Carne che passione! La Lombardia traina l'allevamento dei bovini in Italia. Presentata la fiera di Rovato, testimonial l'antivegano Cruciani. Fontana: "Tradizione che valorizziamo". Rolfi: "Da noi sicurezza assoluta, comunichiamolo bene" (VIDEO)

Presentata a Palazzo Pirelli la 130esima edizione della tradizionale fiera regionale di animali da carne bovina, equina e ovicaprina, che si svolgerà a Rovato (Brescia), dal 6 all'8 aprile. Parlano il governatore lombardo, l'assessore all'Agricoltura e Alimentazione e il popolare giornalista, noto per i suoi scontri con gli integralisti veg - (VIDEO)

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"In Lombardia si allevano circa 1.500.000 capi bovini pari al 25% della consistenza a livello nazionale. Circa 500.000 sono le vacche in lattazione e 200.00 i vitelli da macello (sotto 1 anno di età) pari, questi ultimi, al 40% a livello nazionale. Gli allevamenti lombardi sono oltre 12.600". Sono i dati diffusi dall'assessore regionale all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, Fabio Rolfi, durante la conferenza stampa di presentazione della manifestazione 'Lombardia Carne' tenutasi a Milano a Palazzo Pirelli. La tradizionale fiera regionale di animali da carne bovina, equina e ovicaprina, giunta alla sua 130esima edizione, si svolgerà a Rovato (BS), dal 6 all'8 aprile e vede come testimonial Giuseppe Cruciani. 

FONTANA: MANIFESTAZIONE DA SOSTENERE E VALORIZZARE - "Oltre a rappresentare un comparto rilevante dal punto di vista economico - ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana - la fiera 'Lombardia Carne' di Rovato assume un significato molto importante per la tradizione e la cultura che noi abbiamo sempre portato avanti e valorizzato. L'iniziativa è certamente da sostenere perché esalta il valore della nostra storia e delle nostre radici". 

CONCORSI E SHOW COOKING IN FIERA - Durante la tre giorni ci sarà gran spazio per convegni, prodotti del settore zootecnico, gara di tosatura, scuola di equitazione e mostra mercato equina, bovina, ovicaprina i cui capi parteciperanno al concorso che
premia oltre 40 categorie di bestiame. Previsti inoltre una mostra mercato della macchina ed attrezzature agricole, il concorso 'el salam pio bu de la Franciacurta' e show cooking con carni rovatesi. Il manzo all'olio di Rovato De.Co. sarà al centro di un concorso aperto a famiglie, massaie ed appassionati di cucina.

BRESCIA LEADERSHIP ALLEVAMENTI E NUMERO CAPI - "In Lombardia - ha aggiunto l'assessore regionale all'Agricoltura - la provincia di Brescia detiene la leadership sia in termini di allevamenti (28%) che in numero di capi (32%) ed ha un grosso peso anche nell'allevamento da carne, in quanto circa il 47% dei vitellini sotto i sei mesi allevati nella regione ricadono nel bresciano".


LOMBARDIA PRIMA PER IMPIANTI MACELLAZIONE E LAVORAZIONE CARNE - "La Lombardia - ha concluso l'assessore - oltre ad essere la prima regione italiana per presenza di allevamenti zootecnici spicca anche per la presenza di impianti di macellazione, lavorazione e trasformazione delle carni. Nella nostra regione si macellano oltre un quinto dei bovini nazionali con una punta del 46% delle vacche a fine carriera". All'incontro hanno inoltre preso parte il primo cittadino di Rovato, il testimonial dell'evento Giuseppe Cruciani, rappresentanti della Confraternita del manzo all'olio, di Confagricoltura e Coldiretti.

(Fonte: Lombardia Notizie)

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Autonomia, Fontana: "Troppe fake news". Ecco la verità della Lombardia sulla rivoluzione delle regioni

"Troppe fake news sull'autonomia". Lo afferma con forza il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, che venerdì ha presieduto gli "Stati Generali" del Patto per lo sviluppo con gli stakeholders (tra questi Confcommercio, Confindustria, Coldiretti, Anci) con al centro il percorso verso l'autonomia differenziata. Durante i lavori, il governatore lombardo ha presentato una serie di slide per confutare le tesi di chi vede il rischio di una sorta di secessione delle regioni più ricche da quelle più povere. "Al contrario sottolinea Fontana - applicando alla lettera il dettato Costituzionale, con l'autonomia saranno utilizzate le stesse risorse oggi spese dallo Stato e non un euro in più sarà sottratto agli altri. Anzi garantiremo maggiore efficienza dei servizi a parità di risorse e il rapporto con i cittadini sarà semplificato".


AUTONOMIA: Ecco cosa si dice di falso e cosa c'è di vero secondo Regione Lombardia

 

Dicono che mira alla secessione delle regioni più ricche da quelle più povere: FALSO

La Costituzione è applicata alla lettera: VERO

 Oggi

• Le inefficienze sono difficili da trovare e i responsabili degli sprechi impossibili da individuare • Sono necessari interventi straordinari per ripianare i dissesti e i debiti

• La distribuzione delle risorse in base alla spesa storica penalizza gli enti virtuosi

 Con l’Autonomia

• Saranno utilizzate le stesse risorse oggi spese dallo Stato. Non un euro in più sarà sottratto agli altri

• Sarà garantita maggiore efficienza dei servizi a parità di risorse

• Sarà semplificato il rapporto con i cittadini


 Dicono che si rompe la solidarietà all’interno dell’unità nazionale: FALSO

Saranno utilizzate le stesse risorse oggi spese dallo Stato. Non un euro in più sarà sottratto agli altri: VERO

Oggi

• Duplicazioni di compiti e funzioni, sprechi

• Alta conflittualità tra le istituzioni con la conseguenza che le decisioni sono prese con sentenze della magistratura

 Con l’Autonomia

• Definizione di funzioni e responsabilità

• I tempi e costi sono dimezzati: è chiaro chi fa cosa e i servizi sono più efficienti

• I cittadini potranno giudicare e criticare l’operato degli eletti

• Cancellati sprechi e duplicazioni


 Dicono che si rompe l’unità del sistema dell’istruzione: FALSO

Valorizza il mondo della scuola imponendo qualità e livelli di servizi migliori: VERO

 Oggi

• I docenti e il personale sono mal pagati e diverse classi restano per mesi senza insegnati

• L’istruzione è distante dalle esigenze del mondo del lavoro

 Con l’Autonomia

• Sarà possibile la stabilizzazione di cattedre e insegnanti

• Saranno garantite migliori retribuzioni per insegnanti e operatori in cambio di qualità nei servizi

• Sarà favorita l’integrazione col mondo del lavoro


 Dicono che si frammenta il sistema universitario: FALSO

…che già opera in piena autonomia: VERO

 Oggi

• Il sistema universitario spesso lontano dal mondo del lavoro

• Immobilismo nei ruoli accademici

• Carenza di strutture universitarie

 Con l’Autonomia

• Miglioramento dell’edilizia universitaria e delle residenze universitarie

• Miglior raccordo tra università, centri di ricerca nazionali e mondo professionale

• Adeguamento degli organici con integrazione salariale a livello regionale

• Maggiore mobilità del personale docente e dei ricercatori


Dicono che si rompe l’unità del sistema sanitario: FALSO

Da oltre 30 anni la sanità è già organizzata su base regionale: VERO

 Oggi

• Le regole nazionali bloccano le assunzioni e la crescita dei servizi

• Non si affronta il fenomeno del “turismo sanitario” dal Sud al Nord

 Con l’Autonomia

• Responsabilità nella spesa quindi minori costi

• L’assistenza sociale sarà integrata con quella sanitaria

• La diminuzione dei costi consentirà di azzerare i ticket

• Verranno rimossi i vincoli all’assunzione di medici e personale sanitario


 Dicono: e il residuo fiscale?: FALSO

Non un euro sarà sottratto agli altri: VERO

 Oggi

• Dal 2008 le manovre finanziarie del Governo hanno progressivamente ridotto l’autonomia degli enti locali e delle regioni in una chiave di forte centralismo

• I controlli sono diventati più invasivi, riducendo i confini di quella responsabilità in capo agli amministratori locali che invece i cittadini chiedono sempre di più

 Con l’Autonomia

• Saranno utilizzate le stesse risorse oggi spese dallo Stato

• Sostituiamo il criterio della spesa storica con quello dei costi standard che obbliga ad una maggiore efficienza

• Più risorse per gli investimenti dei Comuni


 Dicono che c’è il rischio di un centralismo a livello regionale: FALSO

Il vero centralismo è quello dello Stato che ha sempre penalizzato i Comuni, le Province e le Regioni: VERO

 Oggi

• Il vero centralismo è quello dello Stato che ha massacrato gli enti locali azzerando la capacità di fare investimenti comprimendone l’autonomia regolamentare; Province, Città Metropolitane, Comuni e Regioni sono stati messi nella condizione di non poter far nulla e sull’orlo del dissesto finanziario ed organizzativo

 Con l’Autonomia

• Il debito dello Stato continua ad aumentare, quello di Comuni, Province e Regioni diminuisce

• Più risorse e autonomia gestionale per i Comuni e Province

• Gli obiettivi sono stati condivisi con tutti: enti locali, mondo produttivo, Università

• Si apre una stagione costituente in cui si rafforzano le autonomie di Comuni, Province e Città Metropolitane per rispondere in modo più adeguato alle domande delle comunità locali

Ecco Lombardia Ideale, il movimento salviniano del territorio che apre le porte ai non leghisti. Tutte le nostre interviste (VIDEO)

(VIDEO) - Un'iniziativa per valorizzare ciò che già c'è e favorire qualcosa che ci sarà domani, un progetto pragmatico ma ambizioso, anche se lo stesso Attilio Fontana, il governatore lombardo attorno alla cui figura è sorto, per spiegarlo utilizza lo stile sobrio che lo caratterizza. "Oggi non nasce un nuovo movimento - ha spiegato durante la presentazione a Palazzo Pirelli -, Lombardia Ideale è piuttosto l'evoluzione della Lista Fontana, fatta da tanta gente che, dopo le elezioni, pur non riconoscendosi nei partiti tradizionali, ha manifestato la volontà di proseguire quel percorso politico amministrativo. Gente che condivide i valori di fondo della Lega e di Salvini che sono anche quelli che stiamo portando avanti in Regione". I temi sono molto concreti e tipicamente lombardi: "Vicinanza al mondo imprenditoriale, sostegno all'innovazione, rilancio della ricerca e della formazione continua, ma anche realizzazione delle infrastrutture necessarie al nostro territorio", ha detto Fontana per poi ricordare l'importante partita dell'Autonomia, "della Regione dallo Stato, ma anche delle Province e dei Comuni che devono poter avere le risorse necessarie per promuovere lo sviluppo dei territori".

Le nostre interviste al presidente Attilio Fontana, Giacomo Cosentino, Paolo Grimoldi e Roberto Anelli

Nasce Lombardia Ideale, il nuovo movimento del governatore Fontana. Così Salvini rassicura il Nord e getta le basi per qualcosa di nuovo

Lombardia Ideale – Fontana Presidente: è questo il nome del nuovo movimento politico che verrà ufficialmente presentato mercoledì 6 febbraio alle 11.30 a Milano, nella Sala del Gonfalone di Palazzo Pirelli.

Sarà proprio il governatore Attilio Fontana a illustrare scopi, idee e obiettivi dell'iniziativa. Insieme a lui esponenti storici del Carroccio come Paolo Grimoldi, deputato e segretario lombardo e Roberto Anelli, presidente del gruppo consiliare della Lega in Regione. interverrà inoltre Giacomo Cosentino, capogruppo della lista "Fontana presidente" al Pirellone. Sono attesi però per l'occasione figure provenienti da altri partiti del centrodestra che si riconoscono nel progetto, che nelle intenzioni, oltre alla tutela degli interessi lombardi, vuole essere un laboratorio politico. Mercoledì ne sapremo di più.

Festa del Torrone di Cremona dal 17 al 25 novembre. E quest'anno si celebrano anche i 60 anni di carriera di Mina. Parla l'assessore lombardo Lara Magoni (VIDEO)

FESTA TORRONE A CREMONA, PRESIDENTE FONTANA: EVENTO CHE SI SPOSA CON TURISMO, IMPRENDITORIA E PROMUOVE IL TERRITORIO. MAGONI:TRADIZIONE E QUALITA' PER GIORNATE DEL 'DOLCE STAR BENE'. DOMENICA 11 NOVEMBRE APERTURA STRAORDINARIA DI PALAZZO LOMBARDIA - (VIDEO)


Presentata a Palazzo Pirelli la nuova edizione della 'Festa del Torrone di Cremona', in programma dal 17 al 25 nel centro della città che, proprio quest'anno, celebrerà i 60 anni di carriera di Mina.

MINA, LA 'TIGRE DI CREMONA' -  La popolarissima cantante, conosciuta anche come 'La Tigre di Cremona', sarà al centro di iniziative, spettacoli, concerti, musical e infiorate che celebreranno la sua cifra artistica e evocheranno i suoi straordinari successi musicali per i quali è nota anche a livello internazionale.

All'incontro con la stampa sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni.

TURISMO E VALORIZZAZIONE BELLEZZA TERRITORI - "Questa manifestazione va nella direzione giusta - ha commentato il presidente Fontana - ed è una delle occasioni in cui la tradizione si sposa con il turismo, con l'imprenditoria e la bellezza del nostro territorio. La sosteniamo con convinzione e siamo certi sarà un successo".

PRESIDENTE A CHIUSURA MANIFESTAZIONE IL 25 NOVEMBRE - "Mi farà molto piacere partecipare - ha aggiunto il presidente Fontana, che sarà presente domenica 25 novembre sul palco allestito in piazza del Comune a Cremona per la chiusura dell'evento - perché il torrone è uno dei prodotti storici che vogliamo conservare, tutelare e promuovere nel mondo, visto che è così buono".

APERTURA PALAZZO LOMBARDIA CON ALLESTIMENTO A TEMA - Per far conoscere Cremona e la sua 'Festa del torrone' domenica 11 novembre dalle ore 10 apertura eccezionale del Belvedere di Palazzo Lombardia che, in questo caso, sarà allestito con cartonati che rappresentano alcuni edifici storici di Cremona, l'arte liutaria e i violini oltre a consentire ai visitatori che lo desidereranno la possibilità di farsi fotografare accanto a due comparse, vestite con abiti d'epoca, per rievocare il matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti. Chi salirà al 39esimo piano potrà ascoltare in sottofondo brani musicali interpretati da Mina.

A sottolineare l'eccezionalità dell'evento, saranno presenti in viale Restelli sbandieratori

PRODOTTO APPREZZATO IN TUTTO IL MONDO - "La Festa del Torrone è un evento importante per l'enogastronomia cremonese e lombarda - ha sottolineato l'assessore Magoni - in grado di valorizzare le eccellenze del territorio, volano eccezionale per il turismo.

D'altronde ogni località della nostra Lombardia, dalle città sino ai piccoli borghi, sono degli scrigni preziosi di gusti e prodotti tipici di elevata qualità, che rispecchiano perfettamente il lavoro, le tradizioni e la cultura del saper fare tipicamente lombardo. In questo contesto così variegato, la città di Cremona non fa eccezione: il suo torrone è un prodotto apprezzato in tutto il mondo, un'eccellenza del nostro territorio, che permette al Made in Italy di essere ancora una volta la scelta preferita di milioni consumatori in tutto il mondo, che amano i nostri prodotti non solo per il loro gusto e sapore inimitabile, ma anche e soprattutto per la loro qualità e per la trasparenza della nostra filiera".

"L'edizione di quest'anno dedicata al Novecento e in particolare alla Tigre di Cremona, Mina - ha proseguito - sarà sicuramente una vetrina d'eccellenza che accrescerà l'interesse e l'attrattività per una rassegna di sicuro successo".

FESTA DEL 'DOLCE STAR BENE' - "La kermesse cremonese è dunque un evento internazionale - ha concluso - e per questo mi piace definire i nove giorni in cui si svolgerà la Festa come le 'Giornate del dolce star bene' degustando dell'ottimo torrone".

BIGLIETTO SPECIALE TRENORD - Per raggiungere Cremona in maniera comoda e sostenibile, e visitare la 'Festa del Torrone', Trenord ha predisposto un biglietto speciale che rientra nelle proposte 'Discovery Train': nei weekend del 17-18 e del 24-25 novembre, il titolo di viaggio avrà validità giornaliera e, al prezzo speciale di 21 euro, comprende il viaggio di andata e ritorno da tutte le stazioni della Lombardia a Cremona, una visita guidata della città (da prenotare almeno un giorno prima del viaggio al numero 338.8071208) e uno sconto sul pranzo all'Area Torrone Street Food.

Celiachia, i dati in Lombardia dove arriva una nuova app: l'intervista all'assessore al Welfare, Giulio Gallera (VIDEO)

E' 'Lombardia Gluten Free' il grande evento organizzato in Piazza Lombardia in collaborazione con la DG Welfare per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle tematiche relative alla celiachia. Hanno fatto gli onori di casa il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. Nell'occasione è stata presentata anche "Salutile NoGlutine" la nuova app dedicata ai celiaci realizzata in collaborazione con Lombardia Informatica. La nostra intervista - (VIDEO)


FONTANA: GRANDE ATTENZIONE ANCHE A PATOLOGIE FINO A POCO FA CONSIDERATE 'MINORI' - "Un'ottima iniziativa - ha commentato Fontana - che dimostra l'attenzione che la Regione riserva anche a quelle patologie che fino a qualche anno fa erano considerate minori e che invece vanno affrontate con la massima attenzione. La collaborazione fra più regioni, inoltre, garantisce alle persone affette da celiachia un servizio molto importante".

GALLERA: IN LOMBARDIA 37.000 CELIACI DIAGNOSTICATI - "In Lombardia ci sono oltre 37.000 celiaci diagnosticati - ha detto Gallera - e circa 70.000 che non sanno di esserlo. Regione Lombardia ha messo in campo un sistema di grande valore per la diagnosi, la cura e per la presa in carico di queste persone cui è stata diagnosticata una malattia che li accompagnerà per tutta la vita, e per migliorare la loro qualità della vita. Abbiamo dematerializzato il bonus cui hanno diritto mensilmente per l'acquisto di prodotti senza glutine e abbiamo collegato il nostro sistema non solo alle farmacie ma anche ai negozi specializzati e alla grande distribuzione. Grazie alla nuova App di Regione 'Salutile No Glutine', sarà tutto a portata di smartphone. A breve sarà disponibile anche l'acquisto online dei prodotti".

TEST GRATUITI - Con il supporto degli esperti dell'ASST FBF-Sacco, è stata offerta ai cittadini presenti l'opportunità di effettuare test gratuiti di screening per la scoperta degli anticorpi nel sangue (IgA e IgG anti-transglutaminasi) che evidenziano la predisposizione genetica al manifestarsi della patologia. Durante l'evento si è tenuto anche uno 'show cooking&tasting' con la preparazione di vivande senza glutine, pasta fresca e biscotti, e successiva degustazione libera.

200 TEST EFFETTUATI - "Gli specialisti del Fatebenefratelli - ha spiegato Gallera - oltre a fornire informazioni riguardanti la malattia celiaca, sia in età adulta che pediatrica, hanno eseguito un test di screening su sangue capillare. Abbiamo messo a disposizione dei cittadini 200 kit del test Xeliac Test Pro che va a misurare la presenza di anticorpi specifici per la celiachia. Tutti i 200 test a disposizione sono stati eseguiti attraverso la puntura sul dito simile a quella per il controllo del diabete. Sono state riscontrate 2 positività e 7 casi da approfondire, tutte queste persone sono state indirizzate in uno dei centri dell'ASST per la conferma della diagnosi".

DEMATERIALIZZAZIONE - "Grazie al progetto 'Nuova Celiachia' - ha spiegato Gallera - Regione Lombardia ha realizzato un servizio completamente dematerializzato di gestione e controllo dell'erogazione di prodotti senza glutine con onere a carico del SSR. Tale sistema oggi è unico a livello nazionale e garantisce la libera circolazione dei cittadini sul territorio regionale (indipendentemente dalla ASL/ATS di residenza) e la libertà di scelta del punto vendita includendo, oltre alle tradizionali Farmacie e Negozi Specializzati, anche i principali marchi della Grande Distribuzione Organizzata (ad oggi più di 15 marchi attivi sul circuito).

RIUSO BEST PRACTICE - "Il progetto implementato da Regione Lombardia - ha sottolineato l'assessore - ha suscitato attenzione da parte di altre Regioni Italiane che hanno esplicitamente richiesto il riuso della buona pratica. Il progetto di riuso ha avuto inizio a giugno 2018 ed ha una durata di 3 anni. Al termine del periodo indicato, le Regioni potranno concordare ulteriori 3 anni di erogazione del Servizio. Abbiamo un unico sistema informativo posizionato in Regione Lombardia che garantirà ai cittadini la mobilità anche inter regionale. Le Regioni che hanno già aderito al progetto sono Toscana, Veneto e Lazio, mentre le Regioni che hanno mostrato interesse al progetto sono Sicilia, Friuli Venezia Giulia e Liguria.

I DATI LOMBARDI - Gli assistiti celiaci fruitori del servizio in Lombardia sono: 37.270 nel 2018; 36.529 nel 2017 (11.019 maschi, 25.510 femmine); 34.254 nel 2016 (10.322 maschi, 23.932 femmine); 32.408 nel 2015 (9.723, 22.685 femmine); 30.541 nel 2014 (9.124 maschi, 21.417 femmine). Sono, inoltre, 2.884 le farmacie collegate al sistema; 156 i negozi specializzati; 713 i punti di vendita della Grande Distribuzione Organizzata.

APP SALUTILE - Nel corso dell'evento è stata presentata l'app Salutile NoGlutine scaricabile dagli store di Apple e Android che permette all'utente di ricercare i rivenditori di prodotti dietetici senza glutine erogabili in regime di Sistema Sanitario Nazionale (SSN), e individuare se un prodotto è erogato da quest'ultimo, oppure non lo è. Tra le altre funzionalità il monitoraggio del proprio budget e l'accesso all'identificativo celiachia per l'erogazione dei prodotti. Entrambi i servizi sono disponibili per sé o per i propri figli.

Ambiente, la qualità dell'aria in Lombardia è una priorità. Misure, divieti, incentivi: tutto quello che c'è da sapere. Intervista all'assessore Raffaele Cattaneo (VIDEO)

Stop ai diesel Euro 3 e incentivi per migliorare la qualità dell’aria in Lombardia. Annunciato fin dal 2016, dall’1 ottobre 2018 entra in vigore il divieto in settimana ed è la novità del Piano aria che prevede divieti e limitazioni per contrastare l’inquinamento durante la stagione invernale. Intanto però è stato approvato il bando di 6 milioni di euro per l'acquisto di nuovi veicoli a uso commerciale a basso impatto ambientale a favore delle micro, piccole e medie imprese, che hanno sede operativa nella Regione. L'assessore all'Ambiente della Giunta Fontana: "Preferiamo gli incentivi ai divieti" - (VIDEO)


La qualità dell'aria in Lombardia continua a migliorare, grazie anche agli incentivi che l'amministrazione regionale stanzia ogni anno. Questo, in sintesi, quanto emerso dal "Tavolo aria" in Regione e illustrato in conferenza stampa dall'assessore all'Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, cui ha preso parte anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.

IL TAVOLO - Il Tavolo per il miglioramento della qualità dell'aria riunisce tutti i soggetti istituzionali e gli operatori coinvolti dalle misure che Regione Lombardia ha elaborato per raggiungere gli obiettivi contenuti nell'aggiornamento del Pria (Piano regionale degli Interventi per la Qualità dell'Aria).

FONTANA: ARIA MIGLIORE È PRIORITÀ - "Il miglioramento della qualità dell'aria è una delle nostre priorità - ha detto Fontana - e dobbiamo continuare a lavorare in questa direzione senza però stravolgere la vita dei cittadini. Ci attiveremo anche per ottenere dall'Unione Europea ulteriori stanziamenti così da incrementare ulteriormente gli incentivi per i lombardi. Da questo punto di vista è fondamentale che la Commissione Europea, riconoscendo la specificità oro-geografica del Bacino padano, individui differenti criteri di valutazione per la Lombardia e, in generale, per le aree del Bacino padano. Non si può però nascondere che abbiamo già fatto grandi passi avanti nella lotta all'inquinamento atmosferico, grazie anche agli incentivi che negli anni sono stati messi in campo per la sostituzione dei veicoli più inquinanti e degli impianti di riscaldamento più obsoleti".

CATTANEO: PREFERIAMO INCENTIVI A DIVIETI - "In questi mesi - ha spiegato Cattaneo - abbiamo lavorato per mettere in campo misure che non pesassero sulla testa dei lombardi come ulteriori divieti o, ancor peggio, come ulteriori esborsi che i cittadini devono sostenere. La nostra consapevolezza è che bisogna lavorare per migliorare ulteriormente la qualità dell'aria della nostra Regione. Il nostro obiettivo è agire sulla consapevolezza che ci sono ancora passi da fare e che ciascuno di noi può fare opportunamente la sua parte. Vogliamo aiutare i cittadini ad imboccare un percorso virtuoso liberamente scelto e per questo ai divieti preferiamo incentivare la sostituzione dei mezzi e degli impianti più inquinanti".

ANCHE IL GOVERNO FACCIA LA SUA PARTE - "Nel recente incontro avuto con il ministro dell'Ambiente Sergio Costa - ha proseguito Cattaneo - ho presentato insieme alle Regioni del Bacino padano la situazione chiedendo che ci sia un impegno preciso per non lasciare sole le Regioni. L'infrazione europea riguarda l'intero Paese Italia ed è giusto che anche il Governo nazionale faccia celermente la sua parte".

MACRO SETTORI PRIORITARI - Sono dunque tre i settori su cui Regione Lombardia ha deciso di intervenire in quanto responsabili della maggior parte dell'inquinamento: il riscaldamento domestico genera oltre il 45% di PM10 primario e la maggior parte del benzo-a-pirene; le attività agricole e zootecniche e il traffico veicolare (in particolare diesel con oltre il 50% di ossidi di azoto e il 25% di PM10). Per ridurre le emissioni, Regione Lombardia ha individuato azioni mirate per ciascuna macro area:

I RISCALDAMENTI E IL CONTO TERMICO NAZIONALE - Per quanto riguarda il riscaldamento domestico e la riduzione del particolato derivante dalla combustione delle biomasse legnose in ambito civile con sostituzione impianti obsoleti con apparecchiature di ultima generazione si potrà attingere alle risorse del Conto termico nazionale (500 milioni per i privati e 200 per il pubblico).

AGRICOLTURA PSR - In agricoltura si dovrà provvedere all'ammodernamento delle macchine e delle attrezzature con incentivi per la redditività e sostenibilità delle aziende agricole con risorse comunitarie che derivano dal programma di sviluppo rurale.

6 MILIONI PER LA SOSTITUZIONE DEI VEICOLI PIÙ INQUINANTI - Per quanto riguarda l'inquinamento generato da emissioni dei veicoli, Regione Lombardia ha predisposto un bando da 6 milioni di euro per il rinnovo o la trasformazione dei veicoli (incentivi alla rottamazione/sostituzione, rimodulazione della tassa automobilistica, sgravi fiscali) e l'introduzione di un sistema di rilevamento del reale livello di emissione di inquinanti da parte dei veicoli commisurati ai chilometri percorsi (real drive emission). Sono state richieste ulteriori risorse al bilancio regionale, al Governo e alle UE mentre gli incentivi già disponibili sono: • 1,8 milioni nel 2018 per la rottamazione dei veicoli • 2 milioni nel 2018 e 4 milioni 2018/2019 per la sostituzione dei veicoli.

NUOVE LIMITAZIONI ALLA CIRCOLAZIONE VEICOLI PIÙ INQUINANTI - Tra le novità del Piano aria, dal 1° ottobre entrano in vigore misure più stringenti: dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno, i diesel Euro 3 non potranno circolare (dal lunedì al venerdì) dalle 7.30 alle 19.30. Saranno vigenti anche i seguenti divieti: • dal 1 aprile 2019 l'estensione temporale delle limitazioni vigenti in Fascia 1 e 2 (570 Comuni), a tutto l'anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, dei veicoli EURO 0 benzina e diesel ed EURO 1 e 2 diesel • dal 1 ottobre 2020 estensione delle limitazioni nel semestre invernale dei veicoli EURO 3 diesel, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30, nei Comuni della Fascia 1 e 2 • dal 1 ottobre 2020 il divieto di circolazione dei veicoli diesel Euro 4 compreso, dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, dal lunedì al venerdì, nei Comuni della Fascia 1 e nei Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti posti nella Fascia 1 e 2 • dal 1 ottobre 2020 il divieto di circolazione dei veicoli a benzina Euro 1 in Fascia 1 e 2 (570 Comuni), tutto l'anno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 .


SMOG: DA REGIONE 6 MILIONI PER SOSTITUZIONE VEICOLI COMMERCIALI PER PICCOLE E MEDIE IMPRESE

CATTANEO E MATTINZOLI: INCENTIVIAMO USO MEZZI A BASSO IMPATTO AMBIENTALE

E' stato approvato in Giunta regionale, su proposta dell'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo, di concerto con l'assessore allo Sviluppo economico Alessandro Mattinzoli, il bando di 6 milioni di euro per l'acquisto di nuovi veicoli a uso commerciale a basso impatto ambientale a favore delle micro, piccole e medie imprese, che hanno sede operativa in Lombardia.

Il provvedimento rientra nel piu' ampio programma di Regione Lombardia di contrasto allo smog, inserito nel Programma Regionale di Sviluppo della XI Legislatura, che prevede azioni per la riduzione delle emissioni inquinanti e per lo sviluppo della mobilita' a basso impatto ambientale.

CATTANEO:TRAFFICO UNA DELLE PRIME FONTI DI INQUINAMENTO - "Si tratta di risorse per incentivare la sostituzione di veicoli piu' inquinanti con mezzi a basso impatto ambientale - ha sottolineato Cattaneo -, questa e' una delle varie misure previste nell'aggiornamento del piano per il miglioramento della qualita' dell'aria che va nella direzione di agire sulle emissioni causate dal traffico veicolare, che e' una delle tre fonti principali responsabili dell'inquinamento dell'aria che respiriamo".

OBIETTIVO MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELL'ARIA - Obiettivo di Regione Lombardia e' incentivare la rottamazione di un veicolo commerciale, benzina fino ad euro 1/I incluso e/o diesel fino ad Euro 4/IV incluso, con conseguente acquisto, anche nella forma del leasing finanziario, di un nuovo veicolo ad uso industriale N1-N2 (veicoli destinati al trasporto di merci con massa non superiore a 3,5 tonnellate), ai fini del miglioramento delle emissioni in atmosfera e quindi della qualita' dell'aria.

COME ACCEDERE ALLE MISURE - Le modalita' di accesso al contributo e i criteri di assegnazione delle risorse saranno nel bando attuativo che Regione Lombardia pubblichera' entro 90 giorni dall'approvazione della delibera.

L'assegnazione del contributo avverra' sulla base di una procedura valutativa "a sportello", con prenotazione delle risorse, in finestre temporali stabilite nel bando attuativo, secondo l'ordine cronologico di invio telematico della richiesta e con graduatorie temporali.

MATTINZOLI: IMPORTANTE OPPORTUNITA' PER AMMODERNARE MEZZI - "Sviluppo responsabile e sostenibile: una formula vincente e realizzabile anche grazie alla tecnologia, uno strumento fondamentale per migliorare la qualita' dell'aria - ha commentato l'assessore Mattinzoli -. Questa misura, d'intesa con le associazioni di categoria, da' l'opportunita' alle Micro e alle Pmi di poter continuare il proprio lavoro, ammodernando i propri mezzi nell'ottica del rispetto per l'ambiente in cui viviamo tutti".

Milano, sicurezza negli ospedali: Regione e Questura insieme per tutelare malati e personale sanitario. Tutte le interviste (VIDEO)

Il governatore Attilio Fontana insieme agli assessori Giulio Gallera  (Welfare) e Riccardo De Corato hanno presentato, insieme al questore di Milano, Marcello Cardona, un progetto pilota da estendere entro fine dicembre in ogni nosocomio


Parte da Milano un progetto sperimentale per rendere più sicuri gli ospedali pubblici e privati. Lo hanno presentato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e gli assessori Giulio Gallera (Welfare) e Riccardo De Corato (Sicurezza) che, insieme al questore di Milano, Marcello Cardona, hanno incontrato tutti i direttori dei nosocomi di Milano e Provincia.

GALLERA: INTERVENTI A TUTELA DEI MALATI E DEL PERSONALE - "Quello della sicurezza all'interno dei nostri ospedali - ha detto Gallera - è un tema molto delicato e complesso e sta creando molte difficoltà alle nostre strutture sanitarie. Stiamo studiando come intervenire a tutela dei malati e dei degenti, degli operatori aggrediti da persone che sostano nei pronto soccorso o negli anfratti e del personale aggredito dai pazienti. Abbiamo trovato grande disponibilità da parte del questore di Milano, Marcello Cardona, che si è messo subito a disposizione per dare un significativo aiuto a risolvere questo problema. Milano vuole essere un incubatore e un modello. Vogliamo trovare soluzioni specifiche per ciascun ospedale perché ognuno ha necessità e peculiarità proprie".

ENTRO DICEMBRE RESE NOTE MISURE PRESE OSPEDALE PER OSPEDALE - "Entro dicembre - ha aggiunto - faremo il punto per rendere note tutte le misure che saranno prese ospedale per ospedale. L'obiettivo è quello di applicare, a partire da Milano, un modello che poi, plasmato secondo le singole esigenze degli ospedali, sarà replicato anche nel resto della Regione".

FONTANA: PARTE DALLA LOMBARDIA NUOVO MODELLO DI SICUREZZA - "Ringrazio il questore Cardona - ha detto il presidente Fontana - per la grandissima disponibilità che ci ha dimostrato partecipando a questo incontro che segna la nascita di un nuovo modello di sicurezza all'interno dei nosocomi. Si dovranno fare proposte confacenti alle esigenze dei singoli ospedali. Oggi inizia un percorso che, sono certo, contribuirà a risolvere questa situazione preoccupante e alla quale vogliamo rispondere concretamente".

DE CORATO: PRIMO ESPERIMENTO IN ITALIA - L'assessore De Corato ha evidenziato "L'eccezionalità di questo incontro, il primo del genere in Italia". "Bisogna cambiare mentalità nell'affrontare questo problema - ha aggiunto - e lo faremo con misure concrete a partire, per esempio, dall'installazione di strumenti come colonnine o pulsanti di sos collegate direttamente con le centrali operative. Stiamo pensando di coinvolgere anche poliziotti e carabinieri in pensione o congedo oltre a guardie private. Stiamo anche cercando di estendere anche agli ospedali la possibilità di partecipare ai bandi per la Videosorveglianza così da rendere ancora più sicure le strutture".

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