updated 1:40 PM UTC, Nov 18, 2018

E se si votasse oggi? Chi gode e chi piange: ecco dove tira il Vento settembre

I dati del Barometro politico di Demopolis, l'istituto diretto da Pietro Vento: "Oltre un quinto degli elettori ha modificato le proprie scelte di voto. Il peso complessivo delle 2 forze di Governo cresce dal 50% del 4 marzo al 62% odierno"


Se si votasse oggi, la Lega sarebbe con il 32% prima forza politica nel Paese: i mesi estivi hanno visto rafforzarsi il peso del partito di Salvini, cresciuto di quasi 15 punti dalle elezioni del 4 marzo. Circa 2 punti separano la Lega dal Movimento 5 Stelle, posizionato al 30,2%: sono i dati che emergono dal Barometro Politico di settembre dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento.

Restano lontani, in estrema difficoltà, il Partito Democratico al 17% e, soprattutto, Forza Italia all’8,5%, che cede ampi segmenti di elettorato alla Lega. Fratelli d’Italia è al 3%, LeU al 2,3%. Sotto il 2% le altre liste, con un’affluenza in lieve calo al 71%.

“Il voto in Italia resta mobile e incerto: in 6 mesi – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – oltre un quinto degli elettori ha modificato le proprie scelte di voto. Il peso complessivo delle due forze di Governo cresce dal 50% del 4 marzo al 62% odierno, mentre si riduce il consenso ai partiti di opposizione. Si tratta di equilibri destinati ad ulteriori evoluzioni, soprattutto in vista delle imminenti scelte per la legge di bilancio”.

Nella prima fotografia scattata dopo l’estate da Demopolis per il programma Otto e Mezzo, si conferma positiva la valutazione del 58% degli italiani sul Governo M5S-Lega; di parere diverso un terzo dei cittadini che esprime un voto negativo sull’Esecutivo, mentre il 9% preferisce per il momento sospendere il giudizio.

Dopo poco più di 100 giorni di Governo, l’Istituto Demopolis ha misurato la notorietà degli esponenti dell’Esecutivo: sono 8 i ministri conosciuti dalla maggioranza assoluta degli italiani. In testa i due vicepremier Matteo Salvini con il 96% e Luigi di Maio con il 95%; 3 su 4 indicano Danilo Toninelli. Notorietà molto alta, intorno al 70%, anche per Giulia Bongiorno e per il ministro della Salute Giulia Grillo; il 66% ha sentito parlare di Giovanni Tria, il 63% di Alfonso Bonafede. 6 su 10 di Paolo Savona. Citazioni inferiori al 50% – secondo il Barometro Politico Demopolis – per gli altri componenti del Governo Conte.

 

 

Nota informativa – L’indagine è stata condotta dall’11 al 12 settembre 2018 dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, per il programma Otto e Mezzo(LA7) su un campione stratificato di 1.500 intervistati, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco E. Tabacchi. Coordinamento di Pietro Vento, con la collaborazione di Giusy Montalbano e Maria Sabrina Titone.

  • Pubblicato in Politica

Laura cosa ti succede? Quanta amarezza politica nelle parole della Boldrini: "Esiste un tempo in cui..." (VIDEO)

Roberto Fico (Movimento 5 Stelle) è il nuovo presidente della Camera, Elisabetta Casellati (Forza Italia) quello del Senato. Per Laura Boldrini (Liberi e Uguali), sconfitta nella sfida dell'uninominale ma eletta comunque, al pari di Pietro Grasso, grazie ai listini del proporzionale, perdere carica e relativo pulpito deve essere stato un duro colpo. E ai cronisti ha risposto così...

Lombardia, i candidati Governatori a confronto con l’Ordine dei giornalisti (GUARDA IL LIVE)

In streaming il confronto tra i candidati alla Presidenza di Regione Lombardia organizzato dall'Ordine dei giornalisti lombardo in collaborazione con il Master in giornalismo dell'Università Iulm di Milano che ha ospitato l'evento - (VIDEO)


I candidati Governatori a confronto con l’Ordine dei giornalisti della Lombardia

Giulio ARRIGHINI - Grande Nord

Angela DE ROSA - CasaPound

Attilio FONTANA - Lega/Centrodestra

Massimo GATTI - Sinistra per la Lombardia

Giorgio GORI - PD/Centrosinistra

Onorio ROSATI - Liberi e Uguali

Dario VIOLI - Movimento 5 Stelle

Rispondono alle domande di Alessandro Galimberti, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. In collaborazione con il Master in giornalismo dell’Università Iulm.

Sinistra, D'Alema stronca Renzi: "Lunare che il Pd vinca le elezioni"

L'esponente Di Liberi e Uguali parla dell'aria che tira prima del voto del 4 marzo: "Gran parte delle persone che incontro voteranno centrodestra o M5S, nel mezzogiorno è prevalentemente così". E fa fuori anche il premier Gentiloni, da più parti indicato come guida di un futuro governo anche di larghe intese: "Se i dem perdono mi pare difficile che gli sia dato l'incarico"


"E' lunare pensare che il Pd vinca le elezioni", e quando sente Matteo Renzi sostenerlo "mi sembra di essere sulla luna, invece io sono tra la gente". Lo dice Massimo D'Alema, ospite di Circo Massimo su Radio Capital. "Gran parte delle persone che incontro voteranno centrodestra o M5S, nel mezzogiorno è prevalentemente così", aggiunge. Per l'ex premier, "il Pd "pagherà il prezzo alla legge elettorale che ha fatto" anche con l'obiettivo di "schiacciarci".

In campagna elettorale, tra la gente, sente "rabbia", "innanzitutto verso chi ha governato", attuando "una politica sbagliata e inconsapevole del grado di difficoltà che c'era nel paese".

E "se il Pd perde le elezioni mi pare difficile dare l'incarico a Gentiloni", sottolinea D'Alema. Prodi rimprovera i fuoriusciti dal Pd come 'amici che hanno sbagliato'? "E' la stessa cosa che penso di lui. Non si può votare Gentiloni: con questa legge elettorale, che Prodi reputa scandalosa e Gentiloni ha fatto passare con 8 voti di fiducia, non si vota Gentiloni ma Renzi. Se la lista 'Insieme' non supera il 3% il voto va a Renzi, quindi Prodi voterà per Renzi e Casini senza dirlo nemmeno a se stesso" ed esprimendo un voto "non utile né per se né per il paese".

A Renzi D'Alema rimprovera di aver composto "liste con stile padronale", usando una legge elettorale "pessima, che è un insulto ai cittadini, e a mio avviso sotto certi profili è anche incostituzionale". Quanto al progetto politico di Liberi e uguali, "io voglio ricostruire una sinistra unita ma innanzitutto unita al suo popolo". Dalla gente, dice D'Alema, in Salento per la campagna elettorale, "ci viene rimproverato di aver messo troppo tardi in campo la ricostruzione della sinistra, nessuno ci rimprovera" invece di aver detto addio al Pd. (Fonte: Adnkronos)

Sondaggi elettorali: vola il centrodestra avanti di quasi di 8 punti. Forza Italia davanti alla Lega, M5S primo partito, Pd al palo. E Grasso fa volare Liberi e Uguali

Le intenzioni di voto al 7 settembre secondo Index Research per PiazzaPulita: centrodestra (Fi, Lega e FdI) al 36,4%, centrosinistra (Pd e Ap) 28,7, Cinque Stelle 2,5. Il nuovo soggetto di sinistra guidato dal presidente del Senato supera il 6%. Ad oggi nessuno schieramento avrebbe una maggioranza per governare. Ecco tutti i dati


Il fatto nuovo della settimana è l’incoronamento di Piero Grasso da leader del movimento unico di sinistra, Liberi e uguali. Una novità che secondo Massimo D’Alema potrebbe portare la lista anche alla doppia cifra. Il primo test, dopo meno di una settimana, dà effettivamente una tendenza in salita, ma sottolinea che il 10 per cento è ancora lontano. Secondo Index Research per PiazzaPulita, la lista aumenta dello 0,3 e supera la soglia del 6.

Nel frattempo cala il centrosinistra, nella forma anomala con Ap e altre piccole liste, anche perché diminuisce anche il Pd. Il Partito democratico è dato addirittura sulla soglia del 24. Alternativa Popolare è in caduta libera all’1,3 e tra l’altro il sondaggio non ha ancora potuto assorbire l’effetto della non ricandidatura del leader, Angelino Alfano che attrae gran parte di quei voti, seppur pochi. Il punto vero è che il centrosinistra – con le varie formule possibili, Pisapia o non Pisapia, Bonino o non Bonino – non va oltre il 28,7 per cento.

I punti di distanza dalla coalizione di centrodestra sono ormai quasi 8, anche se secondo Index il trio Forza Italia-Lega-Fratelli d’Italia questa settimana è in flessione dello 0,2. Per l’istituto diretto da Natascia Turato a perdere di più questa settimana è la Lega Nord – forse per la mancanza di temi su cui il Carroccio è forte -, mentre continuano le prestazioni positive di Forza Italia che ha definitivamente ripreso le penne, distanziando i leghisti di quasi due punti. I Fratelli d’Italia restano stabilmente sopra al 5.

In questo quadro resta isolato anche il Movimento Cinque Stelle che è di gran lunga il primo partito, tra l’altro con una lieve tendenza in aumento, ma al momento non avrebbe possibilità di speranza per una maggioranza parlamentare.

Sondaggi, effetto Grasso ma non troppo: Liberi e uguali al 6. Pd sulla soglia del 24, centrodestra al 36. M5s primo partito

(Fonte: ilfattoquotidiano.it)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(ultima ora × primo piano × evidenza × sondaggi × sondaggio × centrodestra × centrosinistra × destra × sinistra × M5S × 5 stelle × grasso × liberi e uguali × Sondaggi elettorali SWG, avanzano Forza Italia e Liberi e Uguali ... Termometro Politico (Comunicati Stampa) (Blog)-10 ore fa Nell'ultima rilevazione di SWG l'istituto di Trieste mostra alcune difficoltà nell'inquadrare la situazione delle coalizioni. Che non vengono più mostrate, e sono raffigurati solo i partiti in ordine da sinistra a destra.× Sondaggi elettorali Ixè: a sinistra è battaglia tra Renzi e Grasso× Ai dirigenti del Pd dico che non tollererò chi si rassegna al primo sondaggio negativo”. Il segretario Pd passa all'attacco. E ne ha per tutti. A cominciare da Berlusconi. “Berlusconi è bravissimo a camuffarsi. In questa campagna elettorale sembra un passante.× Sondaggi elettorali ad oggi 11 dicembre 2017, 3 istituti a confronto× Sondaggi elettorali Ipsos – Dopo 40 giorni dall'ultima rilevazione, il M5S fa una grande balzo in avanti, raggiungendo il 29,1% dei consensi (+1.6%), mentre crolla il PD al 24,4%, perdendo l'1,1%. Berlusconi allunga su Salvini, Forza Italia al 16,7% guadagna lo 0,6%, la Lega Nord con il 14,4%× Sondaggi elettorali Demos: M5S e FI crescono ancora, Pd al 25%× Spazio nel sondaggio dell'Istituto anche per una materia non strettamente elettorale come la diffusione del fascismo. Secondo Demos, è preoccupato per l'emergere di forze e gruppi che si richiamano al fenomeno il 46% degli italiani (11% molto; 35% abbastanza); poco o per niente preoccupato il 48%× Elezioni sondaggi Pd panico. Per i renziani elezioni choc× La sconfitta ormai è praticamente sicura, cerchiamo solo di evitare il tracollo. Parlano così, rigorosamente a microfono spento, nel Partito Democratico dopo la sicura scissione in Alternativa Popolare orfana di Angelino Alfano e dopo l'addio di Giuliano Pisapia al progetto di riunire il Centrosinistra.× Elezioni sondaggi Pd panico. Per i renziani elezioni choc, numeri da paura× Sondaggi Politico Elettorali. Presidenza del Consiglio dei Ministri.× Sondaggi elettorali. La fase zen di Matteo Renzi è finita. Lo ha annunciato lui stesso in una intervista pubblicata ieri su Repubblica× ondaggi elettorali Ipsos: momento "no" del PD, al minimo storico della gestione di Renzi; netta ripresa d M5S. Si mantiene stabile in centrodestra× Sondaggi, Pd sul filo del 23. Liberi e Uguali al 7,5, oltre la somma di Mdp e Si. Scissione tra “sinistra” e “centrosinistra” · Politica. I dati di Ixè per l'HuffingtonPost. Il Partito democratico ha perso oltre 4 punti in due mesi. Gli elettori dell'ex campo ulivista sempre più divisi. Il M5s è ancora la prima forza× Più informazioni su: Sondaggi, Sondaggi Elettorali. Il Pd cammina lungo un filo sottile del 23 per cento. L'ennesimo ribasso, anche se lieve, fa sì che il Partito democratico abbia perso oltre 4 punti in due mesi, da un po' più del 27 a un pelo sopra il 23. × Sondaggi, Sondaggi Elettorali. Sedici punti in meno rispetto alle Europee di tre anni fa, il 6% lasciato per strada da maggio a oggi: il Pd è al minimo storico nell'era renziana. E le rilevazioni non tengono conto del forfait di Giuliano Pisapia e Angelino Alfano, usciti di scena mercoledì× Chi sale e chi scende negli ultimi sondaggi elettorali× Mentre Matteo Salvini parla di un confronto positivo con Silvio Berlusconi, “tranne che sul Milan”, la Lega perde terreno nei confronti di Forza Italia. Insieme al costante calo del Pd, è uno dei dati più significativi che emergono dall'ultimo sondaggio realizzato da Index Research× Sondaggi elettorali ad oggi 11 dicembre 2017× Sondaggi elettorali oggi 10 dicembre 2017, 3 istituti a confronto: M5S primo partito. Sondaggi elettorali ad oggi 11 dicembre 2017, 3 istituti a confronto: M5S davanti a tutti. Andiamo a vedere l'esito degli ultimi sondaggi politici elettorali, riguardanti le intenzioni di voto per le elezioni politiche 2018× sondaggi elettorali oggi sondaggi elettorali riservati sondaggi politici elettorali oggi sondaggi elettorali italia sondaggi politici ballarò ultimi sondaggi elettorali sondaggi elettorali sicilia sondaggi elettorali m5s)
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