updated 10:43 AM UTC, Feb 17, 2020

Salvini al Comizio: "Ecco le proposte della Lega, non vedo l'ora di passare dalle parole ai fatti. La gente sa chi tradisce e chi no, con noi nessun inciucio"

La nostra intervista al leader e candidato premier leghista a margine di una delle sue tante camminate per i mercati di Milano in vista delle elezioni del 4 marzo. Dagli indecisi da convincere alle promesse di Renzi, dall'immigrazione all'abolizione della legge Fornero, dall'ipotesi di grande coalizione dopo il voto alla sfida Fontana-Gori per la guida di Regione Lombardia: tutto il pensiero del Matteo sovranista - (VIDEO)

Elezioni regionali in Lombardia, il Pd ci crede: "Gori in recupero, non rifaremo gli errori del passato e batteremo tutto il territorio". Ecco tutti i candidati dem nella circoscrizione di Milano

Parla il segretario regionale del Pd Lombardia e consigliere uscente Alessandro Alfieri: "Le nostre rilevazioni sono positive. La candidatura forte di Giorgio Gori può incidere anche sul nazionale" - (VIDEO)


Presentata questa mattina al Comitato di Giorgio Gori (in corso Buenos Aires 57) la lista dei candidati PD al Consiglio regionale della Lombardia - Circoscrizione Milano, alla presenza del segretario regionale Alessandro Alfieri, del segretario metropolitano reggente Paolo Razzano e  del capolista Pietro Bussolati.

"Oggi abbiamo presentato le nostre 26 punte di diamante che correranno per Giorgio Gori Presidente. Una lista che comprende esperti consiglieri uscenti e volti nuovi, dirigenti del PD, rappresentanti delle amministrazioni locali e della società civile, dell'imprenditoria, delle professioni e del terzo settore. Siamo contenti che a comporre questa lista siano anche figure rappresentative di varie comunità di origine straniera" - dichiara il segretario reggente del PD Milano Metropolitana, Paolo Razzano.

"Milano Metropolitana è con Giorgio Gori. E' questo il messaggio per cui ci impegneremo e per cui lavoreremo senza sosta nei prossimi giorni. L'obiettivo è raggiungere un grande risultato: portare Giorgio Gori alla Presidenza della Regione il prossimo 4 marzo. Sono orgoglioso di essere il capitano di questa bella squadra di donne e uomini - nel pieno rispetto della parità di genere - pronti a portare avanti integrazione e sviluppo, due parole chiave del lavoro fatto in questi anni per Milano Metropolitana, e che adesso vogliamo esportare in Lombardia". E' questo quanto dichiara il capolista Pietro Bussolati. 

 
 
 

Ecco la lista dei candidati del Partito Democratico al Consiglio regionale della Lombardia - Circoscrizione Milano:


Bussolati Pietro
35 anni, nato e cresciuto a Milano, nativo democratico. Dopo una laurea in Economia ed un master in Gestione dei Servizi Pubblici Locali, ha lavorato nel settore dell’energia. Dal 2013 è segretario metropolitano del Partito Democratico, dopo esserlo stato del circolo 02PD, uno dei più grandi di Milano. Ha sempre inteso la politica come leva di cambiamento e si è impegnato per fare del PD un laboratorio di politica aperta e plurale, riconosciuto oggi come un modello nella sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, di essere unitario e inclusivo. Un partito che in questi anni ha saputo imprimere una spinta propulsiva al cambiamento ed essere determinante in tante sfide: dalle amministrative di Milano con la vittoria di Beppe Sala, alla campagna referendaria per il Sì.  

Rozza Carmela
Classe 1960, nata in Sicilia, dal 1983 ha scelto Milano come città in cui vivere e lavorare come infermiera. Dal ’99 si occupa di sicurezza, di periferie e di case popolari, battendosi per risolvere i problemi degli inquilini e per rendere i quartieri popolari un luogo dignitoso e sicuro in cui vivere. Prima come Segretario Generale del SUNIA, poi come Consigliere Comunale e Capogruppo del Partito Democratico. Ha ricoperto, nella giunta Pisapia, il ruolo di assessore ai Lavori pubblici, mentre nella giunta Sala è assessore alla Sicurezza e Coesione Sociale.

Borghetti Carlo
49 anni, ingegnere, consigliere regionale uscente. Sposato, vive a Rho. Dopo aver lavorato in una software house e in una società di consulenza, dal 1997 ha seguito l’ufficio tecnico della Fondazione Restelli, che gestisce una casa di riposto e attività sanitarie e socio-assistenziali. Assessore per 5 anni all’urbanistica e mobilità a Rho e per 2 anni ai lavori pubblici a Lainate, ha seguito partite come Fiera Milano a Rho, la riqualificazione dell’ex Alfa Romeo ad Arese, il primo dossier Expo. Eletto alla Regione nel 2010 e nel 2013, da consigliere regionale ha seguito soprattuto i temi della sanità: porta il suo nome la legge approvata nel 2015 per la qualificazione delle badanti e il sostegno delle famiglie.

Bocci Paola
54 anni, architetto, consigliera comunale di Milano. Sposata, 2 figli. Ha collaborato con diversi studi di progettazione architettonica, ha svolto attività di ricerca sull’umanizzazione degli spazi pubblici e ha insegnato al Politecnico di Milano. Diplomata alla Civica Scuola di Cinema, ha lavorato anche nel settore della produzione audiovisiva e cinematografica. Eletta in consiglio comunale nel 2011 e rieletta nel 2016, è presidente della commissione Cultura, Moda e Design del Comune di Milano. Componente del dipartimento Istruzione e Cultura di ANCI Lombardia, è consigliera della Città Metropolitana di Milano.

Pizzul Fabio
52 anni, giornalista professionista, consigliere regionale uscente. Sposato, 4 figli, vive a Carugate. Dal 1998 è stato direttore di Radio Marconi, emittente della diocesi di Milano; ha collaborato con televisioni locali e nazionali. Presidente dell’Azione Cattolica Ambrosiana dal 2002 al 2008, ha fatto parte del consiglio nazionale dell’AC fino alla prima candidatura per il consiglio regionale della Lombardia, avvenuta nel 2010. Rieletto nel 2013, da consigliere regionale è stato responsabile comunicazione del PD lombardo e si occupato in particolare di innovazione, scuola, formazione, ricerca, carceri, cultura, sport e affari istituzionali.

Croatto Lorena
Classe 1961, avvocato.  Sposata e madre di tre figli. Durante la sua esperienza in Consiglio comunale, a Sesto San Giovanni, dal 2002 al 2012,  si è occupata di scuola e di strumenti partecipativi. Ama la natura, e per questo non si rassegna all'inquinamento dell'aria, alla mancanza di alberi e alla desolazione di alcuni paesaggi urbani.  Il suo impegno in Consiglio regionale andrà nella direzione di rendere compatibili lo sviluppo economico con la difesa della salute e la salubrità dell'aria che respiriamo.

Bassi Stefano
52 anni, segretario del circolo PD Barona e delegato sindacale in una azienda multinazionale. Tutta la sua attività politica si è svolta nei quartieri periferici di Milano. Il lavoro, la dignità della persona, l’antifascismo, la solidarietà, l’orgoglio dell’appartenenza: nel suo impegno quotidiano di azione politica e sociale si impegna a far rivivere queste parole, patrimonio della storia di uomini e donne di sinistra, una sinistra laburista. 

De Censi Anna
Nata e cresciuta a San Donato Milanese. Sposata, 4 figli, vive a Milano. Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne, ha lavorato nella consulenza strategica per aziende internazionali. Dal 2006 al 2011 consigliera di zona 5 e dal 2011 al 2016 consigliera comunale, con il sindaco Giuliano Pisapia, e Presidente della Commissione Benessere, Sport, Tempo Libero, Personale del Comune di Milano. Dal 2014 membro del Dipartimento Educazione dell'ANCI Lombardia. Dal 2016 lavora in assessorato Sport benessere e tempo libero, collaborando con l’assessore Roberta Guaineri.

Berti Emilio
66 anni, medico e docente universitario. Luminare dei trapianti di midollo nei linfomi cutanei, è direttore dell’Unità operativa complessa di dermatologia dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e membro del comitato etico dell’Unione Europea dei Medici Specialisti. Ordinario di dermatologia all’Università degli Studi di Milano con oltre 30 anni di attività di insegnamento tra Statale e Bicocca. Nel 1998 è stato il primo scienziato al mondo a descrivere il linfoma cutaneo oggi noto come “Linfoma di Berti”. È consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in tema di ematoncologia e trapianti.

Del Vecchio Tea
53 anni, avvocato civilista e giuslavorista. Da sempre sensibile alle tematiche delle donne lavoratrici ed attiva nella tutela dei più deboli, si è occupata di discriminazioni di genere, orientamento sessuale e per ragioni di età. La passione politica, che risale all’adolescenza, ha trovato realizzazione nell’inscrizione al circolo 02PD. Le origini calabresi, e ancor più quelle siciliane, le rendono intollerabile la presenza di organizzazioni mafiose sul territorio lombardo, un cancro da abbattere. 

Colombo Gabriele
33 anni, progettista in un’azienda di design. Dal 2013 segretario del circolo PD di Magnago, città dove è nato e cresciuto. Ha coordinato le due campagne elettorali del sindaco di Magnago, Carla Picco. La sua candidatura nasce dal desiderio di proseguire l’impegno a dare attenzione e visibilità alle realtà giovanili dell’Altomilanese. 

El Bouhmi Kaoter
26 anni, italiana di origine marocchina. Studentessa della scuola di politica Labdem, specializzata in strategie di mercato internazionale e business development, attualmente lavora come docente presso IFDA (Italian Fashion Design Academy). Negli ultimi cinque anni, vissuti tra Amsterdam e Barcellona, ha sviluppato un insieme di competenze tecniche e linguistiche che la rendono in grado di comprendere la dinamicità del mercato globale. Ha fondato una startup nella capitale spagnola, dove si è dedicata ad assistere piccoli imprenditori italiani nella fase di sviluppo della propria impresa in territorio spagnolo. 

Dieng Papa
57 anni, italiano di origini senegalesi. Vive a Corsico, dove è stato candidato alle ultime amministrative. Fa parte della Consulta dei cittadini stranieri, esponente della comunità senegalese, con legami anche a Milano. 

Fiengo Maria Silvia
Classe 1966, sposata con Francesca, mamma di 4 figli. Nel 2005 è tra le fondatrici dell’associazione Famiglie Arcobaleno e, con sua moglie, ha fondato nel 2011 la casa editrice Lo Stampatello. Spesso al centro di polemiche per il contenuto dei loro libri, in particolare Piccolo Uovo. Laureata in lettere Moderne all’Università di Pavia si è specializzata in Francia alla Sorbona in studi cinematografici e audiovisivi. Dopo alcuni anni di esperienza come assistente operatore sul set, è passata al mondo della distribuzione cinematografica. Oggi lavora nel mondo della comunicazione.

Fulgione Alberto
52 anni, sposato con 4 figli. Docente di sostegno scuola secondaria di primo grado e Sindaco del Comune di Liscate dal 2009. Presidente della conferenza dei Sindaci dell’ATS (Agenzia Tutela della Salute) di Città Metropolitana di Milano,  che comprende 194 Comuni fra l’ex provincia di Milano e la provincia di Lodi. Promotore e Comune capofila del Distretto Agricolo Adda Martesana. Cofondatore, insieme ai Comuni di Pozzuolo Martesana, Bellinzago Lombardo e Truccazzano, dell’Unione dei Comuni Adda Martesana, la più grande della Lombardia. Componente del dipartimento welfare, sanità, immigrazione, disabilità di Anci Lombardia.

Haraigue Nadira
51 anni, nata in Algeria, cittadina italiana per scelta. La sua famiglia ha combattuto contro la crescita dell’integralismo e suo padre Rachid ha pagato con la vita il suo impegno, combattendo prima il colonialismo francese e poi l'integralismo islamico. Laureata in ingegneria chimica industriale, ha due master in Economia dell’energia e dell’ambiente. Da 23 anni lavora in una grande azienda dove si è occupata di ingegneria di processo, progetti di sviluppo, analisi della concorrenza fino ad essere, oggi, responsabile dello sviluppo di business LNG in Africa.

Giungi Alessandro
47 anni, nato e vissuto a Milano. Sposato e papà di due bimbi. Avvocato e volontario presso diverse associazioni che si occupano di emergenza abitativa, sostegno all'infanzia e accoglienza. La professione e l'impegno nel sociale lo mettono quotidianamente in relazione con situazioni di particolare fragilità, cui prova sempre a dare una risposta. Tra il 2013 e il 2016,  è stato consigliere comunale, ottenendo il 100% di presenze. Nell'ambito di tale esperienza amministrativa ha ricoperto anche il ruolo di Presidente della Sottocommissione Carceri. 

Ippoliti Isabella
Vive a Milano, sposata, con due figli. Psicologa del lavoro e counselor, da oltre vent'anni opera nel campo delle politiche attive del lavoro, curando i progetti finalizzati ad accrescere il benessere delle persone con disabilità. Sensibile al disagio sociale nella vita di tutti i giorni e sul lavoro, si è occupata di lavoro agile e di tecnologie assistive per le persone con disabilità. Iscritta al PD dalla sua fondazione, nel 2007, ne condivide le ragioni e l'ispirazione democratica. Convinta che l'eguaglianza non sia una parola vuota, ma una condizione di vita da costruire ogni giorno.

Monguzzi Andrea
49 anni, milanese, laureato in Economia e Commercio. Professionista nel settore dell’amministrazione di condomini e gestione immobili, ha uno studio a Monza. Dirigente di Anaci Monza e Brianza. Relatore per corsi di formazione professionale.

Landoni Piera
Classe 1959, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Per alcuni anni ha insegnato letteratura russa, inglese e francese finché una battaglia ambientale e la passione per la politica non l’hanno portata in Regione Lombardia dove, da 22 anni, si occupa di salute, welfare, rapporti istituzionali e politiche di genere. Dal 2009 al 2017, assessore ai Servizi alla Persona, Lavoro, Istruzione, Politiche di genere, presso il comune della sua comunità, Cerro Maggiore. Da quel momento persone, bisogni, sogni e speranze sono diventati parte della sua vita quotidiana.

Waas Modarage Niranjan Charles
62 anni, custode, italiano originario dello Sri Lanka. Da anni collabora con il dipartimento Integrazione della Federazione metropolitana del Partito Democratico.

Piccolo Simona
37 anni, di Assago. Laureata in Scienze economiche statistiche e sociali all'Università Bocconi, ricopre il ruolo di management controller in una multinazionale della grande distribuzione. È socia fondatrice dell'associazione Ilaria Alpi Comitato Donne di Assago che si occupa di promozione sociale femminile dei valori della dignità, dei diritti, delle pari opportunità e della giustizia sociale. Dopo aver ricoperto il ruolo di segretaria di circolo, oggi è capogruppo nel Consiglio Comunale per la Lista "Assago il Bene in Comune". Il percorso intrapreso nell’amministrazione locale l’ha portata ad allargare l’orizzonte verso la politica intercomunale, così dal 2015 ricopre il ruolo di coordinatrice del PD della Zona Sud-Ovest Milanese.

Sanna Roberto
51 anni, di origini sarde, nasce e vive a Milano. Oggi piccolo imprenditore nel settore delle energie rinnovabili, è stato dirigente sindacale nella CGIL e membro del Direttivo Centro Sociale sardo di Milano. Ha lavorato nell’amministrazione comunale dal 1989 al 2007. 

Rocca Lucia
40 anni, avvocato, nata e cresciuta a Bollate. Negli ultimi due anni ha servito il suo territorio in qualità di assessore con delega al Marketing Territoriale, all'ITC e all'Innovazione. Iscritta al PD dal 2010, da 10 anni è consulente volontaria presso il consultorio "Il Caminetto" di Bruzzano. Collabora con l'associazione "Bau Libera Tutti", occupandosi  della riabilitazione educativa dei cani.

Zini Alfredo
​51 anni, milanese, giornalista pubblicista e ristoratore. Coordinatore del Club Imprese Storiche di Confcommercio, consigliere del Comitato Lombardo della Federazione Ciclistica Italiana e della Camera di Commercio di Milano. Dal 2010 al 2014 vice Presidente di Isnart, l’Istituto di Ricerche Turistiche società consortile di Unioncamere. Dal 2011 al 2016  Presidente dell’Ente Bilaterale del Turismo, organismo che conta oltre 400.000 aziende iscritte nel settore del turismo, alberghi, ristoranti, campeggi e agenzie di viaggio, e un milione di lavoratori.

Sestagalli Marisa
63 anni, di professione assistente sociale. Iscritta al PCI dal 1981, alla CGIL dal 1981, ai DS dalla loro nascita e al PD dalla sua fondazione. Assessore alle Politiche sociali e all’Istruzione, nonché alla Pace, presso il Comune di Mesero dal 2001 al 2005. Dal 2005 al 2010 cofondatrice e prima Presidente dell’Azienda Speciale Consortile del Magentino per la gestione in forma associata dei servizi sociali e socio sanitari della R.S.A. di Don Cuni di Magenta.

Lombardia, il caso Ema, la Sanità e le elezioni: parla l'assessore Giulio Gallera

Intervista all'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, a margine della prima giornata degli Stati generali della Sanità a Milano. Diversi i temi caldi trattati - (VIDEO)


“Il Governo nazionale ha gestito in modo totalmente inadeguato e inefficace  la partita della candidatura di Ema a Milano. Non è stato in grado di evidenziare che noi eravamo l’unica destinazione in grado di offrire una capacità di accoglienza immediata all’Agenzia del farmaco. Questa è l’unica, amara,constatazione che si può fare all’indomani delle dichiarazioni del direttore esecutivo di Ema, Rasi, sul ritardo della capitale Olandese a realizzare la sede che la ospiterà”.

Così l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera intervenendo nel dibattito sui problemi di Amsterdam ad accogliere l’Agenzia del farmaco.

“Spero davvero - ha concluso Gallera- che in zona Cesarini possa esserci una nuova chance per Milano. Resta però la rabbia per la sottovalutazione con cui il Governo ha gestito la partita più importante per Milano, la Lombardia e l’intero Paese, mandando a dirigerla un Sottosegretario, anziché il Presidente del Consiglio!”.

Renzi sfida i leader avversari: "Chi mi affronta in tv?". Ironia sul tempo di Di Maio e l'ultimo duello di Berlusconi. E su Salvini che aveva promesso...

A margine della presentazione delle liste Pd per le elezioni politiche del 4 marzo, il segretario dem, Matteo Renzi, pungente e ironico come suo solito, sfida apertamente i leader politici degli schieramenti avversari invitando Luigi Di Maio (M5S), Silvio Berlusconi (Forza Italia) e Matteo Salvini (Lega) ad accettare confronti televisivi con lui - (VIDEO)

Centrodestra, chi sarà il premier? A ciascuno il suo: Berlusconi dice Tajani, Meloni e Salvini si candidano. Ma i sondaggi dicono...

La coalizione di centrodestra è unita, ma non troppo. Certamente non lo è per quanto riguarda il nome del futuro, ipotetico, presidente del Consiglio. La legge elettorale consente a ciascun partito di esprimere simbolicamente la candidatura auspicata, più per rafforzare la propria propaganda che per aspettative reali. Ecco dunque che le due formazioni "sovraniste", Lega e Fratelli d'Italia, spingono i rispettivi leader, mentre Forza Italia, non potendo schierare l'ineleggibile Berlusconi, per bocca dello stesso Presidente, avanza il nome dell'europeista Antonio Tajani, anche per marcare la distanza con gli alleati anti-Ue. Intanto però i sondaggi dicono che l'asse "in blu" è sempre in testa ma ancora ben al di sotto della soglia del 40% che garantirebbe una maggioranza di governo. Tutti gli scenari sono ad oggi possibili


La scelta del premier è rimandata a dopo il voto, ma qualche nome comincia ad emergere, come quello di Antonio Tajani. "Io - ha detto Silvio Berlusconi a Rtl 102.5 - non ho ambizioni politiche, voglio vincere e scegliere il premier e la squadra di governo con i miei alleati. Se fosse possibile avere Tajani sarebbe una bellissima scelta, molto stimata a livello europeo, certo sarebbe una perdita per l'Italia a livello Ue. Oltre a lui ci sono altre due possibilità in campo ma non le dico ora. Con gli alleati ne abbiamo parlato ma prima dobbiamo vincere".

"Chi vota Lega - precisa il leader del Carroccio - sa che il presidente del Consiglio sarà Salvini, lo abbiamo scritto nel simbolo. Chi vota Forza Italia lo scoprirà... Commenterò il 4 marzo sera, quando gli italiani avranno votato, perché lo decidono gli italiani. Questo abbiamo deciso con Berlusconi: chi prende un voto in più fra Salvini e Berlusconi, che hanno un programma comune ma sono persone diverse, decide". 

"Tajani - va però all'attacco Giorgia Meloni ad Agorà - sarà il candidato di FI, non è il candidato di FdI. Sto facendo la campagnaper poter arrivare io a presidente del Consiglio dei ministri. Gli Italiani sceglieranno la proposta che li convince di più". (Fonte: Ansa)

Intanto il centrodestra cala leggermente (-0,5) ma resta saldamente in testa con il 36,7 per cento dei consensi, recupera qualcosa il Pd e sale il Movimento 5 stelle. Mentre gli indecisi sono al 37,3 per cento. E' questo lo scenario che emerge dal sondaggio Swg per il Messaggero.

Forza Italia è ferma al 16 per cento, mentre Lega e Fratelli d'Italia calano un pochino. Il centrosinistra, sospinto dal Pd a quota 24 per cento (+0,4 rispetto a settimana scorsa) e dalla crescita degli altri partiti, arriva al 28,1 per cento (+0,8).
Bene anche il Movimento 5 stelle che passano dal 27,3 al 27,8 per cento. Perde quasi mezzo punto Liberi e uguali (-0,4) 

Vota un gruppo sempre più ridotto di elettori. E questo si posizione, indica il sondaggio, su Forza Italia (15 per cento) e Pd (13 per cento), mentre raccoglie il 6 per cento la Lega e il 4 per cento M5s (4%). Il partito considerato "meno peggio" è sempre l'ultima ancora di salvataggio per il cittadino deluso: opzione attiva soprattutto per M5s (16%), Leu (15%) e Forza Italia (13). Pd e Lega si fermano al 9%. Tra gli indecisi il 29 per cento vuole capire le proposte dei partiti, il 22 voterà chi gli darà maggiori garanzie di stabilità e governabilità e il 15 per cento si orienterà sul meno peggio. 

Politici sui social: trionfa Salvini che stacca Di Maio, Berlusconi e Renzi. Tra i movimenti clamoroso terzo posto di CasaPound. Ecco il Parlamento di Facebook

Riproponiamo l'interessante analisi dell'Agi sul seguito web dei leader, dei partiti e delle possibili coalizioni: successo di follower e like per il "capitano" leghista, Grillo e il Movimento 5 Stelle. Male la sinistra, boom dell'estrema destra. Tutti i numeri di un fenomeno che fa riflettere  


Se ne facessimo una questione di seguaci su Facebook, Matteo Salvini non avrebbe rivali. Mentre scriviamo questo articolo, il leader della Lega Nord è a un passo dal raggiungere il traguardo dei 2 milioni di follower. Quasi il doppio rispetto ai diretti “concorrenti” che aspirano a vincere le prossime elezioni del 4 marzo. Luigi Di Maio, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, infatti, hanno di poco superato il milione e si contendono le posizioni meno nobili di questo podio “social”. In quinta posizione, con un gradimento assai elevato, c’è Giorgia Meloni con quasi 750mila like. Più staccati tutti gli altri: dal candidato di CasaPound​, Simone Di Stefano, a quello di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, da Angelino Alfano a Raffaele Fitto, fino ad arrivare ad Emma Bonino che ha circa 65mila like. L’unico che potrebbe scalfire il primato del segretario della Lega Nord sarebbe Beppe Grillo, anche lui vicino ai 2 milioni di fan. Ma, come sappiamo, il padre spirituale del Movimento non può essere annoverato tra le pedine di questa già complicata scacchiera politica.

E i partiti?

Qui la partita si ribalta. In Italia, non è una novità, sono le singole figure, con la forza della loro personalità, a conquistare i propri fedelissimi. Almeno sui social. Difficilmente sono i partiti a smuovere like e condivisioni. Eppure in questo discorso ci sono due eccezioni. La prima non è difficile da individuare e riguarda quello che, ancora oggi, rifiuta l’etichetta di partito: il MoVimento 5 Stelle. Su Facebook la pagina ufficiale registra un numero di follower che, più o meno, equivale a quelli del suo candidato premier, Luigi Di Maio. La seconda, molto meno pronosticabile è data dalle due realtà che rappresentano l’estrema destra in Italia. In termini assoluti CasaPound e Forza Nuova sono al terzo e al quarto posto in questa particolare classifica. Entrambe hanno superato di gran lunga i 200mila seguaci. Molto più di Forza Italia e sullo stesso livello del Partito Democratico.

 
Il gioco delle coalizioni

Forziamo ulteriormente la mano. Se considerassimo invece le coalizioni e gli apparentamenti che risultato avremmo? I 5 partiti che rappresentano, ad oggi, il centrosinistra  (Pd, + Europa, Insieme, Civica Popolare Lorenzin, Svp) raggiungerebbero i 243mila like. Le quattro realtà del centrodestra (FI, Lega, FdI, Noi con l’Italia-Udc) insieme si fermerebbero a 682mila like. Il Movimento 5 Stelle non avrebbe rivali con il suo abbondante milione di follower mentre Liberi & Uguali, considerando anche MDP-Articolo 1, non supererebbe i 50mila “pollici in sù”. Ma il dato più impressionante resta quello della destra neo-fascista: se CasaPound e Forza Nuova decidessero di correre insieme, almeno su Facebook, avrebbero un’eredità di oltre 470mila like. Un numero davvero impressionante. 

(Fonte: Agi, articolo di Alessandro Frau)

 
 

Parisi rompe col centrodestra: "Chiuso e insensibile, grave strappo. Ma in Lombardia sosteniamo Fontana"

Ai microfoni de ilComizio.it il leader di Energie per l'Italia, uscito dalla coalizione a livello nazionale a causa di "logiche romane di poltrone", ma che per quanto riguarda la corsa in Regione Lombardia appoggia il candidato leghista alla successone di Roberto Maroni - (VIDEO)


  

Ieri il comunicato di Stefano Parisi: "Questa sera abbiamo depositato il simbolo al ministero dell'Interno. Energie per l'Italia correrà fuori dalla coalizione di centrodestra alle prossime elezioni politiche". Oggi l'intervista ai microfoni de ilComizio.it

Regione Lombardia, Fontana: "Come prima cosa amplierò la misura degli asili nido gratis. Polemiche Salvini-Maroni? La Lega non si dividerà mai"

Ai microfoni de ilComizio.it il candidato governatore del centrodestra. Oggi l'appuntamento con Stefano Parisi ed Energie per l'Italia, uscito dalla coalizione a livello nazionale, ma che fa parte dell'alleanza per le regionali. Dal coinvolgimento di tutte le categorie al cammino per l'autonomia, dalle schermaglie politiche alle misure per la futura amministrazione lombarda, ecco tutto quello che ha detto - (VIDEO)

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