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updated 2:03 PM UTC, Dec 9, 2019

Milano, criticarono il Pd sull'Islam: denunciati Matteo Forte e Maryan Ismail. La replica: "Siamo increduli, ma non ci faremo intimorire"

Lo scorso gennaio il capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino e l'antropologa sufi di origine somala tennero una conferenza stampa (guarda il servizio de ilComizio.it) per presentare un dettagliato dossier dal titolo "Pd e islamismo politico: un rapporto non occasionale". Nel documento si dava conto di "relazioni pericolose" tra il partito di maggioranza (in particolare della consigliera Sumaya Abdel Qader) ed elementi musulmani radicali. A quasi sei mesi di distanza è arrivata la querela della segreteria metropolitana dem. Loro non ci stanno: ecco la risposta 


Il Partito democratico metropolitano di Milano ha denunciato per diffamazione il consigliere comunale e capogruppo di Milano Popolare a Palazzo Marino, Matteo Forte (le sue parole a ilComizio.it l'11 gennaio 2017), e la storica rappresentate della comunità somala milanese ed ex esponente dello stesso Pd, Maryan Ismail (cosa disse ai nostri microfoni) . Fonti dem hanno confermato la notizia.

Pronta la replica degli interessati in una nota congiunta: "Abbiamo appreso quasi increduli la notizia che il Pd metropolitano ha sporto una denuncia per diffamazione nei nostri confronti, come riportato oggi da alcuni organi di stampa".

“In questo particolare momento storico, e ancor di più in questi giorni, dove in tutta Europa si sta ponendo il drammatico problema del rapporto con l’islamismo politico - affermano - il Partito democratico decide di procedere legalmente contro due esponenti di minoranza. Invece di rispondere politicamente alle questioni sollevate, tra l’altro sempre in modo pacato e circostanziato - prosegue la nota - la segreteria metropolitana opta per una soluzione che sa molto di intimidazione nei confronti di un consigliere d’opposizione e di una storica esponente della comunità somala, nonché della minoranza sufi africana. Nel merito di ciò che ci viene contestato risponderemo quando conosceremo il contenuto puntuale delle denuncia, che ancora non abbiamo potuto visionare".

Concludono Ismail e Forte: "Quel che per ora possiamo dire è che noi sicuramente non ci lasceremo intimorire e continueremo a sollevare esclusivamente questioni politiche, che chiedono una risposta politica e non certo per via giudiziaria".

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Il sindaco di Milano Beppe Sala con la consigliera islamica del Pd Sumaya Abdel Qader

Tutto Renzi a Milano: attacco ai Cinque Stelle e parole forti sulle intercettazioni. Il sospetto di un complotto istituzionale?

Nei video de ilComizio.it l'intervento del segretario del Pd alla Scuola di partito Pier Paolo Pasolini alla fondazione Feltrinelli, nata da un'idea del professor Massimo Recalcati. Dalla giustizia all'economia, dalla comunicazione all'idea di "potere", il leader dem a 360 gradi. Da ascoltare bene... - (VIDEO)


 

"Il vero tema non è l'intercettazione, il rapporto padre e figlio. L'intercettazione è illegale per chi la pubblica. Il tema è capire se negli ultimi mesi un pezzo delle istituzioni ha fabbricato prove false verso rappresentanti delle istituzioni".

Il dibattito sulle intercettazioni "è una gigantesca arma di distruzione di massa".

"Il  Pd deve essere sempre dalla parte della giustizia. Che non può essere giustizialismo, subalternità culturale, per cui si chiedono le dimissioni dei politici se arriva un avviso di garanzia. Facendo passare il messaggio che l’avviso di garanzia è attestato di colpevolezza. Noi siamo dalla parte dell’onestà e della giustizia. Non abbiamo niente da temere e vogliamo solo che si rispettino le leggi. Da parte di tutti". 

Così Matteo Renzi intervenendo a Milano alla Scuola di partito Pier Paolo Pasolini

 

Milano, 76 sindaci della Città Metropolitana su 134 firmano il Protocollo per la distribuzione dei profughi. Minniti: "Un modello per l'Italia e l'Europa"

Siglato in Prefettura il patto per l'accoglienza dei richiedenti asilo voluto dal governo. Il ministro dell'Interno sugli amministratori, soprattutto leghisti e del centrodestra, che hanno detto no: "Pecorelle smarrite, per loro ci sarà più festa quando accetteranno". Sala: "Non possiamo girarci dall'altra parte" - (VIDEO)


Sono stati 76, su 134, i sindaci che finora hanno firmato a Milano il Protocollo per la distribuzione dei profughi nella Città metropolitana milanese. Lo ha spiegato il prefetto di Milano, Luciana Lamorgese, sottolineando di aver incontrato i sindaci "a gruppi, perché le riunioni si fanno guardandoci in faccia". "Avevo avvertito che c'era una loro disponibilità - ha detto il prefetto - ma ho capito che avevano anche bisogno di chiarezza. Ho sentito il bisogno di mettere nero su bianco queste perplessità con impegni ben precisi, perché talvolta l'interlocuzione, anche se qualche volta non era veramente così, non era stata completa".

La Prefettura farà da stazione appaltante in un processo in cui i sindaci saranno "gli attori principali". "Oggi hanno già firmato in 76, ma sono più di 80 quelli che hanno dato la loro disponibilità" per un 'modello Milano' che avrà effetti positivi. Dobbiamo unirci perché dobbiamo essere pronti, la situazione va gestita insieme a tutte le parti interessate"

"Qualcuno non ha firmato il protocollo e si è inquietato, ma le inquietudini passano, e il tavolo per la firma rimane sempre aperto. Se c'è più festa in cielo per la pecorella smarrita, volete che non ci sia più festa per chi firma dopo", ha detto, con una punta di ironia, il ministro dell'Interno Marco Minniti (nella foto con Beppe Sala) facendo riferimento ai sindaci, soprattutto leghisti, che si sono rifiutati di sottoscrivere il patto. "Questo rapporto - ha proseguito - non è una concessione, è un'alleanza strategica. È importante che questa alleanza si misuri a 360 gradi. I sindaci sono protagonisti strategici di una nuova idea strategica di sicurezza nazionale".

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha spiegato che "uno che fa il sindaco non può far finta che le cose magicamente si risolvano, e girarsi dall'altra parte. Non è giusto che ci sia qualcuno che deve fare anche la parte degli altri, perché questo dell'immigrazione è un tema che sarà dominante anche per le prossime decadi. Noi siamo qui oggi per una decisa presa di responsabilità, noi faremo la nostra parte. Milano è il Comune più importante e si candida a fare da guida a comuni dell'arcipelago. Questo è l'esempio di come si possa lavorare assieme, con tutte le difficoltà che abbiamo, non ci giriamo dall'altra parte".

Tutte le voci della conferenza stampa in Prefettura nei filmati de ilComizio.it

Salvini trionfa e mostra subito i muscoli a Maroni: "Anche in Lombardia decido io sulle alleanze. Dove c'è Alfano non c'è la Lega"

Riconfermato segretario dalle primarie con ampia maggioranza ma con bassa affluenza ai seggi da parte dei militanti, il leader ribadisce la linea sovranista, "non trattiene" Bossi e avverte il governatore in vista delle prossime elezioni regionali: "Chi sta reggendo il moccolo a Renzi e alla Boschi non può stare con noi". E su Berlusconi e la legge elettorale... - (VIDEO)


"Chi sta reggendo il moccolo a Renzi e alla Boschi non può essere alleato della Lega, a livello nazionale, in competizioni regionali, neanche in Lombardia", ha detto Matteo Salvini interpellato sulle Regionali del 2018 in cui Roberto Maroni vuole confermare l'alleanza di centrodestra. Secondo il segretario della Lega, "non si può fare una cosa a Roma e un'altra qui: a livello locale ho lasciato libertà di scelta, ma a livello politico nazionale e regionale la scelta passa da me, e la Lega non sarà alleata di Alfano".

Salvini ha anche commentato la sua vittoria alle primarie: "Con ieri si chiude il capitolo di Salvini uomo solo al comando e di chi dice la linea lepenista non ci piace. È evidente - ha aggiunto -: è stata avvalorata la battaglia federalista, identitaria e sovranista della Lega. Il federalismo e il sovranismo vanno dalla stessa parte, il popolo della Lega si è espresso, anche se la prossima volta faremo in modo che si esprimano tante persone in più".

Il leader riconfermato si è augurato che il fondatore Umberto Bossi non lasci la Lega, ma se ha già fatto accordi politici con altri "faccia quello che ritiene". A chi gli domandava della possibile uscita di Bossi, ha risposto "spero di no", perché "ha parlato il popolo della Lega. Se avessi perso io, ne avrei tratto le conseguenze e sarei tornato a fare il militante".

"Mi auguro -ha aggiunto - non solo che nessuno esca ma sono anche sicuro che tanti altri arriveranno. Se qualcuno ha fatto accordi politici con qualcun altro, faccia quello che ritiene".  "A Bossi - assicura poi - porto e porterò sempre riconoscenza. Se vuole bene alla Lega, legga i numeri e ci aiuti a dare battaglia. Non posso mettere il guinzaglio a nessuno".

Pedofilia, un orribile fenomeno da combattere con tutte le forze che abbiamo. Le voci delle persone che lo fanno ogni giorno

Un convegno a Palazzo Pirelli, organizzato dal Garante per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza in collaborazione con l'associazione SiCura di Gallarate, che sotto la guida della presidente Anna Laghi, svolge un'attività straordinaria al fianco delle vittime di questa terribile piaga sociale. Le interviste de ilComizio.it - (VIDEO)


Il 5 maggio 2017 si è celebrata la Giornata Nazionale per la lotta alla pedofilia. Una piaga allarmante su cui il Garante regionale , Massimo Pagani, ha voluto tenere alta l'attenzione. I dati diffusi lo scorso anno da Telefono Azzurro sono preoccupanti: nel 2015 sono arrivate via telefono 4.724 richieste di aiuto di bambini e adolescenti, il 5% per abusi sessuali. Tante anche le segnalazioni al 114 (il numero telefonico per l'emergenza infanzia) legate alla pedopornografia online (8,8%), raddoppiate rispetto al 2013 (4,4%).

In quella giornata al Belvedere Jannacci, al 31° piano di Palazzo Pirelli, si è tenuto il convegno "Io ci sono, e voi?", in collaborazione con l'Associazione SiCura di Gallarate (VA).

Insieme al Garante regionale, a fare gli "onori di casa" sono intervenute la vice presidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi, e la consigliera Daniela Mainini (vice presidente della Commissione consultiva).

L'attenta platea del convegno ha ascoltato con attenta partecipazione gli interventi di Anna Laghi, presidente dell'associazione SiCura, Annamaria Fiorillo, pm del Tribunale per i Minorenni di Milano, Cesare Romano, Garante per l'Infanzia della Campania, Matteo Fabris, psicologo clinico e forense, Maurizio Di Fazio, giornalista, Sara Racalbuto, psicologa psicoterapeuta, Paolo Giulini, criminologo clinico, Gianluigi Nuzzi, giornalista e conduttore televisivo. L'incontro si è concluso con la testimonianza di Francesca Aliso, che ha vissuto sulla propria pelle l'orrore della pedofilia.

IlComizio.it era presente e ha raccolto le voci delle persone che quotidianamente si impegnano per contrastare cause ed effetti di questo devastante fenomeno.

In barca e in bici dal Canton Ticino a Venezia: un viaggio da sogno unico al mondo

Presentata a Milano la "Locarno-Venezia  Bike and Boat Adventure", un progetto che vuole recuperare l'antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l'Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d'acqua navigabile fatta di laghi, canali, fiumi, delta, lagune; un unico bacino d'acqua dolce di 540 chilometri, l'idrovia più antica d'Europa e che si svolgerà dal 20 al 27 maggio. La nostra intervista all'ex ciclista professionista Andrea Noè e l'intervento del presidente di "Orizzonte Eventi", Renato Zocchi - (VIDEO)


L'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, è intervenuto alla presentazione della prima edizione di "Locarno-Venezia, bike and boat adventure"

"È un'opportunità – ha commentato l'assessore – per capire che il Naviglio Grande è un'infrastruttura. Adesso come Regione Lombardia, faremo l'ultimo sforzo per chiudere il cerchio e realizzare i sette ponti necessari per rendere navigabile anche il Naviglio Pavese".

"È importante - ha aggiunto Garavaglia - che si moltiplichino manifestazioni di questo tipo, perché la Lombardia non è solo lavoro, ma anche turismo. Siamo la prima Regione in Italia per turisti stranieri e il settore della mobilità dolce ha certamente ancora dei margini di crescita assai significativi".

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Da Milano a Venezia, 450 chilometri a remi: la passione di riscoprire le vie d'acqua

Presentata a Palazzo Marino la terza edizione di ReMIVERi, appuntamento sportivo che porta con sé ha un forte valore culturale. L'iniziativa di un'associazione di appassionati che riporta in primo piano l'importanza turistica e naturalistica di valorizzare il territorio attraverso le antiche "strade" idriche legate al corso del fiume Po. Le nostre interviste - (VIDEO)


 

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Sanità lombarda, stanziati 203 milioni per il 2017. Maroni: "Sono risorse regionali, malgrado i tagli del governo". Gallera: "Continuiamo a investire per modernizzare e potenziare i nostri servizi"

E' stata presentata oggi durante la conferenza stampa, che si tenuta simbolicamente all'ospedale Niguarda di Milano, la delibera con cui è stata stanziata la prima parte degli vestimenti nel campo sanitario che in tre anni raggiungeranno l'importo complessivo di 500 milioni. Ai microfoni de ilComizio.it il governatore e l'assessore al Welfare - (VIDEO)


"Con la delibera assunta oggi abbiamo destinato 203 milioni di euro a investimenti nella sanità solo per l'anno 2017, una prima parte dell'importo complessivo di 500 milioni in tre anni". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni nel corso della conferenza stampa al termine della seduta di Giunta, che si è riunita all'ospedale Niguarda di Milano, "luogo simbolico", ha chiosato Maroni. "Sono soldi della Regione Lombardia - ha precisato il presidente, - recuperati nonostante i tagli del Governo".

L'immagine può contenere: 4 persone, persone sedute e spazio al chiuso

SANITA';INVESTIMENTI, GALLERA: NEL 2017 ASSEGNATI OLTRE 200 MILIONI DI RISORSE REGIONALI A ASST E IRCCS

"Regione Lombardia continua a investire in campo sanitario e lo fa con oltre 200 milioni di euro di risorse proprie destinate, nel solo 2017, all'ammodernamento delle infrastrutture, all'attuazione della riforma sanitaria, al potenziamento delle apparecchiature tecnologiche e dei sistemi informativi. Ad essere finanziate tutte le Asst e Fondazioni Irccs per un totale di 215 interventi".

Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera durante la presentazione alla stampa della delibera approvata dalla Giunta sul programma regionale di investimenti sanitari 2017-2019.

INVESTIMENTI - "Le risorse stanziate oggi - ha spiegato Gallera - rientrano nell'ambito del più ampio e pluriennale piano regionale di investimenti in materia di infrastrutture e apparecchiature sanitarie ad alta tecnologia del valore di 500 milioni di euro dove si colloca uno specifico programma straordinario in tema di edilizia e tecnologie sanitarie. Di questi 500 milioni, 190 fanno capo al VII atto integrativo sottoscritto con il Ministero della Salute e il Ministero dell'Economia, 16 milioni riguardano il piano di prevenzione incendi sottoscritto con il Ministero della Salute e 300 milioni arrivano dal bilancio regionale per il triennio 2017-2019".

EDILIZIA SANITARIA - "Per quanto riguarda l'edilizia sanitaria - ha sottolineato l'assessore - sono previsti 32 interventi di ammodernamento con un investimento complessivo pari a 53 milioni. Questo permetterà di adeguare le nostre strutture sanitarie incrementando i livelli di sicurezza antincendio e di sicurezza sismica ma di rinnovare contestualmente i reparti interessati. È il caso dell'ampliamento del pronto soccorso di Magenta (Milano), la conclusione dei lavori di adeguamento dell'ospedale di Asola (Mantova), la ristrutturazione delle sale operatorie e del reparto di polichirurgia dell'ospedale di Saronno (Varese)e il rafforzamento del presidio di Cantù (Como), solo per fare alcuni esempi. Queste risorse sono finalizzate anche all'attuazione di progetti che miglioreranno l'accoglienza del paziente in coerenza con la legge 23 di riforma del sistema sociosanitario lombardo che prevede il passaggio 'dalla cura al prendersi cura'".

ATTUAZIONE RIFORMA - "Circa 80 milioni di euro - ha spiegato ancora Gallera - sono destinati all'attuazione della legge 23 attraverso la realizzazione di progetti con vocazione territoriale e la costruzione di una rete di servizi su tutto il territorio regionale con l'incremento delle reti di patologia e la rete dell'emergenza urgenza. Obiettivo è rafforzare la capillarità sul territorio della rete di cura e assistenza e infatti abbiamo destinato le risorse alla realizzazione di 8 Pot (Presidi ospedalieri territoriali) e 7 Presst (Presidio sociosanitario territoriale). Accanto a questi, potenziamo la rete di emergenza urgenza intervenendo su 5 pronto soccorso (Lodi, Seriate, Desio, San Paolo, Merate) e prevedendo una nuova elisuperficie al Policlinico San Matteo di Pavia. Verrà inoltre avviata la fase operativa per la realizzazione di due presidi ospedalieri con caratteristiche di alta innovazione tecnologica (Busto-Gallarate e Santi Paolo-Carlo). L'Asst Nord Milano verrà invece dotata di una sede idonea alla gestione operativa dei presidi afferenti".

SISTEMI INFORMATIVI - "Sempre in attuazione della legge 23 - ha sottolineato ancora Gallera - e ai fini di una presa in carico globale del paziente, verrà implementata la rete dei sistemi informativi aziendali, avviati i centri servizi e implementata la telemedicina".

PARCO TECNOLOGICO - "Per il potenziamento delle apparecchiature tecnologiche - ha concluso l'assessore - sono stati investiti 55 milioni di euro che verranno destinati all'acquisizione di 69 nuove apparecchiature di cui 53 ad alta tecnologia come acceleratori lineari, Tac, risonanze magnetiche, Pet. Si tratta di grandi apparecchiature giunte a fine vita o di cui si prevede l'esigenza di sostituzione nel prossimo biennio, e che consentiranno di effettuare diagnosi più accurate, minimizzare gli effetti delle cure sui pazienti, ridurre il rischio diagnostico, incidere positivamente sulle liste di attesa".

OGGI PASSO DECISIVO PER MODELLO UNICO CHE MIGLIORERÀ VITA A PAZIENTI CRONICI - "Attraverso il riordino della rete di offerta e la definizione delle modalità di presa in carico dei pazienti cronici e fragili compiamo il passo decisivo per l'attuazione della legge di evoluzione del sistema socio sanitario regionale, un modello unico in Italia che migliorerà la qualità della vita ai cittadini lombardi garantendo nel contempo una maggiore appropriatezza delle cure e quindi della spesa", ha detto l'assessore Gallera.

IL GESTORE - "Nel provvedimento - ha spiegato l'assessore -, che attua quanto previsto dal 'Piano nazionale della cronicità', siamo andati a definire nello specifico il ruolo del 'Gestore' ovvero di chi sarà titolare della presa in carico dei pazienti cronici e o fragili e garantirà il coordinamento e l'integrazione tra i differenti livelli di cura ed i vari attori. Possono essere gestori, le strutture sanitare e sociosanitarie accreditate e a contratto con il Ssl(Sistema sanitario lombardo), le cooperative di medici di Medicina generale, il MMG singolo come co-gestore di una struttura accreditata e a contratto".

COSA FA - "Il gestore - ha sottolineato il titolare regionale della Sanità -, che nell'intento di valorizzare la prossimità territoriale non potrà superare la quota massima di 200.000 pazienti presi in carico contemporaneamente, sottoscrive il patto di cura con il paziente e redige il Pai (Piano assistenziale individuale); prende in carico proattivamente il paziente, anche attraverso la prenotazione delle prestazioni;
eroga le prestazioni previste dal Pai, direttamente o tramite partner di rete accreditati; monitora l'aderenza del paziente al percorso programmato".

FUNZIONI - "Per consentire l'attuazione del Pai - ha proseguito - esistono alcune funzioni di assistenza dal quale il gestore non può prescindere e che deve garantire. Le funzioni sono ricomprese in due macro ambiti: organizzativo e tecnologico. Per quanto riguarda quello organizzativo deve essere dotato di figure professionali inquadrate tra personale infermieristico, assistenti sociali e personale amministrativo; sul fronte tecnologico, invece, deve garantire un accesso rapido e facilitato del paziente a tutte le prestazioni programmate ed effettuate; infine, deve permettere la condivisione di tutte le informazioni relative al percorso di cura tra i diversi utenti, quali erogatore, medici di medicina generale, medici specialisti, Rsa, centri diurni, eccetera".

MMG - "Come più volte ribadito - ha proseguito - Regione ha sempre sottolineato l'importanza di attribuire un ruolo cardine al medico di Medicina generale, all'interno della riforma. Per questo motivo sarà lui a scegliere come aderire al nuovo sistema: in qualità di gestore, organizzandosi in forme associative, sotto forma di co-gestore, collaborando con i soggetti gestori, (in questo caso redige il Pai e sottoscrive insieme al gestore il 'Patto di cura'). Nel caso non intenda partecipare alla presa in carico, potrà, in ogni caso, ricevere il Pai dal gestore scelto dal suo paziente, sul quale è chiamato a esprimere il proprio parere".

SET DI RIFERIMENTO E TARIFFA - "Affinché chi si candida a diventare gestore possa avere contezza del servizio e prestazioni che dovrà garantire - ha aggiunto l'assessore - abbiamo introdotto lo strumento 'set di riferimento'. Si tratta dell'insieme delle attività correlate alla patologia cronica che contribuiscono a individuare la tariffa. Sulla base di questo 'set' le tariffe di presa in carico, all'anno, saranno: pari a 35 euro per i pazienti mono patologici (livello verde); pari a 40 euro per i pluri patologici (2/3 patologie - livello giallo;
pari a 45 euro per i pazienti con più di 4 patologie (livello rosso)".

ATS VALUTA IDONEITÀ - "L'idoneità dei gestori - ha rimarcato - viene valutata, dall'Ats territorialmente competente, sulla base della modalità di erogazione delle attività di presa in carico; sulla completezza della filiera erogativa per i livelli e le aree di patologia o set di riferimento per cui si candida; sulla copertura dell'area territoriale e sul coinvolgimento del MMG
(medico di Medicina generale) e dei Pls (Pediatra di libera scelta)".

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