'Sardine' contro Salvini: la lotta dell'Italia contro la destra

Migliaia di persone scendono nelle piazze italiane, come parte del movimento “sardine”, contro il leader della Lega e ex vice primo ministro d'Italia, Matteo Salvini e i suoi alleati.


I manifestanti si riuniscono nelle piazze italiane nel tentativo di "scuotere ulteriormente la politica del paese e combattere, a detta loro, l'xenofobia e il razzismo. Siamo molto felici e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo", ha detto uno dei fondatori del movimento, Mattia Sartori, 32 anni, poiché oltre 100.000 persone avrebbero dovuto marciare nella capitale lo scorso mese.

"Siamo antifascisti, a favore dell'uguaglianza, contro l'intolleranza, contro l'omofobia", ha detto Santori ad AFP, mentre i manifestanti cantano l'inno "Bella Ciao".

"Siamo stanchi di questa cultura dell'odio", ha detto ad AFP il rappresentante del movimento nella capitale italiana, Stephen Ogongo, un giornalista di 45 anni di origine keniota. "Non tollereremo più un linguaggio razzista, fascista, discriminatorio o sessista". 

Il movimento delle Sardine è nato a novembre,dopo che il fondatore Santori, da Bologna, ha inviato in tarda notte, un messaggio urgente a tre amici, dicendo loro di incontrarsi il giorno successivo. Un incontro che stava dando il via ad un nuovo e potente movimento, pochi giorni prima che Salvini e i suoi compagni di coalizione, in un'arena sportiva a Bologna avrebbero lanciato la loro campagna per le elezioni regionali dell'Emilia-Romagna.

I quattro amici hanno covato una riposta ai continui messaggi social di Salvini,  riempiendo le piazze italiane senza il bene placido dei media o il lavoro della grande macchina salviniano " la Bestia" di Luca Morisi. Il palazzetto dello sport aveva una capacità di 5.700 persone e, tramite un annuncio sulla pagina privata di Facebook di Santori, il gruppo ha invitato le persone a una contro-manifestazione in Piazza Maggiore a Bologna, con l'obiettivo di attrarre 6000 persone.

Quello che è successo dopo ha confuso le loro aspettative: 15.000 persone hanno riempito la piazza di Bologna. Mentre l'alleanza elettorale di destra si sente pungere i fianchi e rosicare piano piano voti troppo importanti per essere persi.

E' dovere di cronaca precisare che i numeri così alti raggiunti dal neo movimento è raggiunto grazie anche alla partecipazione di migliaia di migranti, da sempre ostili e contro la poca tolleranza della destra italiana nei confronti della migrazione.

"Ci hanno detto che l'immigrazione è un problema per nascondere problemi reali", ha detto Pietro Bartolo, un membro del parlamento europeo noto come "dottore dei migranti" e che ha dedicato anni della sua vita, per affrontare la crisi dei rifugiati nel Mediterraneo.

"Dobbiamo resistere", ha aggiunto Bartolo, che si è unito alla protesta. “Le leggi che criminalizzano coloro che salvano le persone, sono leggi contro la nostra costituzione. Queste leggi sono un peccato."

Ma attente Sardine perchè la velocità, la poca esperienza e il poco tempo per capire i difficili meccanismi della polita, nel suo senso più completo, possono diventare un capestro, il Movimento 5 Stelle sta ora pagando le conseguenze di non avere nei suoi ranghi, politici di lavoro o statisti meritevoli di questo nome.

Salvini ha deriso il movimento, scrivendo su Twitter che preferisce i gattini perché "mangiano sardine quando hanno fame". Tuttavia, in un sondaggio di novembre, il 40% degli italiani ha affermato che il movimento rappresenta ora il "nemico più pericoloso di Salvini". 

Noi diciamo attenti perchè quando le maree si ritirano lasciano solo sabbia liscia e i castelli cadono lasciando solo un piccolo, lieve e triste ricordo di quello che fu...

MILANO, NATALE A PALAZZO LOMBARDIA: DOMANI PROIEZIONE FILM 'IL GRINCH' E LABORATORI PER BAMBINI, APERTO BELVEDERE 39° PIANO

Ricco il programma di iniziative natalizie organizzate della Regione in Piazza Citta' di Lombardia. INGRESSO E PARTECIPAZIONE A TUTTE LE INIZIATIVE SONO GRATUITE. 


Domani giornata dedicata a bambini e famiglie con:

- 'Gioco anch'io' e 'Accademia di Magia', laboratori dedicati ai piu' piccoli. Nucleo N3, ore 10.30-12:30/14:30-18:30
I bambini e le famiglie potranno divertirsi e giocare con i giochi messi a disposizione da Assogiocattoli nell'ambito dell'iniziativa "Gioco anch'io". Iniziativa promossa dall'Assessore e la Direzione alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilita'. Sempre nello stesso spazio i bambini potranno divertirsi a diventare dei piccoli maghi partecipando all'Accademia di Magia.   

- 'Scatta la tua foto', apertura Belvedere 39° piano. Nucleo N1,
ore 10.00-18.00.
I cittadini potranno visitare il Belvedere della sede regionale e ammirare il panorama su Alpi e skyline.

- Rassegna cinematografica d'animazione - 'Il Grinch'.
Auditorium Testori, ore 15:30 - Ingresso libero fino a esaurimento posti. La programmazione e' stata realizzata con la collaborazione del MIC - Museo interattivo del Cinema. 

 

Arriva "I Am Jesus Christ", il videogame su Gesù che promette miracoli. L'uscita? A Natale, dicono... (VIDEO)

A Milano quando qualcosa lascia perplessi, interdetti o anche solo distaccatamente divertiti, si dice: “O Signur…”. In questo caso l’invocazione celeste calza a pennello. Nel mondo (terreno) dei videogame è arrivato "I Am Jesus Christ", un gioco che sarà disponibile per pc sulla piattaforma Steam e che consentirà di diventare virtualmente Gesù.

L'idea è nata dalla collaborazione tra il publisher di realtà virtuale PlayWay e lo studio SimulaM. Nei trailer diffusi online si anticipa che il giocatore potrà ripercorrere le orme bibliche del Nazareno del Nuovo Testamento, ridando la vista a un cieco e producendosi in altri miracoli come la moltiplicazione dei pani e dei pesci o la camminata sulle acque. Anche la sorte fatale e salvifica sarà la stessa di Cristo crocifisso e risorto.  Non mancheranno le tentazioni e le trappole del diavolo, mentre secondo alcune anticipazioni, il protagonista potrà recuperare energie attraverso il battesimo dei personaggi incontrati lungo il cammino. I tempi di uscita? Pare a breve, forse, non casualmente, per Natale.

Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione Europea, vola in Africa per il suo primo viaggio istituzionale

 Il primo viaggio fuori dall'UE, non porterà il nuovo presidente della commissione europea negli Stati Uniti, ma in Etiopia. C'è un messaggio ai populisti, nella decisione di Ursula von der Leyen?


Forse "no", Ursula von der Leyen non ha mai pronunciato la parola "migrazione". Migrazione, che suona come preclusione e rifugiati morti nel Mediterraneo. La migrazione è sinonimo di rabbia e vecchi dibattiti che hanno spesso determinato gli incontri e gli scontri dei politici europei e africani.

Il nuovo presidente della commissione europea non vuole parlare di problemi, ma di opportunità. Pertanto, preferisce parlare della lotta ai cambiamenti climatici ed elogia lo scenario di ripresa di alcuni paesi africani. "L'Africa è un partner su cui conto", afferma. Il suo primo incontro è con Moussa Faki, presidente della Commissione dell'Unione Africana e Ministro degli Esteri del Ciad, che si mostra sorridente piacevolmente colpito dalla visita della von der Leyen.

Ursula von der Leyen è in carica come presidente della commissione europea dal primo Dicembre 2019, ora vuole sfruttare il nuovo incarico per rilanciare anche le relazioni con l'Africa. Il fatto che visiti l'Etiopia è già una dichiarazione. Finora, il primo viaggio extraeuropeo di precedenti capi delle commissioni dell'UE li ha portati regolarmente negli Stati Uniti o a un vertice importante nei paesi dell'Occidente.

L'Etiopia è vista come uno dei principali paesi fautori del rilancio africano: se c'è un posto dove l'Africa ha prodotto in modo affidabile buone notizie nel campo economico, questo è l'Etiopia. Insieme al presidente della Commissione dell'Unione Africana, Ursula von der Leyen incontrerà il presidente dell'Etiopia, Sahle-Work Zewde e il primo ministro Abiy Ahmed. Sebbene l'Unione africana sia incomparabile con la Commissione europea in termini di poteri e potere, la fusione di 55 stati africani è un forte simbolo di cooperazione transfrontaliera. Il presidente dell'Etiopia, a sua volta, è attualmente l'unica donna a capo di uno stato africano, con la Leyen che è la prima donna a capo della Commissione europea. 

Una delle motivazioni extra economiche del viaggio è la fine della guerra tra i due storici rivali, L'Etiopia e L'Eritrea, un conflitto che si posizionava come un muro per lo sviluppo dei popoli africani. I diplomatici dell'UE stanno confrontando lo sconvolgimento che sta avvenendo attualmente in Etiopia e nella regione del Corno d'Africa, con la caduta del muro di Berlino in Germania e in Europa 30 anni fa. Il primo ministro etiope Abiy Ahmed, Martedì prossimo riceverà il Nobel per la pace, nonostante tutti i problemi legati a storiche divergenze anche religiose, Ahmed con estenuanti colloqui con il paritetico eritreo è riuscito a porre fine al sanguinoso conflitto. 

"Congratulazioni per il premio Nobel", ha affermato la Von der Leyen durante il loro incontro, "oggi sono qui per ascoltare", ha concluso Von der Leyen.

Volo di una notte il venerdì sera, volo di ritorno il sabato sera, la presidente della commissione europea non ha molto tempo per la sua visita, inoltre non ha pacchetti di soluzioni già pronte, vuole scoprire cosa ha funzionato nella politica UE-Africa in passato e cosa no. "Vogliamo separare il successo dalla realtà dei castelli di carta esistenti", ha affermato la  Von der Leyen, dopo l'incontro con il presidente.

Intanto si sta preparando il grande incontro per il vertice dei capi di stato UE-Africa, a Bruxelles. Tutto ciò suona come una nuova partenza, l'unico problema è cancellare le strategie di alcuni stati europei che hanno grandi interessi in Africa e le incomprensioni nei trattati effettuati negli anni precedenti alla visita della Leyen. Ciononostante, l'UE continua a rimanere indietro rispetto ai suoi Stati membri, ad esempio per quanto riguarda il rispetto degli impegni finanziari assunti durante il precedente vertice africano in Costa d'Avorio. 

Inoltre, gli stati europei non sono più i soli interessati alla regione del Corno d'Africa. Sebbene l'UE continui a posizionarsi molto più avanti rispetto a paesi come Stati Uniti e Russia, la Cina nella vicina regione del Golfo sta aumentando il volume degli scambi, gli investimenti diretti e gli aiuti allo sviluppo.

Al contrario, la Von der Leyen vuole dare più di un segnale con la sua "commissione geopolitica", l'Europa dovrebbe mostrare la sua forza, questo è il modo di renderla visibile, specialmente in Africa. Ad Addis Abeba investirà in aiuti economici, 100 milioni di euro per le riforme economiche, altri 50 milioni per il sistema sanitario e così via.

Il breve viaggio è quello di segnare l'inizio di una nuova politica africana per l'Europa, Lunedì scorso, la Leyen ha tenuto un breve discorso in occasione del lancio della Conferenza sui cambiamenti climatici a Madrid, sottolineando che la lotta ai cambiamenti climatici è uno dei compiti principali della sua nuova commissione e Mercoledì prossimo presenterà il suo cosiddetto Green Deal europeo, che vedrà l'Africa come parte centrale del discorso, "Le persone", afferma la Von der Leyen, "sentono il cambiamento climatico più qui che altre parti del mondo, perché i deserti diventano più grandi e le inondazioni sempre più violente.".

  • Pubblicato in Esteri

Salute e benessere; la ricerca arriva ad una svolta nel campo dei Probiotici

Passi da gigante della ricerca nel campo della salute e della prevenzione, scoperti probiotici che permettono il rilascio intestinale di miliardi di fermenti, vivi, integri e attivi, tutti in un semplice stick.


Una flora batterica adeguata è supporto necessario al normale funzionamento dell'intero organismo, influenzando non solo il benessere intestinale ma lo stato di salute generale. La ricerca scientifica ha da sempre definito il nostro intestino come un secondo cervello, in esso vi sono infatti localizzati oltre cinquecento milioni di neuroni, che compongono una complessa rete nervosa intercomunicante, essenziali per un'adeguata funzione gastrointestinale. La continua attività di ricerca di Citozeatec nel corso della sua ultra trentennale esperienza in ambito enzimologico biodinamico ha portato a importanti conquiste nel trattamento complementare di moltissime patologie. In infettivologia, malattie neuro degenerative e malattie metaboliche, grazie alla messa a punto di preparati quali Citozym e altri integratori alimentari biodinamici, si riesce a dare una migliore qualità della vita, la biodinamica cellulare è alla base di questa rivoluzionaria ricerca.
Una ricerca recentemente definita come il "paradigma di ogni strategia medica" (prof. Stefano Lenzi, Ambulatori Sanitari della Corte Costituzionale, "Pianeta Salute" n. 189, novembre 2016). Anche nell'ambito del campo dei probiotici o dei fermenti in grado di reintegrare la flora batterica del nostro intestino, come prevenzione ai più comuni malesseri, Citozeatec porta oggi innovazione, frutto della competenza di ricercatori che operano avendo come mission salute e benessere: si è così giunti a formulare Probiotic P-450, il primo preparato che permette rilascio intestinale dopo assunzione orale di miliardi di microrganismi vivi, integri e attivi. Grazie alle peculiari proprietà della componente biodinamica che protegge le cellule probiotiche dall'attacco dell'acido cloridrico, prodotto dallo stomaco, tappa obbligata del transito verso l'intestino, Probiotic P-450 grazie alla sinergia fra miscele di microrganismi probiotici e molecole biodinamiche è in grado di ottimizzare lo sviluppo in ambiente intestinale di tutti i fermenti lattici, garantendo una corretta funzione terapeutica. In Probiotic P-450 sono presenti più di 13 miliardi di lattobacilli per dose, opportunamente selezionati (LattobaeillUS salivarius, ceppo SP 2, e Lactobacillus cuci, ceppo BGP93), vengono protetti dalla degradazione derivante dal transito in ambiente acido gastrico (stomaco), da una matrice biodinemica studiata ed elaborata a tale scopo. Probiotic P-450 contiene anche agenti probiotici (inulina) e vitamine, utili al processo di ricolonizzazione intestinale (vitamina E, vitamina A, vitamina D). I probiotici trovano utilizzo razionale in svariate situazioni: diarrea da dismicrobismo indotto da antibiotici, sindrome del colon irritabile, infiammazione intestinale, patologieda Helicobacter pylori, obesità, stitichezza, alterato assorbimento di minerali, prevenzione delle infezioni in chirurgia, infezioni del tratto urinario maschile e femminile, con particolare riferimento a cistiti, uretriti e vaginosi batteriche, oltre che per la normalizzazione della funzione intestinale durante gravidanza e allattamento. Svariate pubblicazioni evidenziano inoltre l'efficacia dei probiotici in caso di ipercolesterolemia, ipertensione, riduzione della colonizzazione probiotica dell'intestino in condizioni che possono danneggiare la flora batterica intestinale (infezioni intestinali, dispepsia, scorrette abitudini alimentari, stress) e nella prevenzione di altre patologie, inoltre restituire un benessere fisico diffuso.
La pratica confezione in stick consente l'assunzione di Probiotic P450 in qualsiasi momento, senza necessità di acqua, e garantisce la vitalità delle cellule probiotiche a temperatura ambiente, senza necessità di conservare il prodotto in frigorifero. La posologia suggerita in fase acuta è di uno stick al giorno sia nell'adulto sia nel bambino, senza particolari aggiustamenti, mentre in profilassi sono sufficienti due somministrazioni settimanali. Pro-biotic P-450 è distribuito in farmacia e non necessita di prescrizione medica.

Per informazioni: www.citozeotecit.

 

 

Fonte: Focus_Italia 

Violenta lotta finale a Hong Kong: gli studenti temono il massacro

HONG KONG. I colpi soffocati dei fucili a gas lacrimogeno della polizia, sono accompagnati dal suono di vetri rotti e fiamme che si aprono mentre gli studenti rispondono con le bombe a benzina. Ciò a cui stiamo assistendo potrebbe essere la battaglia finale di una guerra di quasi sei mesi. Una guerra per il futuro di Hong Kong.


Camminando lungo la Nathan Road nel distretto turistico di Kowloon dove padroneggiano negozi di marca, hotel di lusso e ristoranti, dove una serata normale sarebbe piena di acquirenti e auto nel traffico, oggi si è invece circondati da orde di giovani con facce parzialmente mascherate che costruiscono barricate di selciati e lunghe porte di bambù. Nessuna macchina può transitare e la strada ricorda molto una zona di guerra. 

I ragazzi VERSANO il contenuto di bibite e bottiglie di birra E LE RIEMPIONO di benzina e altri liquidi, realizzano bombe incendiarie che vengono consegnate a coloro che sono in prima linea e combattono contro la polizia. Le pietre vengono usate per bloccare la strada alle auto della polizia e allo stesso tempo diventano le armi per gli studenti.


La polizia sembra vedere quest'ultima battaglia come un'occasione d'oro per arrestare il gruppo "nucleare", ovvero il gruppo che comanda e dirige la guerriglia, partita da una manifestazione, definita illegale. Illegale perché la polizia ha smesso di rilasciare permessi per dimostrazioni. 

Ma gli studenti con migliaia di follower fuori dall'università, riescono a mobilitare ogni giorno persone disposte a opporsi ad un regime che diventa ogni giorno sempre più totalitario. 

 Ci sono studenti all'interno dell'università che hanno bisogno di aiuto, tuttavia, la polizia sta impedendo l'ingresso agli operatori sanitari. Allo stesso tempo, sta impedendo agli studenti di lasciare l'università sparando gas lacrimogeni contro chiunque ci provi.

La polizia usa violenza estrema. Sparano proiettili di gomma e talvolta in modo improprio, usano enormi quantità di gas lacrimogeni.

"La nostra lotta è iniziata con metodi completamente pacifici", spiega un rappresentante studentesco all'intervistatore, ma le autorità non ci hanno ascoltato. Invece, la polizia è stata incaricata di usare la forza per fermare le proteste. Certo è estremo usare bombe molotov contro la polizia, ma lo facciamo per proteggerci. Noi NON VOGLIAMO DIVENTARE COME LA CINA"

Arwen, 25 anni, è stata nel movimento di resistenza da quando il governo locale ha presentato un nuovo disegno di legge all'inizio di giugno che consentirebbe alla Cina di chiedere l'estradizione di tutti gli individui di Hong Kong, anche solo sospettati di un crimine.

Quel disegno di legge ha fatto reagire l'intera Hong Kong come un unico essere. In diverse occasioni, diversi milioni di persone sono scesi per le strade della città chiedendo che la nuova legge fosse ritirata. Ora il movimento di protesta ha una serie di nuove richieste, la più importante è l'istituzione di una commissione d'inchiesta per indagare sui metodi violenti della polizia. Il movimento democratico vuole anche che i leader di Hong Kong vengano eletti alle elezioni dirette e non come oggi da un piccolo gruppo di oligarchi gestiti dal regime di Pechino. 

Sembra che la fine di questa guerra si stia avvicinando, la Cina non può accettare dall'insurrezione di Hong Kong e si appresta a stringere la corda intorno al collo della piccola cittadina che vuole più indipendenza.

L'ambasciatore cinese nel Regno Unito ha avvertito che Hong Kong avrà un futuro molto spiacevole se le proteste continueranno, i soldati cinesi situati ad Hong Kong sono stati schierati per la prima volta nelle strade.

 

Forse disarmati sicuramente per eliminare le barricate degli studenti, è stato comunque un chiaro avvertimento che la pazienza della Cina sta iniziando a erodersi e che la battaglia finale potrebbe essere quella in corso. Persone innocenti saranno uccise, la polizia sta ora cercando di chiudere gli studenti all'interno dell'Università, come se un problema politico possa essere risolto solo con la violenza. Preludio di una silenziosa tragedia.

 

 

Papa Francesco attenzione perché "l'avidità di pochi peggiora la povertà di molti"

Prima di condividere il consueto pasto con i senza lavoro e i senzatetto, diventato una tradizione del suo papato, Papa Francesco ha denunciato che "l'avidità di pochi" ricchi sta aggravando la situazione dei poveri.


Celebrando una messa nella Basilica di San Pietro, dedicata all'accresciuta consapevolezza di un impoverimento nel mondo, il pontefice ha lamentato la mancanza di preoccupazione per il crescente divario di reddito tra "chi ha e chi non ha".

"Andiamo in fretta, senza preoccuparci che le lacune aumentano, l'avidità di pochi si sta aggiungendo più povertà a molti altri", ha detto Francesco nella sua omelia. 

Il Pontefice in seguito ha invitato centinaia di bisognosi, migranti compresi, a cenare con lui in una sala vaticana.

Rivolgendosi al pubblico in Piazza San Pietro dopo la fine del servizio, Papa Francesco ha affermato che tali iniziative testimoniano "l'attenzione che non deve mai mancare verso questi nostri fratelli" e ha espresso sgomento per l'indifferenza della società verso i poveri.

Come il santo che ha ispirato la sua scelta del nome, Francesco d'Assisi, il papa ha fatto della cura di coloro che vivono ai margini della società una priorità del suo lavoro.

Tale attenzione può apparire sconcertante per alcuni prelati in una chiesa che investe in immobili da svariati milioni di Euro, possiede opere d'arte inestimabili e conduce i suoi servizi liturgici spesso nello splendore, come nella magnificenza di San Pietro, altre basiliche e cattedrali.

L'enfasi di Francesco sulla misericordia e sulla carità ha anche sollevato le scaglie di una piccola, ma rumorosa fazione tra le fila più conservatrici di vescovi e cardinali, che preferirebbero che il capo della chiesa cattolica si concentrasse più sul dogma che sulle persone.

Circa 150 tavoli sono stati allestiti in una sala vaticana, altri 1.500 bisognosi sono stati accolti in altre basiliche sul territorio romano, mentre le parrocchie di tutta Italia preparavano allo stesso modo il pranzo per coloro che non potevano permettersi del cibo caldo in compagnia.

Invece che essere evitati, i poveri dovrebbero essere visti come tesori. "Invece di sentirci infastiditi quando bussano alle nostre porte, diamo il benvenuto al loro grido di aiuto come un invito per uscire da noi stessi", ha detto Francesco.

"Perché i poveri ci rivelano le ricchezze che non invecchiano mai, che uniscono cielo e terra, le ricchezze per le quali vale davvero la pena vivere: le ricchezze dell'amore", ha concluso il papa nella sua omelia.

Francesco ha anche detto che i fedeli dovrebbero chiedersi: "Come cristiano, ho almeno un amico povero?"

Inoltre nella stessa giornata in piazza San Pietro è stato installato un ospedale da campo con medici e infermieri che si sono occupati delle esigenze mediche dei senzatetto e dei poveri. Tra i prelati alla Messa c'era un monsignore polacco che è stato elevato al rango di cardinale, per evidenziare il suo instancabile lavoro con i poveri, inclusa la distribuzione di sacchi a pelo e pasti caldi a coloro che vivono nelle strade polacche.

Lombardia Ideale, Anguissola: "Il buon governo di Attilio Fontana un modello anche per Milano" (VIDEO)

Marco Anguissola, consigliere del Municipio 8, è stato nominato coordinatore provinciale di Milano del movimento civico Lombardia Ideale. Un'iniziativa che ha come scopo quello di portare sul territorio le buone pratiche amministrative della giunta regionale lombarda presieduta da Attilio Fontana. Dal punto di vista politico si riconosce nei contenuti e e nell'azione di Matteo Salvini. Ai nostri microfoni Anguissola illustra i prossimi passi e i temi che Lombardia Ideale affronterà in mezzo alla gente con il coinvolgimento di tutte le categorie

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