updated 2:03 PM UTC, Dec 9, 2019

Gino Strada spranga il governo: "Metà fascisti e metà coglioni". Poi insulta Salvini che replica: "Finita la mangiatoia, stanno impazzendo. L'Italia ha rialzato la testa"

Violento attacco del fondatore di Emergency all'esecutivo Lega-M5S dai microfoni di Radio Capital prendendosela in particolare col ministro dell'Interno definito "un fascistello": "Mi stupisce la sua completa disumanità. Il suo atteggiamento non è soltanto non solidale, indifferente, gretto, ignorante, ma criminale". Il vicepremier leghista risponde via social: "Mandiamo baci a chi ci odia"


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Gino Strada spara a zero sul governo. "Quando si è governati da una banda dove la metà sono fascisti e l'altra metà sono coglioni non c'è una grande prospettiva per il Paese", dice il fondatore di Emergency a Circo Massimo, su Radio Capital. "Sui migranti ormai il Movimento 5 Stelle è sulla linea di Salvini: un segnale terribile. La priorità è salvare vite umane, non uccidere. E invece li stanno uccidendo". La responsabilità, secondo Strada, va però oltre i confini nazionali: "In Europa abbiamo una classe dirigente che dovrebbe essere processata per crimini contro l'umanità davanti alla Corte internazionale dei diritti dell'Aja", attacca. "Queste persone stanno condannando a morte decine di migliaia di esseri umani. Non esiste porto chiuso o porto aperto: qui stiamo ammazzando persone".

Matteo Salvini è "un fascistello che indossa tutte le divise possibili eccetto quella dei carcerati", afferma ancora Strada aggiungendo: "Mi stupisce la sua completa disumanità. Il suo atteggiamento non è soltanto non solidale, indifferente, gretto, ignorante, ma criminale". E in strada c'è anche chi gli bacia la mano: "Esiste anche questo - ragiona - è la parte peggiore del nostro Paese, quella più gretta, che vuole puntare il dito contro qualcuno - e il dito si punta sempre contro chi sta sotto, non contro chi sta sopra". "È il Paese che non mi piace. E ci troviamo di fronte a una classe dirigente che, anziché risolvere i problemi degli italiani, ruba in Italia decine di milioni, come ha fatto la Lega, e diminuisce i fondi per la cooperazione internazionale", conclude Strada.

"Gino Strada mi definisce oggi 'disumano, gretto, ignorante, fascistello, criminale'. Solo??? Evidentemente la fine della mangiatoia dell'immigrazione clandestina li sta facendo impazzire. L'Italia ha rialzato la testa, possono insultarmi mattina, pomeriggio e sera: tutte medaglie, io non mollo!!! Grazie amici, vi voglio bene, e a chi ci odia mandiamo baci", replica su Facebook, il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

 

(Fonte: Adnkronos)

Debutto caldo per Trump all'Onu: "Distruggeremo la Corea del Nord". Attacca anche Iran e Venezuela e ribadisce il suo "America first"

Il presidente Usa tiene un discorso infuocato davanti all'assemblea generale delle Nazioni Unite. il numero 1 della Casa Bianca chiama "Rocket man" (uomo missile) il leader di Pyongyang, Kim Jong-un, dicendo che "è in una missione suicida per sé e il suo regime. Gli Stati Uniti sono pronti e capaci di attuare un attacco, ma si spera che questo non sia necessario perché vogliono armonia e pace, non conflitti". Punta il dito pure contro il programma nucleare di Teheran e promette a Maduro di compiere "ulteriori azioni" se "persisterà nell'imporre un regime totalitario". Il giudizio storico sul socialismo: "Dove è stato applicato, dall'Unione sovietica a Cuba, ha portato solo sofferenza" - (VIDEO)


"Rocket man è in missione suicida". E' il messaggio che Donald Trump, al debutto davanti all'assemblea generale dell'Onu con un discorso di 41 minuti, invia a Kim Jong-un. "La Nordcorea minaccia il mondo", è un passaggio del discorso del presidente degli Stati Uniti. Se Pyongyang proseguirà lo sviluppo del suo programma nucleare, "non avremo scelta se non quella di distruggere totalmente la Nordcorea. Speriamo non sia necessario. E' ora che la Nordcorea realizzi che la denuclearizzazione è l'unico futuro accettabile", aggiunge. "Rocket man è in una missione suicida per sé e il suo regime. Gli Stati Uniti sono pronti e capaci" di attuare un attacco "ma si spera che questo non sia necessario", dice il numero 1 della Casa Bianca dopo aver assicurato, nella fase iniziale del suo intervento, che gli Usa "vogliono armonia e pace, non conflitti".

"Nessuno, più del malvagio regime nordcoreano, ha mostrato disprezzo per gli altri paesi e per il benessere del proprio popolo. E' responsabile della morte per fame di milioni di nordcoreani e della prigionia, della tortura, dell'uccisione e dell'oppresione di tantissimi altri. Siamo tutti testimoni dell'abuso mortale compiuto nei confronti dello studente americano Otto Warmbier, restituito all'America solo perché morisse qualche giorno dopo", dice Trump, elencando altre 'imprese' compiute da Pyongyang.

Ora, il programma missilistico e nucleare costituisce una minaccia "per l'intero mondo, con perdite impensabili di vite umane". "E' vergognoso che alcune nazioni non solo facciano affari con questo regime, ma forniscano anche armi e lo sostengano finanziariamente. Nessuna nazione ha interesse a vedere che questa banda di criminali si arma con un arsenale nucleare. Gli Stati Uniti hanno grande forza e pazienza, ma se saranno costretti a difendere se stessi o i propri alleati, non avranno altra scelta se non quella di distruggere totalmente la Corea del Nord", ribadisce. "Speriamo non sia necessario: è per questo che ci sono le Nazioni Uniti, vediamo come agiscono".

IRAN - "L'accordo sul nucleare con l'Iran è fonte d'imbarazzo per gli Stati Uniti, dice Trump in un altro passaggio. Il presidente degli Stati Uniti accusa il "regime" di Teheran di usare le sue risorse non per il progresso del suo popolo ma per "finanziare Hezbollah" contro "i pacifici vicini arabi e Israele". "Non possiamo rispettare un accordo se questo dà copertura all'eventuale costruzione di un programma nucleare", denuncia Trump, che definisce l'accordo raggiunto due anni fa dai 5+1 con Teheran "una delle transazioni peggiori e unilaterali mai fatte dagli Stati Uniti". Il presidente americano però non chiarisce se Washington si ritirerà o meno dall'accordo: l'amministrazione ha tempo fino al 15 ottobre per certificare o meno il rispetto dell'intesa da parte dell'Iran.

VENEZUELA - Trump punta il dito contro un altro regime canaglia quello del presidente venezuelano Nicolas Maduro, minacciando "ulteriori azioni" se persisterà nell'imporre un governo autoritario". "Come buoni amici e vicini" il nostro obiettivo è aiutare i venezuelani "a riconquistare la loro libertà, recuperare il loro paese e restaurare la democrazia", dice il presidente americano, esortando la comunità internazionale ad agire in questo senso. "Il problema non è che il socialismo sia stato male applicato in Venezuela, ma è che sia stato applicato fedelmente", dichiara sostenendo che tutti i Paesi dove è stato applicato, dall'Unione Sovietica a Cuba, ha portato solo sofferenza. A parte i tre 'regimi canaglia', Trump descrive un mondo in cui "terroristi ed estremisti hanno preso forza e si sono sviluppati in ogni regione" e "grandi porzioni del Pianeta che sono in conflitto con alcune che stanno andando al diavolo".

AMERICA FIRST - "Come presidente degli Stati Uniti metterò sempre l'America al primo posto, come così voi leader dovete sempre mettere il vostro Paese al primo posto", dice proponendo uno slogan (America First) già utilizzato in campagna elettorale. "Gli Stati Uniti rimarranno per sempre grandi amici del mondo, specialmente dei loro alleati, ma non si potrà più approfittare di noi e non faremo più accordi sbilanciati in cui l'America non ottiene nulla", ha poi aggiunto con quello che è stato letto come un riferimento agli accordi di Parigi da cui ha ritirato gli Stati Uniti. "Fino a quando io rimarrò presidente, io metterò gli interessi dell'America sopra ad ogni cosa", conclude.

(Fonte: Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri
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