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updated 12:16 PM UTC, Sep 25, 2020

Attacco hacker contro i social della ministra Azzolina, Anonymous rivendica

È stato rivendicato dagli hacker di Anonymous l’attacco informatico avvenuto la scorsa settimana nei confronti delle strutture informatiche del Ministero dell’Istruzione e di tutti i profili social della ministra Lucia Azzolina. Sugli attacchi, avvenuti in concomitanza con la riapertura delle scuole, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per il reato di accesso abusivo a sistema informatico, affidato al pm Eugenio Albamonte che coordina le indagini condotte dalla Polizia Postale.

 

 

L'altra faccia della crisi da pandemia: riscoperti i negozi di quartiere, uno su due ha raddoppiato la clientela

L'Osservatorio Fida-Confcommercio: le imprese si sono adeguate con successo e tempestività alle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza. Accelerati i processi d’innovazione


Con il Covid-19 le imprese delle distribuzione alimentare al dettaglio sono state messe a dura prova e, soprattutto durante il lockdown, i punti vendita sono stati in prima linea per assicurare la spesa e continuare ad erogare, in condizioni di difficoltà, un servizio fondamentale per i cittadini facendo riscoprire anche il ruolo dei negozi di vicinato (come afferma il 70% delle imprese) e quasi un’impresa su due (47,3%) ha rilevato un aumento di nuovi clienti. È quanto emerge dall’Osservatorio della Fida, la Federazione italiana dettaglianti dell’alimentazione aderente a Confcommercio, realizzato in collaborazione con Format Research. 

Secondo l'analisi, il 31% delle imprese prevede un peggioramento della propria attività economica nei prossimi tre mesi, mentre per il 59% la situazione rimarrà stazionaria. Principalmente all’inizio e nella fase più acuta della pandemia le imprese hanno dovuto risolvere problemi di carattere organizzativo mai affrontati prima, con dispendio di energie e risorse, come il reperimento dei dispositivi di protezione individuale, ma si sono adeguate con successo e tempestività alle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza: dalla pulizia e sanificazione quotidiana di ambienti e strumenti, all’installazione dei pannelli separatori in plexiglass tra dipendenti e clienti.

L'emergenza sanitaria ha accelerato i processi di innovazione nel settore: il 40,7% delle imprese ha iniziato a fare consegne a domicilio, il 32,2%, di quelle che già lo facevano, ha intensificato questo servizio e il 14,2% ha attivato servizi di asporto. E anche sul fronte digitale crescono le imprese che hanno avviato servizi che prima non offrivano come la prenotazione spesa tramite email (per il 13,1%), tramite Social Network (per il 9%), il click & collect (per il 7,1%) e la vendita per mezzo di piattaforme online (per il 4,7%). Le imprese della distribuzione alimentare al dettaglio in Italia sono oltre 140 mila, pari a circa il 4% del totale complessivo delle imprese, di cui il 60% 'specializzate'.

La Casa del Quartiere è uno degli snodi di distribuzione di beni alimentari  e di prima necessità di Torino Solidale – Casa del Quartiere di San Salvario

Willy, l'altra barbarie che non interessa a nessuno: minacce di morte agli avvocati degli indagati. L'odio social, la piaga senza colore di una società sempre meno civile

La denuncia de Il Dubbio, organo dell'Avvocatura italiana. Un legale ha ricevuto anche una telefonata anonima in studio: "Di' all'avvocato che lo ammazziamo". Nel mirino anche il figlio su Facebook. Tutto ciò merita una riflessione o ci bastano le letture a senso unico sui veri mali che affliggono la coscienza collettiva e il vivere comune?


 

OMICIDIO DI COLLEFERRO, MINACCE E INSULTI AI LEGALI DEGLI INDAGATI PER LA MORTE DEL VENTUNENNE

Willy, odio sugli avvocati

È gogna social in rete nei confronti dei difensori degli accusati E il Gip conferma la custodia cautelare in carcere per tre di loro

Insulti sui social, alla vittima e a chi ne ha causato la morte, alle famiglie degli indagati, al figlio di chi li difende.

E, ieri mattina, anche la telefonata anonima in studio, con la esplicita minaccia di morte: «Di’ all’avvocato che lo ammazziamo» . Non bastava il dolore per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di ventuno anni di Paliano pestato a morte la notte tra il 5 e il 6 settembre, vicenda per la quale sono indagate quattro persone.


 

OMICIDIO DI COLLEFERRO, MINACCE E INSULTI AI LEGALI DEGLI INDAGATI

Confermato il carcere ai tre Ma in rete è caccia agli avvocati difensori

Insulti sui social, alla vittima e a chi ne ha causato la morte, alle famiglie degli indagati, al figlio di chi li difende. E, ieri mattina, anche la telefonata anonima in studio, con la minaccia di morte: «Di’ all’avvocato che lo ammazziamo». Non bastava il dolore per l’omicidio di Willy Monteiro Duarte, il ragazzo di Paliano pestato a morte la notte tra il 5 e il 6 settembre, vicenda per la quale sono indagate quattro persone. Perché allo strazio delle famiglie e di una comunità attonita e confusa si aggiunge l’ulteriore violenza di chi, da un lato, inneggia agli aggressori, presunti “eroi” che hanno eliminato di mezzo un altro invasore, uno straniero, e chi, dall’altro, si affida ad una legge del taglione che non ammette garanzie difensive per i colpevoli. Nessuna via di mezzo, tutti da impiccare, subito, compreso chi li difende. Così nel tritacarne scatenato dal web ci è finito anche Massimiliano Pica, che assiste, assieme al padre Mario, i fratelli Marco e Gabriele Bianchi e Mario Pincarelli. Per i tre il gip ha confermato ieri la custodia cautelare in carcere, mentre passa ai domiciliari l’altro giovane indagato, Francesco Belleggia. Per il gip, che ha ascoltato il racconto dei testimoni, «Gabriele Bianchi ha aggredito Willy e gli ha sferrato un calcio», sottolineando che «i Bianchi e Pincarelli hanno cercato di minimizzare il fatto assegnando la responsabilità a terzi» e che «per questo devono stare in carcere». È il teste chiave, Emanuele Cenciarelli, amico della vittima, a raccontare l’accanimento sul giovane, intervenuto in difesa di un amico: «Ho un vivido ricordo di un paio di loro che addirittura saltavano sopra il corpo di Willy steso in terra e già inerme». Una violenza inaudita, racconta agli inquirenti, spiegando di come in quattro lo circondassero colpendolo con calci e pugni. La discussione tra il gruppetto e Federico, l’amico di scuola di Willy, era nata per via di alcuni apprezzamenti volgari ai danni di alcune ragazze della compagnia. Da lì il faccia a faccia, la spinta di Belleggia a Federico e l’inizio della rissa. «Marco Bianchi va verso Willly e gli tira un calcio e lui cade all’indietro - racconta Belleggia al gip -, Bianchi Gabriele picchia l’amico di Willy… Willy era a poca distanza, Marco Bianchi gli tira un calcio sul petto diretto, Willy cade indietro sulla macchina e Bianchi Gabriele si dirige verso l’amico di Willy picchiandolo». Sarebbe stato Pincarelli, una volta che il giovane era a terra, a colpirlo ripetutamente, mentre il colpo di grazia, secondo il racconto di un’amica, sarebbe arrivato da Gabriele, che avrebbe colpito Willy, già a terra e col sangue in bocca, per poi scappare all’arrivo del personale di sicurezza dei locali.

Una violenza che ha generato una corsa all’odio che non ha risparmiato nessuno. «Non ho social, non ho visto tutto - racconta al Dubbio Pica -. Ma tanti amici mi hanno chiamato per avvisarmi che circolano molte minacce di morte per me e la mia famiglia. Mio figlio ha ricevuto pubblicamente minacce su Facebook e poi questa mattina ( ieri, ndr) in studio, hanno chiamato dicendo che mi avrebbero ammazzato. Dobbiamo semplicemente pensare a piangere un povero ragazzo che è morto e provare a calmare gli animi. Chi ha sbagliato pagherà, se sono stati i fratelli Bianchi allora saranno loro, se è stato qualcun altro sarà uguale. Ma serve tranquillità, le indagini sono in corso e questo clima d’odio non aiuta».

Ma per il popolo del web il diritto alla difesa non vale per tutti. Nonostante Pica provi a ribadirlo, a ricordare la Costituzione, a chiedere cautela. «Si confonde troppo spesso il reato compiuto dall’assistito con il difensore. C’è chi dice: bisogna impiccare l’avvocato, come loro. Ma l’avvocato fa solo il proprio lavoro. Dobbiamo soltanto arrivare alla verità, capire cos’è successo, per la famiglia e per tutti - spiega -. Chiunque ha diritto alla difesa e si può essere difesi da chiunque. Difendere persone violente non significa, automaticamente, essere violenti». Pica ha chiesto ieri di poter sentire nuovi testimoni, presenti al momento del fatto. E ha ribadito che a causare la morte di Willy non sarebbero stati i Bianchi. «Loro hanno sicuramente dato un colpo, ma non alla vittima. Dopo l’autopsia ci renderemo conto, ma allo stato posso dire che i testimoni hanno fatto dichiarazioni contrastanti. C’è chi dice di aver visto Gabriele colpire il ragazzo, ma poi la descrizione dei vestiti non corrisponde a quelli indossati da lui», spiega. Pica esclude che alla base della tragedia ci siano motivi razziali o che si sia trattato di una spedizione punitiva. «Sono stati richiamati da alcuni amici e una volta arrivati sul posto, di fronte a quanto stava accadendo, hanno pensato che gli amici fossero in difficoltà. Ma non hanno colpito Willy», ribadisce. Ora il legale sta ora valutando il Riesame per i suoi assistiti. «Continuerò a difenderli, cercherò di mantenere tutti tranquilli, perché chi minaccia finisce per diventare peggio di chi accusa», aggiunge. Un clima creato dai social, afferma, che ancor prima che venisse reso nota l’imputazione commentava e processava gli indagati. Una barbarie che, di certo, non aiuta la vittima. «Bisogna tentare di non far sfociare questa brutta storia in un’ulteriore violenza - raccomanda infine -. Questa storia è una tragedia per tutti».

SIMONA MUSCO

Sport in Lombardia, dal Grande Trittico di ciclismo agli impianti in sicurezza: la ripartenza spiegata dall'assessore Cambiaghi. Fontana: "Grandi eventi per riscoprire la bellezza del nostro territorio" (VIDEO)

Il "Grande Trittico lombardo" di ciclismo, in programma il 3 agosto, è la prima gara per professionisti che si disputa in Lombardia dopo lo stop causato dall'emergenza Coronavirus. L'evento è stato presentato giovedì dal governatore, Attilio Fontana, e dall'assessore allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi. Quest'ultima è intervenuta nel quotidiano appuntamento video social di Lombardia Notizie, l'agenzia di stampa regionale, che ha dedicato un focus alla ripresa dello sport lombardo - (VIDEO


Ciclismo, Lissone protagonista del Grande Trittico Lombardo con il ...

Fontana e Cambiaghi: grande evento sportivo che ci vede protagonisti

La gara internazionale ciclistica presentata  a Palazzo Lombardia. Agostoni, Bernocchi e Tre Valli Varesine in un unico percorso

Il ‘Grande Trittico lombardo’ di ciclismo è la prima gara per professionisti che si disputa in Lombardia dopo lo stop causato dalla pandemia da Coronavirus. L’evento è stato presentato all’Auditorium Testori dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dall’assessore allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi.

Intervenuti, tra gli altri, anche i rappresentanti delle società sportive e degli sponsor.

Il ‘Grande Trittico lombardo’ che quest’anno riunirà, in via eccezionale, in un’unica competizione, le tre storiche gare del Trittico Regione Lombardia (Coppa Agostoni, Coppa Bernocchi e Tre Valli Varesine) si svolgerà lunedì 3 agosto.

Segnale per lo sport e il territorio

“Il Gran Trittico Lombardo – ha detto il presidente Fontana – rappresenta, dopo il lockdown, un segnale importante per il ciclismo e una nuova opportunità di crescita per tutto lo sport . È anche motivo di ripresa per il territorio lombardo, e in particolare varesino, che accoglie ogni anno migliaia di turisti, appassionati, atleti e squadre”.

“Il Grande Trittico Lombardo – ha aggiunto – è la prima grande gara mondiale a sancire la ripartenza dello sport delle due ruote”.

“Gli occhi del mondo sportivo – ha concluso Fontana – saranno nuovamente puntati sulla nostra Regione per assistere a un evento eccezionale. Questo sarà l’ennesima dimostrazione di forza e intraprendenza da parte del nostro meraviglioso territorio”.

Ciclismo, salta l'Agostoni: nasce il Grande Trittico Lombardo che ...

Squadre partecipanti

Saranno 21 le squadre al via lunedì 3 agosto con partenza da Legnano, alle ore 12, e arrivo a Varese verso le ore 16,30. I ciclisti toccheranno anche Busto Arsizio, San Giorgio su Legnano, Parabiago e Legnano. Pedaleranno poi verso Lissone dove percorreranno un mini circuito tipico della Coppa Agostoni. Dopo Saronno andranno verso la Valle Olona con la classica salita del ‘Piccolo Stelvio’ di Castiglione Olona. Si dirigeranno quindi a Varese dove percorreranno i quattro giri del circuito Tre Valli Varesine.

Fare squadra

“Il successo di questo evento – ha spiegato l’assessore Martina Cambiaghi – è stato quello di sapere fare squadra, soprattutto in un momento di difficoltà, per andare avanti e raggiungere questo importante obiettivo. Regione Lombardia che fa della concretezza il suo concetto base, crede da sempre nel ‘Trittico’. Che quest’anno diventa il ‘Grande Trittico lombardo’ con un fascino unico davvero da non perdere e da seguire con interesse”.

La gara, che si disputerà nel pieno rispetto delle norme anti Covid, sarà trasmessa in diretta su Rai 2.

(Fonte: Lombardia Notizie)

Lotta al Covid-19, Regione Lombardia finanzia la ricerca con 7,5 milioni di euro. In campo tutte le eccellenze del territorio. Il vicepresidente Sala: "Dispiace che il nostro modello sia stato messo in discussione"

"Stiamo parlando della vera lotta al Covid, stiamo finanziando ciò che può sconfiggerlo": così il vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala ha presentato il  bando "Covid 19" che prevede uno stanziamento di 7,5 milioni di euro per la ricerca di base e la ricerca applicata. Un'iniziativa in collaborazione con Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi


Test e tamponi sempre più rapidi e precisi; dispositivi portatili per rilevare Covid-19 sulle superfici; efficacia dei farmaci per trovare la cura al Coronavirus.

Questi gli obiettivi dei progetti finanziati da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi con il Bando congiunto da 7,5 milioni di euro 'Covid-19: insieme per la ricerca di tutti'. il bando è stato presentato a fine marzo, ha aperto il 6 aprile e si è chiuso il 20 aprile.

Li ha illustrati il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, assessore alla Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese, intervenuto in diretta sulla pagina Facebook di Lombardia Notizie online.

"La ricerca - ha sottolineato il vicepresidente - è una chiave fondamentale per contrastare il Covid-19, per una maggior conoscenza del virus e dei suoi effetti e per incrementare la capacità di risposta anche alle emergenze future".

Due le linee di attività previste dal bando: 3,5 milioni per progetti di ricerca fondamentale (Linea 1), sostenuti da Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi (rispettivamente con 2 e 1,5 milioni di euro); 4 milioni per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Linea 2), finanziati da Regione Lombardia a valere su risorse del Programma Operativo Regionale (POR) - Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2014-2020.

"Un sincero ringraziamento - ha aggiunto Sala - va a Fondazione Cariplo e a Fondazione Umberto Veronesi, che hanno deciso di co-investire in questo bando che apre prospettive fondamentali non solo a livello locale ma anche sul panorama internazionale" ha detto ancora Sala.

Finanziati 27 progetti

In totale sono 27 i progetti finanziati. Coinvolgono Università, IRCCS, Aziende Socio Sanitarie Territoriali, enti ed istituti di ricerca, che si sono uniti in partenariato tra loro e - per i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - con imprese di ogni dimensione, dalle micro alle grandi aziende.

Il contributo di fondazione Cariplo

"Di fronte alla pandemia la Fondazione Cariplo è subito intervenuta a sostegno della ricerca scientifica sia per dare un contributo nella risposta all'emergenza sanitaria, sia per promuovere conoscenza sia per lo sviluppo del territorio. Sono stati messi a disposizione 2 milioni di euro all'interno del Bando in collaborazione con Regione Lombardia e Fondazione Veronesi ed è stato avviato un ulteriore finanziamento da 550 mila euro per progetti di autocandidatura, che stanno dando risultati molto importanti" ha aggiunto Giovanni Fosti,presidente di Fondazione Cariplo.

Il contributo di Fondazione Umberto Veronesi

"Da sempre Fondazione Umberto Veronesi finanzia progetti scientifici nel campo dell'oncologia, neuroscienze e cardiologia, con particolare attenzione alla capacità di trasferire velocemente i risultati dal laboratorio alla pratica clinica sui pazienti" ha precisato Paolo Veronesi, presidente di Fondazione Umberto Veronesi.

"Abbiamo deciso di scendere in campo attivamente anche nella lotta contro il Coronavirus, con questo importante finanziamento pari a 1,5 milioni di euro - ha detto ancora - per sviluppare nuove misure di protezione per le persone più a rischio di complicazioni gravi, per implementare protocolli terapeutici e innovativi e determinare i reali tassi di letalità e diffusione del virus".

Occasione per riportare Lombardia al centro sistema sanitario

"Dispiace che sia stata messa in discussione - ha commentato - l'eccellenza sanitaria lombarda. Questa è l'occasione per dare risposte da parte Regione Lombardia che la riportino al centro del sistema sanitario italiano come è stato negli ultimi 20 anni"

Tutte le eccellenze del mondo lombardo della ricerca - pubbliche e private - sono scese in campo, affiancate anche da importanti organismi di ricerca extra-lombardi.
I contributi concessi, sempre a fondo perduto, variano da progetto a progetto: si parte da un minimo di circa 100.000 euro per arrivare ad oltre 770.000 euro.

I risultati

Dei 27 progetti, 15 riguardano la ricerca fondamentale (Linea 1). L'obiettivo prioritario è progredire nella conoscenza della Sars-CoV-2 e della più ampia famiglia dei Coronavirus.

Gli ambiti operativi dei progetti finanziati da Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi sono: 7 studi dedicati alle cause di insorgenza, di contagio e di analisi delle risposte immunitarie in pazienti fragili o con patologie pregresse; 4 studi di virologia; 2 progetti per lo sviluppo di terapie e procedure; 2 studi di popolazione. A condurre gli studi, 15 capofila affiancati da 30 partner: IRCCS, Ospedali, Università, Fondazioni e Istituti di ricerca. 18 i mesi previsti per la realizzazione dei progetti.

Alla ricerca industriale e sviluppo sperimentale (Linea 2) sono invece dedicati i 12 progetti finanziati da Regione Lombardia con 4 milioni di euro (risorse POR FESR 2014-2020).

Permetteranno, tra l'altro, di attivare percorsi innovativi di assistenza domiciliare per i pazienti fragili affetti da Covid, riducendo il carico sugli ospedali (virtual hospital).

Obiettivi ambiziosi, ma da concretizzare rapidamente: tutte le attività dovranno essere completate entro il 30 ottobre 2020.
I 12 progetti selezionati (su un totale di 75 presentati) coinvolgono 17 imprese e 32 organismi di ricerca. I 4 milioni di Regione Lombardia finanzieranno il 60% dei costi sostenuti dagli organismi di ricerca e il 40% di quelli delle imprese: i 12 progetti attiveranno così investimenti complessivi per 8,5 milioni di euro.

 

Ecco i 27 progetti finanziati con il bando 'Covid-19: insieme per la ricerca di tutti' 

Il bando si articola in due differenti linee di azione. La Linea 1, plafond di 3,5 milioni, dedicata ai progetti di ricerca fondamentale, sostenuti da Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi (rispettivamente con 2 e 1,5 milioni di euro); la Linea 2, con una dotazione di 4 milioni finanziati da Regione Lombardia a valere su risorse POR FESR 2014-2020 riguarda progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Di seguito i nomi dei progetti, con i partner coinvolti, una breve descrizione e l'importo finanziato, suddivisi per Linea di azione.

LINEA 1

COVIDinPET
PTP Science Park (Lodi); Università degli Studi di Milano; Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro' e Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna 'Bruno Ubertini'
Sorveglianza della SARS-Cov-2 negli animali per aiutare a eliminare il Covid negli esseri umani
Contributo: 249.999 euro

CoroNAId
Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare (MILANO); Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Brescia
Intelligenza artificiale e tecniche avanzate di immunogenetica per contrastare il virus
Contributo: 249.985 euro

CORONA
Associazione La Nostra Famiglia (Com); Università degli Studi di Milano e Università degli Studi di Milano - Bicocca
Le proteine accessorie come chiave per comprendere il salto di specie del SARS-CoV-2
Contributo: 249.000 euro

INNATE-CoV
Fondazione Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (Milano); Università degli Studi di Milano - Bicocca e International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology - ICGEB
La risposta del sistema immunitario innato nei pazienti con pochi sintomi e in quelli con sintomatologia severa
Contributo: 250.000 euro

BioTher19 (Biological bases, prognostic consequences and therapeutic implications of the immune response in the fragile COVID19 patients)
Humanitas Mirasole s.p.a. (Milano) e Università del Piemonte Orientale Avogadro
Attività immunitaria innata nei pazienti COVID-19 con malattie cardiovascolari
Contributo: 250.000 euro

PANDEMIA Trial (Prophylactic ApixabaN for reDuction of clinical Events in COVID-19 patients Managed at home In collaboration with general prActitioners (PANDEMIA). A randomized clinical trial)
Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Lecco; Università degli Studi di Milano e Asst Santi Paolo e Carlo, Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, ASST FBF Sacco e Asst Rhodense
Studio clinico farmacologico in collaborazione con i medici di medicina generale
Contributo: 249.375 euro

BURDEN OF SARS-COV-2 INFECTION IN POPULATIONS WITH HIGH OR LOW RISK OF INFECTION
Università degli Studi dell'Insubria (Varese) e Irccs Istituto Neurologico Mediterraneo NEUROMED di Pozzilli (IS)
Effettiva prevalenza dell'infezione SARS-Cov-2 in gruppi di popolazione ad alto o basso rischio
Contributo: 246.750 euro

The Vo' Euganeo COVID-19 cohort: comprehensive assessment of the clinical, genomic and pathogenetic features of symptomatic and asymptomatic patients
Ospedale San Raffaele (Milano) e Università degli studi di Padova
Valutazione completa delle caratteristiche cliniche, genomiche e patogenetiche dei pazienti sintomatici e asintomatici della coorte di Vo' Euganeo
Contributo: 250.000 euro

FRACOVID
Ospedale San Raffaele (Milano); Fondazione Irccs Istituto Neurologico 'Carlo Besta' e Università degli Studi di Milano - Bicocca
Impatti della fragilità immunitaria su rischio e severità del Covid-19
Contributo: 250.000 euro

COVISKIN
Università Humanitas (MILANO); Università degli Studi di Verona e Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Impatto del Covid-19 su pazienti con malattie infiammatorie croniche cutanee
Contributo: 240.000 euro

covIBD
Policlinico San Donato (Milano); Università del Piemonte Orientale 'Amedeo Avogadro' e Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico
Infezione da SARS-CoV-2 nei pazienti con malattie infiammatorie intestinali
Contributo: 236.350 euro

CoVIM
Trapiantami un sorriso - Pavia per i trapianti; Fondazione Irccs Policlinico San Matteo; Fondazione Istituto di Ricerca in Biomedicina
La risposta immunitaria alla SARS-CoV-2 nei pazienti immunocompetenti, immunocompromessi o fragili
Contributo: 250.000 euro

FraCOVID
Università degli Studi di Milano - Bicocca e Università degli Studi di Brescia
Gli effetti della fragilità sugli esiti clinici dei pazienti Covid-19
Contributo: 175.600 euro

DigiCOVID
Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico (Milano); Università degli Studi di Milano e Istituto di Ricerche Farmacologiche 'Mario Negri'
Piattaforma digitale per pazienti Covid-19 e caregiver
Contributo: 249.900 euro

IMMU-COV-AGING
Fondazione Humanitas per la Ricerca (Milano); Università degli Studi di Milano e Asst Fatebenefratelli Sacco
Risposte immunitarie innate e adattive in pazienti con età, sesso e decorso clinico diverso
Contributo: 98.150 euro

LINEA 2

COVES (Sviluppo e validazione di una metodica rapida per la rilevazione di Sars-Cov-2 su superfici ambientali)
Hyris limited (Milano); Consiglio nazionale delle ricerche e Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna 'Bruno Ubertini'.
Dispositivo portatile per rilevare su qualsiasi superficie il virus Covid-19
Contributo: 148.400 euro

BIOSCREEN (Dispositivi bioelettronici con limite di rilevazione di una singola molecola per screening rapido affidabile e a basso costo di soggetti sintomatici e asintomatici al Covid-19)
Intersail engineering srl (Brescia); Università degli Studi di Bari 'Aldo Moro' e Università degli Studi di Brescia
Dispositivi bioelettronici per screening rapido e a basso costo
Contributi: 190.294,57 euro

CARDIO-COV (Effetti dell'infezione da Covid-19 sull'infiammazione e la fibrosi cardiaca. Modellizzazione in vitro
Centro cardiologico Monzino (Milano); Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani Irccs e React4life srl
Effetti del Covid-19 su cuore e sistema cardiocircolatorio e appropriati interventi farmacologici
Contributo: 217.276,64 euro

AI-SCORE (Artificial intelligence - Sars Covid risk evaluation - AI-SCORE)
Università Vita-Salute San Raffaele (Milano); Asst di Bergamo est; Centro cardiologico Monzino; Orobix srl e Porini srl
Piattaforma intelligente a supporto della diagnosi e prevenzione
Contributo: 406.840 euro

NON INVASIVE RAPID CORONAVIRUS INFECTION DETECTION, NIRCID (Messa a punto di un test rapido ed automatizzato per la diagnostica di IgA ed antigene Sars-CoV-2 da saliva)
Humanitas Mirasole (Milano) e Diasorin spa
Dispositivi per effettuare test sierologici affidabili IgA nella saliva
Contributo: 373.964,46 euro

CO-IMMUNITY (Caratterizzazione della risposta immunitaria protettiva in pazienti affetti da Covid-19 e realizzazione di un saggio immuno-diagnostico)
Fondazione Istituto nazionale genetica molecolare - INGM (Milano); Consorzio Italbiotec; Dia.pro diagnostic bioprobes srl; Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico e Università degli Studi di Milano - Bicocca
Studio finalizzato alla stratificazione della popolazione su Covid-19: maggiore o minore vulnerabilità ad una ri-esposizione al virus
Contributo: 778.794,90 euro

MAINSTREAM (Impatto dell'infezione di Covid-19 nelle malattie reumatiche croniche trattate con farmaci immunosoppressori)
Azienda sociosanitaria territoriale (Asst) Centro specialistico ortopedico traumatologico Gaetano Pini-CTO (Milano); Consorzio Italbiotec; Dia.pro diagnostic bioprobes srl e Fondazione Istituto nazionale genetica molecolare - INGM
Valutazione della risposta immunitaria in pazienti trattati con farmaci usati per malattie reumatiche
Contributo: 401.402,67 euro

NOVHO (Neuro virtual hospital: modello per la gestione dei pazienti neurologici fragili durante l'emergenza Covid19 ed eventuali epidemie future)
Fondazione Irccs Istituto neurologico 'C. Besta' (Milano); Asst Nord Milano; Asst Spedali Civili di Brescia; Fondazione Irccs Policlinico San Matteo; Irccs Fondazione Istituto neurologico nazionale Casimiro Mondino e Lanava srl
Presa in carico a domicilio dei pazienti fragili affetti da Covid-19: Virtual Hospital
Contributo: 304.449,01 euro

FAST AND SIMPLE SARS-COV-2 DETECTION (FASE 2) (Metodo innovativo per la ricerca rapida e a basso costo di Sars-Cov-2 in campioni respiratori: validazione con sistemi diagnostici multipli ed
automazione del processo)
Università degli Studi di Milano; Azienda socio sanitaria territoriale - Asst di Monza; Azienda socio sanitaria territoriale Papa Giovanni XXIII; Copan Italia spa; Hiantis srl; Lutech spa e Università degli Studi di Milano - Bicocca
Messa a punto di nuovi tamponi rapidi, semplici e sicuri
Contributo: 333.419,32 euro

PAN-ANTICOVID19 (Librerie di anticorpi neutralizzanti ad uso terapeutico da pazienti Covid-19)
Genomnia srl (Milano); Azienda ospedaliero universitaria pisana; European Brain Research Institute (Ebri) e Scuola Normale Superiore
Librerie di anticorpi neutralizzanti come terapia
Contributo: 282.197,81 euro

ALFABETO SARS-COV2 (All faster, better, togheter Sars-CoV2)
Santer Reply spa (Milano); Istituti clinici scientifici Maugeri spa e Università degli Studi di Pavia
Piattaforma intelligente a supporto diagnosi e preventiva
Contributo: 323.798,79 euro

EPICO (Terapia epigenetica per il trattamento delle infezioni da Coronavirus)
Italfarmaco spa (Milano); Istituto europeo di oncologia; Istituto superiore di sanità e Istituto zooprofilattico sperimentale della Lombardia e dell'Emilia-Romagna 'Bruno Ubertini'. 

"Faccio Sanremo e chiudo la carriera". Fiorello vuole già andare in pensione? (VIDEO)

"È pesante, non ho il carattere giusto. Ti misurano tutto, le parole, le battute". Con le mani tra i capelli e l'aria abbattuta Fiorello commenta una scelta difficile. Ad Amadeus sono serviti più di 40 minuti di diretta Instagram per convincere Rosario Fiorello a prendere in considerazione la possibilità di replicare l'esperienza sanremese che tanto successo ha avuto nella passata edizione. Alla fine Amadeus sembra averla spuntata, ma Fiorello, rimasto collegato si mostra scoraggiato e preoccupato all'idea di affrontare di nuovo l'Ariston.  Poi, dopo un lungo silenzio, la soluzione (forse): "Ho avuto un'idea: faccio Sanremo e chiudo la carriera. Mica devo arrivare a 80 anni. Largo ai giovani" - (VIDEO)


Fiorello dice no ad un “Sanremo bis” | Radio Bruno 

"Che faccio? E' pesante fare Sanremo... Te ne dicono di tutti i colori... Non ho il carattere giusto, eppure l'ho fatto. Amadeus mi ha convinto e mi convincerà pure stavolta... Potrebbe essere l'ultima cosa. Faccio Sanremo, come va va, e chiudo la carriera": con la testa tra le mani, dopo aver chiuso una lunga diretta su Instagram con Amadeus, Fiorello si lascia andare a questa riflessione e aggiunge: "Mica devo andare avanti fino ad 80 anni. Ho fatto pure troppo. Largo ai giovani. Chiudo e basta".

E Fiorello annuncia: "L'ultimo Sanremo con lui poi stop"

Riflessioni da clausura forzata per l'emergenza coronavirus, pensieri intorno ai 60 anni imminenti (il compleanno sarà il 16 maggio) o una delle sue boutade? A Fiorello piace sorprendere e cambiare continuamente le carte in tavola. Già nel 2017, in un'intervista esclusiva, annunciò la chiusura di Edicola Fiore su Sky e il ritorno in Rai parlando dell'idea di fare "un ultimo show", un varietà di seconda serata intitolato 'L'Ora del Rosario'. Poi il progetto saltò e nacque una nuova idea sperimentale, "Viva RaiPlay", prima del Sanremo dei record al fianco di Amadeus.

E su Instagram Fiorello e Ama scherzano sugli ospiti

Ora il palco dell'Ariston potrebbe rivedere i due amici ancora insieme per il Festival 2021. A sentirli su Instagram sembra già cosa fatta. Fiore chiede una promozione all'Ariston: "Tu sei il presidente del Consiglio, io sono il Di Maio del festival". E poi: "Sarebbe bellissimo avere Vasco Rossi la prima sera che fa un'irruzione sul palco con 'Vita spericolata'" ma anche "richiamare Bugo e Morgan", dice Fiorello, prima di lanciare, dopo la reunion dei Ricchi e Poveri, la proposta di "ricongiungere Benji & Fede, gli 883 e i Lunapop". Anche Vincenzo Mollica non potrà mancare con il suo "balconcino", si dicono i due amici, pronti a candidare al ritorno all'Ariston il giornalista del Tg1, decano del Festival, in pensione da poco.

Amadeus racconta di avere partecipato ieri ad una riunione per presentare l'inaugurazione del Ponte di Genova a luglio. La metafora del ponte è il 'la' per iniziare a parlare del Festival, "un ideale collegamento - dice Ama - tra l'ultimo momento felice di aggregazione e il prossimo". 

Giorgia Meloni infuriata dopo l'aggressione di Conte: "Ha detto falsità su di me, mai votato il Mes. Io ministro nel 2012? C'era Monti..." (VIDEO)

"Abbiamo subito un attacco frontale e scomposto da parte del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ieri ha convocato una conferenza stampa per fare finta di raccontare i provvedimenti del governo, poi di fatto l'ha utilizzata per attaccare le opposizioni ovviamente senza possibilità di replica" dice la leader di Fratelli d'Italia in un video pubblicato sul suo profilo TwitterVIDEO


Giorgia Meloni smentisce ancora una volta le parole del premier Giuseppe Conte che "non ha fatto altro che dire falsità" nel suo discorso al Paese, nel corso del quale - spiega la leader di Fratelli d'Italia - "il presidente del Consiglio ha condotto un attacco frontale all'opposizione senza possibilità di diritto di replica e di contraddittorio". La Meloni punta l'attenzione sul passaggio del discorso di Conte in cui il premier ha accusato la presidente di FdI di non aver diritto di criticare il Mes, perché quando il Meccanismo europeo di stabilità fu approvato, nel 2012, lei "era ministro". Troppo facile per la Meloni replicare a questa accusa con una video diffuso sui social: "E' una falsità, perché tutti sanno che al governo c'era Mario Monti e io non ero ministro". Il governo Berlusconi, infatti, di cui la Meloni era ministro, è durato fino al 2011. La Meloni spiega anche che il documento sottoscritto dall'Eurogruppo, che dovrà andare ora all'esame del Consiglio europeo, una volta che sarà approvato definitivamente farà sì che "il Mes, il Fondo Salva Stati, sarà attivato entro due settimane". "Ovviamente - aggiunge la Meloni - ciò non significa che l'Italia chiederà l'aiuto del Mes, ma è anche evidente che in assenza di altri strumenti, come gli eurobond che noi chiediamo, al primo problema con gli spread l'unica possibilità che avrà l'Italia sarà quella di accedere al Fondo Salva Stati, con condizionali". 

(Fonte: il Tempo)

Coronavirus, belle notizie dalla Regione Lombardia. Fontana: "Guarita Elena, l'infermiera-simbolo di Cremona che era risultata positiva". E arriva finalmente il via libera alle mascherine prodotte a Rho (VIDEO)

I lieti annunci del governatore lombardo nella diretta social di LombardiaNotzieOnline: la battaglia vinta da Elena Pagliarini, immortalata in una foto che ha commosso tutti stremata sul computer dopo un turno massacrante; la professionista, che aveva contratto il virus, dopo 23 giorni è tornata pienamente in salute. Ma c'è anche l'annuncio che le mascherine facciali ad uso medico, prodotte da una ditta del Milanese che ha riconvertito allo scopo la sua normale produzione di pannolini, hanno ricevuto l'autorizzazione alla distribuzione da parte dell'Istituto Superiore della Sanità. Le parole del presidente insieme all'assessore al Welfare, Giulio Gallera - (VIDEO)


"Elena, l'infermiera dell'Ospedale di Cremona, fotografata da un medico mentre appariva stremata sulla tastiera di un computer, dopo un turno infernale e' guarita". Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la diretta Facebook sulla pagina di LombardiaNotzieOnline. Il governatore ha ricordato che Elena, qualche giorno dopo la foto, era risultata infatti positiva al Covid-19, "ma che la sua battaglia e' giunta a lieto fine con la notizia della sua guarigione". "Elena - ha aggiunto - e' il simbolo di coloro che lottano in trincea da oltre 40 giorni contro questo virus. La ringrazio per tutto quello che fa e con lei voglio ringraziare tutti i meravigliosi infermieri che stanno combattendo quotidianamente".

ECCO LA TRASCRIZIONE DEL MESSAGGIO AUDIO INVIATO DA ELENA

"Stasera, dopo 23 giorni, finalmente ritorno in trincea, finalmente posso urlare sono guarita. La notorieta' partita da una fotografia che mi ritraeva addormentata sulla tastiera la voglio dedicare con tutto il cuore ai miei colleghi infermieri insostituibili e guerrieri. Mi hanno definita 'eroe' mai veri 'eroi' qui sono ben altri, sono tutti i pazienti che ce l'hanno fatta e ce la faranno. A loro auguro veramente di poter raccontare la loro esperienza. Oggi ritorno alla vita di tutti i giorni, piu' forte e guerriera di prima. Con il motto 'andra' tutto bene'".

L'ALTRA BELLA NOTIZIA: VIA LIBERA ALLE MASCHERINE PRODOTTE DA AZIENDA DI RHO (MILANO)

"Davvero una bella notizia. Un responso che attendevamo da giorni. E' infatti arrivato oggi pomeriggio il parere favorevole da parte dell'Istituto Superiore della Sanita' (ISS) alla produzione, all'utilizzo e alla commercializzazione delle mascherine prodotte in Lombardia dall'azienda Fippi di Rho in provincia di Milano". Lo ha comunicato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana intervenuto alla diretta Facebook trasmessa dalla pagina di Lombardia Notizie Online.
ISS, infatti, ha confermato la rispondenza del prodotto alla normativa tecnica e ai requisiti 'Mascherine facciali ad uso medico - requisiti e metodi di prova', a quelli di biocompatibilita' e di produzione implementata gestita secondo un sistema di gestione di qualita' e ha dichiarato la rispondenza del prodotto alla normativa tecnica ed ai requisiti richiesti.

Fino al termine dell'emergenza (datata dalla delibera del Consiglio dei Ministri al 31 dicembre 2020) Fippi potra' dunque produrre e commercializzare le mascherine. L'assessore all'Ambiente e Clima Raffaele Cattaneo che ha
coordinato i lavori della task force da giorni impegnata su questo fronte ha espresso soddisfazione per questo risultato: "Siamo molto contenti dell'approvazione da parte di ISS alle mascherine prodotte da Fippi. Il lavoro svolto da Regione Lombardia, Politecnico di Milano e dall'azienda e' stato finalmente riconosciuto e le mascherine potranno essere utilizzate dai nostri sanitari all'interno degli ospedali e delle Rsa, categorie che piu' ne hanno bisogno. Con questa autorizzazione infatti le mascherine prodotte dalla Fippi sono equiparate alle mascherine chirurgiche certificate".

"La nostra perseveranza - ha concluso l'assessore al Bilancio Davide Caparini - e' stata premiata. Un pressing a tutto campo che ci consente di dotare la Lombardia, ma non solo la nostra regione, di una nuova e importante produzione di dispositivi di prevenzione individuale quanto mai importanti e necessari".

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