updated 8:32 AM UTC, Nov 16, 2018

Lo sbarco dei 177 migranti dalla nave Diciotti, divide la coalizione di governo. Salvini: "Fico? è un problema dei 5Stelle"

Dopo le numerose critiche il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, autorizza lo sbarco di 29 bambini dalla nave della Guardia Costiera italiana, Diciotti.


Il governo italiano diviso sulla  gestione dell'immigrazione dei 177 immigrati a bordo della motovedetta Diciotti, ancorata da lunedì sera nel porto di Catania (Sicilia). Gli immigrati salvati (si dice) in acque maltesi, sono ancora bloccati sulla nave in attesa di un'autorizzazione per sbarcare. Mercoledì pomeriggio, quando la situazione sulla nave è diventata sempre più critica e dopo l'intervento di un procuratore della regione Sicilia, il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ha dato il via libera al trasferimento a terra degli immigrati, autorizzando ad abbassare la passerella della nave Diciotti solo per  29 minori non accompagnati.

"Ci sono 29 minori a bordo della nave, okay, solo loro possono andare scendere...", ha detto Salvini in un video pubblicato sui social network. "I minori possono scendere per ricevere assistenza, così potrebbe essere anche per gli altri, se l'Europa desse una risposta alle nostre richieste, ma l?Europa è latitante, questo dimostra che, per quanto mi riguarda, nessun altro scende", ha sottolineato, mentre esorta l'UE a "svegliarsi". Le richieste di Salvini erano molto semplici, ovvero la garanzia europea che gli immigrati ancora sulla nave, vengano poi distribuiti in modo equo negli altri paesi del blocco europeo.

Il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Danilo Toninelli, (Movimento a 5 stelle), con pieni poteri sui porti, ha permesso l'ormeggio della nave lunedì, dopo che la Diciotti aveva navigato in alto mare per 7 giorni, in attesa del permesso all'attracco.

Il disaccordo nel governo di coalizione GialloVerde sta diventando sempre più evidente e il caos istituzionale sta raggiungendo livelli quasi preoccupanti. Martedì sera, Toninelli ha detto in un'intervista ad Euronews, che avrebbe trovato un accordo e una soluzione entro ieri, ma così non è stato e aveva anche ricordato che la Presidenza del Consiglio e dei Ministeri degli Interni e degli Esteri  stanno lavorando per i negoziati. Purtroppo Salvini questo mercoledì non aveva alcuna intenzione di fare un passo indietro. "Dopo che il PD [Partito Democratico] e la sinistra hanno permesso all'Italia di essere INVASA da più di 700.000 immigrati, cosa vergognosa, cosa pazzesca. Non mi arrendo e continuo ad andare avanti", ha scritto su Twitter all'inizio della giornata.

In mezzo a questa confusione, il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha aperto un'inchiesta sulla ipotesi sequestro di persona che potrebbe cambiare l'andamento delle cose, visto che apre un'accusa di rilevanza penale. Il procuratore Mercoledì ha fatto un sopralluogo a bordo della nave, al termine del quale ha dichiarato "la situazione a bordo è critica" ed esistono prove di diversi casi di malattie che minacciano la salute degli immigrati. Sulla base delle convenzioni internazionali e della legge italiana, i 29 minori non accompagnati hanno il diritto di sbarcare". Anche l'Associazione dei Giudici minorili aveva inviato un appello al governo in mattinata chiedendo lo sbarco dei minori.

Il governo della lega e del movimento a 5 stelle sono ancora divisi. Il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, una delle voci a sinistra del M5S, ha scritto un tweet nel pomeriggio di mercoledì in cui ha richiesto lo sbarco di tutti: "La trattativa equa con i paesi del L'Unione europea può continuare senza problemi, ma ora le 177 persone, compresi alcuni minori non accompagnati, dovrebbero essere sbarcate. Non possono più essere trattenuti a bordo, quindi poi saranno trasferiti nell'UE ".

Salvini ha risposto più tardi con il suo solito tono provocatorio  e con una frase tagliente: "Lascio che Fico faccia da presidente dell'Assemblea, le mie funzioni invece sono quelle di ministro. Lui è un problema dei 5 stelle...". Il leader della Lega è riuscito a imporre al suo esecutivo una linea dura sull'immigrazione, lanciando un verio monito al governo: "Senza il mio permesso non attracca o sbarca nessuno. Le navi che arrivano possono girarsi; Non è scritto nella Bibbia o da nessuna parte che tutti debbano arrivare in Italia ", ha anche aggiunto, "Domenica scorsa avevo già minacciato di rimpatriare gli immigrati libici a bordo dei Diciotti se l'Unione europea non fosse intervenuta".

Salvini ha nuovamente attaccato i suoi partner europei e l'Europa rincarando le polemiche - "l'accordo sulle spartizioni che avevamo raggiunto con Spagna, Germania, Francia, Malta e Portogallo per i 450 immigrati sbarcati nel porto di Pozzallo (Sicilia) a metà luglio è stato rispettato solo dalla Francia. Ora prima di autorizzare lo sbarco di nuovi immigrati potrebbe essere meglio prendere il telefono e chiedere spiegazioni a Bruxelles e agli altri governi europei", ha detto il leader della Lega ai media.

Il portavoce della Commissione europea per l'immigrazione, Tove Ernst, che ha descritto il problema come "un imperativo umanitario", le istituzioni europee sono in contatto con l'Italia da Domenica ed i governi del blocco UE, per trovare una soluzione rapida . Al momento, nessun paese si è impegnato pubblicamente ad accogliere tutti o parte degli immigrati.

Nel frattempo, mentre il Ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, esponente del Movimento 5 Stelle, da cui dipendono direttamente tutti i militari presenti sulla nave Diciotti, rimane in silenzio, il segretario del PD, Maurizio Martina, e alcuni parlamentari stanno attendendo il permesso per salire sulla nave e controllare lo stato dei migranti... 

Purtroppo una nuova situazione all'italiana, tante le parole e pochi i fatti.

Politici sui social: trionfa Salvini che stacca Di Maio, Berlusconi e Renzi. Tra i movimenti clamoroso terzo posto di CasaPound. Ecco il Parlamento di Facebook

Riproponiamo l'interessante analisi dell'Agi sul seguito web dei leader, dei partiti e delle possibili coalizioni: successo di follower e like per il "capitano" leghista, Grillo e il Movimento 5 Stelle. Male la sinistra, boom dell'estrema destra. Tutti i numeri di un fenomeno che fa riflettere  


Se ne facessimo una questione di seguaci su Facebook, Matteo Salvini non avrebbe rivali. Mentre scriviamo questo articolo, il leader della Lega Nord è a un passo dal raggiungere il traguardo dei 2 milioni di follower. Quasi il doppio rispetto ai diretti “concorrenti” che aspirano a vincere le prossime elezioni del 4 marzo. Luigi Di Maio, Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, infatti, hanno di poco superato il milione e si contendono le posizioni meno nobili di questo podio “social”. In quinta posizione, con un gradimento assai elevato, c’è Giorgia Meloni con quasi 750mila like. Più staccati tutti gli altri: dal candidato di CasaPound​, Simone Di Stefano, a quello di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, da Angelino Alfano a Raffaele Fitto, fino ad arrivare ad Emma Bonino che ha circa 65mila like. L’unico che potrebbe scalfire il primato del segretario della Lega Nord sarebbe Beppe Grillo, anche lui vicino ai 2 milioni di fan. Ma, come sappiamo, il padre spirituale del Movimento non può essere annoverato tra le pedine di questa già complicata scacchiera politica.

E i partiti?

Qui la partita si ribalta. In Italia, non è una novità, sono le singole figure, con la forza della loro personalità, a conquistare i propri fedelissimi. Almeno sui social. Difficilmente sono i partiti a smuovere like e condivisioni. Eppure in questo discorso ci sono due eccezioni. La prima non è difficile da individuare e riguarda quello che, ancora oggi, rifiuta l’etichetta di partito: il MoVimento 5 Stelle. Su Facebook la pagina ufficiale registra un numero di follower che, più o meno, equivale a quelli del suo candidato premier, Luigi Di Maio. La seconda, molto meno pronosticabile è data dalle due realtà che rappresentano l’estrema destra in Italia. In termini assoluti CasaPound e Forza Nuova sono al terzo e al quarto posto in questa particolare classifica. Entrambe hanno superato di gran lunga i 200mila seguaci. Molto più di Forza Italia e sullo stesso livello del Partito Democratico.

 
Il gioco delle coalizioni

Forziamo ulteriormente la mano. Se considerassimo invece le coalizioni e gli apparentamenti che risultato avremmo? I 5 partiti che rappresentano, ad oggi, il centrosinistra  (Pd, + Europa, Insieme, Civica Popolare Lorenzin, Svp) raggiungerebbero i 243mila like. Le quattro realtà del centrodestra (FI, Lega, FdI, Noi con l’Italia-Udc) insieme si fermerebbero a 682mila like. Il Movimento 5 Stelle non avrebbe rivali con il suo abbondante milione di follower mentre Liberi & Uguali, considerando anche MDP-Articolo 1, non supererebbe i 50mila “pollici in sù”. Ma il dato più impressionante resta quello della destra neo-fascista: se CasaPound e Forza Nuova decidessero di correre insieme, almeno su Facebook, avrebbero un’eredità di oltre 470mila like. Un numero davvero impressionante. 

(Fonte: Agi, articolo di Alessandro Frau)

 
 
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