updated 5:30 PM UTC, Apr 4, 2020

Coronavirus e "Cura Italia", Salvini: "Decreto insufficiente, i parlamentari vengano a lavorare". E su Mes e "svuotacarceri" dice... (VIDEO)

"La Lega chiede la convocazione immediata del Parlamento: deputati e senatori, come tanti altri lavoratori italiani, che sono al lavoro, anche in queste ore difficili, devono andare al lavoro". Così Matteo Salvini, parlando alla stampa di fronte a Palazzo Madama. "Il decreto che è uscito dal governo, a cui abbiamo dato tanti suggerimenti, è solo un primo passo - continua - e non basta. È impensabile far pagare le tasse a tanti italiani già questo venerdì, aggiunge il leader della Lega - è impensabile che 600 euro per i lavoratori autonomi, precari, stagionali, interinali, siano sufficienti, è impensabile che tanto personale scolastico sia costretto ad andare a scuola". "E' inaccettabile - continua Salvini - lo svuotacarceri" perché "mentre si arrestano gli italiani che escono di casa, ci pensa di far uscire 5.000 carcerati tra cui spacciatori, rapinatori, ladri e truffatori". E sull'Ue, "non vorremmo che qualcuno stesse prendendo accordi a Bruxelles - e parlo del Mes, della Troika, del fondo salva stati - senza che i parlamentari che rappresentano gli italiani siano coinvolti e ascoltati", continua il leghista sottolineando come "è urgente migliorare, cambiare questo decreto, anche perché la borsa ha perso 300 miliardi nell'ultimo mese". Poi, in un post su Facebook, la domanda: "Chiudere i confini? Oggi tutti i Paesi in Europa lo stanno facendo, ma quando lo sosteneva la Lega dicevano che era 'razzismo'. Loro sì e noi no: è questa l'Unione Europea?".

Il Giappone risarcisce uomini e donne sterilizzati in modo forzato, solo perché "diversi"

Il primo ministro giapponese Shinzo Abe chiede scusa a migliaia di persone sterilizzate con una legge eugenica, abrogata nel 1996. 


Più di 20 anni dopo aver abrogato una legge eugenica, il Giappone ha accettato di risarcire le vittime di un programma governativo decennale, in cui migliaia di persone sono state sterilizzate con la forza a causa delle loro disabilità intellettive, malattie mentali o disordini genetici, in poche parole perché diversi.

Secondo una legge approvata dal Parlamento giapponese mercoledì scorso, il governo offrirà 3,2 milioni di yen, o circa 28.600 $, a ciascuno dei sopravvissuti che sono stati sterilizzati dal 1948 al 1996, perché rientranti nel programma di governo che voleva fermare il proliferare di mutazioni genetiche.

Delle circa 25.000 persone che sono state sterilizzate, il governo ne ha oggi identificato circa 5400 e non si sa quanti siano ancora in vita.

In una dichiarazione, il primo ministro Shinzo Abe ha affermato che "il governo riflette sinceramente e si scusa profondamente" per la sofferenza delle vittime, alcune delle quali hanno presentato cause separate per ottenere ulteriori risarcimenti. 

"Per non ripetere più una simile situazione, il governo farà il massimo sforzo per realizzare una società in cui le persone possano convivere, indipendentemente da malattie o disabilità", ha affermato Abe. I sostenitori dei sopravvissuti alzano i toni affermando che l'azione del governo sia insufficiente, considerando le sofferenze subite e i disagi affrontati negli anni dai superstiti. 

"Non è abbastanza", ha detto Katsunori Fujii, presidente del Consiglio giapponese per la disabilità, definendo le scuse del governo deboli e attese da lungo tempo.

Fujii ha detto che il risarcimento è troppo esiguo, dato che le vittime di incidenti stradali che perdono la loro capacità riproduttiva possono essere pagate fino a 10 milioni di yen a titolo di risarcimento.

Secondo la legge sulla protezione eugenica del 1948, i medici potevano eseguire operazioni di sterilizzazione involontarie quando lo ritenevano necessario, "per l'interesse pubblico al fine di prevenire la trasmissione ereditaria di malattie", i medici avevano libero arbitrio, la schizofrenia, l'epilessia, la distrofia muscolare, l'albinismo e persino il "desiderio sessuale anormale" erano tutti motivi per sterilizzare i pazienti.

Molte delle operazioni sono state condotte in ospedali psichiatrici o in altre istituzioni in cui vivevano pazienti con disabilità intellettive. Sebbene la legge desse ai pazienti o alle loro famiglie la possibilità di appellarsi a un giudizio esterno e non governativo, spesso molti di loro subivano la sterilizzazione senza saperlo. Secondo i dati del Ministero della salute, del lavoro e del welfare, quasi 25.000 persone sono state sterilizzate, di queste circa 16.500 senza consenso. Mentre molte nazioni abbandonarono le leggi eugenetiche dopo gli orrori della Germania nazista, il Giappone ha abrogato la propria legge solo nel 1996.

Michael Gillan Peckitt, un docente e specialista in studi sulla disabilità all'Università di Osaka, ha affermato che coloro che hanno acconsentito alla sterilizzazione potrebbero averlo fatto seguendo la "cultura giapponese di non fare opposizione al governo o alla patria".

In Giappone, le persone con disabilità vengono spesso nascoste alla vista e c'è ancora un tabù sulla malattia mentale. Dopo che un aggressore ha ucciso 19 persone in un attacco all'arma bianca, in una struttura per persone con disabilità intellettive nel 2016, la maggior parte delle loro famiglie ha chiesto alla polizia di non rendere più noti i loro nomi e dove fossero ricoverate.

Mercoledì scorso durante una conferenza stampa, Koji Niisato, un avvocato di alcuni sopravvissuti, ha affermato che il governo non ha portato "scuse adeguate" e che l'importo del risarcimento è "molto inferiore a quello richiesto nelle prove".

Il mese prossimo è prevista una sentenza in una delle numerose cause civili presentate contro il governo da alcuni sopravvissuti. I querelanti in quel caso stanno chiedono un risarcimento di 50 milioni di yen, circa 450.000 dollari.

Yumi Sato, la sorella maggiore di uno dei querelanti, ha detto ai giornalisti che oltre al risarcimento economico "le vittime vogliono le scuse ufficiali del governo".

Traffico di cuccioli di cane, smantellata una banda di otto persone. Ecco cosa facevano e con la complicità di chi (VIDEO)

La polizia stradale di Udine ha smantellato una banda dedita al traffico internazionale di cuccioli di cane. Le indagini sono state condotte dai poliziotti della sottosezione di Amaro e coordinata dal sostituto procuratore Andrea Gondolo e si è conclusa con otto ordinanze cautelari in cui si ipotizza il reato di associazione per delinquere nei confronti di sei cittadini italiani e due stranieri. Operavano nelle province di Bergamo, Como e Reggio Emilia e importavano animali da Ungheria, Polonia e Slovacchia - (VIDEO)


Bergamo, traffico illecito di cuccioli di cane   Sequestrati 150 animali in 6 mesi

Trafficavano cuccioli di cane. La Polizia di Stato ha eseguito 8 misure cautelari personali nei confronti di sei cittadini italiani, una cittadina polacca e un cittadino slovacco. L'indagine della Polizia Stradale di Udine - sottosezione di Amaro - ha permesso di smantellare una banda specializzata nel traffico internazionale di cuccioli di cane. Il gruppo operava nelle province di Reggio Emilia, Bergamo e Como e importava gli animali dall'Ungheria, dalla Polonia e dalla Slovacchia, utilizzando i valichi di confine.

Le indagini sono partite a dicembre 2017, a seguito di un controllo effettuato da una pattuglia che ha intercettato un furgone con 65 cuccioli. Gli animali, di un mese di vita al massimo (condizione che rende illegale il trasporto in Italia), erano sprovvisti della necessaria vaccinazione antirabbica e viaggiavano in  gabbie piccolissime (scatole di cartone o ceste di materiale plastico solitamente utilizzato per il trasporto di uova) poste all'interno del bagagliaio con insufficiente ventilazione e privi di sistemi di abbeveraggio. Cuccioli di razze diverse: volpini, beagle, barboncini, yorkshire terrier, bouldogue francesi, carlini e altri.

La normativa impone che i cani possano essere tolti alla madre dopo aver effettuato il periodo di svezzamento e comunque non prima di avere raggiunto il terzo mese di vita. Condizioni necessarie per poter importare un cucciolo di cane dall'estero ed effettuarne il trasporto sono il possesso di idonea documentazione sanitaria, l'animale deve già essere vaccinato, e con il microchip di identificazione inoculato oltre che essere dotato di un passaporto canino. Ovviamente il trasporto può essere effettuato solo con veicoli idonei che garantiscano la salute dell´animale.

Grazie ad una serie di pedinamenti, all´utilizzo di apparecchiature satellitari e alle intercettazioni telefoniche attivate, gli investigatori hanno potuto fin da subito ipotizzare l'esistenza di un vasto e fiorente traffico illecito di animali da compagnia, operato da questo gruppo criminale che non solo importava illegalmente dall'estero i cuccioli, ma provvedeva anche a "regolarizzarli" e alla loro successiva commercializzazione.

La banda produceva falsa documentazione sanitaria e una microchippatura illegale, grazie al coinvolgimento di un veterinario compiacente, della provincia di Milano. Il gruppo aveva simulato l'esistenza di un allevamento. La commercializzazione poi avveniva oltre che per i normali canali di vendita anche attraverso inserzioni su siti web dedicati al commercio on-line. Il cliente finale acquistava pertanto un cane nella convinzione che questo fosse venuto alla luce in Italia.

I cuccioli acquistati in Repubblica di Slovacchia al costo di 50/100 euro l'uno poteva essere venduto in Italia al prezzo di 750/850 euro. Cuccioli che spesso morivano pochi giorni dopo l'acquisto, proprio per la mancanza di una corretta profilassi sanitaria durante le prime settimane di vita.

(Fonte: Agi)

Targhe straniere, stop ai furbetti: in arrivo multe e confische. Toninelli: "Sarà punito chi risiede in Italia da più di 60 giorni e circola con auto immatricolata all'estero"

Lotta ai 'furbetti' che con l'escamotage della targa estera non pagavano bollo, assicurazione o bollo. Quelli che "fino a ieri utilizzavano in Italia auto immatricolate all'estero", annuncia in una nota il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, "pur risiedendo nel nostro Paese, non potranno più eludere tasse e controlli". Nel decreto Sicurezza, aggiunge, "abbiamo inserito una norma che, con alcune deroghe, vieta a chi risiede in Italia da oltre 60 giorni di circolare sul territorio nazionale con veicoli a targa estera". "Coloro che violeranno il divieto che abbiamo imposto dovranno pagare una multa salata e, se non si metteranno in regola, si potrà arrivare sino alla confisca del veicolo". "Con noi i furbi non avranno più vita facile – conclude il ministro –. Ecco perché sono molto orgoglioso di questa misura, che tenta anche di porre un freno a una pratica scorretta, purtroppo, molto diffusa che danneggia tutti noi, togliendo al fisco soldi dovuti, e fa male anche a tante aziende italiane che lavorano correttamente". 

(Fonte: Adnkronos)

AVVOCATI RISPONDONO: Il "Bonus assunzioni giovani"; "Vizi e difformità dopo l'acquisto di un immobile" (VIDEO)

"Avvocati rispondono", la trasmissione di pubblica utilità a cura della redazione de ilComizio.it in cui 2 avvocati professionisti del diritto, il giuslavorista Davide Pollastro e il civilista Carlo Bortolotti, rispondono alle domande dei telespettatori. In questa puntata si parla di "Bonus assunzione giovani 2018"; il nuovo incentivo per l'assunzione di giovani under 35, ecco quali sono i requisiti necessari, la durata e lo sgravio dei contributi INPS. A seguire, "Vizi e difformità dopo l'acquisto di un immobile"; la legge prevede una serie di tutele per l'acquirente, vediamo i tempi e i modi per farle valere.

Lo spot elettorale del Pd: la famiglia si divide sul voto, ma poi arriva Renzi in bicicletta e... (VIDEO)

La scena è questa: all'interno di un'automobile una famiglia qualunque, composta da padre, madre e due figli giovani (un maschio e una femmina) discute delle elezioni del 4 marzo. Tutti sono convinti che sarà cosa buona e giusta votare Pd, tutti tranne il papà alla guida. Così la signora e i ragazzi cercano di far cambiare idea a quest'ultimo elencandogli quelli che sono presentati come i benefici dei governi a guida dem: gli 80 euro, il bonus cultura, la legge sulle unioni civili e quella sul biotestamento, eccetera. Nonostante l'appassionata perorazione dei familiari l'uomo è irremovibile: "Basta, tanto non mi convincete. Il Pd non lo voto". Tutto deciso dunque? Sembrerebbe, almeno fino a che un tizio in bicicletta, con marcato accento fiorentino, affianca la macchina e dice: "Sicuro sicuro? Pensaci dai...". E' lo spot elettorale del Partito Democratico, guest star... Matteo Renzi

 

Malata di Sla si lascia morire. E' il primo caso dopo l'approvazione della legge sul Biotestamento

Ha combattuto per cinque anni la sua battaglia contro la Sla, poi ha scelto di dire basta e di staccare la spina. Patrizia Cocco, nuorese di 49 anni, se ne è andata con il sorriso, sabato scorso, stringendo la mano della madre e dei suoi cari, come riporta il quotidiano L'Unione Sarda. E' stata la prima in Italia dopo l'entrata in vigore della legge sul biotestamento, dopo aver dato il suo assenso ai medici per la rinuncia alla ventilazione meccanica e per l'inizio della sedazione palliativa profonda.

"E' stata una scelta di Patrizia molto lucida e coraggiosa - ha detto all'ANSA il suo avvocato e cugino Sebastian Cocco -. La nuova legge permette ai medici di dare subito esecuzione alla volontà del paziente senza doversi rivolgere al giudice come succedeva prima della sua entrata in vigore e così a Patrizia è stato permesso di fare la sua scelta". "La legge, che tutela il diritto alla salute, alla dignità e all'autodeterminazione, Patrizia Cocco la aspettava da anni, da quando sentiva di essere imprigionata nella malattia dentro la quale sopravviveva a una vita che lei in quelle condizioni non voleva più vivere", ha concluso l'avvocato. (Fonte: Ansa)

Il lavoro, la sicurezza, i temi etici: Stefano Parisi presenta il suo programma. L'intervista completa al Comizio

Ai nostri microfoni il leader di Energie per l'Italia, a margine della due giorni organizzata al Teatro Parenti di Milano, illustra le idee e le iniziative del suo movimento in vista delle prossime elezioni. Un'azione politica che si inserisce nell'area del centrodestra cui però l'ex candidato sindaco chiede impegni precisi e coerenti - (VIDEO)

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C