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updated 6:05 PM UTC, Feb 19, 2019

Terrorismo in Francia, Marine Le Pen: "Siamo in guerra, ripristinare le frontiere ed espellere immediatamente i sospettati"

La leader del Front National e candidata alla presidenza della Repubblica commenta l'attacco sugli Champs-Elisées: "Vinceremo solo se porremo fine al lassismo che ha permesso a questo criminale di compiere un ennesimo attentato ieri sera. Il nostro popolo si è sempre opposto alla barbarie" - (VIDEO)


Gli Champs Elisées dopo l'attentato di ieri sera

"Il paese è in stato di guerra, la risposta deve essere totale, globale". Lo ha dichiarato Marine Le Pen, leader del Front National e candidata all'Eliseo, commentando l'attacco di ieri sugli Champs-Elisées.

"Una guerra - ha proseguito Marine Le Pen - asimmetrica, rivoluzionaria per sottometterci a un'altra potenza, una potenza assassina. Questa guerra non possiamo permetterci di perderla". Le Pen ha poi chiesto ai francesi di essere uniti "senza se e senza ma", unità "nella compassione ma anche nella lucidità". "Dobbiamo rinunciare all'ingenuità, all'innocenza, al lassismo. Il nostro popolo si è sempre opposto alla barbarie".

Le Pen torna poi a chiedere "il ripristino delle frontiere e l'espulsione immediata degli schedati stranieri con la lettera S" (sospettati di attentare alla sicurezza dello Stato, ndr). In una dichiarazione dal suo quartier generale, la candidata del Fn alle presidenziali ha invocato "la fine del lassismo giudiziario" e "nuove regole restrittive in materia di immigrazione, asilo e di cittadinanza".

Marine Le Pen a margine di un comizio

Le Pen ha inoltre sostenuto con forza che "l'ideologia islamista non deve aver diritto di cittadinanza in Francia" e elencato una serie di misure da adottare, dalla chiusura delle moschee islamiste alla stretta applicazione del principio di laicità "in conformità con i principi repubblicani" a restrizioni su immigrazione, asilo politico e cittadinanza. "Il terrorismo - ha detto - deve essere combattuto con tutti i mezzi. Vinceremo questa guerra solo se porremo fine al lassismo che ha permesso a questo criminale di compiere un ennesimo attentato ieri sera".

"Marine Le Pen dimentica che oltre 105 milioni di persone sono state controllate" alle frontiere, replica Bernard Cazeneuve, primo ministro ed ex ministro dell'Interno. "Voglio ricordarle che dal maggio 2012, 117 persone sono state espulse dal territorio" nel quadro della lotta al terrorismo, ha affermato.

Il primo ministro francese Bernarde Cazeneuve con il presidente François Hollande

Cazeneuve ha anche criticato Le Pen che - ha detto - "dimostra la sua cattiva conoscenza nei confronti dei dispositivi della lotta antiterrorismo e del suo arsenale penale". Il premier ha poi ricordato che il Front National non ha votato a favore della maggior parte delle leggi adottate negli ultimi anni contro il terrorismo". Per Cazeneuve Le Pen vuol "far dimenticare in realtà di essersi opposta a tutto senza proporre mai nulla di serio né di credibile. Questi propositi più di ogni altra cosa rivelano il suo vero obiettivo: cerca, come dopo ogni tragedia, di approfittare e strumentalizzare per dividere, sfruttare senza vergogna paura ed emozione a fini esclusivamente politici".

François Fillon, candidato all'Eliseo della destra "repubblicana"

Bernard Cazeneuve ha concluso attaccando Fillon per la sua proposta di rivedere Schengen ricordando la soppressione dei posti di lavoro decisa sotto il suo governo tra il 2007 e il 2012 soprattutto nei servizi. Il premier ha poi fatto riferimento alla programmata soppressione da parte di Fillon di 500mila funzionari in 5 anni.

(Fonte: Adnkronos)

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Quando Proust si lamentava dei vicini troppo rumorosi nel sesso e Flaubert difendeva la sua Madame Bovary dalle accuse di oscenità

Una raccolta di lettere scritte dai grandi della letteratura francese sarà messa all'asta a Parigi il prossimo 26 aprile con una stima complessiva di oltre 3 milioni di euro. Tra le diverse curiosità da cui emergono anche particolari curiosi delle vite degli illustri autori si trova anche un diario inedito di Victor Hugo interessato allo spiritismo


Un tesoro di lettere e diari che rivelano i segreti di alcune delle più grandi figure letterarie francesi andrà all'asta a Parigi mercoledì 26 aprile, con una stima complessiva che supera i 3 milioni di euro. Carteggi di Gustave Flaubert, Victor Hugo e Marcel Proust sono tra i 230 lotti che saranno dispersi dalla casa Pierre Bergé et Associés in collaborazione con Sotheby's all'Hotel Drouot. Tra i libri antichi spicca una rara prima edizione dei "Discorsi" di Galileo Galilei stimata 700mila euro.

La lettera più divertente della collezione è quella in cui Proust si rivolge al figlio del suo padrone di casa per lamentarsi di essere in grado dal suo appartamento di ascoltare i rumori dei suoi vicini durante gli atti sessuali nella loro camera da letto: "Al di là del tramezzo, i vicini fanno l'amore ogni due giorni con una frenesia di cui sono geloso".

Gustave Flaubert
Victor Hugo

In una lettera Flaubert difende il suo romanzo "Madame Bovary" dalle accuse di oscenità in vista del processo. Hugo è presente in asta con lettere e un diario inedito che mostra i suoi interessi per lo spiritismo. La raccolta che andrà all'asta appartiene al bibliofilo svizzero Jean Bonna, 79 anni, residente a Ginevra, considerato uno dei più grandi collezionisti mondiali di cimeli letterari francesi.

(Fonte: Adnkronos)

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Lombardia, ecco il "Salone dello Studente". L'assessore Aprea al Comizio: "I ragazzi a scuola di futuro"

La nostra intervista alla responsabile regionale per Istruzione, Formazione e Lavoro della Giunta Maroni: il sistema duale che mette in relazione il mondo dell'apprendimento a quello professionale, l'innovazione tecnologica e il corretto rapporto dei giovani con gli strumenti digitali - (VIDEO)


"La Lombardia investe sui giovani. Noi ci crediamo davvero e il vostro futuro e la vostra realizzazione sono il nostro obiettivo prioritario". Lo ha detto l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e
Lavoro Valentina Aprea inaugurando, insieme al presidente Roberto Maroni, il 'Salone dello studente' che si svolge in piazza Citta' di Lombardia.

'FARE SISTEMA' - "Noi presentiamo oggi, insieme a tutti i nostri partner - ha proseguito l'assessore Aprea - il nostro modo di 'fare sistema': presentiamo offerte e opportunita' per i giovani che troveranno la grande e qualificata offerta scolastica statale di Regione Lombardia ma anche le proposte formative di qualita' degli istituti di Istruzione e Formazione Professionale regionali, quella delle universita', del Comune di Milano e delle altre realta' presenti sui territori oltre che delle imprese e delle loro associazioni". 

NUOVA GENERAZIONE DI LAVORATORI - Rivolgendosi agli studenti presenti all'inaugurazione, l'assessore Aprea ha messo in evidenza che "qui ci sono i vostri futuri datori di lavoro, che si aspettano da voi un contributo innovativo e speciale, perche' voi siete la nuova generazione di lavoratori e avete una marcia in piu': siete 'smart', usate le tecnologie che gia' sapete utilizzare da 'nativi digitali'". 

'SAPER ESSERE, SAPER FARE E SAPER INNOVARE' - "Da voi ci aspettiamo un modo diverso di apprendere e, domani, di lavorare; studiare e lavorare - ha spiegato l'assessore Aprea - e' una cosa che dobbiamo imparare a fare contestualmente, sicuramente dalle scuole superiori: quel che e' importante e' non solo 'saper essere', ma anche 'saper fare' e 'saper innovare'".

ANNO DELL'INNOVAZIONE - "Questo e' l'anno dell'innovazione - ha detto ancora l'assessore Aprea -; dopo la visita del presidente Maroni nella Silicon Valley, saro' anch'io in quella stessa area nel mese di giugno e sono sicura che firmeremo intese, protocolli, concorderemo scambi di esperienze per i nostri studenti. Per sviluppare questo tema faremo gli 'Stati generali dell'Innovazione, dell'Istruzione e Formazione Professionale' il 19 giugno a Bergamo".

"I VOSTRI TRAGUARDI SARANNO I NOSTRI" - "Cominciate a prendere delle decisioni - ha concluso l'assessore rivolgendosi alle ragazze e ai ragazzi presenti all'inaugurazione - sul vostro imminente futuro: per orientarvi e scegliere, soprattutto quelli che sono all'ultimo anno delle superiori, e' importante essere consapevoli dei percorsi formativi che volete intraprendere. Consultatevi con noi, con le istituzioni, con i genitori e con i professori: ma come ha detto il presidente Maroni, fate quello che vi sentite di fare, dove vi sentite piu' forti. Abbiamo bisogno di tutti voi, della vostra preparazione e del vostro temperamento: gli obiettivi che raggiungerete, saranno un traguardo conquistato anche per noi". 

LA MARATONA DIGITALE - L'assessore Aprea, inoltre partecipera' domani, venerdi' 21 aprile, all'apertura della 'Maratona digitale - Un incontro per parlare di innovazione, opportunita' e pericoli del digitale' che si svolge nell'ambito delle iniziative organizzate per il 'Salone dello studente'. Tra i relatori, Alessandro Bogliolo, docente di Sistemi per l'elaborazione delle informazioni dell'Universita' di Urbino; Ezio Fregnan, Comau academy director; Layla Pavone, Ad Industry innovation digital magics; Francesco Invernici, Ceo & founder made for school; Alberto Mazzieri, sales manager Facebook Italia; Valeria Cagnina, travel blogger e digital ambassador. Interverranno anche Mirna Pacchetti, Ceo & business development intribe; Michele Puglisi, direttore centro di ateneo Cared Liuc-Universita' Cattaneo; Antonio Affinita, direttore generale Moige (Movimento italiano genitori). 

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Siria, Stefano Maullu al Comizio: "Vi spiego perché gli americani sbagliano. E' un Paese laico con un parlamento eletto che va preservato da fondamentalismo e terrorismo"

La nostra ampia intervista all'eurodeputato di Forza Italia sui temi caldi della politica internazionale: dalla crisi mediorientale ai rapporti Usa-Russia, dalla Turchia di Erdogan al ruolo dell'Europa, dalle elezioni in Francia e Gran Bretagna all'immigrazione e il grande progetto necessario per il Mediterraneo - (VIDEO)

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Meteo, ma quale primavera... E' arrivato il gelo. Beffato chi ha già fatto il "cambio degli armadi". Dove andrà sotto zero

Brutta sorpresa dopo le festività pasquali: torna il clima invernale fino a venerdì prossimo. Lo si deve a un impulso di aria fredda che sta interessando l'Italia. Regioni adriatiche particolarmente colpite dall'inatteso fenomeno


Un'irruzione di aria fredda artica si prepara a interessare l'Italia. Per l'Europa si tratta di un ritorno a condizioni quasi invernali, dopo che nelle ultime settimane la Primavera aveva ormai preso il sopravvento. In Italia, la massa d'aria fredda, seppur attenuata, sarà notevole per il periodo di fine aprile, con un isoterma di -5°C a 850 hPa (circa 1400m) che toccherà le Alpi orientali e una -3°C sulle regioni adriatiche.

Le temperature dunque caleranno bruscamente, fino a 12° in meno nei prossimi giorni. E la sensazione di freddo sarà acutizzata dal vento forte e dall'abitudine ai tepori tardo-primaverili. Ecco le previsioni degli esperti del sito 3bmeteo.com. Oggi l'aria fredda raggiungerà il Centro-Sud causando un generale calo termico su tutta Italia, con massime intorno o inferiori ai 15°C (ad eccezione di Sicilia, Sardegna e Calabria ionica).

 

 

Tra giovedì e venerdì clima decisamente freddo ovunque, ma sopratutto sulle regioni adriatiche. Le temperature notturne scenderanno anche al di sotto dei 5°C sulle aree interne pianeggianti e localmente potranno anche raggiungere lo zero con calma di vento. I valori diurni saranno generalmente compresi tra 13 e 17°C (anche inferiori sul versante adriatico). L'ondata di freddo tardivo dovrebbe poi smorzarsi nel corso del prossimo fine settimana con un graduale rialzo termico.

La Lega e l'articolo 1 sull'indipendenza della Padania, Salvini al Comizio: "Non lo cambierò, alla gente non interessa"

In vista del congresso federale del 21 maggio il segretario del Carroccio, che ha scelto la linea "nazionale" e sovranista, dice che non modificherà lo statuto, ma indica linee guida e priorità della sua leadership, che vanno ormai in un'altra direzione: "La battaglia è evidentemente da combattere da Nord a Sud, perché la moneta 'tedesca' ha fatto danni, come l'immigrazione e la Legge Fornero. Voglio dare voce alle energie positive di tutto il Paese". E sulla candidatura dell'assessore lombardo Fava... - (VIDEO)

Vita di condominio, che cosa è indispensabile sapere sull'amministratore: l'avvocato ci spiega tutto

Carlo Bortolotti, civilista del Foro di Milano, esperto della complessa materia condominiale, ci fornisce le informazioni di cui abbiamo bisogno circa la figura professionale che si occupa della gestione del nostro stabile. Quando è obbligatoria la nomina e come deve avvenire, i suoi compiti e limiti, i termini del suo mandato


 
Una della maggiori preoccupazioni della gran parte dei proprietari d'immobili, siti in uno stabile, è la figura professionale cui affidare l'amministrazione dello stabile stesso. Vediamo, per quanto possibile in sintesi, cos'è indispensabile sapere (e spesso non si sa).
 
Il novellato art.1129 c.c., stabilisce che è obbligatoria la nomina di un amministratore qualora, lo stabile, sia composto di almeno nove condomini (erano almeno cinque sino al 2012); gli stabili più piccoli, possono limitarsi ad individuare, anche tra i singoli proprietari, un "facente funzioni", con compiti di gestione e cura delle questioni comuni (assai ardui, in verità..). Possono essere amministratori di condominio tanto le persone fisiche, con precisi requisiti legali, quanto le società (art.71 bis disp. att. c.c.), purché i relativi amministratori vantino i medesimi requisiti ed ossia, in sostanza, il pieno godimento dei diritti civili, la fedina penale pulita, il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e l'aver frequentato un corso di formazione iniziale presso un organismo abilitato, aggiunto ad attività formativa costante; è di palmare evidenza che, più che i predetti requisiti, per la verità piuttosto generici, il soggetto dovrà garantire un certo grado di provata professionalità, testimoniata, soprattutto, dalla sua pregressa esperienza e dal numero di stabili gestiti e "verificabili", unita, magari,  alla sua iscrizione ad una delle organizzazioni professionali di categoria più rappresentative.
 
La nomina dell'amministratore spetta all'assemblea, con il voto di almeno 500/1000 ed il 50% degli intervenuti più uno, diversamente la nomina non è valida; alla convocazione per la nomina, in mancanza, possono provvedere anche i condomini stessi, in numero di due o più, purché titolari di almeno 166,66/1000; se l'assemblea reiteratamente non provvede, benché convocata, ciascun condomino (anche uno solo) può rivolgersi al Tribunale ordinario perché provveda, d'autorità, alla nomina di un amministratore, che avrà i medesimi poteri di quello di nomina normale.
 
I compiti fondamentali dell'amministratore (artt.1117, 1120, 1129, 1130 e 1135 c.c.) sono senza dubbio delicati ed attengono, sostanzialmente, a tutto ciò che riguarda la corretta salvaguardia, cura e gestione dei beni comuni, delle relative spese (e loro ripartizione) e connesse obbligazioni (in massima parte con i fornitori e dipendenti) oltre all'esecuzione, su delibera assembleare, di ogni determinazione e decisione comune a tale riguardo; questa attività andrà documentata analiticamente nel bilancio condominiale e relativa nota esplicativa che, il professionista, ha l'obbligo di presentare ai condomini, per la discussione e l'approvazione, in occasione della chiusura della gestione annuale, nell'ambito dell'assemblea ordinaria.
 
L'amministratore, nell'ambito del suo agire, ha due fondamentali limitazioni, il dettato normativo ed il regolamento di condominio: ogni atto che violi o contrasti con norme di legge o regolamentari o che sia dannoso per gli interessi comuni è da considerarsi illegittimo, potrà essere impugnato da ogni singolo condomino, tanto avanti l'assemblea quanto avanti il Tribunale, al fine di chiederne l'annullamento e la revoca.
 
In conclusione, applicandosi in generale le norme previste per il contratto di mandato, occorre tenere presente che, l'amministratore, è responsabile nei confronti del condominio in caso d'inadempimento ai doveri derivanti dal suo incarico di gestione, sia in relazione alla tenuta della contabilità ed ai citati rapporti con fornitori e dipendenti, sia per quanto attiene la regolare tenuta dei bilanci, delle scritture e degli adempimenti fiscali in genere; perchè vi sia responsabilità (anche giudiziale), è sufficiente che l'amministratore abbia agito con colpa, cioè con negligenza od imperizia, nell'ambito di uno dei doveri impostigli dalla legge, dal regolamento o da delibera assembleare, con conseguente danno economico per il condominio, del quale potrà essere chiamato a rispondere.
 
Avv. Carlo Bortolotti
 
 
STUDIO LEGALE BORTOLOTTI
 
C.so Buenos Aires, 45 - 20124 MILANO
tel. 02.39562104 - fax 02.45485345 
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