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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Scuola, i sindacati frenano ancora la ministra Azzolina: "Non ci sono le condizioni per la didattica in presenza, bisogna essere onesti". Lei insiste: "Si ripartirà regolarmente, adesso basta". E sfida Salvini in tv

A lanciare l'allarme i sindacati della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Gilda e Snals nel corso di una conferenza stampa via web dal titolo 'La Scuola si fa a Scuola'. A meno di due mesi dalla riapertura secondo i sindacati è necessario l’impegno del governo e del Mi affinché a settembre vi siano le condizioni per una ripresa della "pienezza della relazione educativa che può essere assicurata solo dalla didattica in presenza". La ministra replica: "Da loro mi aspetto collaborazione"


Fino ai 13 anni è inutile qualunque linea guida»: Crisanti ...

In questo momento "le condizioni per cui le scuole riaprano in presenza non ci sono". A sostenerlo è il segretario della Flc Cgil scuola, Francesco Sinopoli, secondo il quale è "inutile continuare a raccontare che le cose vanno bene, bisognerebbe essere onesti". La situazione "è drammatica" e i dirigenti scolastici "sono a caccia di spazi; serve un organico straordinario che al momento non c'è", con il rischio che "si torni alla didattica a distanza".

Sinopoli ha parlato nel corso della conferenza stampa "La scuola si fa a scuola" promossa da Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda della scuola. "La preoccupazione che sta nascendo è che poiché il tempo scuola si ridurrà, si tornerà alla didattica a distanza. Noi sindacati vogliamo che si ritorni a scuola non vogliamo soluzioni diverse. Abbiamo bisogno di un decreto legge sulla scuola. Il governo deve dire con chiarezza che bisogna riaprire la scuola in presenza", ha concluso il sindacalista.

Scuola: Gilda, propaganda dire riaprirà in sicurezza  "Vedo molta propaganda quando si dice che il 14 settembre la scuola riaprira' in sicurezza. Il cruscotto che la ministra aveva promesso nessuno lo ha e si sta scaricando tutto sulle scuole e gli enti locali", ha rincarato Rino di Meglio, coordinatore della Gilda della scuola." Io sono molto preoccupato per l'apertura delle scuole: per stare in sicurezza serve spazio e personale".

"Riceviamo telefonate disperate dalle scuole - ha proseguito - in cui ci viene detto che si stanno tagliando i posti. Si vuole ridurre l'ora di lezione: ma 40 minuti sono troppo pochi e significa mascherare la riduzione delle ore di insegnamento: poché non ci sono spazi e personale, si fa finta di dare le stesse lezioni ma si riducono le ore. Non ci è stato spiegato chi pulisce i banchi, come si fa a evitare gli assembramenti quando arrivano bambini e genitori e tanti altri aspetti. Siamo pronti a collaborare ma è tardi", ha concluso Di Meglio.

La replica della Azzolina "La scuola riaprirà regolarmente il 14 settembre. Mi attaccano ma ora vado in tv e spiego io, adesso basta, ho sbagliato a non farlo prima. Dai sindacati mi aspetto collaborazione". Lo ha detto Lucia Azzolina, rispondendo alla Cgil secondo cui "le condizioni per la didattica in presenza non ci sono". Il ministro dell'Istruzione ha poi aggiunto: "Sono pronta ad un confronto televisivo con Salvini".

 

Lavoro, Boeri attacca sindacati e coop: "Sono tra i maggiori utilizzatori di voucher"

Audizione alla Camera del presidente dell'Inps che ha fatto il punto sui "buoni" usati per retribuire le prestazioni lavorative : "Non sono serviti a far emergere il nero . Minimo il contributo sul fronte delle entrate. Il problema non è l'uso, ma l'abuso; serve un aumento dei controlli"


 

Tra i primi 5.000 committenti per l'utilizzo dei voucher ci sono 36 organizzazioni sindacali. Lo rileva il presidente dell'Inps, Tito Boeri sottolineando che secondo i dati 2016 i sindacati hanno usato quasi 280.000 buoni per 1.559 lavoratori. "La tabella documenta inoltre - ha detto in una audizione alla Camera - che tra i maggiori utilizzatori dei voucher (in rapporto al numero di committenti) vi siano le organizzazioni sindacali e le cooperative". Boeri già in passato aveva puntato il dito contro i sindacati, che criticano i voucher ma poi li usano in grandi quantità.

Intanto a gennaio 2017 sono stati venduti meno di 9 milioni di buoni, il livello più basso dopo gennaio 2016. Lo si legge nelle tabelle dell'Inps presentate oggi da Boeri. Rispetto a gennaio 2016 la vendita dei voucher è lievemente aumentata (era a 8,5 milioni) ma, grazie all'introduzione della tracciabilità, è molto più bassa della media del 2016 (da marzo sempre superiore a 10-11 milioni al mese). 

Per scoraggiare l'abuso nell'utilizzo dei voucher è necessario rivisitare i controlli e limitare le giornate piuttosto che il numero dei voucher utilizzati e il reddito che da questo deriva, ha sottolineato poi il presidente dell'Inps, ricordando che con la tracciabilità introdotta dal Governo c'è stata «deterrenza» e si e limitato il numero dei buoni venduti. Il datore di lavoro che abusa dei voucher - ha detto Boeri - deve sapere che rischia "sanzioni e interventi". 

Boeri ha spiegato che "i controlli sono fondamentali" ma "servono se sono credibili", ovvero se l'azienda sa che le informazioni che arrivano sulla tracciabilità sono effettivamente usate. Boeri si è detto convinto dell'utilità di unificare in capo all'Inps l'invio delle informazioni da parte delle aziende. In questo modo, infatti, si ridurrebbero gli oneri per le imprese e si renderebbero più efficaci i controlli.

Quanto alle proposte di revisione della normativa sui voucher Boeri ritiene che la limitazione più utile per scoraggiare l'abuso nel lavoro accessorio sia quella sulle giornate (una possibilità potrebbe essere quella dei 10 giorni al mese e 40 in un anno magari da utilizzare insieme). Sembra invece di difficile realizzazione, secondo Boeri, sia restringere le categorie dei lavoratori che possono usare i voucher (per esempio limitandole alle casalinghe e agli studenti) sia il tetto per le aziende. Quanto ai settori secondo Boeri "non è chiara" la proposta sulla riduzione dei comparti. Diversa è invece la limitazione delle attività escludendo quelle che hanno un problema di sicurezza per i lavoratori. 

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