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Parolini: "Anche nel turismo la Lombardia diventerà la prima Regione d'Italia". L'importanza fondamentale dell'enogastronomia

L'assessore lombardo allo Sviluppo economico parla a margine della presentazione di Milano Food City: "Il cibo è un elemento decisivo. Da noi è bello vivere, si mangia bene e si fanno straordinarie esperienze turistiche". La nostra intervista - (VIDEO)


Nel solco di Expo 2015, il cibo e la cultura dell'alimentazione saranno di nuovo protagonisti nel capoluogo lombardo dal 4 all'11 maggio prossimi con "Milano Food City".  Una settimana ricca di eventi, incontri e show cooking diffusi in città, una vetrina internazionale di grande attrattività per Milano sulla scia di quanto avviene già in occasione delle settimane della moda e del design. A illustrare questa mattina obiettivi e contenuti dell'iniziativa è stato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, con gli assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio) e Roberta Guaineri (Turismo e Qualità della vita), Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano, Alberto Meomartini, Vice Presidente Camera Commercio di Milano, Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano incaricato allo sviluppo associativo.

L'assessore Parolini ai microfoni de ilComizio.it spiega: "E' una bella iniziativa a cui stiamo lavorando insieme al Comune di Milano, ma che vogliamo estendere ad un'area più vasta dentro la Lombardia, cioè creare, come accade con il Fuori Salone e con la Settimana della Moda, una serie di eventi sul cibo, sull'enogastronomia che si accompagni alla fiera che si svolgerà in primavera. Insomma, vogliamo fare in modo di creare occasioni perché l'enogastronomia diventi una sorta di fil rouge che permetta di apprezzare ancor di più le molte bellezze nostra Regione. La nostra iniziativa "Sapori in Lombardia", che realizziamo insieme a Gualtiero Marchesi, grande maestro dell'enogastronomia lombarda, ha questo scopo: presentare la Lombardia come un luogo in cui è bello vivere, si mangia bene e si fanno straordinarie esperienze turistiche. Il 29 maggio chiuderemo in bellezza l'Anno del Turismo lombardo con una grande serie di iniziative in tutti i capoluoghi in cui faremo vedere che la nostra Regione può diventare, come diventerà, la prima in Italia anche nel turismo, oltre che in tutti gli altri settori".

Pensioni, Boeri contro il governo: "La manovra scarica gli oneri sulle generazioni future. Sistema iniquo"

Il presidente dell'Inps demolisce la riforma contenuta nella Legge di Stabilità che favorirebbe i pensionati "ricchi", senza preoccuparsi di chi verrà dopo: "Aumenta il debito implicito, in Italia c'è un problema serio di povertà"


"Questa è una manovra ma che fa aumentare il debito implicito e ogni manovra che lo fa scarica oneri sulle generazioni future. E questa è una manovra che lo fa in modo non irrilevante". Così il presidente dell'Inps, Tito Boeri, a Tutto pensioni 2017 del Sole 24 Ore riferendosi alle innovazioni introdotte con la Legge di stabilità. Per Boeri la manovra "aumenta la spesa pensionistica aumentando la generosità di trattamenti su categorie che hanno già fruito di trattamenti più vantaggiosi di chi ne fruirà in futuro". Il presidente dell'Inps ha puntato l'indice sull'estensione della 14/a, dando un giudizio sostanzialmente positivo sull'Ape sociale. "L'intervento sulla 14/a può venire a premiare delle persone che si trovano in famiglie dove ci sono altre persone che hanno pensioni elevate o patrimoni ingenti". Mentre in Italia "c'è un problema molto serio di povertà. Se guardiamo i dati sui consumi è raddoppiata negli anni della crisi nella fascia al di sotto dei 65 anni, e su questo continuiamo a non intervenire in modo sistematico".

"Nell'ambito del sistema pensionistico permangono forti iniquità, differenze di trattamento macroscopiche anche alla stessa generazione, e su questo fin qui non si è intervenuti" ha aggiunto. Per questo per Boeri bisogna sempre guardare al debito implicito, su cui ha spiegato, "ho visto tanto scetticismo". Il debito implicito, ha invece concluso, "è l'insieme delle impegni presi dallo Stato nei confronti degli attuali contribuenti, pensionati e contribuenti futuri. E se si dice che il debito implicito è qualcosa che non ha valore si sta implicitamente dicendo che in futuro si taglieranno le pensioni".

 Conoscere l'entità del debito implicito in ogni riforma del sistema pensionistico è fondamentale per l'equità intergenerazionale, ha più volte ribadito il presidente dell'Inps. "Se avessimo avuto calcoli del debito implicito negli anno '60, '70 e '80 le 'baby pensioni' non sarebbero state introdotte perché ci si sarebbe resi conto degli oneri pesantissimi che introducevano".

Le nuove possibilità offerte dal sistema pensionistico, come l'Ape sociale e l'Ape volontaria, genereranno una grande domanda di informazione e l'Inps per rispondervi deve avere nuovo personale. Ha spiegato Boeri. "Dopo tanti anni in cui erano state inasprite le condizioni anagrafiche e contributive per andare in pensione, c'è una parziale liberalizzazione, molto selettiva però che spingerà molte persone a chiedere maggiori informazioni. Noi siamo impegnati come Inps a fare una campagna di informazione a vasto raggio. Chiediamo al parlamento e al governo di aiutarci in questa operazione dandoci la flessibilità di assumere. L'Inps sta perdendo circa 100 dipendenti ogni mese. Abbiamo bisogno per poter essere presenti sul territorio, per andare incontro alle richieste e alla domande dei pensionandi, di rafforzare la nostra presenza".

In arrivo 150 mila buste arancioni su Ape - Un kit informativo pubblicato sul sito istituzionale e 150mila buste arancioni integrate con le informazioni sulle innovazioni pensionistiche, dirette soprattutto alla platea interessata all'Ape sociale, l'anticipo pensionistico. Così l'INPS si appresta a rispondere alle domande di informazioni su novità introdotte dalla legge di bilancio 2017 che arrivano dai pensionandi. A spiegarlo è stato lo stesso presidente Tito Boeri a Tutto pensioni 2017 - Il Sole 24 Ore. "Obiettivo della campagna è spingere il maggior numero di persone ad avere una identicità digitale per interloquire con noi, per avere man mano informazioni e simulazioni su questa innovazione dell'Ape". Interessata è una platea di 285.000 persone, che hanno i requisiti per eccedere alla misura, di cui però la maggior parte già dotate delle credenziali per l'accesso al sito".

(Fonte Ansa)

Regione Lombardia ha risparmiato 652 milioni nell'ultimo anno. Garavaglia: "Siamo speciali"

L'assessore lombardo all'Economia, Crescita e Semplificazione illustra la delibera con cui è stato approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2016, presentato al termine della riunione di giunta: "Nonostante i continui tagli da parte dello Stato e le sue norme che vietano la possibilità di ricorrere al debito, continuiamo a favorire la spesa d'investimento, garantendo oltre 975 milioni di euro destinati allo sviluppo". La nostra intervista - (VIDEO)


"Grazie alla nostra efficienza e a un'attenta gestione del bilancio, anche per il 2016 siamo riusciti a realizzare 652 milioni di risparmio pubblico". Lo ha dichiarato Massimo Garavaglia, assessore regionale all'Economia Crescita e Semplificazione, a proposito della delibera con cui è stato approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2016, presentato nella giunta odierna. "Anche da questo emerge come la Regione Lombardia sia particolarmente speciale", ha sottolineato Garavaglia.

"Inoltre - ha proseguito l'assessore -, nonostante i continui tagli da parte dello Stato e le sue norme che vietano la possibilità di ricorrere al debito, come Regione Lombardia continuiamo a favorire la spesa d'investimento, garantendo nel 2016 oltre 975 milioni di euro destinati allo sviluppo".

"Grazie a questa oculatezza nella spesa e alle iniziative di facilitazioni fiscali introdotte per i nostri cittadini - ha continuato Garavaglia -, che hanno portato alle casse regionali circa 190 milioni di euro aggiuntivi, siamo riusciti a ridurre di ben 515 milioni il disavanzo pregresso".

"Infine ricordo che abbiamo finanziato nella nostra legislatura 8 miliardi di euro di investimenti - ha detto ancora Garavaglia -. Con la nostra gestione prudenziale, abbiamo un bilancio molto solido, un debito molto basso, la gestione sanitaria in equilibrio e i fondamentali di bilancio tutti in ordine, come anche riconosciuto recentemente dall'agenzia di credito Moody's che ha confermato il rating Baa1 superiore a quello dello Stato, situazione eccezionale a livello mondiale". "Regione Lombardia - ha concluso l'assessore - riesce a ottimizzare tutte le risorse a propria disposizione, senza rinunciare ad investire sulla ripresa e sullo sviluppo".

Maullu: "Stop alle sanzioni alla Russia che stanno danneggiando gravemente l'export italiano"

L'eurodeputato di Forza Italia (Ppe) è da tempo impegnato nel sostenere la necessità di interrompere l'embargo commerciale contro la Federazione Russa, voluto dagli Stati Uniti sotto la presidenza Obama. Una situazione che sta nuocendo in termini molto pesanti alle imprese italiane esposte nel Paese, soprattutto per quanto riguarda l'agroalimentare, il lattiero-caseario e il manifatturiero. Se ne è parlato in un convegno organizzato dallo stesso parlamentare europeo a Palazzo Pirelli cui hanno partecipato imprenditori, rappresentanti di Confindustria e Coldiretti e il vice console russo a Milano. L'intervista de ilComizio.it - (VIDEO)


 Si è svolto a Palazzo Pirelli un convegno organizzato dall'eurodeputato di Forza Italia, Stefano Maullu, in cui è stato affrontato un tema molto sentito dalle imprese in una fase già difficile per ragioni congiunturali. Al Pirellone, in una sala piena, nonostante l'orario dell'incontro (le 18 di venerdì 20 gennaio) si è parlato di quanto le sanzioni inflitte alla Federazione Russa abbiano danneggiato il comparto economico milanese e lombardo. A discuterne diversi rappresentanti di associazioni di categoria e osservatori economici (Federalimentare, Assocalzaturifici, Coldiretti, Assolombarda, Ice Milano), che hanno fatto un bilancio, settore per settore, di quanto negli ultimi tre anni le imprese lombarde e milanesi abbiano subito gli effetti delle sanzioni.

"I numeri sono chiari: l'export lombardo, dalle sanzioni alla Russia in poi, ha perso qualcosa come 1 miliardo e 400 milioni di euro", ha detto Maullu che ha rilasciato anche un'intervista a noi de ilComizio.it.

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Conto in banca, carte di credito e bancomat: ecco come non farsi fregare

Estratto conto, pin, occhi aperti sempre, acquisti in rete, il phishing, le mail sospette, foto e fotocopie dei pagamenti. "Sette semplici accorgimenti per la sicurezza del tuo bancomat e della tua carta di credito", un elenco di consigli pubblicato dall'Huffington Post per non veder prosciugati i propri risparmi


 

Sempre più spesso sentiamo parlare di carte di credito clonate, identità rubate, soldi che spariscono come per magia: tutto finisce nel vortice di Internet che, purtroppo, non sempre è un posto sicuro. Dopo aver messo in chiaro che nessuno sarebbe davvero al sicuro da un attacco hacker mirato e ben organizzato, l'Huffington Post ha provato a stilare un elenco dei "Sette semplici accorgimenti per la sicurezza del tuo bancomat e della tua carta di credito".

Primo passo: controllate sempre l'estratto conto, sia entrate ma soprattutto uscite. Può essere utile anche attivare il servizio sms sul traffico di bancomat e carta di credito, così sarete sempre aggiornati in tempo reale.

Secondo passo: memorizzate il pin e non scrivetelo per nessuna ragione, soprattutto su un bigliettino nel portafogli, perfetto per essere rubato dal primo borseggiatore. Se proprio non riuscite a ricordarvelo, camuffatelo come un contatto nella vostra rubrica.

Terzo passo: tenete gli occhi aperti, quando andate a prelevare o quando usate la carta per pagare al ristorante o in un negozio, non perdetela mai di vista.

Quarto passo: acquisti in rete, attenti all'url con il lucchetto verde, significa "transizione sicura". Inoltre, su internet è sempre meglio pagare con una prepagata, in modo da potervi caricare solo la cifra necessaria all'acquisto. Ultimo consiglio: per acquistare qualcosa online basta il numero di carta, il nome dell'intestatario e il codice di sicurezza. Qualsiasi altro dato richiesto vi dovrebbe mettere in allerta.

Quinto passo: attenzione al "phishing", dove i truffatori si fingono esperti di comunicazione digitale e cercano di convincervi a fornire dati finanziari e codici di accesso. Non abboccate.

Sesto passo: diffidate e non aprite mail sospette, magari provenienti dalla vostra banca ma scritte in un italiano orribile, in cui vi chiedono di fornire informazioni al vostro conto. E ancora, se vi mandano un link attraverso cui è necessario confermare la vostra identità, non credetegli, sono truffatori, "phishers" abili. Spam.

Settimo passo: semplice, quando pagate con assegno non fornite a nessuno (se non al reale destinatario) foto, fotocopie o dettagli del pagamento effettuato.

Dieselgate Usa: "Fca ha violato le norme sulle emissioni". La replica: "Rispettiamo le regole". Ma il titolo crolla a Wall Street

L'indiscrezione riportata dall'Associated Press: secondo alcune fonti il gruppo automobilistico guidato da Sergio Marchionne avrebbe utilizzato un software per aggirare le leggi anti inquinamento americane. Se le accuse fossero fondate la società rischia sanzioni fino a 4,63 miliardi di dollari


Dopo Volkswagen il Dieselgate colpisce Fca, finita sotto sotto accusa negli Stati Uniti: l'Agenzia per Protezione ambientale americana si appresta ad accusare l'azienda di aver usato un software per consentire emissioni diesel sopra i limiti. Lo riporta l'Associated Press citando alcune fonti, secondo le quali il software ha consentito di violare le norme sull'inquinamento. 

Dopo le indiscrezioni, Fca è affondata a Wall Street. I titoli sono arrivati a perdere il 18,39% a 9,05 dollari per azione. 

Arriva la replica della società. Fca Us ritiene che "i propri sistemi di controllo delle emissioni rispettino le normative applicabili". La società - afferma un comunicato - intende collaborare con la nuova Amministrazione "per presentare i propri argomenti e risolvere la questione in modo corretto ed equo, rassicurando l'Epa e i clienti di Fca Us sul fatto che i veicoli diesel della società rispettano tutte le normative applicabili".

Secondo quanto riporta la Cnbc, l'accusa delle autorita' americane a Fca per violazione delle norme sulle emissioni potrebbe costare sanzioni a Fca fino a 4,63 miliardi di dollari.

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