Log in
updated 6:50 PM UTC, Sep 26, 2020

Le balene arenate nel South Australia aumentano a più di 470

Le balene si trovano a Macquarie Bay, al largo della costa occidentale della Tasmania, dove martedì le autorità hanno segnalato oltre 270 balene spiaggiate, di cui un terzo è morto e purtroppo ad oggi solo 25 sono state salvate.


Mercoledì scorso, i servizi di soccorso hanno scoperto altri 200 nuovi globicefali arenati nell'Australia meridionale, portando a circa 470 cetacei che sono rimasti intrappolati nei banchi di sabbia vicino alla costa.

"Dall'alto sembra che la maggior parte delle balene scoperte di recente siano morte, ma una barca del servizio di controllo dei parchi naturali, si sta dirigendo lì per condurre una valutazione direttamente dal mare", ha detto Nic Deka, direttore del Servizio, in un comunicato.

Le balene si trovano nella baia di Macquarie, sulla costa occidentale della Tasmania, dove martedì le autorità hanno denunciato 270 balene spiaggiate, di cui un terzo è morto e solo 25 sono state salvate.

"Continueremo il salvataggio da dove l'avevamo interrotto ieri, quindi seguiremo la stessa strategia. Ora siamo più efficienti. Ci concentriamo sugli animali ancora vivi. La mortalità è aumentata, ma il numero di esemplari vivi è significativo", ha spiegato Deka.

Le autorità hanno indicato che stanno lavorando per fornire dati precisi sul numero di cetacei salvati e su quelli che sono morti, pur riconoscendo che è difficile prevenire tali incidenti. Nelle foto e nei video realizzati si possono vedere delle balene lunghe fino a sette metri con un peso di circa tre tonnellate, nelle zone vicino alla riva, alcune sono state trascinate dalle barche in alto mare ma dopo poche ore sono tornate sulla spiaggia.

Kris Carlyon, biologo del Program for Marine Conservation, ha evidenziato la difficoltà nel comprendere il motivo per cui le balene sono rimaste arenate e ha indicato l'ipotesi che questi cetacei potrebbero essersi avvicinati alla costa in cerca di cibo.

Il gruppo sarebbe stato guidato da "uno o due" globicefali leader e il resto di questi animali che vivono in grossi gruppi sociali, li avrebbe seguiti fino a rimanere bloccati sui banchi di siabbia vicino a riva.

Non è la prima volta che diverse balene si arenano sulle spiagge della Tasmania, in particolare a Macquarie Bay, dove l'ultimo incidente di massa è avvenuto circa un decennio fa. La differenza è che nei precedenti incidenti, la comunità scientifica ha valutato la possibilità che balene fossero arrivate fino a riva attirate dai sonar di grandi navi o guidate dalla balena pilota disorientata a causa di una malattia.

Alcuni esperti ritengono che queste balene, siano animali sociali e se la balena pilota commette l'errore di avventurarsi in acque poco profonde, gli altri tendono a seguirla e non la abbandonano.

Attacco hacker contro i social della ministra Azzolina, Anonymous rivendica

È stato rivendicato dagli hacker di Anonymous l’attacco informatico avvenuto la scorsa settimana nei confronti delle strutture informatiche del Ministero dell’Istruzione e di tutti i profili social della ministra Lucia Azzolina. Sugli attacchi, avvenuti in concomitanza con la riapertura delle scuole, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, affidato al pm Eugenio Albamonte che coordina le indagini condotte dalla Polizia Postale.

 

 

Voli cancellati, mancati rimborsi e assistenza carente, l'Antitrust avvia procedimenti contro quattro compagnie aeree

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling, dopo avvii analoghi nei confronti di Alitalia e Volotea dello scorso luglio ed in base ad un crescente numero di segnalazioni da parte dei consumatori. Lo si legge in una nota secondo cui nel mirino c'è "la vendita di biglietti per servizi di trasporto aereo in seguito cancellati dalle quattro compagnie a causa del Covid-19, pur essendo programmati per un periodo nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi"


 

L'Antitrust avvia procedimenti nei confronti di Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling per la vendita di viaggi in seguito cancellati a causa del Covid-19. A luglio scorso lo stesso era accaduto per Alitalia e Volotea. Le compagnie aeree hanno offerto ai consumatori solo il voucher e non il rimborso del biglietto. Inoltre viene contestato un servizio di assistenza oneroso e carente.

I quattro procedimenti istruttori - e altrettanti sub-procedimenti cautelari - nei confronti delle compagnie aeree Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling, si basano su un crescente numero di segnalazioni da parte dei consumatori, sottolinea la nota dell'Agcm. Oggetto dei procedimenti è "la vendita di biglietti per servizi di trasporto aereo in seguito cancellati dalle quattro compagnie a causa del Covid-19, pur essendo programmati per un periodo nel quale non erano più vigenti i limiti di circolazione imposti dai provvedimenti governativi", precisa l'Antitrust.

In particolare, adducendo come motivo della cancellazione l’emergenza per la pandemia, BluePanorama, Easyjet, Ryanair e Vueling hanno offerto, in alternativa allo spostamento del volo, soltanto l’erogazione di un voucher anziché il rimborso del prezzo del biglietto già pagato, in possibile violazione dei diritti dei passeggeri previsti dal Reg. (CE) n. 261/2004. Inoltre, le compagnie aeree non hanno informato i consumatori sui diritti loro spettanti in caso di cancellazione.

A Blue Panorama, Easyjet, Ryanair e Vueling viene anche contestato di aver predisposto un servizio di assistenza oneroso e carente sia in relazione ai tempi di attesa sia alle modalità di contatto messe a disposizione dei passeggeri, costretti ad utilizzare esclusivamente un numero telefonico a sovrapprezzo, difficilmente raggiungibile.

Arriva il Forum del Sistema Salute 2020 e sarà digitale. L'appuntamento dell'1-2 e 5 ottobre a Firenze online su una piattaforma hi-tech

"Il Forum - spiegano gli organizzatori - sarà la prima grande occasione di confronto nazionale sul futuro del sistema sanitario italiano dopo l'emergenza Covid-19". Ecco dettagli, caratteristiche e programma


La V edizione del “Forum del Sistema Salute” si terrà a Firenze nei giorni 1-2 ottobre e 5 novembre 2020 e si svolgerà in formato webinar.

I principali temi che saranno affrontanti nel corso delle varie giornate riguardano principalmente l’innovazione e il cambiamento nel sistema della salute, la sanità digitale in Italia, gli stati generali delle malattie rare dopo il Covid, procurement in sanità e la governance farmaceutica.

Il Forum del Sistema Salute 2020 si articolerà in tre fasi principali:

FASE 1: preparatoria e di partecipazione con invio di questionari e di raccolta di idee – I CANTIERI –

FASE 2: si svilupperà durante i due giorni del Forum per la discussione di quanto raccolto nella FASE 1

FASE 3: lavoro per la presentazione degli output, per lo sviluppo dei progetti e il monitoraggio di quanto previsto nella FASE 2.

Vedi sito web: forumdellaleopolda.it

Il "Futuro della Sanità dopo il Covid-19": doppio appuntamento live con il  Forum Sistema Salute 2020 (1, 2 ottobre e 5 novembre) - Ordine Nazionale  dei Biologi

Come è cambiata e come dovrà ancora cambiare la sanità italiana dopo il Covid-19? È quello di cui si discuterà al Forum del Sistema Salute 2020, in programma a Firenze in due appuntamenti: l'1 e 2 ottobre e il 5 novembre. In un inedito ambiente in forma digitale e innovativa, saranno chiamati a confrontarsi tutti gli attori del sistema sanitario. Per l’occasione è stata messa a punto una nuova piattaforma hi-tech in cui gli incontri saranno trasmessi in diretta in diverse “stanze” virtuali, sempre garantendo l'interazione, lo scambio di idee e spunti. Quanto emergerà dal dibattito sarà poi condensato in una serie di proposte e position papers per l’innovazione del sistema, che verranno presentati nella giornata “Reloaded” del 5 novembre.

 “Il Forum - spiegano gli organizzatori - sarà la prima grande occasione di confronto nazionale sul futuro del sistema sanitario italiano dopo l'emergenza Covid-19. Un evento davvero speciale. Speciale perché si pone l’obiettivo di contribuire alle giuste scelte di cambiamento in Sanità, evitando sprechi e dispersioni ma costruendo resilienza. Speciale nella partecipazione, che avverrà attraverso strumenti digitali su cui abbiamo costruito - in modo partecipativo - programmi e modalità di fruizione particolarmente innovative, a tratti rivoluzionarie. Speciale, come speciali sono le reali occasioni di incontro e di scambio in questa stagione particolare". Il programma toccherà tutte le aree del complesso sistema della salute, a partire dalla governance del Servizio Sanitario Nazionale e dalla necessità strategica dei network tra Regioni, Paesi e continenti per affrontare le nuove sfide e dalla necessaria continua evoluzione digitale.

L’1 e il 2 ottobre si parlerà anche di malattie rare, di terapie biologiche, dell’impatto della pandemia sulla salute mentale, del nuovo procurement e del rapporto con il mondo farmaceutico. Protagonisti del dibattito saranno rappresentanti del mondo della politica e delle istituzioni, medici, ricercatori, docenti universitari, aziende, cittadini. In programma, il 5 novembre, anche un hackaton: un incontro-contest virtuale in cui giovani talenti della digitalizzazione e della medicina si sfidano per “inventare” soluzioni tecnologiche che siano in grado di semplificare la vita alle persone affette da malattie rare.  Il Forum è un melting pot di iniziative e laboratori, un ambiente stimolante per immaginare la sanità del futuro.  Al Forum, del tutto gratuito, è possibile iscriversi fin da ora sul sito forumdellaleopolda.it

  • Pubblicato in Salute

Covid, Israele si blinda: scatta il lockdown rafforzato fino alla fine delle feste ebraiche

Il governo israeliano ha approvato in nottata un lockdown ancora più rigido rispetto a quello già in atto: entrerà in vigore da domani (venerdì) e resterà in vigore fino all'11 ottobre, alla fine delle feste ebraiche. Tra i provvedimenti la chiusura dei servizi non essenziali, il blocco delle manifestazioni al di là di un chilometro dalla propria abitazione e in non più di 20 persone. Le sinagoghe saranno in funzione solo per le cerimonie di Kippur. Interventi anche per il settore aereo. La decisione è arrivata dopo un lunga riunione nella quale si sono registrati profondi dissidi tra i ministri del Gabinetto di governo per la lotta al coronavirus, soprattutto nella spinosa questione della chiusura dei luoghi di culto e sulla restrizioni delle manifestazioni.

Intanto, il bilancio dei morti provocati dal virus in Spagna ha superato quota 31mila: lo riporta il quotidiano El Pais, che cita i dati ufficiali pubblicati dal ministero della Sanità del Paese. Nella giornata di ieri sono stati segnalati ulteriori 130 decessi, che hanno portato il totale delle vittime dall'inizio della pandemia a quota 31.034. Allo stesso tempo, i contagi sono saliti a quota 693.556, di cui 11.289 sono stati registrati ieri. E in Messico i contagi hanno superato quota 710mila, secondo quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. L'università americana indica che il Paese conta ad oggi 710.049 contagi, inclusi 74.949 decessi. Il Messico è il settimo Paese al mondo per numero di infezioni dopo Usa, India, Brasile, Russia, Colombia e Perù.

  • Pubblicato in Esteri

L'altra faccia della crisi da pandemia: riscoperti i negozi di quartiere, uno su due ha raddoppiato la clientela

L'Osservatorio Fida-Confcommercio: le imprese si sono adeguate con successo e tempestività alle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza. Accelerati i processi d’innovazione


Con il Covid-19 le imprese delle distribuzione alimentare al dettaglio sono state messe a dura prova e, soprattutto durante il lockdown, i punti vendita sono stati in prima linea per assicurare la spesa e continuare ad erogare, in condizioni di difficoltà, un servizio fondamentale per i cittadini facendo riscoprire anche il ruolo dei negozi di vicinato (come afferma il 70% delle imprese) e quasi un’impresa su due (47,3%) ha rilevato un aumento di nuovi clienti. È quanto emerge dall’Osservatorio della Fida, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione aderente a Confcommercio, realizzato in collaborazione con Format Research. 

Secondo l'analisi, il 31% delle imprese prevede un peggioramento della propria attività economica nei prossimi tre mesi, mentre per il 59% la situazione rimarrà stazionaria. Principalmente all’inizio e nella fase più acuta della pandemia le imprese hanno dovuto risolvere problemi di carattere organizzativo mai affrontati prima, con dispendio di energie e risorse, come il reperimento dei dispositivi di protezione individuale, ma si sono adeguate con successo e tempestività alle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza: dalla pulizia e sanificazione quotidiana di ambienti e strumenti, all’installazione dei pannelli separatori in plexiglass tra dipendenti e clienti.

L'emergenza sanitaria ha accelerato i processi di innovazione nel settore: il 40,7% delle imprese ha iniziato a fare consegne a domicilio, il 32,2%, di quelle che già lo facevano, ha intensificato questo servizio e il 14,2% ha attivato servizi di asporto. E anche sul fronte digitale crescono le imprese che hanno avviato servizi che prima non offrivano come la prenotazione spesa tramite email (per il 13,1%), tramite Social Network (per il 9%), il click & collect (per il 7,1%) e la vendita per mezzo di piattaforme online (per il 4,7%). Le imprese della distribuzione alimentare al dettaglio in Italia sono oltre 140 mila, pari a circa il 4% del totale complessivo delle imprese, di cui il 60% 'specializzate'.

La Casa del Quartiere è uno degli snodi di distribuzione di beni alimentari  e di prima necessità di Torino Solidale – Casa del Quartiere di San Salvario

Covid, in Campania mascherine obbligatorie anche all'aperto. De Luca: "Servono comportamenti responsabili"

Il governatore ha firmato lʼordinanza che definisce ulteriori misure per la prevenzione del coronavirus fino al 4 ottobre: "Necessario per evitare chiusure generalizzate". Ecco tutte le misure della Regione


Scatta in Campania l'obbligo di indossare sempre la mascherina all'aperto. Dopo la riunione dell'Unità di crisi, il governatore Vincenzo De Luca ha firmato l'ordinanza che definisce ulteriori misure per la prevenzione del coronavirus. La mascherina diventa quindi obbligatoria fino al 4 ottobre. "Occorre - ha dichiarato il presidente della Regione - ripristinare immediatamente comportamenti responsabili se vogliamo evitare chiusure generalizzate". 

Casi da monitorare - L'ordinanza vale fino al 4 ottobre 2020, "fatta salva l'adozione di ulteriori provvedimenti in conseguenza della rilevazione quotidiana dei dati epidemiologici della Regione". Il governatore De Luca ha spiegato la necessità di ripristinare comportamenti responsabili "a maggior ragione con l'apertura delle scuole. Se vogliamo evitare chiusure generalizzate è necessario il massimo rigore", ha detto. 

Cosa prevede l'ordinanza - Per quanto riguarda le mascherine "è disposto l'obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossarle anche nei luoghi all'aperto, durante l'intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attivita' di ristorazione, bar, sport all'aperto)". Secondo l'ordinanza rimane anche "l'obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l'ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione della ASL competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5 gradi C°". 

Niente mascherine al di sotto dei 6 anni - L'obbligo delle mascherine, comunque, non vale per i bambini al di sotto dei 6 anni, "per i portatori di patologie incompatibili con l'uso della mascherina e durante l'esercizio in forma individuale di attività motoria e/o sportiva".

Gli esercizi commerciali - Rimane l'obbligo per i "titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all'aperto, di effettuare la misurazione della temperatura corporea all'ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel e/o soluzioni igienizzanti, subordinando l'accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5 gradi C°. Inoltre "si richiamano tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza" e "vi è l'obbligo della identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità". 



Mascherina obbligatoria in Campania anche all'aperto e durante l'intero arco della giornata "a prescindere dalla distanza interpersonale". Lo stabilisce un'ordinanza firmata dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a conclusione della riunione dell'Unità di crisi regionale. L'ordinanza contiene ulteriori misure per la prevenzione e la sicurezza con validità da oggi, 24 settembre, fino al 4 ottobre.

"Occorre ripristinare immediatamente comportamenti responsabili, a maggior ragione con l'apertura delle scuole", spiega De Luca, a commento dell'ordinanza. "Se vogliamo evitare chiusure generalizzate - aggiunge - è necessario il massimo rigore". 

L'ordinanza dispone "l’obbligo, su tutto il territorio regionale, di indossare la mascherina anche nei luoghi all'aperto, durante l'intero arco della giornata, a prescindere dalla distanza interpersonale, fatte salve le previsioni degli specifici protocolli di settore vigenti (ad esempio per le attività di ristorazione, bar, sport all'aperto)". L'obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei 6 anni, per i portatori di patologie incompatibili con l'uso della mascherina e durante l'esercizio in forma individuale di attività motoria o sportiva.

La nuova ordinanza conferma le disposizioni dell'ordinanza del'8 agosto concernenti "l’obbligo di rilevare la temperatura corporea dei dipendenti ed utenti degli uffici pubblici ed aperti al pubblico e di impedire l'ingresso, contattando il Dipartimento di prevenzione dell'Asl competente, laddove venga rilevata una temperatura superiore a 37,5°C". Viene inoltre fatto obbligo "ai titolari di esercizi commerciali, culturali, ricreativi, o comunque aperti al pubblico, non all’aperto, di effettuare la misurazione della temperatura corporea all'ingresso dei locali di esercizio e di assicurare la presenza di dispenser di gel o soluzioni igienizzanti, subordinando l’accesso ai locali alla previa igienizzazione delle mani e al riscontro di temperatura inferiore a 37,5°C".

Infine vengono richiamati "tutti gli esercenti, gestori ed utenti alla stretta osservanza delle misure di prevenzione e sicurezza. Al fine di rendere tempestiva la corretta ricostruzione degli eventuali casi da contatto stretto - si legge nell'ordinanza - vi è l'obbligo dell'identificazione di almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati con idoneo documento di identità".

Ibrahimovic positivo al Covid. Il Milan perde il suo uomo-simbolo per le prossime partite di Europa League e campionato. Lui "minaccia" il virus: "Ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea"

Anche Zlatan Ibrahimovic ha contratto il coronavirus. La positività dello svedese è emersa in seguito al nuovo giro di tamponi effettuato dal club dopo il caso di Duarte, risultato positivo al test nella giornata di mercoledì. Ibra dovrà ora osservare un periodo di isolamento in attesa della negativizzazione e non potrà essere a disposizione di Pioli per la sfida di Europa League contro il Bodo/Glimt, valida per il terzo turno preliminare. Lo svedese salterà anche l'eventuale playoff EL e le gare di campionato con Crotone e Spezia


IL COMUNICATO DEL CLUB

"AC Milan comunica che Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al tampone effettuato per la partita odierna, Milan-Bodø/Glimt. Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio. Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi".

IBRA SUI SOCIAL: "NESSUN SINTOMO, IL COVID HA AVUTO LA PESSIMA IDEA DI SFIDARMI"

"Sono risultato negativo al test ieri e positivo oggi - ha scritto Zlatan sui social - Non ho alcun tipo di sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Pessima idea".

Un brutto colpo comunque per i rossoneri, che dovranno rinunciare al loro uomo-simbolo in occasione di quella che il tecnico ha definito come "una finale". Ibra con tutta probabilità dovrà rinunciare anche alla trasferta di Crotone, in programma domenica alle 18, oltre che all'eventuale playoff di Europa League previsto tra una settimana.

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS