updated 2:27 PM UTC, Nov 10, 2019

"Le sigarette elettroniche sono dannose"

Uno studio collega le "svapo" al cancro nei topi


Un nuovo studio dell'Università di New York collega la nicotina presente nei vapori della svapo, al cancro del polmone, almeno nei topi. Ma i ricercatori affermano che i risultati potrebbero riguardare anche gli umani che fanno uso di sigarette elettroniche.

"Quello che posso dire è che le sigarette elettroniche sono dannose. La nicotina, una volta che entra nella cellula, diventa un agente dannoso per il DNA nell'uomo o nei topi", ha detto Moon-Shong Tang, il professore della NYU School of Medicine, che ha condotto lo studio.

Pubblicato pochi giorni fa, sulla rivista National Academy of Sciences, lo studio di Tang ha esposto tre gruppi di topi, per 20 ore settimanali per poco più di un anno, a diversi ambienti respiratori, vapore di sigaretta elettronica allacciato alla nicotina, vapore di sigaretta elettronica senza nicotina o aria filtrata. Tang ha detto che le condizioni avevano lo scopo di imitare ciò che "un fumatore di sigaretta elettronica, fuma per un periodo che potrebbe andare dai tre ai sei anni".

Tang ha detto che i risultati sono preoccupanti. Dei 40 topi esposti al fumo di sigaretta elettronica (ECS) allacciata alla nicotina, il 22,5 per cento ha sviluppato il cancro ai polmoni e il 57,5 ​​per cento ha sviluppato cellule precancerose sulla vescica, una percentuale definita da Tang, "insolitamente alta per la nostra esperienza". Tutti i topi esposti alla nicotina hanno sviluppato danni al DNA nei polmoni, nel cuore e nella vescica e hanno dimostrato una ridotta capacità di riparare il DNA nei polmoni. In confronto, dei 16 topi esposti al vapore senza nicotina, solo uno ha sviluppato lesioni precancerose e nessuno di quelli esposti all'aria filtrata.

"Le attuali osservazioni secondo cui il fumo di sigaretta elettronica induce adenocarcinomi polmonari e iperplasia uroteliale della vescica, combinate con i nostri precedenti risultati ... indicano come i componenti presenti nei vapori delle svapo, siano potenziali fattori cancerogeni per i polmoni e per la viscica come un polmone dei topi. Mentre è risaputo che il fumo di tabacco rappresenta una grande minaccia per la salute umana, non è ancora noto se l'ECS rappresenti una minaccia per l'uomo e meriti un'attenta indagine ", si legge nel testo dell'estratto dello studio.

Tang ha detto che vorrebbe espandere lo studio per esaminare un numero maggiore di topi e per un periodo di tempo più lungo. La possibilità di ulteriori ricerche, tuttavia, dipende dal finanziamento.  Tang ha affermato che inizialmente ha avuto problemi a ottenere risorse, perché molte persone pensano che le sigarette elettroniche siano un'alternativa più sicura al fumo. "Ho avuto grandi difficoltà a ottenere finanziamenti a causa delle sigarette elettroniche. La saggezza convenzionale è che la nicotina non è cancerogena", scrive in una nota.

Lo studio di Tang apre nuovi interrogativi e alimenta le campagne contro qualsiasi tipo di "fumo", intanto le aziende produttrici di sigarette elettroniche e le multinazionali del tabacco minacciano pesanti azioni legali contro chiunque dia notizie non confutate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.

Festival delle luci nel Castello di Brescia e promozione del brand inLOMBARDIA: intervista all'assessore Lara Magoni - (VIDEO)

Ai microfoni de ilComizio.it l'assessore lombardo al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni: "La sfida continua così da rafforzare i valori identitari del brand turistico regionale e quindi la vocazione turistica di Regione Lombardia. Per il 2019 mettiamo in campo ulteriori nuove risorse per la promozione e il sostegno di eventi mirati a garantire la valorizzazione del territorio. Da sempre gli aspetti culturali, sportivi, enogastronomici sono i protagonisti di eventi che esaltano il genius loci delle nostre realtà locali" - (VIDEO)


Risultati immagini per cidneon

Dall'8 al 16 febbraio 2019 dalle ore 18.30 alle 24 (ultimo accesso alle ore 22.30) si terrà la terza edizione di CidneON, il Festival Internazionale delle Luci nel Castello di Brescia che ha riscosso un incredibile successo, portando in Castello nelle due edizioni passate quasi 450.000 visitatori.

IL PROGETTO ARTISTICO – Il percorso sarà composto da 20 installazioni con artisti provenienti da Francia, Olanda, Germania, Polonia, Ucraina, Corea del Sud e Italia. Rispetto alle precedenti edizioni, ben 17 sono le produzioni originali
appositamente commissionate e realizzate per il festival.

CATALOGO UFFICIALE – L’ingresso è libero (nella giornata inaugurale dell’8 febbraio l’ingresso al pubblico è a partire dalle ore 20.00), ma è possibile, acquistando in prelazione online il Catalogo ufficiale di CidneON 2019 ad un prezzo privilegiato di € 8,00, avere la possibilità di visitare il Castello attraverso un percorso facilitato e di conseguenza la possibilità di evitare le lunghe code dell’accesso gratuito.


Risultati immagini per brand inlombardia

Uno stanziamento di 570.000 euro per promuovere il brand inLOMBARDIA attraverso la valorizzazione turistica, la distribuzione di materiale e/o gadget e la proposta di attività rivolte alle pubblico. Questo l'obiettivo della misura cui si può aderire partecipando alla 'manifestazione di interesse' pubblicata oggi sul sito http://explora.in-lombardia.it nella sezione 'Bandi e iniziative'.

RAFFORZARE BRAND TURISTICO - "La sfida continua - ha detto l'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Lara Magoni - così da rafforzare i valori identitari del brand turistico regionale e quindi la vocazione turistica di Regione Lombardia. Per il 2019 mettiamo in campo ulteriori nuove risorse per la promozione e il sostegno di eventi mirati a garantire la valorizzazione del territorio. Da sempre gli aspetti culturali, sportivi, enogastronomici sono i protagonisti di eventi che esaltano il 'genius loci' delle nostre realtà locali.  L'obiettivo ora è di potenziarne l'attrattività e migliorarne l'appeal in ambito nazionale ed internazionale. Sono certa che questa manifestazione di interesse permetterà a Regione Lombardia, tramite Explora, di partecipare e quindi sostenere iniziative che potranno diventare trainanti per il settore turistico".

Risultati immagini per lara magoni

La misura mira a garantire e valorizzare i territori anche attraverso il positivo riverbero che risulta dall'associazione tra gli aspetti di attrattività e i settori driver del turismo come ad esempio moda, design, sport, enogastronomia, cultura, spettacoli dal vivo, cinema e attività congressuale. Le risorse economiche complessive disponibili per l'annualità 2019 sono pari 573.770,50 euro e saranno disponibili per l'acquisto di servizi di comunicazione e promozione in occasione di eventi e iniziative di carattere turistico-attrattivo.

La manifestazione di interesse è ripartita in tre call con una rispettiva riapertura dell'avviso per gli eventi che ricadono nei seguenti periodi:

call 1. Eventi dal 1 marzo al 31 maggio 2019; call 2. Eventi dal 1 giugno al 30 settembre 2019; call 3. Eventi dal 1 ottobre al 31 dicembre 2019.

Gli eventi dovranno avere carattere di unicità, di temporalità e prevedere la partecipazione di un pubblico di consumatori finali potenzialmente interessati al turismo e alle peculiarità del territorio. La partecipazione di Regione Lombardia avverrà attraverso l'acquisizione di servizi come la personalizzazione grafica di spazi fisici o virtuali/multimediali con l'identità visiva del brand inLombardia; noleggio/spazi per tutta la durata dell'evento con presenza dell'immagine coordinata inLombardia; fornitura di personale di presidio, inclusione nella attività di comunicazione dei partner (ad esempio: sito internet, piano editoriale social media, comunicati stampa, etc.), invio di comunicazioni al proprio database.

Le domande da parte dei soggetti che vogliono proporre candidature sulla prima call, quindi per eventi e progetti che si svolgeranno nel periodo tra 1 marzo 2019 e il 31 maggio 2019, possono essere ricevute fino all'8 febbraio 2019 entro le ore 18.00.

Pubblica amministrazione, mano dura della ministra Bongiorno: impronte digitali contro i "furbetti del cartellino" e "black list". Ma si sbloccano le assunzioni. Ecco il "ddl concretezza"

Nuove misure contro i "fannulloni", sblocco del turnover, rivoluzione digitale nella pubblica amministrazione, ma anche nuove assunzioni. Queste alcune delle misure previste dal disegno di legge "concretezza" approvato dal Consiglio dei ministri. La "Lady di ferro" di Salvini ha annunciato rilevazioni biometriche e videosorveglianza per stanare i "furbetti del cartellino". "Non si tratta di provvedimenti punitivi - ha sottolineato Giulia Bongiorno - c'è la maggior parte dei dipendenti che vanno al lavoro e che mi chiedono di tutelarli, ma ci sono anche i cosiddetti furbetti del cartellino. Il ddl si chiama concretezza - ha aggiunto - perché non vuole essere l'ennesima riforma epocale ma vuole permettere alla pubblica amministrazione di cominciare a correre"


Sblocco totale del turnover, impronte contro i 'furbetti del cartellino', un nuovo 'nucleo concretezza' per aiutare ma anche sanzionare le amministrazioni inadempienti, che finiranno in una vera e propria 'black list'. Arriva l'annunciato 'ddl concretezza' che consentirà alla pubblica amministrazione, secondo le parole del ministro Giulia Bongiorno, di "cominciare a correre". Il ddl, ha spiegato al termine del Cdm che ha dato il via libera al provvedimento, "è propedeutico alla trasformazione digitale" e punta a renderla effettiva. Basta con le liste di attesa di mesi per fare la nuova carta d'identità digitale, o alle amministrazioni che non utilizzano alcune innovazioni come l'autocertificazione.

Con l'approvazione del disegno di legge arriverà il 'Nucleo della concretezza' che, in collaborazione con l'Ispettorato della funzione pubblica, farà sopralluoghi, affiancherà le amministrazioni e proporrà eventuali misure correttive con l'indicazione dei tempi di realizzazione, delle quali risponderanno di dirigenti della P.a. A questo si affiancherà anche un "piano triennale" delle azioni concrete da mettere in campo per l'efficienza della macchina pubblica, nel quale sarà coinvolto anche il ministero dell'Interno. Altro punto cardine del provvedimento la "rilevazione biometrica" e la "videosorveglianza" per rilevare presenze e rispetto dell'orario di lavoro: una innovazione, ha assicurato il ministro che "non è punitiva, ma tutela i dipendenti che lavorano, quelli che non sono fannulloni".

Via libera poi alle assunzioni per un "numero pari all'80% di quelle previste e poi verranno fatte verifiche puntuali. Questo consentirà di avere nell'immediatezza un ricambio generazionale ma saranno assunzioni mirate". Con l'obiettivo di arrivare alla possibilità di assumere, anche via concorsi in deroga, "il 100% del personale cessato dal servizio nell'anno precedente". Prevista anche la sostituzione delle convenzioni Consip sui buoni pasto. (Fonte: Ansa)

  • Pubblicato in Economia

Tumore al seno, Lombardia all'avanguardia. Gallera: "Siamo la prima Regione in tema di Breast Unit". Fermi: "Volontariato fondamentale per l'assistenza alle donne" (VIDEO)

A Palazzo Pirelli, a Milano, si è tenuto il convegno dal titolo convegno "Senologia. Diagnosi, terapia e gestione". E' stata l'occasione per fare il punto su un tema molto delicato e sentito oltre che per parlare di un'altra eccellenza lombarda in campo medico. Le nostre interviste all'assessore al Welfare, Giulio Gallera, e al presidente del Consiglio regionale, Alessandro Fermi - (VIDEO/VIDEO)


“Regione Lombardia è la prima regione in tema di ‘Breast Unit’: abbiamo realizzato una rete di 28 centri di senologia, specializzati nella presa in carico delle donne con il tumore al seno, per mettere insieme tutti i professionisti che si occupano della prima forma di tumore per le donne e, anche, quella che ha la maggiore mortalità”. 
Lo dichiara l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera, a margine del convegno ‘Senologia. Diagnosi, terapia e gestione’, a Palazzo Pirelli, a Milano. Le ‘Breast Unit’ lombarde sono formate da “chirurgo, medico, psicologo, perché è fortemente traumatico subire l’asportazione di una mammella, il nutrizionista, perché c’è tutto un tema legato alla nutrizione. Inoltre, mettiamo in campo misure di attenzione all’aspetto fisico della donna, finanziando l’acquisto delle parrucche con voucher da 150.000 euro a persona, per un totale di 300.000 euro all’anno. Abbiamo anche provveduto a una comunicazione capillare su tutto il territorio, con un sito internet, di modo che ogni donna, dopo la diagnosi, sappia a chi rivolgersi nel modo più sereno possibile”, spiega Gallera, durante il suo intervento al convegno. 

“Quindi, una regione, da sempre in prima linea, sia nella presa in carico delle donne con il tumore alla mammella, sia per gli screening di prevenzione, per cui abbiamo ampliato la fascia, da 35 a 44 anni l’abbiamo portata da 30 a 49 anni, per un’attenzione maggiore perché la prevenzione è fondamentale”, aggiunge Gallera. Il tumore al seno “colpisce un numero rilevante di persone, oltre 10.000 casi che si verificano annualmente”, interviene il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi, sempre a margine dell’evento.

“Oggi, però, vogliamo dire, anche, grazie alle associazioni di volontariato che sono la vera risorsa di questa regione, senza le quali non potremmo garantire livello di welfare a 360 gradi così come siamo in grado di fare”, sostiene. “Il fatto di essere qui, oggi, a fare questo riconoscimento e ad affrontare un tema molto importante come il tumore al seno, in Consiglio regionale, come presidente a me fa molto piacere”, assicura. “Dobbiamo non solo essere la prima regione, attraverso le ‘Breast Unit’, a fornire un servizio sanitario di eccellenza ma dobbiamo continuare a essere la prima regione, come siamo in questo momento, per assistenza alle donne colpite dal cancro al seno, grazie a chi, quotidianamente, offre il suo tempo come volontariato. Questa regione continua a essere un esempio e a creare modelli da esportare. Il volontariato è una grande risorsa che dobbiamo stimolare e rendere parte di una squadra, di cui siete un giocatore straordinario”, sottolinea Fermi, durante il suo intervento, rivolgendosi alla platea dei volontari. 

Salvini scatenato dalla villa confiscata alla mafia in Toscana: "Mafiosi e scafisti, siete le stesse merde. Il business è finito". Poi fa il bagno nella piscina del boss (VIDEO)

Diretta Facebook del ministro dell'Interno e leader leghista, Matteo Salvini, dall'azienda agricola Suvignano a Monteroni d'Arbia, in provincia di Siena, confiscata alla mafia nel 2007, per ribadire l'impegno suo e del governo contro la criminalità organizzato. Eccone uno stralcio - (VIDEO)


Salvini "mafiosi e scafisti le stesse merde": il ministro dell'Interno è in Toscana per ribadire l'impegno contro la criminalità organizzata e, nel corso di una diretta su Facebook, è partito all'attacco. Ecco le parole del segretario della Lega: “Sono qui per dimostrare che lo Stato è meglio della mafia. Siamo in una azienda agricola che è stata sequestrata più di venti anni a un boss mafioso e sono qua perché lo Stato deve dimostrare che è più veloce e più bravo della mafia, crea posti di lavoro e deve restituire questo patrimonio ai cittadini. Non ci si possono mettere 24 anni per restituire alla comunità, la villa è stata trasformata in un agriturismo, c’è lo Stato che vince sulla mafia”.

Continua Salvini, sottolineando gli obiettivi del Governo: “Ci sono quindici mila pegni da riutilizzare bene e in fretta, trasformandoli in scuola, asili, case di riposo, commissariati della Polizia di Stato e dei Carabinieri, strutture alberghiere. Qua ci sono turisti che pagano, non i finti profughi che vengono a farsi i bagnetti in piscina che tanto ci sono gli italiani a mantenerli. Il messaggio è chiaro per bastardi mafiosi, camorristi e ‘ndranghetisti: l’Italia non sarà più il vostro Paese. Dedicherò ogni mio energia per combattervi via per via, negozio per negozio, azienda per azienda, quartiere per quartiere, provando anche a sequestrarvi anche le mutande”. 

Salvini ha poi voluto ringraziare tutti coloro che lottano quotidianamente contro la criminalità organizzata: “Rendo onore ai tanti amministratori locali, ai giornalisti, ai giudici e magistrati che stanno rischiando la vita per combattere la mafia con i fatti e non con le parole. L’antimafia dei fatti è quella di Falcone e Borsellino, dei tanti sindaci di Paesi che combattono da soli e che vengono minacciati. La mia prossima missione antimafia sarà in Calabria, otto appartamenti sequestrati alla ‘ndrangheta verranno trasformati in commissariati”.

Infine, l'intreccio tra mafia e immigrazione, con la lotta agli scafisti: “Per le navi che aiutano gli scafisti i porti sono sigillati”, sottolineando che “non si parte e non si muore più: arriva in Italia chi ne ha diritto, per tutti gli altri non si parte e non si arriva. Soldi spesi male quelli dati a scafisti e mafiosi, anche perché se l’immigrazione rende più della droga con me e con questo Governo l’immigrazione smette di essere un affare. E’ finita la pacchia per mafiosi e scafisti: l’Italia è l’ultimo paese dove fare affari” .“Si deve capire che qui è finito il business: mafiosi e scafisti, per me siete le stesse merde. Non so se un ministro lo può dire, ma per me siete le stesse merde e in Italia avete finito di fare affari, per voi la pacchia è finita”.

Crisi Pd, De Luca spara sul partito: "Silenzio sconcertante su sicurezza e lavoro. Non capisco cosa proponga, serve svolta radicale". Poi punge Lombardia e Veneto sull'Autonomia: "Noi siamo stati più virtuosi" (VIDEO)

Il presidente della Regione Campania, a Milano per la firma di un protocollo d'intesa sulla sanità, attacca i vertici del Pd e denuncia "pochezza e ottusità del gruppo dirigente nazionale". L'intervista - (VIDEO)


Il Pd deve "affrontare" il tema "del suo futuro, della sua sopravvivenza" e finora ha avuto uno "sconcertante" silenzio su due temi come sicurezza e lavoro. A dirlo e' il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca (Pd), a margine della presentazione di un accordo di collaborazione tra gli ospedali Cardarelli e Niguarda a Palazzo Lombardia.

"Ai tempi di Bersani - ha aggiunto il governatore - parlavo di un gruppo dirigente di anime morte, non vorrei essere irriguardoso nei confronti di nessuno, ma mi pare di poter dire che ci siamo molto vicini, nel senso che io stesso a volte faccio fatica a capire qual e' la proposta del Pd". E "in modo particolare credo che sia necessaria una svolta radicale sul tema della sicurezza e del lavoro, due questioni sulle quali il Pd incredibilmente continua a non parlare". Sulla questione De Luca ha sottolineato: "Abbiamo presentato una proposta per il lavoro al Sud due settimane fa e il Pd non se ne e' neanche accorto. L'ha presentata un dirigente del Pd, il presidente della Regione Campania con tutti i presidenti delle Regioni. Questa e' una cosa sconcertante che testimonia la pochezza e l'ottusita' del gruppo dirigente nazionale".

Sulla sicurezza, spiega il presidente, "paghiamo ideologismi che sono insopportabili. Il tema della sicurezza ha sempre due facce: quale della solidarieta' e dell'accoglienza che per me e' irrinunciabile, poi c'e' la faccia che il Pd ignora totalmente, quella della sicurezza". Perche' "nelle aree urbane c'e' una domanda di sicurezza che il Pd ignora. Dobbiamo approvare un nuovo quadro legislativo che consenta alle forze dell'ordine di poter garantire la tranquillita' delle famiglie. A me interessa una discussione nel merito su cio' che proponiamo agli italiani, per esempio sulla sicurezza urbana. Una domanda della povera gente dalla quale il Pd e' totalmente lontano. Oltre alle sicurezza c'e' il tema del lavoro, pubblica amministrazione, codice degli appalti, giustizia. Queste sono le questioni sulle quali si costruisce un profilo programmatico. Su tutto questo non ho capito cosa propone il Pd".

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS

-2°C

Milano

Clear

Humidity: 39%

Wind: 9.66 km/h

  • 03 Jan 2019 3°C -3°C
  • 04 Jan 2019 2°C -6°C