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updated 10:26 AM UTC, Jul 3, 2020

M5S, Di Battista torna e spacca il Movimento: "Serve un congresso il prima possibile". Grillo lo boccia: "Pensavo di averle viste tutte...". E il governo ha un problema in più

'Il M5S deve organizzare un congresso, un'assemblea costituente. Chiedo formalmente il prima possibile un'assemblea in cui tutte le anime possano costruire una loro agenda e vedremo chi vincerà". Alessandro Di Battista, ospite di Mezz'ora in più, fa salire la tensione tra i pentastellati. "Se Conte vuole fare il leader del Movimento si deve iscrivere e partecipare al prossimo congresso". A stretto giro arriva l'affondo di Grillo: "Assemblea M5S? Pensavo di averle viste tutte, ma ci sono persone che hanno il senso del tempo come nel film 'Il giorno della marmotta'". Tutte le reazioni


 Raggi e il vertice farsa con Beppe Grillo. Qualcuno chiami i ...

Beppe Grillo torna sulla scena e per un pomeriggio riprende in mano le redini del Movimento 5 Stelle, mentre si accende lo scontro sul prossimo appuntamento congressuale che dovrà proiettare nel futuro i pentastellati. Ad accendere la miccia, le dichiarazioni di Alessandro Di Battista a 'Mezz'ora in più' su Rai3. "'Chiedo il prima possibile un congresso, usiamo anche questa vecchia parola, o un'Assemblea costituente o gli Stati Generali del Movimento 5 Stelle per costruire un'agenda politica e vedremo chi vincerà...'', dice l'ex deputato.

A stretto giro arriva su Twitter il commento del garante pentastellato: "Dopo i terrapiattisti e i gilet arancioni di Pappalardo - afferma Grillo - pensavo di aver visto tutto... ma ecco l'Assemblea costituente delle anime del Movimento. Ci sono persone che hanno il senso del tempo come nel film 'Il giorno della marmotta'".

Una battuta tagliente che certifica la distanza tra il cofondatore del M5S e l'ex parlamentare romano. La controreplica di 'Dibba' viene affidata sempre ai social: "Ho fatto proposte e preso posizioni chiare. Si può legittimamente non essere d'accordo. Lo si dica chiaramente spiegando il perché", scrive Di Battista postando una foto con compagna e figlio a Villa Borghese.

Senza mai citare direttamente Beppe Grillo, Alessandro Di Battista, più tardi, replica al fondatore del Movimento con un lungo post su Facebook dopo le fibrillazioni create dal suo intervento a 'Mezz'ora in più' su Rai3. "Di ruoli e poltrone non mi interessa nulla. Vedo il Paese in difficoltà, le imprese in difficoltà, i giovani in difficoltà. L'ambiente in sofferenza. Sto solo lavorando - da cittadino - a proposte su proposte perché temo che coloro che hanno colpito la classe media, inquinato, corrotto e cementificato il nostro Paese stiano cercando di farlo ancora".

Nel gruppo parlamentare pentastellato l'irritazione nei confronti di Di Battista, percepito come una costante minaccia alla stabilità dell'esecutivo giallorosso e della legislatura - nonostante oggi l'ex deputato abbia assicurato ancora una volta che non è sua intenzione far cadere il governo, confermando la sua fiducia nell'operato di Giuseppe Conte - non è più un mistero. Le chat pullulano di messaggi contro 'Dibba' ("va in tv a parlare di Stati generali a che titolo?", il tenore di molti commenti) e sui social l'intervento di Grillo contro Di Battista incassa l'apprezzamento pubblico di deputati come Maria Pallini, Niccolò Invidia, Guia Termini, mentre Sergio Battelli, presidente della Commissione Politiche Ue della Camera, twitta soddisfatto: "Beppe is back". Non mancano però i sostenitori della linea Di Battista, come la senatrice ed ex ministro per il Sud Barbara Lezzi, secondo la quale l'appuntamento congressuale non è più rinviabile: "Assemblea costituente, Congresso, Stati Generali come si vuole chiamare non ha importanza per me, quello che conta è che ci sia uno spazio in cui gli iscritti al M5S (eletti e non) diano una guida autorevole e condivisa. Esistiamo da dieci anni, abbiamo fatto due governi con forze opposte e non ci siamo ancora data questa coraggiosa occasione di confronto ormai inevitabile". Sulla stessa lunghezza d'onda anche la deputata Dalila Nesci: "Concordo nell'avviare al più presto un congresso davvero democratico all'interno del M5S. Come già annunciato nel mese di febbraio - afferma - Parole Guerriere costruirà una mozione con una proposta di evoluzione del M5S e una nuova Carta dei valori".

Anche l'ex ministro della Salute Giulia Grillo si schiera con Di Battista, spiegando che una fase costituente è "fondamentale per riorganizzare la vita democratica del MoVimento 5 Stelle, a partire dalla nostra attività nei territori, vicino alla gente". Ad ogni modo il tweet di Grillo non è l'unico intervento della giornata. Sul suo Blog l'ex leader pentastellato è tornato a parlare di uno dei temi simbolo del Movimento 5 Stelle, ovvero l'acqua pubblica, spronando governo e Parlamento a intervenire per passare "dalla teoria ai fatti". "Creiamo un sistema di sicurezza nazionale dell'acqua, con la ricostituzione di un corpo di Polizia Idraulica 2.0, e di una Protezione Civile dell'acqua, che garantisca a tutti la disponibilità della preziosa risorsa anche nell'ipotesi di calamità. Contribuiremo così alla nascita di nuove occupazioni e saremo un esempio per tanti Paesi", la proposta di Grillo. Un post letto da molti parlamentari come un tentativo del garante di tornare a dire la sua su argomenti chiave per il M5S.

Berlusconi contro il reddito di cittadinanza: "Hanno comprato il voto di tanti italiani poveri". Poi avverte Salvini: "Buoni rapporti, però se continua a stare coi 5 Stelle..."

Il leader di Forza Italia prosegue la sua offensiva televisiva dopo la decisione di tornare in campo alle prossime elezioni europee. E torna ad attaccare gli odiati grillini, senza però risparmiare critiche al vicepremier leghista, suo alleato a livello locale ma avversario a Roma


"La legge sul reddito di cittadinanza è una promessa che non possono mantenere, hanno comprato i voti di tanti italiani poveri". Lo ha detto Silvio Berlusconi a 'L'aria che tira' su La7. ''Ho bisogno di mantenere un buon rapporto con la Lega - ha proseguito il leader di Forza Italia - perché ci sarà da fare un nuovo governo di centrodestra'' e quindi ''sarà necessario'' collaborare con Matteo Salvini. I ''rapporti personali con Salvini sono buoni, però, a forza di stare lì con i Cinque Stelle...'' ha detto Berlusconi.

"A furia di stare lì con i Cinque stelle, anche lui si assume una parte di responsabilità" ha sottolineato, parlando del suo rapporto con il leader della Lega. La capita mai di mandare talvolta a quel Paese Salvini? ''Sì, ogni tanto mi capita...'', ha replicato il Cav. E Salvini che governa con Di Maio è un traditore? "Non voglio arrivare a usare questi termini che non sono miei, io vado sulle cose concrete", ha ribattuto l'ex premier. Che in mattinata, parlando dell'esecutivo dopo i recenti giudizi emessi delle agenzie di rating internazionali sull'Italia, ha sottolineato di essere "assolutamente convinto che saranno i fatti ad imporre la caduta di questo governo ed elezioni anticipate". 

"Mi candido per il mio senso di responsabilità - ha proseguito Berlusconi ad 'Agorà' su Rai Tre - si sta profilando un progetto di egemonia dell'impero cinese che è pericoloso per il mondo".

 

Berlusconi scatenato in tv: "Italiani siete fuori di testa, una vergogna. Conte un burattino, Di Maio inclassificabile". E dalla D'Urso pure contro le canzoni di Sanremo: "Tutte boiate"

"Italiani, siete tutti fuori di testa. Come si fa a ragionare così? Svegliatevi, siete una vergogna!". E' la nuova invettiva di Silvio Berlusconi, stavolta su Rete 4 (dopo il pirotecnico intervento da Barbara D'Urso a "Pomeriggio Cinque"), contro i cittadini che votano M5S o comunque non abbastanza Forza Italia. "A me la politica ha sempre fatto schifo, anche per le presenze di chi viene votato, sono qui per senso di responsabilità", ha aggiunto. "Conte è un burattino dei due viceministri", dice ripetendo il giudizio del liberale belga Guy Verofhstadt ieri all'Europarlamento. Richiesto di un voto al premier, il leader di Forza Italia risponde che "Conte è una brava persona, sa baciare bene la mano alle signore, veste bene, fa bene finta di essere lui a capo del governo". "Di Maio invece ha un solo talento, sorridere e dire bugie in tv. E' inclassificabile"


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Lo show nel salotto di Barbara D'Urso: "Non mi invitate mai nelle vostre tv..."

''Il signor Di Maio che cosa ha fatto?'', ''Di Battista chi è?''. Show in tv di Silvio Berlusconi contro i Cinque stelle. Ospite di 'Pomeriggio Cinque', su Canale 5, il Cav va all'attacco di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. L'ex premier esordisce con una serie di domande rivolte al pubblico in sala, agli italiani che lo guardano in diretta: ''Che cosa ha fatto il signor Di Maio? Ditemelo voi... Di Maio dove ha studiato? Quanti esami ha superato con 30 e lode? Quante lauree ha preso? Dove ha lavorato? E gli diamo in mano l'Italia? Siete tutti pazzi...". Il presidente di Forza Italia se la prende con il popolo italiano che ha votato i grillini consentendo a Di Maio di sedersi nella 'stanza dei bottoni', a palazzo Chigi: ''Gli italiani sono usciti di testa, siamo un popolo di matti, chiaro?''. Concetto ribadito anche quando parla di quanti lo votano: "Mi conoscono tutti, mi è difficile andare per strada perché mi chiedono foto, mi fermano... e poi? Sa quanti mi votano? Cinque o sei italiani su cento. Mi sembra che gli italiani sono fuori di testa". Riguardo all'esecutivo, "non voglio entrare nel caos creato da questi qui. Il governo è una macedonia impazzita, stiamo diventando tutti più poveri...'' scandisce il leader azzurro.

Berlusconi lancia un affondo anche nei confronti di Di Battista: ''Devo intervenire, non mi invitate mai nelle vostre tv, mentre ho visto Di Battista, ma scusi Di Battista che cosa è? E' colpa di Confalonieri... Ho incontrato Confalonieri e gli ho detto 'non ti saluto più, perché sei presidente di una tv che non mi invita mai...'''. Barbara D'Urso, che per tutta la durata dell'intervista da del 'tu' all'ex premier, ci resta male per la 'ramanzina': ''Ma sei sempre impegnato, perché dici 'vostre tv'?". Pronta la replica del Cav: ''Le vostre, le vostre di voi che le fate, che invitate Di Battista, questo e quell'altro, scusate ma Di Battista cos'è? Non ho detto che è colpa tua, ma di Confalonieri...". Il botta e risposta continua. Ad un certo punto, D'Urso cerca di interromperlo e Berlusconi la stoppa: ''Lasciami finire, poi parli solo tu...''. La conduttrice ribatte: "Parlo solo io, non ci crede nessuno...''.

Dopo la vittoria in Abruzzo del centrodestra a trazione salviniana, il Cavaliere rivendica il peso politico nella coalizione di Forza Italia. "Il centrodestra unito ha vinto tutte le elezioni dopo il 4 marzo. E' l'unica soluzione per l'Italia - rimarca - E non c'è maggioranza senza Forza Italia, l'unica depositaria di tutti i valori dell'Occidente''.

Il leader di Forza Italia rivela di aver "già preso in affitto un appartamento a Bruxelles, forse lo comprerò. Questo dimostra quali siano le mie intenzioni: lavorerò tantissimo. Voglio andare in Europa per cambiarla''. Berlusconi parla anche della Tav. "L'analisi costi-benefici è piena di sciocchezze", afferma, è "costruita apposta per dare ragione al M5S". "Bloccare la Tav - avverte ancora - significa perdere 50mila posti di lavoro''.

Dall'ex premier arriva infine una stroncatura delle canzoni di Sanremo: ''Tutte boiate...''. Il Cavaliere risponde in maniera tranchant quando Barbara D'Urso gli chiede se gli è piaciuto qualche brano: ''No, sono tutte boiate. Io scrivo canzoni, il confronto con le mie è 100 a 5... Non c'è n'è nessuna che mi è piaciuta".

 

(Fonte: Adnkronos)

Gino Strada spranga il governo: "Metà fascisti e metà coglioni". Poi insulta Salvini che replica: "Finita la mangiatoia, stanno impazzendo. L'Italia ha rialzato la testa"

Violento attacco del fondatore di Emergency all'esecutivo Lega-M5S dai microfoni di Radio Capital prendendosela in particolare col ministro dell'Interno definito "un fascistello": "Mi stupisce la sua completa disumanità. Il suo atteggiamento non è soltanto non solidale, indifferente, gretto, ignorante, ma criminale". Il vicepremier leghista risponde via social: "Mandiamo baci a chi ci odia"


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Gino Strada spara a zero sul governo. "Quando si è governati da una banda dove la metà sono fascisti e l'altra metà sono coglioni non c'è una grande prospettiva per il Paese", dice il fondatore di Emergency a Circo Massimo, su Radio Capital. "Sui migranti ormai il Movimento 5 Stelle è sulla linea di Salvini: un segnale terribile. La priorità è salvare vite umane, non uccidere. E invece li stanno uccidendo". La responsabilità, secondo Strada, va però oltre i confini nazionali: "In Europa abbiamo una classe dirigente che dovrebbe essere processata per crimini contro l'umanità davanti alla Corte internazionale dei diritti dell'Aja", attacca. "Queste persone stanno condannando a morte decine di migliaia di esseri umani. Non esiste porto chiuso o porto aperto: qui stiamo ammazzando persone".

Matteo Salvini è "un fascistello che indossa tutte le divise possibili eccetto quella dei carcerati", afferma ancora Strada aggiungendo: "Mi stupisce la sua completa disumanità. Il suo atteggiamento non è soltanto non solidale, indifferente, gretto, ignorante, ma criminale". E in strada c'è anche chi gli bacia la mano: "Esiste anche questo - ragiona - è la parte peggiore del nostro Paese, quella più gretta, che vuole puntare il dito contro qualcuno - e il dito si punta sempre contro chi sta sotto, non contro chi sta sopra". "È il Paese che non mi piace. E ci troviamo di fronte a una classe dirigente che, anziché risolvere i problemi degli italiani, ruba in Italia decine di milioni, come ha fatto la Lega, e diminuisce i fondi per la cooperazione internazionale", conclude Strada.

"Gino Strada mi definisce oggi 'disumano, gretto, ignorante, fascistello, criminale'. Solo??? Evidentemente la fine della mangiatoia dell'immigrazione clandestina li sta facendo impazzire. L'Italia ha rialzato la testa, possono insultarmi mattina, pomeriggio e sera: tutte medaglie, io non mollo!!! Grazie amici, vi voglio bene, e a chi ci odia mandiamo baci", replica su Facebook, il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

 

(Fonte: Adnkronos)

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