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updated 2:03 PM UTC, Dec 9, 2019

La Francia e il futuro dell'Europa, parla Stefano Maullu: "Riscopriamo la nostra vocazione mediterranea"

L'intervista all'eurodeputato di Forza Italia a margine di un convegno da lui organizzato al Palazzo delle Stelline di Milano. Al centro della sua analisi l'esito delle elezioni presidenziali d'Oltralpe e le prospettive della politica comunitaria con un auspicio molto chiaro su quello che dovrebbe essere il ruolo italiano nelle sfide dell'agenda internazionale - (VIDEO)

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Obama a Milano, Sala gli consegna le chiavi della città: "Siamo in linea col suo pensiero"

Il sindaco della metropoli lombarda accoglie l'ex presidente degli Stati Uniti giunto anche per intervenire al summit sul cibo Seeds&Chips, evento ispirato all'eredità di Expo 2015. Nell'intervista anche le valutazioni del primo cittadino sulla vittoria di Macron in Francia e sul ruolo che dovrà ritagliarsi l'Italia nella politica europea - (VIDEO)


"Sul tema dell'alimentazione, Milano puo' costruirsi una leadership ma c'e' ancora da fare: la visita di Obama e' importantissima e segue la presenza della moglie durante Expo. Spero che riesca ad assaporare il cambiamento di Milano. Milano si sta muovendo in una filosofia obamiana che e' fatta di forza, sviluppo dell'economia del lavoro, ma anche tanta solidarieta'". Cosi' il sindaco di Milano Giuseppe Sala, in attesa dell'arrivo di Barack Obama. "Consegneremo le chiavi della citta' all'ex presidente Usa", ha continuato Sala, perche' "riteniamo che quello che Milano rappresenta oggi vada molto in linea con il pensiero dell'ex presidente".

Vince Macron e Berlusconi punge Salvini: "Certe teorie non valgono la pena...". La replica: "Silvio in pessima compagnia. Chi vuole l'italia schiava dell'Ue si scordi di allearsi con la Lega"

Anche alla luce del risultato delle elezioni presidenziali francesi le posizioni nel centrodestra italiano restano parecchio distanti. I leader dei due principali partiti, uniti ormai solo dalla fede calcistica, sembrano parlare ormai due lingue diverse: uno critica l'Europa senza volere strappi, l'altro la contesta in toto continuando la battaglia per l'uscita dall'euro; uno nel Ppe con Angela Merkel l'altro insieme ai populisti come Marine Le Pen. Cosa succederà in vista del voto? 


L'elezione di Emmanuel Macron a presidente della Francia "è una cosa buona" secondo l'ex premier Silvio Berlusconi, convinto che questo risultato "ci consolidi nell'andare verso la ricostruzione dell'Europa". Un monito per Matteo Salvini? "Non so. Non credo - ha risposto a margine di una visita a Tuttofood - è bene che anche Salvini possa verificare che certe teorie non portano a convincere gli elettori e che quindi non vale la pena di perseguirle".

Ad ogni modo, ha ripetuto il Cavaliere, che è arrivato in elicottero insieme a Licia Ronzulli per pranzare con alcuni imprenditori e visitare in fiera Tuttofood, "il centrodestra se non è unito non vince".
 
"Vedremo - ha aggiunto - quale sarà la legge elettorale".
Anche Marine Le Pen, gli hanno fatto notare i giornalisti, ha detto che bisogna allargare il Fronte. "Vedremo - ha replicato Berlusconi - se qualcuno cambierà nome".

Risultati immagini per matteo salvini berlusconi

Pronta la risposta di Salvini: "Berlusconi festeggia Macron? Mi sembra stia in pessima compagnia, perché la pensa come Renzi, Boldrini e i 5 stelle. Chi crede di fare l'Italia schiava di quest'Europa dalle regole assurde e dall'immigrazione incontrollata, si scordi pure l'alleanza con la Lega". (Fonte: HP)

Francia, Biscardini: "Bene Macron, ma non sia un europeista 'sdraiato' sull'Ue. E ora aprire un dibattito sulla sinistra che è stata sconfitta"

L'esponente socialista commenta ai nostri microfoni l'esito delle elezioni presidenziali francesi che hanno visto prevalere nettamente il giovane candidato di "En marche" su Marine Le Pen, leader del Front National. Un'analisi che verte soprattutto sul tema dell'Europa politica; le sue riflessioni sulla caduta del bipolarismo storico d'Oltralpe e la crisi dei partiti della "gauche". Infine un'interessante considerazione sui cosiddetti populismi: "Non sono tutti da buttare e il popolo va comunque ascoltato" - (VIDEO)

Rugby, pugno in faccia all'arbitro e rissa furibonda. Giocatore francese squalificato a vita (GUARDA LE IMMAGINI)

Episodio pazzesco durante la semifinale di "Coupe de France juniors" tra Saint-Esteve e Toulouse. L'atleta, espulso, perde le staffe e prima colpisce violentemente il direttore di gara, poi si scaglia contro gli avversari. Inevitabile la pesantissima sanzione - (VIDEO)


Succede tutto nel corso del match di semifinale tra Saint-Esteve e Toulouse valevole per la "Coupe de France juniors" di rugby. A seguito di una scorrettezza di gioco l'arbitro, Benjamin Casty, mostra il cartellino rosso a un giocatore della squadra di casa, che, in un attimo, perde la testa e colpisce il direttore di gara con un violento pugno al volto. A quel punto lo stesso giocatore aggredisce anche gli avversari che gli si parano davanti, scatenando una furibonda rissa. A questo punto l'incontro viene sospeso. Il presidente del Saint-Esteve, Christian Cozza, sconvolto dall'episodio ha presentato le sue dimissioni con un annuncio sui social network. L'arbitro ha dovuto ricorrere alle cure mediche a causa di una forte contusione alla guancia sinistra con una sospetta frattura della mascella. Il giocatore, del quale si ignorano tutt'ora le generalità, è stato squalificato a vita.

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Francia, Quartapelle (Pd): "Macron un alleato fondamentale per il processo di integrazione europea. Simile a Renzi? Certo sono due riformatori di una nuova generazione"

A margine del corteo milanese del 25 aprile, la deputata dem, capogruppo in Commissione Affari esteri alla Camera commenta l'esito del primo turno delle elezioni presidenziali francesi legando la corsa per l'Eliseo ai destini dell'Europa, tema che è stato anche cromaticamente rappresentato nella giornata che ricordava la Liberazione - (VIDEO)


Terrorismo in Francia, Marine Le Pen: "Siamo in guerra, ripristinare le frontiere ed espellere immediatamente i sospettati"

La leader del Front National e candidata alla presidenza della Repubblica commenta l'attacco sugli Champs-Elisées: "Vinceremo solo se porremo fine al lassismo che ha permesso a questo criminale di compiere un ennesimo attentato ieri sera. Il nostro popolo si è sempre opposto alla barbarie" - (VIDEO)


Gli Champs Elisées dopo l'attentato di ieri sera

"Il paese è in stato di guerra, la risposta deve essere totale, globale". Lo ha dichiarato Marine Le Pen, leader del Front National e candidata all'Eliseo, commentando l'attacco di ieri sugli Champs-Elisées.

"Una guerra - ha proseguito Marine Le Pen - asimmetrica, rivoluzionaria per sottometterci a un'altra potenza, una potenza assassina. Questa guerra non possiamo permetterci di perderla". Le Pen ha poi chiesto ai francesi di essere uniti "senza se e senza ma", unità "nella compassione ma anche nella lucidità". "Dobbiamo rinunciare all'ingenuità, all'innocenza, al lassismo. Il nostro popolo si è sempre opposto alla barbarie".

Le Pen torna poi a chiedere "il ripristino delle frontiere e l'espulsione immediata degli schedati stranieri con la lettera S" (sospettati di attentare alla sicurezza dello Stato, ndr). In una dichiarazione dal suo quartier generale, la candidata del Fn alle presidenziali ha invocato "la fine del lassismo giudiziario" e "nuove regole restrittive in materia di immigrazione, asilo e di cittadinanza".

Marine Le Pen a margine di un comizio

Le Pen ha inoltre sostenuto con forza che "l'ideologia islamista non deve aver diritto di cittadinanza in Francia" e elencato una serie di misure da adottare, dalla chiusura delle moschee islamiste alla stretta applicazione del principio di laicità "in conformità con i principi repubblicani" a restrizioni su immigrazione, asilo politico e cittadinanza. "Il terrorismo - ha detto - deve essere combattuto con tutti i mezzi. Vinceremo questa guerra solo se porremo fine al lassismo che ha permesso a questo criminale di compiere un ennesimo attentato ieri sera".

"Marine Le Pen dimentica che oltre 105 milioni di persone sono state controllate" alle frontiere, replica Bernard Cazeneuve, primo ministro ed ex ministro dell'Interno. "Voglio ricordarle che dal maggio 2012, 117 persone sono state espulse dal territorio" nel quadro della lotta al terrorismo, ha affermato.

Il primo ministro francese Bernarde Cazeneuve con il presidente François Hollande

Cazeneuve ha anche criticato Le Pen che - ha detto - "dimostra la sua cattiva conoscenza nei confronti dei dispositivi della lotta antiterrorismo e del suo arsenale penale". Il premier ha poi ricordato che il Front National non ha votato a favore della maggior parte delle leggi adottate negli ultimi anni contro il terrorismo". Per Cazeneuve Le Pen vuol "far dimenticare in realtà di essersi opposta a tutto senza proporre mai nulla di serio né di credibile. Questi propositi più di ogni altra cosa rivelano il suo vero obiettivo: cerca, come dopo ogni tragedia, di approfittare e strumentalizzare per dividere, sfruttare senza vergogna paura ed emozione a fini esclusivamente politici".

François Fillon, candidato all'Eliseo della destra "repubblicana"

Bernard Cazeneuve ha concluso attaccando Fillon per la sua proposta di rivedere Schengen ricordando la soppressione dei posti di lavoro decisa sotto il suo governo tra il 2007 e il 2012 soprattutto nei servizi. Il premier ha poi fatto riferimento alla programmata soppressione da parte di Fillon di 500mila funzionari in 5 anni.

(Fonte: Adnkronos)

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Quando Proust si lamentava dei vicini troppo rumorosi nel sesso e Flaubert difendeva la sua Madame Bovary dalle accuse di oscenità

Una raccolta di lettere scritte dai grandi della letteratura francese sarà messa all'asta a Parigi il prossimo 26 aprile con una stima complessiva di oltre 3 milioni di euro. Tra le diverse curiosità da cui emergono anche particolari curiosi delle vite degli illustri autori si trova anche un diario inedito di Victor Hugo interessato allo spiritismo


Un tesoro di lettere e diari che rivelano i segreti di alcune delle più grandi figure letterarie francesi andrà all'asta a Parigi mercoledì 26 aprile, con una stima complessiva che supera i 3 milioni di euro. Carteggi di Gustave Flaubert, Victor Hugo e Marcel Proust sono tra i 230 lotti che saranno dispersi dalla casa Pierre Bergé et Associés in collaborazione con Sotheby's all'Hotel Drouot. Tra i libri antichi spicca una rara prima edizione dei "Discorsi" di Galileo Galilei stimata 700mila euro.

La lettera più divertente della collezione è quella in cui Proust si rivolge al figlio del suo padrone di casa per lamentarsi di essere in grado dal suo appartamento di ascoltare i rumori dei suoi vicini durante gli atti sessuali nella loro camera da letto: "Al di là del tramezzo, i vicini fanno l'amore ogni due giorni con una frenesia di cui sono geloso".

Gustave Flaubert
Victor Hugo

In una lettera Flaubert difende il suo romanzo "Madame Bovary" dalle accuse di oscenità in vista del processo. Hugo è presente in asta con lettere e un diario inedito che mostra i suoi interessi per lo spiritismo. La raccolta che andrà all'asta appartiene al bibliofilo svizzero Jean Bonna, 79 anni, residente a Ginevra, considerato uno dei più grandi collezionisti mondiali di cimeli letterari francesi.

(Fonte: Adnkronos)

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