updated 1:03 PM UTC, Dec 10, 2018

Intervista doppia Salvini - Di Maio su "condono e pace fiscale" (VIDEO)

Un governo poco preparato e un'opposizione inesistente, fatta di "radical Chic" sostenitori e promotori di riforme ormai non più credibili.


Un Berlusconi ormai dedito ad altri campi, quelli verdi del calcio, con la nuova acquisizione del Monza e gli "intellettuali" che con Renzi stavano zitti e adesso giocano ad essere contro a tutti i costi. Salvini e Di Maio sono al potere senza la giusta opposizione che serve al buon andamento della democrazia, tutto quello che fino a pochi mesi fa aveva un valore oggi passa in secondo piano. Sono scomparse "le eminenze grigie" o "i colletti bianchi", che si muovevano nei corridoi del parlamento tessendo tele o organizzando i giochi del potere politico, sia nazionale che internazionale.  Oggi troviamo seduti nelle aule "giovani" che fino a qualche tempo fa non avevano niente a che fare con il mondo politico e poco conoscevano delle rigide "leggi e regole del palazzo" dove, anche solo una parola messa male o un congiuntivo sbagliato, causa degli tsunami nel mondo dell'economia nazionale. Forse Troppo scavezzacollo e populisti, sono sempre in campagna elettorale, non curanti delle continue cadute nelle reti gettate dall'informazione internazionale. Definito un "governo del cambiamento", forse troppo ambizioso, che si sforza di stare unito, anche quando i due Leader oggi al comando, Salvini e Di Maio si lanciano accuse attraverso media e social, anche quando le accuse diventano importanti. Questo governo "Giallo/Verde o  SalviMaio" va avanti tra il "Sovranismo Leghista" e l'"Inquisizione alla Morale" " del Movimento 5 Stelle, in mezzo ai due un arbitro a cui poco donano gli abiti da direttore di gara, il premier Conte, sempre preso tra un viaggio in Europa, dove calmare i germanici isterismi e uno a Roma per bacchettare le mani dei due giovani leader. Una doppia intervista (simulata), ci mostra quali sono le grosse crepe nell'esecutivo del paese, guardando il video sorgono spontanee domande; quando le prossime elezioni? quali reali danni economici sta causando un governo così spaccato? e quale voce può avere in un Europa sempre più debole, che sta mettendo sempre più impegno per frenare i forti venti populisti e nazionalisti?

 

Più di un italiano su due vuole uscire dall'Unione Europea. Il nostro Paese il più critico con Bruxelles dei 27 Stati membri. Un segnale in vista del voto di maggio

Cresce l'apprezzamento per l'Unione europea nella maggior parte degli Stati europei. Non in Italia, però, che si piazza in fondo all'elenco dei paesi che ritengono che l'Ue sia stata vantaggiosa per loro, preceduta dal Regno Unito. Lo rivela l’ultimo sondaggio Eurobarometro condotto tra l'8 e il 26 settembre scorso da Kantar Public tra 27.474 cittadini europei di 16 anni e oltre, in tutti e 28 gli Stati membri  - (LEGGI TUTTO)


Secondo i dati del sondaggio è il 68% degli europei a pensare che il proprio Paese abbia tratto beneficio dall’appartenenza all’Ue. E se si dovesse votare per restare in Europa il 66% direbbe di sì. Ma non è così per gli italiani: solo il 44% voterebbe sì. Una percentuale che si piazza all'ultimo posto della classifica tra i 27, con l'Irlanda al 92%, la Grecia al 54% e i britannici, dove oggi il 53% è per restare. E solo il 43% dei nostri connazionali  pensa che abbiamo beneficiato dall'essere in Europa. Mentre per quanto riguarda coloro che hanno una visione neutrale, cioè "non è né una buona né una cattiva cosa", ci piazziamo sul terzo gradino del podio con il 37%. Quanto alla moneta unica, il 65% degli italiani si dichiara favorevole all'euro.

Tra coloro che credono che l'adesione all'Ue sia stata utile, il più delle volte il motivo è che "l'Ue contribuisce alla crescita economica nel loro paese".

Ma nonostante il sostegno significativo e crescente all'Ue in generale, metà degli intervistati non è soddisfatta della direzione in cui si sta dirigendo l'Unione, con un risultato simile per quanto riguarda il proprio Paese. Anche l'opinione pubblica sembra abbastanza stabile in termini di aspettative sul ruolo dell'Ue in futuro, con il 48% che vuole che giochi un ruolo più importante, mentre il 27% preferisce meno.

Commentando i risultati del sondaggio, il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha dichiarato: "Poiché i dettagli dell'accordo di ritiro del Regno Unito sono in via di definizione, queste cifre evidenziano un crescente apprezzamento dei benefici dell'adesione all'Ue in tutto il continente. Tuttavia, c'è molto lavoro da fare: la cooperazione e la solidarietà a livello europeo sono essenziali per fornire risposte alle preoccupazioni dei comuni cittadini europei".

 

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri

Pensioni, reddito di cittadinanza, flat tax e condono: ecco la manovra economica. Tutto quello che c'è da sapere sulla grande scommessa del governo Lega-5Stelle

Dopo l'intesa al Consiglio dei ministri di lunedì sera sul decreto fiscale collegato alla Manovra, che contiene tra le altre cose la pace fiscale sulle tasse non versate in passato e ha gettato le basi per inserire nella legge di Bilancio le misure su reddito di cittadinanza e "quota 100", l'Italia ha inviato a Bruxelles il Documento programmatico di bilancio. E spunta a sorpresa l'abolizione del numero chiuso nelle facoltà di Medicina per "permettere a tutti di accedere agli studi", spiega una nota di Palazzo Chigi - (LEGGI TUTTO)


Reddito di cittadinanza, riforma delle pensioni e flat tax. E ancora, rilancio degli investimenti pubblici, taglio delle pensioni d'oro e istituzione di una task force per la revisione di tutta la spesa pubblica. Sono alcuni dei punti contenuti nella prossima legge di Bilancio approvata ieri dal Consiglio dei ministri e appena approdata sul tavolo europeo. L'accordo tra i partner di governo è arrivato dopo ore di tensione e un lungo braccio di ferro sul decreto fiscale collegato alla manovra, cui è stato aggiunto un secondo decreto legge, ribattezzato 'salva scartoffie' o di 'semplificazione', contenente, tra le altre cose, misure per il lavoro, norme per la sanità e l'introduzione di una RC auto equa sul territorio.

Per quanto riguarda la pace fiscale, l'accordo raggiunto prevede un'aliquota del 20% che interesserà solo da chi ha presentato la dichiarazione dei redditi. Sarà inoltre possibile integrare fino a un massimo del 30% in più, rispetto alle somme già dichiarate, con un tetto massimo di 100.000 euro. Niente sconti, però per gli evasori, per i qual, ha assicurato il vicepremier Luigi Di Maio "ci sarà la galera".

Sul fronte delle pensioni d'oro, la misura dovrebbe interessare gli assegni al di sopra dei 4.500 euro al mese. Dalla 'sforbiciata' si otterrebbe un miliardo che sarà messo a copertura nella legge di bilancio. "Manteniamo le promesse fatte, mantenendo i conti in ordine sulla base del contratto di governo", ha garantito il premier Giuseppe Conte al termine del Cdm.

LE MISURE DELLA LEGGE DI BILANCIO

Reddito di cittadinanza - Si introdurrà una misura universalistica di sostegno al reddito, con la previsione che nessun cittadino abbia un reddito mensile inferiore ai 780 euro, che crescono in base al numero dei componenti della famiglia;

Pensione di cittadinanza - Le pensioni minime saranno aumentate fino a 780 euro, con una differenziazione tra chi è proprietario di un immobile e chi non lo è;

Flat tax - Si estendono le soglie minime del regime forfettario fino a 65 mila euro, prevedendo un'aliquota piatta al 15 per cento;

Quota 100 - Si abrogano i limiti di età per i pensionamenti previsti dalla legge Fornero, introducendo la 'quota 100': si potrà andare in pensione con 62 anni di età e 38 anni di contributi versati, favorendo così chi ha iniziato a lavorare in età molto giovane e al contempo agevolando il necessario ricambio generazionale nella Pubblica Amministrazione e nel privato. Per le donne si proroga 'Opzione Donna', che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione;

Pensioni d'oro - Si interviene sulle pensioni d'oro, sopra i 4.500 euro mensili, in modo da rimodulare i trattamenti pensionistici più elevati e renderli più equi in considerazione dei contributi versati;

Risarcimento vittime crisi bancarie - Si stanzia un fondo da 1,5 miliardi per risarcire tutte le vittime delle crisi bancarie. Il fondo è così ampliato di 14 volte rispetto a prima;

Rilancio investimenti pubblici - Si stanziano 15 miliardi aggiuntivi nei prossimi 3 anni per rilanciare gli investimenti pubblici, soprattutto nell’ambito infrastrutturale, dell’adeguamento antisismico, dell'efficientamento energetico, dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie. Si crea inoltre una task force per valutare, monitorare e attivare rapidamente i progetti d'investimento;

Piano assunzioni straordinario - Si stanziano 500 milioni per un grande piano di assunzioni per poliziotti, magistrati e personale amministrativo, in modo da assicurare ai cittadini maggiore sicurezza, processi civili e penali più rapidi e una Pubblica Amministrazione più efficiente;

Task force spesa pubblica - Si crea una task force per la revisione di tutta la spesa pubblica. Il team analizzerà nel dettaglio ogni singola voce di spesa nel bilancio dello Stato per intervenire sugli sprechi ed efficientare la spesa, intervenendo, tra l'altro, su auto blu, voli di Stato e scorte;

LE MISURE DEL DL FISCALE E DEL DL SEMPLIFICAZIONE

Pace fiscale - Si prevede la pace fiscale solo per chi ha presentato la dichiarazione dei redditi. I contribuenti che sono alle prese con il fisco potranno sanare la loro posizione pagando il 20% del non dichiarato in 5 anni, in caso di vittoria al secondo grado, senza sanzioni e interessi; sarà inoltre possibile integrare fino ad un massimo del 30% in più, rispetto alle somme già dichiarate, con un tetto massimo di 100.000 euro.

Rottamazione ter - Si prevede, per chi aveva già beneficiato della rottamazione bis e ha versato almeno una rata, la possibilità di ridefinire il proprio debito con il fisco (relativo al periodo tra il 2000 e il 2017) a condizioni agevolate, tra cui l'esclusione dal pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora, la possibilità di rateizzare il pagamento (massimo 10 rate consecutive di pari importo) in 5 anni pagando un interesse ridotto del 2% l'anno e quella di compensare i debiti con il fisco con i crediti nei confronti della pubblica amministrazione;

Stralcio debiti fino 1000 euro - Si prevede la cancellazione automatica di tutti i debiti con il fisco relativi al periodo che va dal 2000 al 2010 di importo residuo fino a 1000 euro;

Definizione agevolata - Sono previste varie ipotesi di definizione agevolata delle controversie tra i contribuenti e il fisco. In particolare, si prevede la definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea; delle controversie tributarie nei confronti dell’Agenzia delle entrate; degli atti del procedimento di accertamento; degli atti dei procedimenti verbali di contestazione; delle imposte di consumo;

Fatturazione elettronica- Si mantiene l'entrata in vigore dell'obbligo di fatturazione elettronica dal primo gennaio 2019, riducendo per i primi sei mesi le sanzioni previste per chi non riuscirà ad adeguare i propri sistemi informatici;

Trasmissione telematica scontrini- Oltre all'obbligo di fatturazione elettronica, si introduce l'obbligo generalizzato di memorizzare e trasmettere telematicamente i corrispettivi. Questo consentirà di eliminare alcuni adempimenti contabili come l'obbligo di tenuta dei registri e conservazione delle fatture e degli scontrini e un controllo maggiore e meno invasivo dell'Agenzia delle entrate. L'obbligo parte per chi ha un volume d'affari superiore a 400 mila euro dal primo luglio 2019. Per gli altri dal primo gennaio 2020;

Rc auto equa - Per realizzare una RC auto equa, con canoni differenziati rispetto al territorio, si eliminano i vincoli di trasferimento della polizza da un assicuratore a un altro;

CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale - si consente la proroga degli ammortizzatori sociali per il 2018 e 2019 per le imprese con più di 100 dipendenti, che abbiano problemi occupazionali. La cassa integrazione può essere concessa per 12 mesi per riorganizzazione aziendale e sei mesi per il caso di crisi;

Norma 'Bramini' - si introducono norme a tutela di chi ha debiti nei confronti delle banche ma vanta crediti nei confronti dello Stato.

 

(Fonte: Adnkronos)

La Destra ai tempi del sovranismo, La Russa: "Nascerà un movimento nuovo, alleato di Salvini, per far vincere il centrodestra, ma senza patti del Nazareno e 5 Stelle" (VIDEO)

"Nessuna fusione con la Lega, ma un grande soggetto sovranista aperto a tutti che sappia riportare il centrodestra alla vittoria senza gli errori del passato come il patto del Nazareno e l'alleanza Salvini-M5S". Ai microfoni de ilComizio.it parla Ignazio La Russa, senatore di Fratelli d'Italia e vicepresidente del Senato, a margine della manifestazione “Popoli e Sovranismo” organizzata dal partito di Giorgia Meloni a Milano al teatro Nuovo, sabato 13 e domenica 14 ottobre 

Gaffe sul Brennero e gogna mediatica, Toninelli non ci sta: "Mi denigrano per un lapsus, ma non mi fermeranno". Ecco la sua reazione (VIDEO)

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, durante una diretta Facebook, replica a critiche e derisioni nei suoi confronti per aver parlato del "tunnel del Brennero" che in realtà non esiste ancora: "Parlo di cose che abbiamo detto e fatto perché è in corso un'attività denigratoria di danneggiamento della persona: e perché secondo voi vogliono danneggiare una persona? Per non permetterle di fare questi fatti, di concretizzare i fatti che si erano annunciati" - (VIDEO)


"Mi stanno prendendo in giro, hanno riempito pagine di giornali - che non ho letto, me ne frego - per un lapsus perché invece di dire valico o passante ho detto tunnel: ma secondo voi io mi fermerò per questo? Io ne commetterò tanti altri di lapsus, non me ne frega di un lapsus. Quello che mi interessa è che io lavoro qua dentro dalle 16 alle 18 ore al giorno".

Lo afferma il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, in una diretta su Facebook. "Mentre qualcuno mi attacca per un semplice lapsus, ecco tutti i soldi che servono agli sfollati di Genova per avere una nuova casa, ecco i fondi per mettere in sicurezza le autostrade tra Lazio e Abruzzo, ecco il commissario per i lavori al bellissimo ponte di San Michele sull'Adda. Ascoltate cosa ho da raccontarvi!", recita il post che accompagna il video.

"Parlo di cose che abbiamo detto e fatto perché è in corso un'attività denigratoria di danneggiamento della persona: e perché secondo voi vogliono danneggiare una persona? Per non permetterle di fare questi fatti, di concretizzare i fatti che si erano annunciati", afferma Toninelli.

Cinque Stelle, alle Europee andiamo da soli. Esclusa l'alleanza elettorale con la Lega

Per quanto riguarda le elezioni europee a maggio, il partito di governo M5S non vuole stare all'ombra della Lega: "Non abbiamo nulla in comune con Orbán e Le Pen".


Il partito pseudo populista Movimento Cinque Stelle esclude un'alleanza elettorale con la destra rappresentata dalla Lega, un conto è governare in Italia, un conto è la politica a Bruxelles. "Abbiamo lavorato e stiamo lavorando bene al Governo Nazionale, ma con il primo ministro ungherese Viktor Orbán e con il politico destra francese Marine Le Pen, non abbiamo nulla in comune", ha detto Luigi Di Maio. Il vice-premier ha quindi fatto riferimento a due politici, con i quali la gamba destra del ministro dell'Interno Matteo Salvini vuole costruire un'alleanza elettorale in Europa. "Il movimento a cinque stelle vuole fondare una fazione europea che offra un'alternativa sia alla destra che alla sinistra", ha proseguito Di Maio. 

Il movimento cinque stelle rimane il partito più forte nell'attuale parlamento italiano, e vede sempre più nella scia il loro giovane socio di destra Matteo Salvini . Secondo i sondaggi, nel caso di nuove elezioni i Cinque Stelle sarebbero attualmente al 28,5%, mentre nelle elezioni politiche di marzo erano 32%, una leggera flessione dovuta allo strapotere mediatico e populista della Lega. Sempre secondo i dati di un sondaggio pubblicato sabato da Ipsos, il partito anti-immigrati guidato dal ministro dell'Interno Salvini è attualmente al massimo della popolarità raggiungendo il 33,8%. L'approvazione è quindi quasi il doppio rispetto alle elezioni parlamentari di sei mesi fa. A quel tempo, la Lega arrivò al 17,4 percento dei voti.

Finora, il movimento a cinque stelle è stato parte di un gruppo politico con il partito anti-Europa UKIP della fazione populista EFDD (Europa della libertà e democrazia diretta), tuttavia, questo gruppo di partito ha poche prospettive future a causa dell'uscita dell'UE dal Regno Unito. Il cambio pianificato dai cinque stelle è di passare alla fazione liberale di Alde, cambio tentato ma miseramente fallito nel gennaio 2017, a causa della resistenza all'interno dei liberali, che includeva anche i deputati austriaci del Neos. La Lega al Parlamento europeo è attualmente nel gruppo nazioni e la libertà (ENF), i cui membri includono l'Assemblea Nazionale Francese (RN) di Marine Le Pen e l'FPÖ. 

Sposati in Italia e divorziati in Europa, questo è volenti o nolenti, essere italiani.

Nasce "Forza Salvini", la corrente salviniana di Fi. A vedere il simbolo sembra uno scherzo, ma la questione è terribilmente seria. E se alle Europee...

Come riporta l'agenzia Agi, giovedì, con la presentazione a Montecitorio, nascerà ufficialmente "Forza Salvini", la corrente interna agli azzurri che appoggia il leader della Lega e le sue posizioni, contestate invece dai vertici del partito di Berlusconi. Qualcuno potrebbe leggere in questa mossa semplicemente la ricerca di un posto al sole da parte di alcuni forzisti disposti ad abbandonare la nave che affonda per salire sul vascello leghista col vento in poppa. In certi casi è più o meno così, ma il malcontento sta montando da mesi in seno a quello che era il soggetto egemone e trainante del centrodestra ma che ora rischia seriamente di sparire, fagocitato dal sempre più potente Matteo. L'interprete maggiormente in vista di tale processo è il governatore della Liguria, Giovanni Toti, che ancora oggi è tornato ad attaccare: "Forza Italia ormai fa solo convention", ha detto al Corriere. A detta di molti la nuova discesa in campo di Silvio non basterà ad evitare il minimo storico alle elezioni europee di maggio. Se il divario con la Lega assumesse proporzioni imbarazzanti allora l'incubo di alcuni e il sogno di altri, cioè la creazione di un centrodestra forte guidato da Matteo Salvini, diventerebbe realtà. Ecco perché c'è chi si porta avanti.


E con 'Forza Salvini' nasce ufficialmente la corrente salviniana in Forza Italia. Annunciata nei mesi scorsi e promossa dal forzista Pietro Spizzirri, vicecoordinatore nazionale e coordinatore regionale dei club FI della Calabria, la componente sarà presentata giovedì alle 11.30 in una conferenza stampa a Montecitorio.

L'annuncio arriva con una nota in cui si riporta appunto il simbolo FI, l'ormai storico tricolore con il nome del partito in diagonale all'interno. Modificato, però: 'Salvini' al posto di 'Forza Italia'. Nel corso della conferenza stampa - si spiega - sarà presentata "la corrente popolare e populista di Forza Italia".

"Viviamo tra la nostra gente e non nei salotti romani. Viviamo dei nostri sudati guadagni e sappiamo che il nostro popolo apprezza l'operato di Matteo Salvini e guarda con grande interesse e favore ad interventi come la spesa di cittadinanza, la flat tax, la pace fiscale tombale e la ritrovata unità nazionale. Ci poniamo un obiettivo semplice: far capire al presidente Berlusconi che il popolo di Forza Italia vuole essere alleato di Matteo Salvini e della Lega in questa rivoluzionaria azione di miglioramento del Paese", è l'intento.

L'obiettivo? Entrare nella maggioranza

"Forza Italia deve contribuire a migliorare i contenuti di questa manovra, rendendola ancora più efficace per il progresso del Paese ed il benessere dei cittadini, in linea con le vere aspettative della nostra base. Sono numerose e quotidiane - assicurano i promotori - le adesioni di sindaci, amministratori, dirigenti locali, militanti, simpatizzanti ed elettori di Forza Italia alla corrente Forza Salvini".

"L'idea di fondo - spiega ancora la nota - è chiara: bisogna sostenere la Lega di Salvini al governo del Paese, in linea con la tradizionale alleanza di centrodestra e con i valori ed i principi ispiratori originari del movimento azzurro e di Silvio Berlusconi, quali sicurezza, dignità della persona, libertà ed eguaglianza. Avviando, pertanto, un confronto propositivo per il miglioramento dell'azione di governo, anziché fare opposizione ad ogni costo. Bisogna rivalutare la possibilità di sostenere il governo diventando parte della maggioranza".

"In questo particolare momento storico, ma con le opportune modifiche, riteniamo che sia necessario sostenere la manovra del governo Conte e la linea di Matteo Salvini leader del centrodestra italiano, anche contro la strafottenza e l'arroganza di questa Europa vecchia, inutile e da rifondare", si conclude.

 

(Fonte: Agi)

Il governo giallo-verde e l'Europa, il Def e i nostri conti: intervista a Carlo Cottarelli (VIDEO)

Che non sia un grande estimatore delle politiche sovraniste e delle visioni economiche di Lega e 5 Stelle è cosa nota e ai microfoni de ilComizio.it ribadisce le sue posizioni e le sue preoccupazioni per lo scontro in atto tra Roma e Bruxelles. Parla l'ex commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica del governo Letta ed ex presidente del Consiglio incaricato nel maggio scorso, già direttore del Dipartimento Affari Fiscali del Fondo Monetario Internazionale

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