updated 2:03 PM UTC, Dec 9, 2019

I confini della scienza, un sistema extra-uterino per sostenere fisiologicamente i parti prematuri

Pubblicato in Nature Communications, è la storia di un agnellino nato prematuro e cresciuto per 4 settimane in un tecnologico sacchetto di plastica. 


La sacca era in realtà un utero artificiale che aiutava a portare a termine gli agnelli in fase avanzata, mantenendoli vivi e sviluppandosi fuori dall'utero per diverse settimane. Questa incredibile tecnologia potrebbe un giorno salvare anche le vite dei bambini prematuri, quindi vale la pena porvi la nostra attenzione. 

Nel mondo, la prematurità estrema è la principale causa di mortalità infantile, con oltre un terzo di tutti i decessi infantili e metà della paralisi cerebrale attribuita alla prematurità. I progressi nella terapia intensiva neonatale hanno migliorato la sopravvivenza e hanno spinto i limiti della vitalità a 22-23 settimane di gestazione. Tuttavia, la sopravvivenza è stata raggiunta con alti tassi associati di malattia polmonare cronica e altre complicazioni di immaturità degli organi, in particolare nei bambini nati prima delle 28 settimane. Infatti, alzando i limiti di vitalità, si hanno più pazienti con gravi complicanze date dalla prematurità rispetto a dieci anni fa. L'insufficienza respiratoria rappresenta il problema più comune e problematico, in quanto lo scambio gassoso nei neonati criticamente pretermine è compromesso dall'immaturità strutturale e funzionale dei polmoni. Questa condizione, nota come displasia broncopolmonare, viene ora considerata correlata a un arresto nello sviluppo polmonare secondario, alla transizione prematura dalla ventilazione liquida a quella gassosa, spiegando perché, anche le modalità minimamente invasive di ventilazione neonatale, non hanno ridotto l'incidenza di displasia broncopolmonare. C'è chiaramente un bisogno urgente di un approccio più fisiologico per supportare il bambino prematuro estremo. 

Il concetto di supporto extracorporeo del feto è attraente per l'analogia con la fisiologia fetale innata, in cui lo scambio di gas extracorporeo viene mantenuto dalla placenta. Tuttavia, lo sviluppo di una "placenta artificiale" è stato oggetto di indagine per oltre 50 anni, con un successo limitato. Gli ostacoli primari sono stati l'insufficienza circolatoria progressiva a causa del precarico o dello squilibrio post-carico imposto al cuore fetale dalla resistenza dell'ossigeno e dai circuiti supportati dalla pompa, l'uso di incubatori a fluido aperto con conseguente contaminazione e sepsi fetale e problemi legati all'accesso ombelicale vascolare con conseguente vascolarizzazione spasmo. Per affrontare questi ostacoli è stato progettato un sistema costituito da tre componenti principali, in particolare un circuito arterovenoso senza rigonfiamento, un ambiente fluido chiuso con scambio di fluido continuo e una nuova tecnica di accesso vascolare ombelicale. 

Poter risolvere tutti questi problemi ha portato allo sviluppo di un sistema che incorpora un circuito ossigenatore senza cuciture collegato al feto, nella fase di test si trattava di un agnello, tramite un'interfaccia "il cordone ombelicale", mantenuta all'interno di un circuito chiuso di "liquido amniotico" che riproduce fedelmente l'ambiente dell'utero. Il risultato è stato incredibile, gli agnelli fetali, che sono evolutivamente equivalenti al prematuro umano, sono stati fisiologicamente supportati in questo dispositivo extra uterino, per un massimo di 4 settimane. Gli agnelli, hanno mantenuto parametri normali di gas nel sangue, di ossigenazione e mantengono la pervietà della circolazione fetale, senza apparente squilibrio fisiologico o insufficienza d'organo. Questi risultati sono superiori a tutti i precedenti tentativi di supporto extracorporeo del feto prematuro estremo, sia in termini di durata che di benessere fisiologico. I nascituri all'uscita dal "sacchetto di plastica" non presentavano alcuna complicanza o squilibrio fisico, al punto da essere paragonati a dei nascituri a termine, oggi questa tecnica potrebbe essere applicata, in casi estremi anche a dei feti umani, così da ridurre al minimo i rischi di complicanze nelle nascite premature.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C