updated 7:13 AM UTC, Feb 23, 2020

"MAI SOLI", l'esercito del bene che fa la differenza

Siamo alla terza edizione di "Mai soli" un premio voluto per ringraziare l'esercito del bene, che quotidianamente nei nostri ospedali porta quel calore indispensabile a chi vive momenti difficili


l Premio #Maisoli, giunto alla sua terza edizione, e' stato istituito dallo stesso assessore Gallera per dare merito al prezioso lavoro delle numerose Associazioni sanitarie e sociosanitarie che quotidianamente operano a supporto dei malati e delle loro famiglie. A presentarlo, quest'anno e il conduttore Rudy Zerbi che ha premiato le associazioni di volontariato che si sono distinte maggiormente.
VICINI AL MONDO DEL VOLONTARIATO
Gallera assessore al walfare di Regione Lombardia, "Siamo molto vicini al mondo del volontariato che coinvolgiamo spesso anche nelle nostre scelte - ha proseguito l'assessore lombardo - perche' da due anni all'interno delle nostre reti clinico assistenziali, quindi dei tavoli dove decidiamo come curare i pazienti, siedono le associazioni di volontariato proprio perche' portano un'angolatura che e' quella del parente o del malato che e' assolutamente preziosa, quindi qui facciamo qualcosa di importantissimo perche' li abbiamo inseriti all'interno delle cabine decisionali".
GRANDE EMOZIONE
Rudy Zerby, "Sono tanto felice perche' mai come oggi credo che ci sia bisogno di forza, di persone che dedicano il proprio tempo gli altri e per me e' una grande emozione. Di solito non sono emozionato quando faccio questo genere di cose per lavoro - ha aggiunto Zerby - ma oggi lo sono perche' so che incontrero' delle persone davvero speciali e questo mi riempie il cuore di gioia. Ho fatto molto volontariato, lo faccio, anche se in genere sono uno di quelli che non lo racconta, ma oggi - ha concluso - mi rendo conto che ho sbagliato e non lo faro' piu' perche' leggendo le
storie dei volontari ho capito che raccontarlo serve a coinvolgere altre persone, a dare una motivazione".
I PREMIATI
Di seguito, la lista delle associazioni premiate precedute dalla ASST/IRCCS di riferimento:
 
ASST PAPA GIOVANNI XXIII - Associazione Amici del Trapianto di
Fegato Onlus;
ASST BERGAMO EST - AMICI ONLUS - Associazione Nazionale per le
Malattie Infiammatorie Croniche dell'intestino;
ASST BERGAMO OVEST - Associazione Diabetici Bergamaschi Onlus;
ASST SPEDALI CIVILI - BS - ABE - Associazione Bambino Emopatico;
ASST FRANCIACORTA - Associazione Il Vischio;
ASST DEL GARDA - A.B.I.O. Sezioni di Desenzano e Manerbio;
ASST LARIANA - S.I.L.V.I.A. Onlus;
ASST CREMA - A.B.I.O. Crema Onlus;
ASST DI CREMONA - A.P.O.M. - Associazione Patologia Oncologica
Mammaria;
ASST DI MANTOVA -IOM Onlus - Istituto Oncologico Mantovano;
ASST DI LECCO - Associazione NuovaMente;
ASST DI LODI - A.B.I.O Lodi Onlus;
ASST RHODENSE - Presenza Amica;
ASST OVEST MILANESE - A...per non dimenticare Onlus; 
ASST DI MELEGNANO E DELLA MARTESANA - Le Note del Sorriso ODV;
ASST DI MONZA-A.L.I.Ce. Monza Onlus;
ASST DI VIMERCATE-Associazione ARCA Onlus;
ASST FATEBENEFRATELLI SACCO-AHMIS Onlus - Amici Hospice Malattie
Infettive Sacco;
ASST GAETANO PINI-CTO-Associazione Paraplegici Lombardia Onlus;
ASST NORD MILANO -A.S.B.B.I. - Associazione Sindrome
Bardet-Biedl Italia;
ASST NIGUARDA-Telefono Donna;
ASST SANTI PAOLO E CARLO -Amici della Nave;
ASST PAVIA-A.G.D. Pavia ONLUS - Associazione Giovani con
Diabete;
ASST VALTELLINA E ALTO LARIO -Insieme per un Sorriso Alta
Valtellina;
ASST SETTE LAGHI -Il Ponte del Sorriso Onlus;
ASST VALLEOLONA-As.V.A.P. 4 Onlus;
ASST VALCAMONICA - Auser O.D.V. di Pisogne;
ISTITUTO NEUROLOGICO BESTA - A Casa Lontani da Casa;
CA'GRANDA - OSPEDALE MAGGIORE POLICLINICO - PROGETTO ALICE ONLUS
-Associazione per la lotta alla SEU;
ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI - Officine Buone Onlus;
IRCCS SAN MATTEO - Soleterre Onlus;
AREU - La Consulta del Soccorso. 




 
 

Smog, la Lombardia avvolta da una nube di Pm10

In Lombardia stanziati 26,5 milioni di euro per attivare azioni concrete contro l'inquinamento da Pm10. Per il governatore Attilio Fontana, dal governo ci sono state solo tante promesse non mantenute. 


“A giugno dello scorso abbiamo sottoscritto un Protocollo attraverso il quale il Governo si impegnava a svolgere attività e garantire risorse economiche per cercare di combattere l’inquinamento. Da allora ad oggi il Governo non ha svolto alcun tipo di attività e non ha versato neppure un euro”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, replicando anche alle dichiarazioni del vice ministro allo Sviluppo economico, Stefano Buffagni che, nei giorni scorsi, aveva garantito l’intervento dell’esecutivo per fronteggiare le problematiche connesse all'inquinamento atmosferico in Lombardia e nel Bacino padano. “La Regione Lombardia, in piena autonomia, invece – ha aggiunto il governatore – ha proseguito nella propria azione basata sui fatti concreti. Ricordo, ad esempio, che nel bilancio approvato a dicembre in Consiglio regionale ha previsto 26,5 milioni di euro da destinare a incentivi per cercare di togliere dalle strade le auto più inquinanti, continuando così, in tutta quella attività che da anni ha contribuito a migliorare la situazione”.

MILANO, NATALE A PALAZZO LOMBARDIA: DOMANI PROIEZIONE FILM 'IL GRINCH' E LABORATORI PER BAMBINI, APERTO BELVEDERE 39° PIANO

Ricco il programma di iniziative natalizie organizzate della Regione in Piazza Citta' di Lombardia. INGRESSO E PARTECIPAZIONE A TUTTE LE INIZIATIVE SONO GRATUITE. 


Domani giornata dedicata a bambini e famiglie con:

- 'Gioco anch'io' e 'Accademia di Magia', laboratori dedicati ai piu' piccoli. Nucleo N3, ore 10.30-12:30/14:30-18:30
I bambini e le famiglie potranno divertirsi e giocare con i giochi messi a disposizione da Assogiocattoli nell'ambito dell'iniziativa "Gioco anch'io". Iniziativa promossa dall'Assessore e la Direzione alle Politiche Sociali, Abitative e Disabilita'. Sempre nello stesso spazio i bambini potranno divertirsi a diventare dei piccoli maghi partecipando all'Accademia di Magia.   

- 'Scatta la tua foto', apertura Belvedere 39° piano. Nucleo N1,
ore 10.00-18.00.
I cittadini potranno visitare il Belvedere della sede regionale e ammirare il panorama su Alpi e skyline.

- Rassegna cinematografica d'animazione - 'Il Grinch'.
Auditorium Testori, ore 15:30 - Ingresso libero fino a esaurimento posti. La programmazione e' stata realizzata con la collaborazione del MIC - Museo interattivo del Cinema. 

 

Lombardia Ideale, Anguissola: "Il buon governo di Attilio Fontana un modello anche per Milano" (VIDEO)

Marco Anguissola, consigliere del Municipio 8, è stato nominato coordinatore provinciale di Milano del movimento civico Lombardia Ideale. Un'iniziativa che ha come scopo quello di portare sul territorio le buone pratiche amministrative della giunta regionale lombarda presieduta da Attilio Fontana. Dal punto di vista politico si riconosce nei contenuti e e nell'azione di Matteo Salvini. Ai nostri microfoni Anguissola illustra i prossimi passi e i temi che Lombardia Ideale affronterà in mezzo alla gente con il coinvolgimento di tutte le categorie

Parte la macchina di Lombardia Ideale, il movimento salviniano del presidente Fontana: ecco i primi coordinatori provinciali. Il sindaco di Magenta primo "colpo" pesante sul territorio

Lo definiscono il "braccio civico di Attilio Fontana e Matteo Salvini". Con buoni risultati alle ultime amministrative e già rappresentato nel Consiglio regionale, il movimento Lombardia Ideale ora si dà una struttura sul territorio. Designati i referenti provinciali: a Milano la guida è affidata a Marco Anguissola, consigliere del Municipio 8. Il Governatore: "Concretezza e sviluppo parole chiave per portare avanti il progetto civico anche nelle prossime città al voto". Cosentino: "Stiamo crescendo in maniera importante, nostra proposta seria e incisiva". L'ingresso del sindaco di Magenta salutato come un segnale importante 


Ieri mattina Giacomo Cosentino, capogruppo in Regione Lombardia e coordinatore regionale di Lombardia Ideale - movimento politico lombardo braccio civico di Attilio Fontana e Matteo Salvini –, ha provveduto a designare i coordinatori provinciali di Milano, Brescia, Bergamo, Varese e Pavia. Attesa a breve anche la formalizzazione delle nomine per Mantova.

“Con questo importante passaggio il nostro movimento, nato come sviluppo della Lista Fontana, si struttura sul territorio lombardo facendo leva anche sul successo elettorale registrato alle ultime elezioni amministrative e sui nuovi ingressi, in ultimo quello del Sindaco di Magenta: il movimento ha raggiunto risultati inaspettati soprattutto in città come Bergamo (lista Bergamo Ideale 8,3%) e Pavia (lista Pavia Ideale 6,3%) risultando il secondo movimento cittadino dopo la Lega; senza dimenticare i tanti amministratori locali eletti in Comuni più piccoli e anche alcuni Sindaci. A breve avremo il piacere di annunciare altri importanti arrivi.” Così Giacomo Cosentino, che prosegue e conclude “La nostra proposta civica è seria e incisiva. Vista l’importante crescita si è reso necessario iniziare a strutturarci partendo dalle principali province lombarde. Con queste nomine abbiamo voluto valorizzare il lavoro di coloro che sin da subito ci hanno messo la faccia e hanno lavorato molto per far partire il movimento politico che ho l’onore di coordinare, ottenendo in breve tempo risultati sorprendenti.

Nelle prossime settimane verrà convocata la prima riunione regionale a cui parteciperanno anche i nuovi coordinatori provinciali e verranno definite le prossime attività, oltre ad iniziare a lavorare in vista delle vicine scadenze elettorali quali Milano, Varese, Busto Arsizio, Mantova e altri comuni di dimensioni inferiori.”

Interviene il Governatore Attilio Fontana: “Si sta facendo un buon lavoro, stiamo intercettando quelle persone che hanno il desiderio di impegnarsi per la propria comunità ma non si riconoscono molto nei partiti e nelle relative liturgie. Il concetto è semplice: poche parole e tanti fatti per portare avanti progetti che diano risposte chiare ai nostri concittadini e servano allo sviluppo del territorio. Auguro buon lavoro ai coordinatori appena designati e a quelli che verranno individuati a breve, soprattutto a coloro che avranno il compito di portare avanti questo progetto politico nelle prossime Città che andranno al voto come, ad esempio, Milano, Varese e Mantova: stiamo già lavorando alla costruzione di una lista civica - direttamente collegata ai candidati Sindaci – in grado di dare un importante valore aggiunto sotto tutti i punti di vista.”

Guarda il nostro servizio sulla presentazione di Lombardia Ideale (articolo e video)


I coordinatori provinciali e i loro profili:

MILANO: MARCO ANGUISSOLA

Marco Anguissola, 34 anni, nato e cresciuto a Milano, laureato in giurisprudenza, lavora come consulente legale e docente nell’ambito della formazione professionale. E’ stato rappresentante d’Istituto nella Consulta provinciale studentesca di Milano. Autenticamente e profondamente cattolico, formatosi sui banchi del Leone XIII, è oggi presidente degli ex alunni della “sua” scuola e massimo rappresentante giovanile dell’Omaec (Organizzazione mondiale degli ex allievi ed ex allieve dell’Insegnamento Cattolico). Nel 2006 Anguissola è stato eletto per la prima volta consigliere della Zona 8 (in seguito Municipio 8) del Comune di Milano, per poi essere rieletto nel 2011 e nel 2016 (attualmente in carica). Nel Consiglio municipale della più popolosa zona della città, dove è cresciuto e vive, è stato presidente della Commissione Verde, Arredo Urbano e Giovani dal 2008 al 2011 e della Commissione Bilancio dal 2016 al 2019, membro della Commissione Edilizia centrale del Comune dal 2010 al 2011. Oggi è fortemente impegnato per contribuire alla costruzione di un futuro Ideale per la sua regione e la sua città.

 

BRESCIA: NICOLETTA BENEDETTI

Bresciana della Franciacorta: la sua attività politica inizia nei primi anni 2000 nell'ambito del centrodestra e nel 2014 è stata eletta Consigliere comunale del suo comune, Cologne. Nel settembre 2014, con un gruppo di amici appassionati di politica e amministrazione, dà vita ad una lista civica di centrodestra che raccoglie l'adesione di tanti amministratori in tutta la provincia che non si sentono rappresentati dai partiti tradizionali. Viene eletta Consigliere Provinciale nell'ottobre 2014 e rinnovata nelle successive elezioni. Nella primavera del 2019 viene eletta consigliere comunale di Longhena e riconfermata Consigliere Provinciale (tutt’ora in carica). Il lavoro svolto in Provincia le ha permesso di essere la seconda degli eletti in una lista unitaria a cui hanno aderito tutti i partiti di centrodestra e la componente civica da lei rappresentata. Lavora nella direzione di una storica fondazione che gestisce servizi importanti per il territorio bresciano (diverse unità di offerta rivolte agli anziani: residenza sanitaria assistenziale, centri diurni integrati, mini alloggi protetti, comunità residenziale per anziani).

 

BERGAMO: DANILO MINUTI

43 anni, residente a Bergamo nel quartiere di Borgo Santa Caterina. Laureato in Scienze Politiche all’Università Statale di Milano con un Master in Management Sanitario presso la Scuola di Direzione Aziendale dell’Università Bocconi. Nel 2002 ha iniziato a lavorare in staff alla Direzione dell’Azienda ospedaliera Bolognini di Seriate e dal 2017 è funzionario direttivo presso l’ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Dopo una lunga militanza in Azione Giovani - movimento giovanile di Alleanza Nazionale - è diventato prima Dirigente Provinciale e poi Nazionale di Alleanza Nazionale. Nel 2009 è stato nominato Assessore all’Istruzione, Sport e Giovani del Comune di Bergamo nella Giunta del Sindaco Franco Tentorio per poi contribuire a fondare un movimento civico cittadino e provinciale vicino al centrodestra con il quale è stato eletto (risultando tra i più votati di tutta la città) al Consiglio Comunale di Bergamo sia nelle elezioni del 2014 che in quelle del 2019 (tutt’ora in carica).

 

VARESE: MAURIZIO MONTALBETTI

Nato a Varese l’8 settembre 1987, arcisatese ma residente a Besano dove vive con la moglie e il figlio. Lavora a Varese dove svolge la professione di Avvocato ed è appassionato di Karate, di cui è istruttore. All’età di 21 anni diventa Consigliere Comunale ad Arcisate per la lista “Pdl – Lega” e ricopre il ruolo di Presidente della Commissione Ecologia e Territorio. Nelle elezioni successive, anno 2014, viene nuovamente eletto per la lista “centrodestra Arcisate” e durante il mandato ha ricoperto il ruolo di Assessore (con deleghe prima ai Lavori Pubblici, poi all’Edilizia Privata e Urbanista e per tutto il periodo anche alle Manutenzioni e Viabilità). Attualmente è Consigliere comunale di opposizione e Capogruppo del Gruppo Consigliare che ha preso il nome di “Arcisate Ideale”.

 

PAVIA: FRANCESCO MANTOVANI

Nato a Milano 56 anni fa, residente a Pavia. Il suo percorso politico inizia con l'adesione ad Alleanza Nazionale dalla sua nascita dove ha ricoperto diversi incarichi. Nel 2014 entra nella squadra della Lega di Pavia e nella primavera di quest'anno, in occasione delle elezioni amministrative di Pavia, viene incaricato di coordinare la lista civica Pavia Ideale – Fracassi Sindaco, di cui è attualmente referente cittadino. Diplomato Ragioniere perito commerciale si occupa da più' di vent'anni di logistica editoriale e ha lavorato per importanti editori come Feltrinelli.

 

 

 

Smog, l'Italia è il paese europeo in cui si muore di più per colpa del biossido d'azoto. Torino contende a Parigi e Londra il primato di città più inquinata da NO2

Due milioni di italiani vivono in aree, soprattutto la Pianura Padana, dove i limiti Ue per i tre inquinanti principali sono violati sistematicamente. I dati dell'Aea rivelano comunque un leggero miglioramento


L'Italia è il primo paese dell'Ue per morti premature da biossido di azoto (NO2) e nel gruppo di quelli che sforano sistematicamente i limiti di legge per i principali inquinanti atmosferici. I dati delle centraline che rilevano lo smog sono stati raccolti e analizzati dall'Agenzia europea per l'ambiente (Aea) nel rapporto annuale sulla qualità dell'aria. Secondo l'analisi dei rilevamenti 2016, la Penisola ha il valore più alto dell'Ue di decessi prematuri per biossido di azoto (NO2, 14.600), ozono (O3, 3000) e il secondo per il particolato fine PM2,5 (58.600).

Complessivamente nell'Ue a 28 lo smog è responsabile di 372mila decessi prematuri, in calo dai 391mila del 2015. Come nel quadro generale europeo, i dati indicano un miglioramento anche per l'Italia rispetto al 2015, quando l'Eea stimava i decessi prematuri per NO2 nel nostro paese a 20mila unità. Le rilevazioni più recenti, datate 2017, vedono le concentrazioni di polveri sottili (PM2,5) più elevate in Italia e sei paesi dell'est (Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Polonia, Romania e Slovacchia).

Torino contende a Parigi e Londra il primato di città europea più inquinata da NO2 e, tra le città più piccole, Padova si segnala per l'alta concentrazione media di PM2,5 e PM10. La situazione non migliora nelle aree rurali nazionali, con superamenti dei limiti giornalieri di particolato registrati in sedici delle 27 centraline che hanno rilevato valori irregolari nell'Ue.

Due milioni di italiani vivono in aree, soprattutto la Pianura Padana, dove i limiti Ue per i tre inquinanti principali sono violati sistematicamente.

 

  • Pubblicato in Salute

Sicurezza, Milano capitale dei reati denunciati: furti e borseggi da primato. Ecco la classifica del crimine in Italia

Il quadro delle attività delittuose nelle città pubblicato dal Sole 24 Ore. La metropoli lombarda rimane in testa con 7.017 denunce ogni 100mila abitanti per un totale complessivo di 228.084 nel 2018, registrando però un calo rispetto all'anno predente (-5,2%). A livello nazionale diminuiscono gli omicidi. Tutti i numeri


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Milano è maglia nera per numero di reati denunciati nel 2018 con 7.017 denunce ogni 100mila abitanti. Il capoluogo lombardo mantiene così questo primato, registrando però un calo (-5,2%) rispetto all'anno precedente, in linea con il trend nazionale. Subito dietro: Rimini e provincia, con 6.430 reati denunciati, e Firenze, con 6.252 denunce e, questa volta, un +9,5% rispetto a quelle depositate nel 2017. A scattare questa fotografia è la classifica pubblicata ieri dal 'Sole 24 Ore' che analizza la situazione relativa ai reati denunciati nelle 107 province del nostro paese. A livello nazionale c'è una significativa flessione di omicidi (-10%), furti (-6%), rapine (-7%) e associazioni per delinquere (-15%). Risultano in calo netto anche le denunce per usura (-38%) e gli incendi (-53,9%).

Vediamo nel dettaglio. A Milano, dunque si registrano 7.017 denunce ogni 100mila abitanti per un totale complessivo di 228.084 denunce. E' 57esima negli "omicidi volontari consumati": con 0,4 denunce ogni 100mila abitanti. Terza negli "infanticidi" e 38esima nei "tentati. Nei "furti con strappo", cioè gli scippi, è seconda con 63,2 ogni 100mila persone. Prima invece nei "furti con destrezza", ossia i borseggi, con ben 895,2 ogni 100mila abitanti. Milano si posizione 23esima nei "furti in abitazione", 430,5 denunce ogni 100mila residenti. Prima nei "furti in esercizi commerciali", 311,1 ogni 100mila. Occupa la posizione 11 nella classifica dei "furti di autovetture" e la seconda per quel che riguarda le "rapine", 101,2 ogni 100mila abitanti. 

Milano è terza per numero di "estorsioni" denunciate e 38esima per "usura". La città meneghina occupa la 31esima posizione per denunce riguardo "associazioni per delinquere" e la 19esima per "associazione di tipo mafioso". Milano è 45esima sul fronte "riciclaggio e impiego di denaro" ma è seconda per quel che riguarda le "truffe e le frodi informatiche" con ben 523 denunce ogni 100mila residenti. Gli "incendi" denunciati sono 5,5 ogni 100mila abitanti e Milano è 66esima. Per quanto riguarda la droga, la città 15esima nella classifica "stupefacenti", con 85,7 denunce ogni 100mila persone. Per concludere c'è la voce "violenze sessuali" dove Milano occupa la quarta posizione con 14,8 denunce presentate ogni 100mila milanesi.

Voleva compiere una strage l'autista senegalese che ha sequestrato e poi incendiato un bus carico di ragazzini nel Milanese. "Le persone in Africa muoiono per colpa di Salvini e Di Maio". Il ministro dell'Interno: "Voglio vederci chiaro" (VIDEO)

Paura sulla provinciale 415 che collega Pantigliate a San Donato Milanese, in provincia di Milano. Il conducente di un bus delle autolinee padane ha sequestrato il mezzo dove viaggiavano 51 ragazzini e alcuni insegnanti e dopo averli fatti scendere, ha cosparso di liquido infiammabile sedili e corridoio appiccando il fuoco. Tanto spavento ma per fortuna nessun ferito. Il conducente del bus si chiama Ousseynou Sy, ha 47 anni ed è di origini senegalesi. L'uomo ha sequestrato la scolaresca e incendiato il bus per protestare contro le morti nel Mediterraneo. "Vanno fermate le morti nel Mediterraneo, ora da qui non scende nessuno" ha detto l'uomo, che è stato fermato dai carabinieri dopo un inseguimento ed è ora indagato per strage e sequestro di persona. Il procuratore capo, Francesco Greco: "Valutiamo tutte le ipotesi, compresa quella di terrorismo"


Milano, autista blocca bus pieno di studenti e appicca il fuoco. "Urlava: Da qui non esce vivo nessuno"

Momenti di terrore, questa mattina, sulla strada provinciale 415 'Paullese' che collega Pantigliate a San Donato Milanese, in provincia di Milano. L'autista di un bus di linea, un 47enne di origine senegalese ma italiano dal 2004 (aveva sposato una donna italiana e ha due figli di 12 e 18 anni), con alcuni precedenti penali  per guida in stato di ubriachezza e per un caso di violenza sessule, ha sequestrato il mezzo dove viaggiavano insegnanti e ragazzini della scuola media Vailati di Crema (nel Cremonese) e gli ha dato fuoco. Poteva essere una strage, ma i passeggeria  bordo sono stati salvati dal tempestivo intervento dei carabinieri.

L'autobus doveva portare i ragazzini in palestra, ma l'uomo alla guida avrebbe cambiato percorso e, rivolgendosi agli studenti con in mano un coltello, avrebbe detto: "Andiamo a Linate, qui non scende più nessuno". Poi, avrebbe sequestrato i cellulari e avrebbe chiesto ad un'insegnante di legare i polsi a tutti i ragazzini con fascette da elettricista. Uno degli studenti a bordo, però, sarebbe riuscito a nascondere il telefonino e a chiamare i genitori che, a loro volta, hanno avvisato i carabinieri. Lo stesso avrebbe fatto uno dei tre accompagnatori, che ha chiamato il 112. "Aiuto, dice che vuole fare una strage, che vuole andare a Linate e bruciare tutto". Durante la telefonata l'operatore del 112 gli ha consigliato di far abbassare tutti per limitare i danni in caso di incidente e l'uomo al cellulare ha risposto "sono tutti legati"», riferendosi alle cinture di sicurezza.

Immediatamente sono scattati una serie di posti di blocco mentre le pattuglie hanno raggiunto il mezzo. L'autista ha forzato uno sbarramento dei carabinieri, speronando le auto, ma ha perso il controllo: il bus ha rallentato e poi è finito contro il guardrail. A quel punto il 47enne avrebbe cosparso di liquido infiammabile sedili e corridoio appiccando il fuoco.  "Voglio farla finita, vanno fermate le morti nel Mediterraneo", avrebbe detto ancora mentre compiva il suo folle gesto minacciando di uccidersi. Una ragazzina ha raccontato: "Continuava a dire che le persone in Africa muoiono e la colpa è di Di Maio e di Salvini". I militari sono riusciti a mettere in salvo studenti e professori entrando dalla porta posteriore e rompendo i finestrini.

Autobus incendiato sulla Paullese

Sul posto 11 ambulanze, 4 automediche e un elicottero del 118, oltre ai vigili del fuoco che hanno domato l'incendio. Alle fine il bilancio sanitartio parla di 23 bambini visitati sul posto e radunati in una palestra dell'istituto dell'istituto Margherita Hack di San Donato, in attesa dei genitori e con supporto psicologico; altri 12, più due adulti, sono stati invece portati in ospedale per lievi intossicazioni ma le loro condizioni non destano preoccupazione. Anche l'autista fermato è stato portato in ospedale: è piantonato al Niguarda, avrebbe delle ustioni alle mani. 

Ancora da chiarire i motivi del gesto e l'esatta dinamica di quanto accaduto: gli investigatori stanno osservando le immagini delle telecamere di sorveglianzaposte nella zona dove è passato l'autobus. Sulla Paullese si sono formate code in entrambe le direzioni. L'autista 47enne è indagato per strage e sequestro di persona aggravato dalla minore età delle persone coinvolte. Gli specialisti del Ros stanno passando al setaccio la sua abitazione alla ricerca di elementi in grado di chiarire il movente del gesto. "Valutiamo tutte le ipotesi, compresa quella del terrorismo", ha sottolineato il procuratore di Milano, Francesco Greco, proprio per scandagliare a fondo ogni ipotesi, insieme al pm Luca Poniz di turno oggi, del caso di occuperà anche il pm Alberto Nobili, coordinatore delle indagini sul terrorismo. Di certo, ha chiarito il procuratore di Milano, "poteva essere una strage". Invece "è stato un miracolo" soprattutto per merito dei carabinieri che, secondo Greco, "sono stati eccezionali perché sono riusciti a tirare fuori tutti i bambini dal bus".

Autobus incendiato sulla Paullese

Gli insegnanti della scuola media Vailati di Crema, in allarme per il ritardo che l'autobus con a bordo gli alunni di seconda media stava accumulando per rientrare dalla palestra, hanno chiamato una delle insegnanti a bordo del mezzo e hanno "sentito le voci concitate dei ragazzi". "E in quel momento abbiamo capito che stava succedendo qualcosa", hanno riferito.  I responsabili dell'istituto hanno quindi chiamato subito le forze dell'ordine. Alla scuola Vailati è un via vai di genitori che vengono rassicurati dagli insegnanti. Molti dei genitori hanno raggiunto San Donato per stare accanto ai loro figli. "La scuola domani è aperta - ha spiegato la direttrice didattica Cristina Rabbaglio - poi saranno i genitori a scegliere se mandare i propri figli in considerazione del turbamento che hanno subito. La scuola, per assistere psicologicamente i ragazzi, ha già avviato un percorso con gli esperti delle prefettura di Cremona".

Numerose le reazioni dal mondo politico. Il primo ad intervenire sull'episodio è stato il ministro degll'Interno, Matteo Salvini: "Un senegalese con cittadinanza italiana al volante di uno scuolabus, con precedenti per guida in stato di ebbrezza e violenza sessuale, ha dirottato il mezzo e infine gli ha dato fuoco. È successo in provincia di Milano. L'uomo è stato arrestato. In questo momento le forze dell'ordine stanno perquisendo la sua abitazione. Voglio vederci chiaro: perché una persona con simili precedenti guidava un pullman per il trasporto di ragazzini?''.

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