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updated 2:03 PM UTC, Dec 9, 2019

"Salvini premier" sui nuovi manifesti della Lega: "Non vogliamo imporci, ma siamo pronti". E parte il suo tour nazionale da Nord a Sud

Il leader del Carroccio in conferenza stampa nella sede di via Bellerio: "Stiamo costruendo un piano di governo per l'Italia partendo dal territorio". Poi annuncia le prossime mobilitazioni e difende Putin: "Ormai siamo alla 'russofobia', ma ha un consenso dell'85%" - (GUARDA IL VIDEO)


La scritta "Salvini premier" compare per la prima volta sui manifesti stampati dalla Lega Nord in vista della manifestazione del 25 aprile a Verona."Stiamo costruendo un programma di governo, per l'Italia, dal basso, e non abbiamo dubbi e paure di scrivere chi il Movimento vuole come candidato premier, senza primarie e gazebo", ha spiegato lo stesso Salvini in conferenza stampa nella sede di via Bellerio a Milano.

"Non vogliamo imporci - ha detto - ma siamo pronti a confrontarci con chiunque e qualunque sede, abbiamo una forza che nessun altro ha. Iniziamo a costruire il programma dal basso. Noi abbiamo un nome e cognome una storia e un orgoglio. Quindi - ha dichiarato il segretario - siamo pronti".

Il leader del Carroccio lancia dunque un tour nazionale che attraverserà l'Italia da Nord a Sud, segnando così, forse definitivamente, una netta discontinuità rispetto al passato "padano". La tappa del fine settimana a Lampedusa ne è stato un aperitivo, anche se non si tratta certo di un inedito. "Non ho fatto una cosa particolarmente nuova, già Bossi portò in parlamento il vicesindaco di Lampedusa - ha spiegato - sto cercando di fare meglio quello che in passato facevamo come toccata e fuga".

Salvini è sicuro che anche lontano dai feudi nordisti "ci sia tanta voglia di cambiamento che non c'era dieci anni fa". "La crisi economica sta svegliando la gente al Sud", ha detto, senza che si voglia rinunciare a fare il pieno nelle roccaforti storiche del Settentrione dove, ha dichiarato, "contiamo non di vincere, ma di stravincere. "Ma il mio dovere - ha precisato - è rispondere anche gli interessi del sindaco di Basciano, in provincia di Teramo, che è stato escluso dal cratere del terremoto e la cui battaglia noi abbiamo fatto nostra". "Porterò da Genova a Catania lo stesso messaggio", ha annunciato il Matteo di Milano assicurando che le sue visite sono sostenute da motivazioni forti: "Non vado a farmi uno spritz".

Arriva "Tempo di Libri": Milano capitale della lettura per 5 giorni

Dal 19 al 23 aprile 2017 è in programma la prima edizione della nuova fiera dell'editoria. Oltre duemila gli autori partecipanti per 720 eventi, 35 mila metri quadrati in due padiglioni della fiera di Rho con 435 espositori. Più quindi dei 350 annunciati da Torino, sede del Salone che ha subito lo strappo dell'Aie. Sala: "Nessuna polemica, la sfida è con noi stessi" - (VIDEO)


A Milano è 'Tempo di libri'. Dopo lo strappo degli editori dell'Aie con il Salone del libro di Torino e le polemiche della scorsa estate, arriva dal 19 al 23 aprile la loro nuova fiera che nei numeri è già un successo. Oltre duemila gli autori presenti per 720 eventi, 35 mila metri quadrati in due padiglioni della fiera di Rho con 435 espositori. Più quindi dei 350 annunciati da Torino che comunque, rispetto allo scorso anno, ha aumentato le presenze.

"Questa è la nostra fiera, la fiera degli editori italiani che si raccontano" ha spiegato alla presentazione Renata Gorgani, presidente della Fabbrica del libro, la società creata da Aie con Fiera Milano per realizzare il nuovo salone. Per usare le parole di Michela Murgia, se fosse un ristorante Tempo di libri non si limiterebbe a dare da mangiare, ma farebbe di più, come "attuatore di relazioni". La relazione è con il pubblico che potrà farsi una scaletta degli incontri, declinati con le lettere dell'alfabeto, che preferisce (previsto anche un abbonamento a 25 euro per tutti i cinque giorni), ma anche con la città. Perché oltre alla fiera, che chiude alle 19.30, c'è anche un fuori tempo di libri, sul modello del fuori salone con appuntamenti in tutta Milano: da cene letterarie a meeting di lettori ad alta voce. Non a caso in piazza Duomo sarà montata un'installazione rossa con scritto 'Tempo di libri', e oltre a una campagna di comunicazione canonica, ci saranno 126 mila calamite distribuite come pubblicità in metropolitana.

"Dobbiamo pensare a modi diversi - è convinto l'assessore alla Cultura Filippo Del Corno - per comunicare il piacere della lettura". Gli appuntamenti sono per tutti i gusti: si va dal giallista norvegese Jo Nesbo che, nel suo unico appuntamento in Italia, parlerà con Carlo Lucarelli, allo chef Davide Oldani (700 metri quadrati sono riservati a cucina e alimentazione) passando per Sophie Kinsella che renderà omaggio a Jane Austen, Luis Sepulveda, Michela Murgia e persino Francesco Gabbani, il vincitore di Sanremo che sarà in fiera il giorno inaugurale. Per l'appuntamento Asli Erdogan, appena uscita dal carcere in Turchia dove è in attesa di processo, ha scritto un testo. Non a caso fra gli eventi previsti il 23 aprile c'è un convegno sulla libertà di espressione. Per i settant'anni di Stephen King Filippo Timi leggerà brani di Shining, per i cinquant'anni dalla morte di Totò Diego De Silva e Sergio Rubini interpreteranno un impossibile dialogo/intervista. Insomma non le canoniche presentazioni. "Abbiamo chiesto agli scrittori - ha spiegato la curatrice del programma Chiara Valerio - di parlare delle loro passioni, intenzioni e letture". Un impegno che coinvolge anche la Rai come editore ma anche come servizio pubblico per raccontare cosa succede attraverso tv e radio. "Milano era la scelta giusta" è convinto Federico Motta, presidente dell'associazione degli editori.

Nessuna polemica questa volta con il Salone del Libro. "La sfida - ha detto il sindaco di Milano Giuseppe Sala - è con noi stessi". Insomma non con Torino. Certo, ha ammesso, "forse non ha senso che ci siano due edizioni", però capisce la posizione del sindaco di Torino Chiara Appendino. "Avrei probabilmente resistito e anche io avrei fatto un'altra edizione. Vediamo se ci sono i margini per trovare una formula diversa per il futuro", ha concluso. Con un avviso però: Tempo di libri c'è ed è qui per restare. Con l'appoggio di Comune e Regione tanto che, come ha anticipato l'assessore lombarda alle Culture Cristina Cappellini, lunedì in giunta sarà approvata una delibera per un contributo previsto di 50 mila euro.

  • Pubblicato in Cultura

I Circoli dell'Ambiente, il pensiero green di quei giovani che sfidano la sinistra e il tabù nucleare

Presentato nella Sala conferenze stampa della Camera dei Deputati la loro proposta per un Piano Energetico Nazionale con parlamentari, tecnici ed esperti del settore. Le nostre interviste al presidente dei Circoli dell'Ambiente, Alfonso Fimiani e alla coordinatrice lombarda, Daniela Reho, oltre all'integrale dell'incontro - (VIDEO)


"Abbiamo elaborato un Piano Energetico Nazionale che mettiamo a disposizione della Politica - dice il presidente dei Circoli dell'Ambiente, Alfonso Fimiani - Abbiamo tentato di dare risposte concrete ad un interrogativo fondamentale: 'Come possiamo produrre l’energia che servirà per rilanciare l'Italia e la sua economia nei prossimi vent'anni riducendone l'impatto ambientale e il costo?'. La storia ci insegna che senza una opportuna strategia si instaura spontaneamente un mercato largamente dominato dagli idrocarburi. Noi, invece, proponiamo una pianificazione che in vent'anni consenta da un lato di potenziare l'utilizzo delle rinnovabili, puntando sull'idroelettrico e sul fotovoltaico domestico incentivato con limiti annui, e dall'altro di utilizzare l'energia nucleare, che rimane la più economica, pulita e sicura. Se necessario, su quest'ultimo punto chiederemo una nuova consultazione popolare. Abbiamo sintetizzato la nostra proposta - continua Fimiani - in un'analisi di possibili misure che porterebbero l'Italia ad essere economicamente competitiva ed a ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera. Oggi il mercato del fotovoltaico è praticamente fermo, gli incentivi all'idroelettrico non sono sufficienti neanche a ristrutturare le centrali esistenti ed i capitali scappano all'estero e non vi è un'alternativa valida a petrolio, gas e carbone se non riapriamo il discorso del nucleare: inseguire le proposte utopiche delle Sinistre ambientaliste - conclude - vuol dire mantenere lo status quo".

Daniela Reho, coordinatrice dei Circoli dell'Ambiente in Lombardia: "Dobbiamo fare una grande opera di sensibilizzazione sul territorio della nostra Regione, soprattutto per quanto riguarda Milano dove l'inquinamento supera di continuo i livelli di guardia. Non vogliamo bloccare lo sviluppo e le attività produttive, ma serve certamente un'attenzione diversa e superiore su questo problema".

Centro Ambrosiano di Solidarietà, al via la raccolta fondi dopo l'incendio del Parco Lambro

 

Un mese fa il rogo che ha gravemente danneggiato la struttura che ospitava gli uffici della comunità e i mini appartamenti in cui alloggiavano persone in difficoltà. A Palazzo Marino presentata la campagna di aiuto. Le nostre interviste a Don Virginio Colmegna e a Giovanni Cavedon, presidente del CeAs. L'intervento di Pierfrancesco Majorino, assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano - (VIDEO)


"Vogliamo che queste donne e i loro bambini tornino al più presto a casa. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno dell’affetto e del sostegno di tutte le persone che hanno a cuore il villaggio solidale del centro". Lo ha detto don Virginio Colmegna, membro del consiglio di direzione del Centro ambrosiano di solidarietà, aprendo stamane a Milano la conferenza stampa organizzata per lanciare la campagna di raccolta fondi per sostenere la ricostruzione a un mese esatto dal rogo che ha devastato la sede di Parco Lambro. Anche se nessuno è rimasto ferito, il rogo ha gravemente danneggiato la struttura che ospitava gli uffici e i mini appartamenti. Mentre si è conclusa la fase di messa in sicurezza della struttura, per tutti gli ospiti di operatori sono state trovate soluzioni temporanee in attesa dei lavori di ricostruzione.

"Il coraggio con cui stiamo rispondendo a questo terribile incendio rappresenta un valore aggiunto per questa città – ha aggiunto don Colmegna –. Abbiamo messo in piedi un lavoro di squadra straordinario che dimostra grande solidarietà verso il centro, il quale va sostenuto con forza perché riguarda la coesione della città, dato che al suo interno vi convivono situazioni diverse di popoli diversi". Nel corso della conferenza stampa, è intervenuto anche l'assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino: "Il CeAs è una struttura che svolge una funzione straordinaria per le persone più fragili – ha commentato Majorino – e siamo convinti che l'appello per la ricostruzione debba coinvolgere tutti. Chiedere una mano alla città è un diritto sacrosanto".

Salute, l'impegno degli specialisti nella prevenzione delle malattie renali. A Milano screening in piazza per i cittadini

Grande successo per l'iniziativa che si è tenuta in occasione della Giornata mondiale del rene in Piazza Città di Lombardia, ai piedi del palazzo che ospita gli uffici dell'amministrazione regionale. L'appuntamento è stato organizzato dalla Federazione italiana del rene e dalla Società italiana di Nefrologia in collaborazione con la Croce Rossa. Gli accertamenti compiuti da medici e infermieri dell'ospedale San Gerardo di Monza. Tutti i contributi de ilComizio.it - (VIDEO)


In Piazza Città di Lombardia, in occasione della Giornata mondiale del rene 2017, sono stati numerosi i cittadini che grazie al personale dell'ospedale San Gerardo di Monza e ai volontari della Croce rossa si sono sottoposti a uno screening completo di prevenzione per le malattie renali. L'iniziativa, organizzata dalla Federazione italiana del rene, la Società italiana di nefrologia, in collaborazione con la Croce Rossa, ha consentito alle persone che si sono presentate alla postazione mobile dislocata nella piazza della Regione, composta da un camper e da un gazebo, di effettuare un percorso diagnostico di circa mezz'ora che comprendeva il controllo della pressione arteriosa, elettrocardiogramma, ecografia renale e l'esame su un campione di urine raccolte al momento. "Sono molto lieto che l'iniziativa abbia riscosso un grande successo", ha detto l'assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, che ha spiegato: "L'incidenza dei nuovi pazienti in dialisi nei Centri regionali è di 175 pazienti per milione di popolazione, mentre la prevalenza di quelli già sottoposti a dialisi è di 760 per milione. Questi numeri - ha sottolineato l'assessore -, che emergono dal registro lombardo di dialisi e trapianto (Rldt), che raccoglie i dati relativi ai pazienti in tutti i Centri dialisi regionali, purtroppo sono in aumento e per questo motivo Regione ha deciso di puntare sulla prevenzione di una patologia che purtroppo spesso è asintomatica. Queste tendenze - ha concluso Gallera - comportano, un progressivo incremento dei costi di trattamento, fattore critico in un momento di crisi economica come quello attuale. Il costo dell'emodialisi, infatti, è altissimo. La spesa sostenuta dal Servizio sanitario regionale per un paziente in dialisi, senza considerare ricoveri, complicanze e farmaci, si aggira intorno ai 30.000-35.000 euro all'anno per paziente".

Tutte le interviste e le voci dalla conferenza stampa raccolte da ilComizio.it a Palazzo Lombardia

Salute, la Lombardia in prima linea nella prevenzione delle malattie renali. Parla l'assessore Gallera

Ai microfoni de ilComizio.it l'assessore regionale al Welfare illustra l'iniziativa che si è tenuta oggi in occasione della Giornata mondiale del rene. In piazza Città di Lombardia numerosi cittadini si sono sottoposti a uno screening completo grazie al personale dell'ospedale San Gerardo di Monza e ai volontari della Croce Rossa. La fondamentale importanza della comunicazione nel rapporto medico-paziente al centro degli sforzi dell'amministrazione lombarda - (VIDEO)


"Sono molto lieto che l'iniziativa nella nostra Piazza Città di Lombardia abbia riscosso un grande successo. Numerosi sono stati i cittadini che grazie al personale dell'ospedale San Gerardo di Monza e ai volontari della Croce Rossa si sono sottoposti a uno screening completo di prevenzione per le malattie renali. Regione Lombardia dimostra ancora una volta di essere a sostegno della prevenzione, in
questo caso di una patologia in crescita, fortemente invalidante, e che ha costi elevatissimi per il sistema sanitario regionale". Lo ha detto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando l'evento organizzato, questa mattina, in Piazza Città di Lombardia, in occasione della Giornata mondiale del rene.

INIZIATIVA - L'iniziativa, organizzata dalla Federazione italiana del rene, la Società italiana di nefrologia, in collaborazione con la Croce Rossa, ha consentito ai cittadini che si sono presentati alla postazione mobile dislocata nella piazza della Regione, composta da un camper e da un gazebo, di effettuare un percorso diagnostico di circa mezz'ora che comprendeva il controllo della pressione arteriosa, elettrocardiogramma, ecografia renale e l'esame su un campione di urine raccolte al momento.

DATI PREOCCUPANTI - "L'incidenza dei nuovi pazienti in dialisi nei Centri regionali è di 175 pazienti per milione di popolazione, mentre la prevalenza di quelli già sottoposti a dialisi è di 760 per milione. Questi numeri - ha sottolineato l'assessore -, che emergono dal registro lombardo di dialisi e trapianto (Rldt), che raccoglie i dati relativi ai pazienti in tutti i Centri dialisi regionali, purtroppo sono in aumento e per questo motivo Regione ha deciso di puntare sulla prevenzione di una patologia che purtroppo spesso e' asintomatica".

COSTI - Queste tendenze - ha concluso Gallera - comportano, un progressivo incremento dei costi di trattamento, fattore critico in un momento di crisi economica come quello attuale. Il costo dell'emodialisi, infatti, è altissimo. La spesa sostenuta dal Servizio sanitario regionale per un paziente in dialisi, senza considerare ricoveri, complicanze e farmaci, si aggira intorno ai 30.000-35.000 euro all'anno per paziente".

Gioco d'azzardo patologico, Viviana Beccalossi pressa il mondo del calcio: "Tavecchio mantenga le promesse e Totti rinunci a quella pubblicità"

L'assessore regionale lombardo al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Città metropolitana, team leader della Giunta in tema di ludopatia, annuncia il lancio di un nuovo bando 2017-2018 da 2 miloni di euro per il contrasto al fenomeno che ha gravi ricadute sociali. E chiama in causa il riconfermato presidente della Figc che aveva preso impegni precisi in materia. Un invito anche al capitano della Roma - (VIDEO)


“Altri due milioni di euro messi a disposizione da Regione Lombardia per i Comuni che intendono continuare assieme a noi l’azione di contrasto al gioco d’azzardo patologico e proseguire il grande lavoro messo in campo in questi anni”.

Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, team leader della Giunta in tema di ludopatia, annunciando il lancio del nuovo Bando 2017-2018 destinato a Comuni, Unioni di Comuni e Comunita’ Montane per progetti di contrasto al gioco d’azzardo patologico.

NUOVO BANDO ANTI LUDOPATIA – “Il Bando – dice Viviana Beccalossi – ci e’ stato richiesto ‘a furor di popolo’ dopo il grande successo registrato da quello precedente, che ci ha permesso di finanziare 68 progetti ma soprattutto di creare una rete regionale che ha coinvolto oltre 700 Comuni e un totale di oltre 1.500 soggetti tra associazioni, Asst, Ats, scuole, parrocchie, centri giovanili”.

BANDO ARTICOLATO IN TRE LINEE – “Proprio per non disperdere questo patrimonio di esperienze -prosegue Viviana Beccalossi- abbiamo pensato di dare la possibilita’ di partecipare anche a chi ha gia’ realizzato precedenti progetti, dedicando una parte dei finanziamenti proprio ad essi, accanto a quelli presentati ex novo. Il bando e’ infatti articolato in 3 linee, di cui la prima dedicata alla prosecuzione di progetti gia’ finanziati nel precedente bando, la seconda a nuovi progetti presentati da nuovi soggetti e la terza dedicata a nuovi progetti presentati da soggetti gia’ finanziati con il precedente bando”.

PROGETTI – I progetti finanziati sulla Linea 1 (che riceveranno un contributo da 5.000 a 15.000 euro) devono garantire il rispetto di alcuni requisiti, tra cui limitate variazioni di partenariato (in funzione della numerosita’ dei partner precedenti) e la continuita’ delle azioni gia’ intraprese. I progetti finanziati sulla Linea 2 (contributo da 5.000 a 30.000 euro) sono nuovi progetti presentati da nuovi soggetti e che non hanno partner pubblici che abbiano gia’ avuto finanziamenti nel precedente bando. I progetti finanziati sulla Linea 3 ( contributi da 5.000 a 30.000 euro) sono invece nuovi progetti, ma presentati da capofila o con partner gia’ finanziati nel 2015. Gli ambiti di azione previsti nel bando sono: informazione e comunicazione, formazione, ascolto e orientamento mappatura e contestuale azione di controllo, azioni no slot, controllo e vigilanza, ricerca”.

PROGETTI ENTRO 14 APRILE – “I Comuni – continua Viviana Beccalossi – potranno presentare i propri progetti dal 13 marzo al 14 aprile. Saranno valutati da un’apposita commissione che al termine delle verifiche stilera’ una graduatoria e assegnera’ i finanziamenti entro il 31 maggio”.

CAMPAGNA NELLE SCUOLE – “La nostra lotta contro la droga del terzo millennio – conclude Viviana Beccalossi – prosegue senza sosta e a tutti i livelli: oltre alla difesa della nostra legge a livello nazionale, stiamo infatti per siglare un importante accordo che ci consentira’ di avviare una grande campagna di informazione nelle scuole lombarde. Inoltre, per fare il punto della situazione, il 29 maggio si terra’ a Milano la ‘Seconda giornata nazionale anti-ludopatia’, che vedra’ la partecipazione delle Regioni e dei sindaci impegnati contro l’azzardo patologico”.

"TAVECCHIO MANTENGA LA PROMESSA" - "Congratulazioni e buon lavoro al lombardo Tavecchio. Con una 'puntualizzazione': ora mantenga la promessa che mi ha fatto lo scorso 15 novembre quando, nel consegnargli la maglia anti-ludopatia di Regione Lombardia, mi ha garantito che una parte dei proventi derivanti dalla sponsorizzazione di una societa' del gioco d'azzardo alla Nazionale azzurra sarebbero stati destinati a combattere questa piaga sociale e che in futuro non avrebbe piu' accettato accordi commerciali di questa natura", afferma l'assessore, commentando la conferma ai vertici della Federazione italiana giuoco calcio di Carlo Tavecchio. "Tavecchio - conclude Viviana Beccalossi - mi ha comunicato che ci saremmo incontrati subito dopo il rinnovo dei vertici della Federcalcio; mi faccia sapere la data e il luogo. Vanno bene sia Roma, sia la sede della Regione o, se preferisce, anche meno istituzionalmente nella sua Ponte Lambro per un caffe'".

A Milano arriva il Forum dell'Economia Digitale. Imprese, start-up e istituzioni si ritrovano per guardare al futuro

L'appuntamento con la manifestazione dedicata alla new economy, alla sua seconda edizione, sarà il 22 marzo al MiCo. Le interviste de ilComizio.it all'assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani, con Luca Colombo, Country Manager Facebook Italia e Marco Gay, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria - (VIDEO)


Le imprese, i professionisti e i protagonisti della new economy italiana e internazionale si ritrovano a Milano. L’appuntamento è per il prossimo 22 marzo con FED, il Forum dell’Economia Digitale presso gli spazi di MiCo (Milano Congressi). A presentare questa mattina il ricco programma di incontri, eventi e dibattiti dedicati al presente e al futuro dell’economia digitale, l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani, con Luca Colombo, Country Manager Facebook Italia e Marco Gay, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. La manifestazione è organizzata e ideata da Facebook Italia e dai Giovani Imprenditori di Confindustria con il patrocinio del Comune di Milano. La seconda edizione di FED vedrà la partecipazione di manager e imprenditori provenienti da diversi settori merceologici che hanno fatto dell’adozione del digitale un asset strategico delle loro imprese. Assieme a loro, in un programma che alterna talk, tavole rotonde, interviste e demo live, daranno il loro contributo rappresentanti di istituzioni e associazioni, esperti, accademici e realtà tra le più avanzate dello scenario digitale italiano. “Appuntamenti come il Forum dell’Economia Digitale dimostrano come sia sempre più importante e strategico, per le piccole e medie imprese, allargare il proprio sguardo alle opportunità commerciali offerte dalle nuove piattaforme digitali e dal mondo dei social media - ha dichiarato l’assessore Tajani -. Affiancare al presidio dei mercati tradizionali quelli digitali è la vera sfida cui sono chiamate le PMI ma soprattutto i nuovi artigiani 2.0 che proprio grazie al digitale possono abbattere i costi e le barriere d’ingresso, raggiungendo così mercati fino a pochi anni fa a esclusivo appannaggio delle grandi multinazionali. Grazie a questi nuovi strumenti i nostri imprenditori del manifatturiero possono presentarsi al mondo e far conoscere l’eccellenza del Made in Italy fatto di competenza, saper fare, artigianalità, creatività e uso innovativo delle tecnologia, oggi sempre più richiesta a livello internazionale. Come Amministrazione siamo impegnati da anni a sostenere startupper, nuovi artigiani e imprese che proprio dell’adozione del digitale fanno il proprio asset strategico per posizionarsi sui mercati”. Dopo il successo dell’anno scorso, che ha visto alternarsi oltre 30 speaker di fronte a un pubblico di 1.500 persone, l’edizione 2017 fornirà una nuova occasione di incontro sulle opportunità e le sfide della svolta digitale. Una raccolta di testimonianze significative che fanno del Forum dell’Economia Digitale una piattaforma di condivisione delle competenze digitali tesa a cogliere le opportunità offerte già oggi dai nuovi strumenti tecnologici per sostenere la crescita economica della società. Lo sviluppo della cultura digitale consente l’integrazione tra tradizione ed evoluzione, l’innovazione di processi e prodotti oltre al sostegno della crescita economica delle grandi e piccole imprese. 



“L’adozione del digitale nel nostro sistema economico è al centro dell’agenda di Facebook - sostiene Luca Colombo, Country manager Facebook Italia - un mondo più aperto e connesso grazie al digitale rappresenta infatti un’opportunità che le imprese possono cogliere già oggi per sostenere la crescita del proprio business e la conquista di nuovi mercati. Dopo la positiva esperienza dello scorso luglio, la seconda edizione di FED costituisce una nuova occasione di condivisione delle competenze e delle esperienze di quanti, tra aziende, organizzazioni e istituzioni, stanno già raccogliendo risultati concreti grazie alla svolta digitale. Particolare attenzione va alle piccole e medie imprese che, raccogliendo il 90% delle aziende e oltre il 67% del Pil nazionale, costituiscono la spina dorsale dell’economia italiana ed esprimono un sentiment positivo sulle prospettive del business: la metà delle PMI italiane infatti, secondo i dati di fine gennaio della Future of Business survey che Facebook, Banca Mondiale e OCSE hanno avviato nel 2016, si dichiara ottimista rispetto al futuro della loro azienda”. 



Secondo Marco Gay, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, “il digitale è un fattore abilitante per l’economia tradizionale ma rappresenta, allo stesso tempo, una nuova economia di per sé. Fino ad oggi la manifattura e la digital economy sono stati due binari paralleli, senza nessuna stazione di scambio in Italia. Non possiamo aspettare che le rette parallele si incontrino all’infinito, serve integrare da subito queste due economie per fare dell’Italia la digital factory più avanzata in Europa. Si aprono nuovi mercati per il Made in Italy, si richiedono nuove competenze ai lavoratori, si trasformano prodotti e processi. Se il benessere passa dallo sviluppo e lo sviluppo passa dalle imprese, aiutarle a diventare sempre più digitali significa aiutare il Paese. L’economia digitale è una sfida per tutti: non ci sono scorciatoie o alternative”. Per partecipare all’evento è sufficiente iscriversi tramite la piattaforma www.forumeconomiadigitale.com. I lavori del forum saranno inoltre disponibili sul sito dei Giovani Imprenditori di Confindustria www.giovanimprenditori.org e sulla pagina FB “Facebook per le aziende”. Sarà possibile infine seguire le interviste ai relatori e gli approfondimenti sui temi trattati tramite Facebook live dedicati.

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