l’obiettivo di abbattere gli stereotipi di genere che allontanano bambine e ragazze dai percorsi tecnico-scientifici, creando le condizioni per avvicinare le giovani donne alle “carriere STEM”. Inoltre, nuove occasioni di incontro con le imprese favoriranno le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. 

I numeri del 2017 raccontano il successo dell’iniziativa: sono stati 3.000 i partecipanti ai numerosi eventi realizzati anche grazie al contributo dei 50 partner. La prima edizione ha visto alternarsi sul palco 138 speaker, 84 le attività di formazione organizzate, molte delle quali indirizzate alle oltre 50 scuole coinvolte. Cinque Università milanesi hanno aderito all’iniziativa e sono state 45 le location, tra il centro e la periferia, dove si sono svolti eventi e workshop. 

A partire da questi risultati il Comune di Milano si prepara alla prossima edizione, invitando organizzazioni pubbliche e private a comporre una proposta articolata di attività formative durante tutto il mese di aprile fino ad arrivare alla “Maratona delle STEM”, che si terrà dal 10 al 13 aprile e sarà organizzata e gestita direttamente dall’Amministrazione.

Le prime adesioni importanti sono state annunciate questa mattina, nel corso della presentazione nella Sala Conferenze di Palazzo Reale: Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, Sandra Mori, presidente di Valore D e Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano hanno infatti dichiarato il loro pieno sostegno all'iniziativa e il coinvolgimento di queste tre importanti realtà del territorio nel progetto “STEMintheCity” 2018.
 
“Il digitale sta cambiando la nostra vita e la realtà che ci circonda, le nuove generazioni sono quindi chiamate a guidare queste trasformazioni, non a subirle. Intraprendere percorsi STEM e migliorare le loro competenze digitali diventa di fondamentale importanza per il loro futuro, personale e professionale. Questa è la ragione per cui organizziamo #STEMintheCity - dichiara Roberta Cocco, assessore alla Trasformazione digitale e Servizi civici -. Dopo la prima edizione che ha registrato numeri importanti, quest’anno lanciamo anche un’altra sfida, aggiungendo la “A” di “Arts” accanto all’acronimo STEM, perché il digitale investe ogni settore, anche le professioni artistiche e creative. Insieme a chi vorrà sostenerci comporremo un programma ricco e articolato per aiutare le giovani e giovanissime studentesse milanesi a scoprire le reali possibilità offerte dalle materie tecnico-scientifiche nel mondo del lavoro”.

“Affrontare percorsi formativi ed esperienze di alternanza Scuola - Lavoro che pongono al centro del percorso didattico dei ragazzi un primo contatto con le materie tecnico-scientifiche, oggi sempre più indispensabili per approcciarsi in maniera efficace al mercato del lavoro, credo rappresenti una grande opportunità di crescita per tutti i giovani studenti milanesi - commenta l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani -. La conoscenza e la padronanza di moderni tools come i linguaggi di programmazione o l’utilizzo delle stampanti 3D costituiranno, a breve, elementi essenziali del bagaglio formativo di ogni studente come la conoscenza delle lingue. Strumenti obbligatori per esprimere al meglio le proprie capacità e competenze in un mercato sempre più globalizzato e internazionale”.

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“Mi piace sottolineare un’altra novità di quest’anno - conclude la vicesindaco e assessore all’Educazione Anna Scavuzzo -, che abbiamo voluto far partire in via sperimentale, ma che speriamo diventi caposaldo delle prossime edizioni: ci apriamo a un più deciso coinvolgimento della fascia d’età 0-6. Siamo pronti dunque ad accogliere idee e proposte per rendere anche i più piccoli e le loro educatrici parte attiva di una diffusione di cultura tecnico-scientifica, attraverso iniziative che possono poi diventare un filo conduttore nel passaggio tra nidi e scuole dell’infanzia e spunti per progetti più ampi da sviluppare nel corso degli anni scolastici".
 
Tutte le candidature come sponsor e partner per realizzare la maratona delle STEM, in programma dal 10 al 13 aprile, dovranno essere presentate entro il 2 marzo 2018. Saranno valutate iniziative formative, educative, ludiche, laboratoriali, artistiche in linea con l’obiettivo del progetto proposte e organizzate direttamente da associazioni, fondazioni, aziende, scuole da realizzarsi durante il mese delle STEM a titolo gratuito o le cui quote di partecipazione siano da intendersi a copertura dei costi. 

FONTE (Comune di Milano)

 

 

#STEMinTheCity Aprile 2018 il mese delle discipline tecnico-scientifiche e delle nuove tecnologie digitali STEMintheCity - Turismo Milano #STEMintheCity, l'iniziativa promossa dal Comune di Milano in collaborazione con importanti realtà del settore pubblico e privato e il sostegno delle Nazioni Unite, che affronta il tema del divario di genere nel campo delle materie scientifiche Al via #STEMintheCity progetto #STEMintheCity, in partenza nel mese di aprile, presentato questa mattina a Palazzo Marino, con il patrocinio delle Nazioni Unite ( ITU e UNRIC), del Dipartimento delle Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio e dell'Ufficio scolastico regionale, con la regia del Comune di Milano “Girls in ICTDay”, un'iniziativa promossa dall'International Telecommunications Union della Nazioni Unite STEMINTHECITY 2018 Scuole, docenti e genitori – finalizzato a sensibilizzare i giovani alla cultura digitale ed avvicinare le ragazze allo studio delle materie tecnico-scientifiche. Contenuto in Comunicazioni, Dal Territorio, Progetti e iniziative per le scuole #STEMintheCity fa la sua comparsa la A di Arte, a rappresentare il connubio di tecnologia e creatività #STEMintheCity Stem in the City, a Milano il digitale si colora di rosa Diffondere la cultura digitale tra i giovani e incoraggiare le ragazze a intraprendere carriere di studio e di lavoro negli ambiti più dinamici dell'economia digitale. Con questo obiettivo è nato #STEMintheCity, evento promosso durante tutto il mese di aprile dal Comune di Milano con il patrocinio delle Nazioni #STEMinthecity: Come Affrontare il Mondo del Lavoro Cariplo Factory all'interno del percorso #STEMintheCity, #STEMintheCity | Milano - Startupitalia STEMINTHECITY 2018: il Comune di Milano Il Rischiatutto Della Matematica - STEMinthecity matematica è accessibile a tutti Notizie di #STEMintheCity EDUCAZIONE DIGITALE: AL VIA #STEMintheCity Scienza  Under 18 “STEM”, acronimo per indicare le materie tecnico-scientifiche e le competenze digitali #StemintheCity Mondo Digitale ultima ora primo piano evidenza comune di Milano 2018 Aprile 2018


 

 

MeetMe Tonight, Milano incontra la scienza: 120 attività gratuite per scoprire il fascino della ricerca

Ai Giardini Indro Montanelli e al Museo Leonardo da Vinci, venerdì 29 e sabato 30 settembre, stand, laboratori interattivi, incontri e performance artistiche. Le nostre interviste alla vicesindaca, Anna Scavuzzo, al direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, Fiorenzo Galli, e al Rettore dell'Università Statale, Gianluca Vago - (VIDEO)


Torna anche quest’anno l’appuntamento di Milano con la scienza: il 29 e il 30 settembre, ai Giardini Indro Montanelli di via Palestro e al Museo Leonardo da Vinci, si svolgeranno oltre 120 attività gratuite, stand, laboratori interattivi, incontri e performance artistiche per permettere a tutti i cittadini, grandi e piccini, di scoprire il fascino della ricerca. È la sesta edizione di MeetMe Tonight, la Notte dei Ricercatori promossa da Comune di Milano, Università Statale, Politecnico, Università degli Studi di Milano Bicocca, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, presentata questa mattina alla stampa nella Sala Alessi di Palazzo Marino.

Ai Giardini Montanelli - nei 44 stand dove saranno presenti oltre 500 ricercatori tra Statale, Politecnico e Bicocca e molte altre realtà scientifiche italiane e internazionali, come Università Bocconi, IULM, Università Vita Salute, Policlinico di San Donato, Ospedale San Raffaele, Policlinico di Milano, INAF, IASF, ESO, Commissione Europea e il Joint Research Centre di Ispra - si potrà sperimentare la scienza nel modo più congeniale ad ognuno, mettendo in gioco pensiero, manualità ed emozioni. Si potrà scoprire come la matematica possa aiutarci a prendere la decisione giusta, come mitigare gli effetti di un sisma sulle costruzioni, di quale materia sono fatte le stelle, come “inventare”, costruire e programmare un robot e in che modo nuovissimi robot “sociali” possono aiutare bambini con bisogni speciali, e ancora come generare un brano musicale con l’informatica, cucinare pop corn usando laser a bassa intensità o proteggere dagli intrusi il nostro smartphone.

Novità di quest’anno la partecipazione a MeetMeTonight del Museo Civico di Storia Naturale che, oltre a prevedere per l’occasione due giorni di ingresso gratuito, aprirà al pubblico spazi inediti e organizzerà visite speciali alle proprie collezioni di conchiglie, insetti, fossili e dinosauri. Esordio a MeetMe Tonight anche per il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” e le Scuole Civiche di Milano che animeranno due concerti nella suggestiva cornice della volta stellata del Planetario la sera del 29 e del 30 settembre. Per festeggiare MMT, ingresso gratuito anche all’Acquario Civico di Viale Gadio.

Il Museo della Scienza e della Tecnologia darà voce al valore culturale e sociale della scienza, della tecnologia e alla cittadinanza scientifica mettendo al centro il coinvolgimento sempre più attivo dei cittadini nella ricerca. Fra i temi in programma ci sono la partecipazione alle scelte in tema di salute, gli esperti creati dalla Rete, le fake news, la scienza a supporto della politica su fenomeni come le migrazioni. Si parlerà inoltre di viaggi verso Marte, teletrasporto, biobanche, agricoltura, città per vivere in salute e di come dare vita alla tecnologia del Quattrocento.

Il programma offre un’ampia varietà di format in cui sono coinvolte università italiane e internazionali, istituti di ricerca come AIRC, Fondazione Umberto Veronesi, IFOM, INAF, INFN, Istituto Auxologico Italiano, Istituto Clinico Humanitas, Istituto Mario Negri, enti quali ASI, ESA, Fondazione Filarete, Fondazione Cariplo, Opera del Duomo di Firenze e imprese come Bayer, Novonordisk e Yakult. Sarà possibile provare tecnologie di realtà virtuale e realtà integrata. Andranno in scena alcune performance di artisti che hanno lavorato con il Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea mettendo in dialogo arte e scienza sul tema della fairness, nell’ambito del festival Resonances II ospitato al Museo.  Durante la serata si svolgerà una sessione del Premio Prix Italia Rai e verrà presentato, dopo il restauro e il trasporto al Museo, il maestoso telescopio Merz-Repsold, con cui Schiaparelli perfezionò i suoi studi del pianeta Marte.

Il cibo è una cosa seria: tre giorni di divulgazione scientifica a Mantova

 

Dal 5 al 7 maggio nella città virgiliana si svolgerà il Food&Science Festival, promosso da Confagricoltura. Il sindaco, Mattia Palazzi: "C'è forte interesse per l'iniziativa come forti sono le attese dei consumatori che hanno voglia di sapere e conoscere". L'assessore lombardo all'Agricoltura, Gianni Fava: "Un contributo di grande valore. Solo analizzando le questioni in profondità possiamo dare risposte concrete ai cittadini". Il programma della rassegna illustrata ai nostri microfoni dagli ideatori. Tutte le interviste solo su ilComizio.it - (VIDEO)


"Agricoltura e' scienza, il legame tra la prima e la seconda e' indissolubile. Ci poniamo il dubbio sull'etica in agricoltura, vale a dire fino a dove l'uomo puo' spingersi parlando di sicurezza alimentare. Il dibattito sulla scienza non e' tanto sul fatto se serva, ma e' legato alla domanda 'fino a dove possiamo spingerci', secondo le diverse sensibilita', e fino a quanto e' utile, per esempio, aumentare le produzioni". Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava, intervenendo questa mattina alla presentazione di 'Food and Science', il Festival di tre giorni pensato come un grande appuntamento di divulgazione scientifica sul cibo, in programma dal 5 al 7 maggio a Mantova. Sono intervenuti il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, e il presidente di Confagricoltura Mantova e presidente regionale, Matteo Lasagna.

SCIENZA HA RESPONSABILITA' IMPORTANTE - "Fattori economici ci dicono che pero' il nostro territorio, molto sviluppato in termini quantitativi, non e' piu' competitivo sulle commodities - ha rimarcato Fava, nel suo intervento -. La scienza puo' aiutarci a cambiare trend culturali, tipologie di intervento sui suoli, modalita' di allevamento; oggi la responsabilita' della scienza su come sara' lo sviluppo del mondo agricolo nei prossimi anni e' forte e' importante. Il contributo di questo dibattito a Mantova e' una scelta azzeccata".


TERRITORIO AL CENTRO DELLA VOCAZIONE AGRICOLA - "Mantova e' al centro di un territorio a vocazione agricola e rappresenta uno dei punti piu' sviluppati dell'agricoltura a livello europeo - ha
proseguito Fava -, non solo per le dimensioni del comparto, ma perche' qui si e' sperimentato un modello di aggregazione particolare sulla filiera cooperativistica del latte. Il nostro e' modello significativo per la zootecnia". "Quando si discute poi, anche sulla base di dati tecnici e scientifici – ha aggiunto l'assessore lombardo - ci si arricchisce sempre; il dibattito deve essere ampio, su tutte le tematiche, e scevro da pregiudizi. Solo analizzando le questioni in profondita' possiamo dare risposte concrete ai cittadini. Compresi quelli che nel comparto hanno investito tutto quello che avevano. Serve serieta', questo dibattito credo contribuira' molto". 

PALAZZI: CONSUMATORI VOGLIONO SAPERE - "L'interesse per l'iniziativa e' forte - ha detto il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi - cosi' come forti sono le attese dei consumatori che hanno voglia di sapere e conoscere. Mantova accoglie eventi che racconteranno lo straordinario legame tra cibo e scienza. Storia, evoluzione e prospettive saranno messe di fronte alle grandi sfide poste dal futuro, cercando soluzioni al piu' antico bisogno umano che e' quello di nutrirsi". 

CONFRONTO SERIO, SENSAZIONALISMO TROPPO SPESSO PREVALE - "Vogliamo raccontare la storia e l'origine dei nostri prodotti, mettendo la faccia, - ha detto Matteo Lasagna - noi che produciamo colazione, pranzo e cena per gli italiani, cercando confronto e discussione su quello che oggi significa fare agricoltura. A Mantova racconteremo la storia della capitale dell'agroalimentare italiano tra innovazione e tradizione. Troppo spesso la comunita' scientifica non viene ascoltata mentre il sensazionalismo della notizia prevale. Saremo aperti al confronto in questi tre giorni, a un racconto del nostro fare quotidiano, unendo rigore della scienza a una leggerezza che un festival richiede".


Info sull'iniziativa:

Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.

Dal 5 al 7 maggio 2017, tre giorni di eventi dedicata ad adulti, studenti e bambini che trasformerà la città e il centro storico in luoghi di incontro, dibattito, divertimento e apprendimento. Un nuovo modo di raccontare il territorio che mette assieme scienza e piacere, agricoltura e cultura.

Il Food&Science Festival, oltre ad offrire agli agricoltori un’imperdibile occasione di aggiornamento e condivisione di informazioni ed esperienze, è una manifestazione nata per soddisfare un pubblico di curiosi di tutte le età che vuole conoscere da vicino e sperimentare l’innovazione, le storie e le sfide di cui il cibo e il settore agroalimentare sono portatori.

Un luogo di confronto, divertimento, formazione e interazione dove, attraverso il cibo, scoprire e percepire il futuro che ci aspetta.

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME e organizzato da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Comune di Mantova, con Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, East Lombardy - Regione Europea della Gastronomia 2017 e Politecnico di Milano come partner istituzionali.

Programma completo presto online sul sito: www.mantovafoodscience.it 

Per ogni informazione o necessità sulla manifestazione, sul programma, sulla logistica: segreteria@mantovafoodscience.it

 

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