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updated 3:20 PM UTC, Jun 4, 2020
Fabio Pasini

Fabio Pasini

Chi sarà il Premier? Una bella scommessa! I boomakers dicono Salvini più di Di Maio. E le quote sul nuovo governo...

Mentre lo scenario post elettorale appare confuso, i bookmaker sembrano essere gli unici ad avere le idee chiare nel giorno dopo l'election day. Secondo i quotisti della sigla internazionale Softbet24, il prossimo premier sarà Matteo Salvini: nelle giocate appena aperte sul nuovo presidente del Consiglio, come riporta Agipronews, il leader della Lega, forte del largo consenso elettorale del suo partito e della coalizione di centrodestra, conduce i giochi a 1,50. È stato boom elettorale anche per il Movimento 5 Stelle, che ha oltrepassato il 32% delle preferenze: i pentastellati, però, dovranno per forza di cose scendere a compromessi se vorranno mandare il loro uomo a Palazzo Chigi. Luigi Di Maio è dato a 2,50.

Non bisognerà aspettare molto per vedere la formazione di un nuovo esecutivo, ma si rischia di tornare alle urne in tempi brevi: questo lo scenario disegnato dai bookmaker. Si punta a 1,50 sul giuramento del nuovo Governo entro il prossimo 30 aprile, ma nella giocata sulla durata della legislatura l’opzione che prevale è una vita di un anno o giù di lì. Un nuovo voto nel 2019 viaggia a 1,90, la durata 'naturale', fino al 2023, è a quota altissima, 15 volte la scommessa. (Fonte: Adnkronos)

Di Maio apre l'era dei 5 Stelle: "Oggi inizia la Terza Repubblica. Noi vincitori assoluti, siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche. Fiducia in Mattarella" (VIDEO)

"Questo è un risultato post-ideologico, che va al di là degli schemi di destra e sinistra: riguarda i grandi temi irrisolti della nazione. Insomma, temi, non ideologie". Luigi Di Maio, candidato premier del Movimento 5 Stelle, parla all'indomani della grande affermazione elettorale - (VIDEO)


"Oggi inizia la Terza Repubblica e sarà una Repubblica dei cittadini italiani". Così Luigi Di Maio in conferenza stampa all'hotel Parco dei Principi. "Questo è un risultato post-ideologico, che va al di là degli schemi di destra e sinistra: riguarda i grandi temi irrisolti della nazione. Insomma - ripete - temi, non ideologie".

"Siamo aperti al confronto con tutte le forze politiche a partire dalle figure di garanzie che vorremo individuare per le presidenze delle due camere ma soprattutto per i temi che dovranno riguardare il programma di lavori", ha precisato.

Di Maio si è detto "fiducioso che il presidente della Repubblica saprà guidare questo momento con autorevolezza e responsabilità".

"Il M5s triplica il numero dei parlamentari eletti", ha aggiunto sottolineando che "ci sono intere regioni che sono andate al Movimento Cinquestelle".

"Sentiamo la responsabilità di dare un governo al Paese. Lo diciamo soprattutto agli investitori: noi questa responsabilità la sentiamo", ha aggiunto Luigi Di Maio in conferenza stampa dove ricorda: "oggi le coalizioni non hanno i numeri per governare".

"Per il M5s queste elezioni sono state un trionfo: grazie a circa gli 11 milioni di italiani che ci hanno votato e dato la loro fiducia", ha aggiunto il leader M5s.

"Quello che stiamo vivendo in queste ore è un'emozione indescrivibile". Lo annota sulla sua bacheca Fb Luigi Di Maio che pubblica anche la foto in cui appare con Davide Casaleggio e Alessandro Di Battista e abbraccia Beppe Grillo.

Salvini vince, esulta e rimane dov'è: "Al governo col centrodestra. Noi cresciuti più di tutti, sono orgogliosamente populista, basta coi radical chic" (VIDEO)

Il leader leghista Matteo Salvini è iniseme a Luigi Di Maio il vero vincitore delle elezioni politiche. Ha raggiunto l'obiettivo di prendere più voti di tutti nel centrodestra, la coalizione che ha il peso maggiore anche se non sufficiente al momento non ha una maggioranza in Parlamento. Quali scenari si possono aprire dunque? Lui intanto parla così: la conferenza stampa - (VIDEO)


"La Lega ha vinto nel centrodestra e rimarrà alla guida del centrodestra". Il segretario della Lega, Matteo Salvini, risponde così a chi gli domanda se è accreditabile l’ipotesi di un governo con M5S. "La Lega è il movimento politico che è cresciuto più di tutti, anche del Movimento 5 Stelle che è primo, lo riconosco, complimenti. Ma noi siamo passati dal 4 al 18%", ha sottolineato poi Salvini quando ormai mancano circa 3mila sezioni da scrutinare alla Camera e 2mila al Senato.

"Gli alleati li sentirò nelle prossime ore", ha continuato ribadendo: "Rimaniamo attaccati all'accordo che era che chi avesse preso un voto in più, si prendeva onore e onere di guidare il Paese. La nostra squadra è pronta" assicura, sottolineando che resta "escluso un governo di scopo, a tempo, tecnico e istituzionale. La squadra è quella con cui abbiamo giocato la partita".

"Comincia un bellissimo percorso - ha continuato Salvini - E' la coalizione che ha vinto e può governare. Aspettiamo gli ultimi collegi. Non commento le debacle altrui. Ma l'arroganza di Renzi e dei suoi è stata punita". "Non vedo l'ora di cominciare. Ieri gli italiani ci hanno dato un mandato" ha aggiunto, sottolineando "sono e rimango orgogliosamente populista".

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