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updated 12:24 PM UTC, Dec 8, 2019

Strage di Quebec City, Toni Capuozzo: "Si sospetta una vendetta islamica, ma l'informazione italiana..."

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In evidenza Il luogo dell'attacco a Quebec City Il luogo dell'attacco a Quebec City

L'attacco armato alla moschea in Canada ha dato subito adito a interpretazioni mediatiche e politiche quasi tutte a senso unico, accreditando l'atto di odio verso i musulmani. Mentre emerge che uno dei due presunti attentatori arrestati è arabo e avrebbe gridato "Allah Akbar", il giornalista avanza un'ipotesi diversa citando un sito canadese: potrebbe trattarsi di una ritorsione contro chi potrebbe aver denunciato un traffico per la raccolta di armi e l'addestramento finalizzati alla jihad in Siria o al compimento di attentati. E punge i colleghi: "Potrebbero svegliarsi"


"Ancora sulla strage nella moschea di Quebec City. Mentre tutta l'informazione italiana - per non dire dei commenti in rete - trascura le notizie filtrate sull'identità dei due arrestati e invece sottolinea dichiarazioni premier Trudeau su Trump, attentato e politiche immigratorie, un sito canadese racconta una storia interessante". Toni Capuozzo, sul suo profilo Facebook, riporta un articolo uscito sul web sull'attentato a una moschea in Canada, dove sono morte sei persone e altre otto sono rimaste ferite. "La riassumo: fondamentalisti raccolgono armi e si addestrano, per combattere in Siria o colpire infedeli. Qualcuno lo viene a sapere e segnala alle autorità... E se fosse vendetta? Varrebbe doppia solidarietà al centro islamico di Quebec City, imbarazzo per Trudeau, e una sveglia per informazione nostrana. Vedremo". Capuozzo, insomma, caldeggia la teoria secondo la quale quel bagno di sangue altro non sia che una vendetta islamica. Una circostanza che tra l'altro è stata supportata da altre testimonianze: in primis, la moschea aveva denunciato degli estremisti islamici e potrebbe essere stata esposta a una vendetta. E ancora, testimoni affermano di aver sentito i terroristi urlare "Allah Akbar".

E poco dopo le parole di Capuozzo, la più fragorosa delle conferme: alcuni media canadesi hanno diffuso l’identità delle due persone arrestate per la strage. Si tratterebbe di Mohamed Khader e Alexandre Bissonnette. Stando a quanto si è appreso nessuno dei due era conosciuto alle forze di polizia che continuano a mantenere il massimo riserbo sul profilo dei due arrestati. Il secondo dei due ha 27 anni, è originario di Cap Rouge ed è stato arrestato a una ventina di chilometri di distanza dal luogo dell’attentato e sarebbe uno studente dell’università Laval, quella con il maggior numero di studenti stranieri di tutto il Canada. Anche l’altro arrestato potrebbe essere uno studente dello stesso ateneo. Bissonnette, sempre secondo le prime notizie che arrivano dal Canada, si sarebbe costituito spontaneamente con una telefonata alla polizia. Le autorità canadesi hanno poi specificato che non ci sono altri sospettati e che delle otto persone ricoverate in ospedale, cinque sono in condizioni critiche. Nel dettaglio, i morti sono due cittadini algerini, un tunisino, un marocchino e due giovani provenienti da altri paesi africani.

Fonte: liberoquotidiano.it

Ultima modifica ilLunedì, 30 Gennaio 2017 17:45

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