updated 9:44 PM UTC, Feb 22, 2020

Elon Musk svela la sua nuova astronave

Se ne parlava da molto tempo, ora la compagnia spaziale americana SpaceX ha svelato per la prima volta, come intende trasportare gli astronauti sulla Luna e su Marte nel prossimo futuro, ormai divenuto presente...


I piani di Elon Musk per inviare "comuni civili" sulla Luna e su Marte sono diventati più concreti. Nel fine settimana, il capo della compagnia spaziale americana SpaceX ha presentato il prototipo del suo nuovo veicolo spaziale lo "Starship", un costoso giocattolo in grado di ospitare fino a un centinaio di astronauti. Il veicolo di cinquanta metri è contemporaneamente un'astronave e un razzo. Insieme al Falcon "Super Heavy" ancora da sviluppare, il sistema è composto da due stadi, il primo ha il compito di sviluppare una spinta sufficiente per volare verso destinazioni oltre l'orbita terrestre, il secondo di fungere da aeromobile spaziale. Il concetto rimane quello di poter utilizzare gli stadi per più lanci interspaziali. Con questa presentazione, SpaceX rimane fedele alle promesse che hanno portato la società al grande successo di questi ultimi anni. 

Nella sua presentazione, Musk ha fatto solo vaghe dichiarazioni su quando l'astronave dell'astronave sarà operativa. Un volo di prova suborbitale è all'ordine del giorno, seguito da voli senza pilota nello spazio vicino alla Terra. Questo potrebbe far pensare che l'intenzione di Musk di portare le persone su Marte entro il 2024 sia ad oggi irrealistica.           Rimane inve certa di poter portare un volo con equipaggio sulla luna subito dopo i primi esperimenti di volo.

È noto che Musk tende ad annunci, che spesso successivamente rivede e a questo comportamento seguono sempre pesanti critiche. L'amministratore della NASA Jim Bridenstine, in occasione della presentazione dell'astronave, non ha esitato a sottolineare che SpaceX è in ritardo nello sviluppo del Crew Dragon, il veicolo spaziale finanziato dalle casse dello stato americano, che trasporterà nuovamente gli astronauti dal suolo americano alla Stazione Spaziale Internazionale. Inizialmente, il primo volo avrebbe dovuto aver luogo qualche tempo fa, ma SpaceX è ancora alle prese con le conseguenze di un incidente avvenuto ad aprile. L'astronave "Crew Dragon" durante il rientro dopo un volo test senza equipaggio, che vide un attracco di successo alla base spaziale ISS, subì danni strutturali al contatto con l'atmosfera terrestre.  Brindestine ha aggiunto "Lo stesso entusiasmo che viviamo oggi per l'astronave "Starship", lo abbiamo vissuto anche per il "Crew Dragon", oggi però è giunto il tempo di rispettare gli accordi e consegnare una macchina perfettamente funzionante".

Il "Figlio di Krakatoa" scatena uno tsunami e provoca 373 morti in Indonesia (VIDEO)

Il figlio del "Vulcano Maledetto" emerse dalle acque, dopo la più grande eruzione della storia nel 1883, si teme che questo vulcano possa esplodere come suo «padre»


La tragedia ha colpito ancora una volta l'Indonesia, meglio conosciuta come l'Arcipelago della catastrofe, con una terra scossa ogni volta da degli tsunami, terremoti, incidenti aerei e naufragi. Quasi tre mesi dopo il terribile tsunami che ha ingoiato più di 2.000 vite sull'isola di Celebes (Sulawesi nella lingua locale), onde alte fino a tre metri Sabato sera hanno spazzato le città costiere dello Stretto di Sond, che separa le isole di Giava e Sumatra.

Ancora in attesa che le squadre di soccorso raggiungano tutte le aree colpite, molte delle quali bloccate dai detriti trascinati dalla forza del mare, il numero delle vittime ammonta a 373 morti , 1.500 feriti e 128 scomparsi. Un totale di 11.687 persone sono state evacuate per motivi di sicurezza. Tutto indica che lo tsunami sia stato causato da frane sottomarine causate dall'eruzione del vulcano "Anak Krakatoa" ("Figlio di Krakatoa"). Emerso dopo l'esplosione del 1883 di Krakatoa, la più grande eruzione vulcanica della storia. Con una colonna di cenere si è sollevata fino a sei chilometri, ha scatenato uno tsunami di 40 metri che ha ucciso più di 36.000 persone, le sue esplosioni che hanno oscurato il cielo, sono state percepite anche in Australia. Un potere esplosivo, di circa 200 megatoni di tritolo, l'equivalente di circa 13.000 bombe atomiche come quella di Hiroshima. Anche se gran parte dell'isola affondò sotto il mare, nel 1927 iniziarono nuove eruzioni che fecero emergere un altro pezzo di terra. Cresciuto ad un tasso annuale di cinque metri, il nuovo vulcano sull'isola raggiunge oggi già un'altezza di 300 metri e alcuni geologi hanno avvertito che un giorno esploderà come suo "padre", il leggendario Krakatoa. Osservato dal 2012, quando il governo indonesiano lo mise al secondo livello più alto di allerta, il "Figlio di Krakatoa" registra nuove eruzioni da giugno e le autorità non permettono di avvicinarsi a meno di due chilometri dalla sua isola vulcanica. "Alle 9:03 di sabato (ora locale), il Krakatoa è scoppiato di nuovo danneggiando le stazioni sismologiche vicine, probabilmente causando un terremoto che ha innescato una frana in un pendio sott'acqua, che a sua volta, ha innescato lo tsunami.

Nessun motivo per la catastrofe

Mentre le autorità determinano le ragioni della catastrofe, le squadre di emergenza stanno lavorando per trovare sopravvissuti e raccogliere cadaveri. Lo tsunami ha colpito le coste di Java e Sumatra alle 9:30 di sabato, quando molti abitanti si stavano godendo una piacevole serata in riva al mare. Senza gli allarmi anti-tsunami , dal momento che nessun terremoto era stato rilevato, le sue potenti onde alte fino a dieci metri, hanno trascinato via tutto ciò che trovavano sul suo cammino.

Un video drammatico (in coda all'articolo), mostra come le onde hanno devastato un palco su cui si esibiva un gruppo rock chiamato "Seventeen". Tra grida di panico, l'acqua ha trascinato via tutto ciò che incontrava. Attorno allo Stretto di Sonda, che collega il Mar di Giava con l'Oceano Indiano, lo tsunami ha colpito molte città turistiche frequentate dalla borghesia della capitale, Jakarta, a soli cento chilometri di distanza. A Sumatra gli edifici sulla spiaggia sono stati distrutti dalla forza del mare, gli alberi e i pali elettrici sono stati sradicati, le onde alte più di 10 metri hanno trascinato auto e container.

La costa nord di quest'isola fu già devastata nel Natale 2004, quando il più grande tsunami della storia spazzò l'Oceano Indiano e provocò oltre 222.000 morti in 14 paesi, più della metà in Indonesia. Quattordici anni dopo, la tragedia colpisce ancora questo paradisiaco arcipelago, oggi chiamato "l'arcipelago maledetto".

 

Da Radio Milan Inter, la seconda puntata di "Primi Calci": ospite l'Fc Cologno. Segui la diretta su ilComizio (GUARDA IL LIVE)

Ogni martedì, dalle 17.00 alle 18.00, "PRIMI CALCI" la nuova trasmissione ideata dalla redazione de ilComizio.it dedicata al calcio giovanile e non professionistico. Nella seconda puntata ospite di Marco De Luca l'FC COLOGNO - (GUARDA IL LIVE)


Ogni martedì, dalle 17.00 alle 18.00, su Radio Milan Inter andrà in onda "PRIMI CALCI" la nuova trasmissione ideata dalla redazione de ilComizio.it dedicata al calcio giovanile e non professionistico.

A condurla il giornalista sportivo Marco De Luca coadiuvato dalla squadra del Comizio. La trasmissione sarà visibile live e on demand sul portale web ilComizio.it

Si parlerà a 360 gradi di come funziona e come è organizzato il mondo del pallone per i giovani (dai più piccoli ad atleti già ben formati), possibile trampolino di lancio verso il professionismo, ma soprattutto momento di crescita psico-fisica per i ragazzi. Incontreremo le società che hanno fatto del percorso calcistico giovanile la propria missione sul territorio con interviste e ospiti per scoprire tutte le declinazioni del calcio lontano dai riflettori.

Presidenti, allenatori, direttori sportivi, medici, procuratori, psicologi dello sport; ognuno porterà la propria esperienza e ci permetterà di capire più a fondo cosa aspettarci per i nostri figli dal loro rapporto con il mondo del pallone.

GUARDA LA DIRETTA DI "PRIMI CALCI"

 

  • Pubblicato in Sport
Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C