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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Coronavirus, il quadro europeo: in Spagna più contagiati che in Italia, 757 morti nelle ultime 24 ore. Aumentano i casi in Germania, Macron prolungherà le misure in Francia

In Spagna il bilancio sale a 14.555 decessi dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Secondo il ministero della Sanità di Madrid, sono 146.690 i casi di Covid-19, più che in Italia (135.586, stando ai dati confermati ieri). In Spagna sono 48.021 le persone guarite dopo aver contratto l'infezione. Per la prima volta dall'inizio dell'emergenza, il ministero della Sanità di Madrid non chiarisce quante siano le persone ricoverate in terapia intensiva. I dati di ieri parlavano di 7.069 pazienti. El Mundo conferma come la regione di Madrid resti la più colpita con 42.450 casi e 5.586 morti con coronavirus. Solo qui si contano 215 decessi in più rispetto a ieri. Segue sempre la Catalogna, con 29.647 contagi accertati e 3.041 vittime. La Spagna comincerà ad allentare il lockdown verso fine mese, ha anticipato la ministra delle Finanze e portavoce del governo, Maria Jesus Montero. I cittadini potranno gradualmente "tornare alla loro vita normale" dopo il 26 aprile, il giorno in cui scade il provvedimento per il confinamento introdotto lo scorso 15 marzo. Il governo emanerà però "istruzioni chiare" sulle modalità di interazione delle persone nei luoghi pubblici, ha aggiunto Montero in un'intervista televisiva.


Il quadro europeo

"Ad oggi l'Europa resta al centro della pandemia e abbiamo sia ragioni per essere ottimisti sia motivi per essere preoccupati", ha dichiarato il direttore dell'Organizzazione mondiale della Sanità per l'Europa Hans Kluge, aggiornando in conferenza stampa la situazione relativa alla pandemia. "I casi confermati nell'intera regione e il numero di contagi confermati è pari a 687.236 e 52.824 morti. Questi dati riguardando 53 Paesi e sette territori", ha aggiunto Kluege. "Alcuni Paesi con trasmissione locale stanno iniziando a mostrare segni di un declino della percentuale di aumento dei nuovi casi", ha aggiunto spiegando che altri Paesi, invece, "attendono un aumento rapido dei contagi o una nuova fiammata". Per quanto riguarda il primo trend, "la Spagna adesso ha più casi dell'Italia" ma "dopo "15-20 giorni dalle misure restrittive, l'aumento dei contagi ha rallentato, come la curva dei decessi".   Sono 750 mila i casi di contagio da coronavirus nella sola Europa, secondo un conteggio dell'Afp. Si tratta della metà dei casi in tutto il mondo che sfiorano il milione e mezzo, in base ai dati della Johns Hopkins University.

Spagna, 757 decessi in un giorno

La Spagna registra 757 morti con  coronavirus nelle ultime 24 ore. Il bilancio sale a 14.555 decessi  dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Secondo il ministero della  Sanità di Madrid, sono 146.690 i casi di Covid-19, più che in Italia  (135.586, stando ai dati confermati ieri). In Spagna sono 48.021 le  persone guarite dopo aver contratto l'infezione .

Aumentano i casi in Germania

I nuovi casi di Covid-19 in Germania aumentano per il secondo giorno consecutivo dopo quattro giorni di calo, secondo quanto registrato dal Robert Koch Institute. Con 4.003 nuovi casi nelle ultime 24 ore, il bilancio totale dei contagi sale a 103.228; i nuovi decessi sono 254, che portano il bilancio generale delle vittime a 1.861. Sono attualmente 103.228 i casi di contagio,  3676 in più rispetto a ieri. sono 2041. Si tratta di un "trend positivo", ha detto il presidente del Koch Institut, Lothar Wieler, in un'intervista al Deutschlandfunk: "Vuol dire che le misure restrittive funzionano". Nondimeno, Wieler sottolinea che "al momento ancora non è pensabile mettere fine a tutti i provvedimenti. Posso immaginare che nel tempo ci possano essere cambiamenti progressivi".  

Francia, oltre 10mila morti. Domani nuovo discorso di Macron 

Il presidente francese Emmanuel Macron parlerà al Paese giovedì alle 20. Lo ha fatto sapere l'Eliseo. Si tratterà del terzo intervento di Macron dedicato all'emergenza legata alla pandemia del nuovo coronavirus, mentre in Francia i morti sono oltre 10mila. Secondo fonti ufficiali citate dai media francesi, il presidente parlerà "delle misure d'isolamento e del suo calendario". La Francia ha iniziato le misure il 17 marzo, per un periodo iniziale di 15 giorni già prolungato sino al 15 aprile, ma secondo le previsioni il periodo sarà esteso ulteriormente. Una quarantina di marinai della portaerei nucleare francese Charles de Gaulle sono affetti da"sintomi compatibili" con il Coronavirus e sono sotto"osservazione medica speciale".  Lo ha annunciato oggi a Parigi il ministero delle Forze armate. "Da oggi - si legge in un comunicato - una squadra attrezzata con strumenti di screening sarà imbarcata sulla portaerei per indagare sui casi emersi e impedire la propagazione del virus a bordo della nave". La Charles de Gaulle si trova attualmente nell'Atlantico e sta facendo rotta verso il Mediterraneo per un attracco che -secondo i programmi - era previsto a Tolone il 23 aprile.

Belgio: più dimessi che ricoverati, è prima volta

"Nel corso delle ultime 24 ore 487 persone con il Covid-19 sono state ricoverate mentre 524 hanno lasciato l'ospedale per un totale di 5.688 guariti". Lo ha annunciato il virologo Emmanuel Andre durante la consueta conferenza stampa, precisando che "per la prima volta constatiamo che cala il numero dei ricoverati".   Per quanto riguarda i decessi la SPF Santé publique ed il Centro di crisi hanno annunciato che da ieri si sono registrati 205 morti per un totale di 2.240. Per quanto riguarda le nuove infezioni nelle ultime 24 ore si sono avuti 1.209 nuovi casi per un totale di 23.403 casi confermati.

In Olanda oltre 20mila casi, 147 morti in un giorno

Sono più di ventimila le persone che  hanno contratto il Covid-19 in Olanda e 2.248 i morti, 147 solo nelle  ultime 24 ore. Lo rende noto il National Institute for Public Health  and the Environment (Rivm), precisando che sono 20.549 i positivi al  coronavirus in Olanda, 969 in un giorno.

Svizzera conferma rallentamento

I casi di contagio da coronavirus in Svizzera sono aumentati di 547 rispetto a ieri a un totale di 22.789 e segnano un incremento analogo a quello degli ultimi giorni, in base ai dati odierni dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp). La scorsa settimana l'incremento quotidiano dei contagi era sempre sopra la soglia di 1.000 casi e quindi trova conferma uno scenario di rallentamento. I decessi legati al Covid-19 sono complessivamente 705, con un aumento di 64 in un giorno. L'Ufsp precisa che sui 171.938 test effettuati, circa il 15% è risultato positivo. Il Ticino resta il cantone più colpito con l'incidenza della malattia (casi per 100.000 abitanti) è più alta (748) della Confederazione. In generale, la Svizzera (266) ha uno dei tassi più alti d'Europa. In Ticino sono stati registrati in 24 ore altri 60 casi (2659 in totale) e 13 vittime, a un totale di 211.

In Polonia 5.000 casi, mascherine in pubblico

Il numero di contaminati del coronavirus in Polonia ha superato i 5 mila casi, mentre i morti sono 136. Lo ha reso noto il ministero della sanità di Varsavia. La curva della pandemia in Polonia sta crescendo velocemente e - secondo gli analisti del quotidiano Gazeta Wyborcza - con tre settimane di ritardo segue quella degli Stati Uniti. Le autorità temono il periodo della Pasqua, che secondo la tradizione unisce le famiglie anche se risiedono in località lontane. Da domani, ha annunciato il viceministro della sanità, Waldemar Kraska le restrizioni finora in vigore  fino a sabato l'11 aprile, saranno prolungate anche per altri giorni e saranno rafforzate le misure con l'obbligo di usare le mascherine nei luoghi pubblici.

  • Pubblicato in Esteri

Allarme 5G

Primo STOP alle reti 5G, Ginevra pone il veto alla partenza, fino a quando non verrà dimostrato che "non sono dannose per la salute"


Mentre in Europa un "sospetto di spionaggio cinese sorvola il 5G", la Svizzera ha aperto un'altra breccia sulla sicurezza della prossima generazione di reti di telecomunicazioni: "quella della salute".

Le reti 5G sono dannose per la salute? Questa è la domanda che è stata presentata nel cantone svizzero di Ginevra, domanda a cui i politici non sono stati in grado di rispondere.

In caso di dubbio, il principio di precauzione impone all'amministrazione cantonale di Ginevra l'interruzione temporanea dell'installazione di reti 5G nel suo territorio, finché non ci saranno "studi scientifici indipendenti" che dimostrino che queste reti di telecomunicazioni non saranno dannose per la salute delle persone.

"Ci è stato detto che la frequenza è quasi la stessa di 4G ma, nel caso di 5G, verrà utilizzata per collegare gli oggetti tra di loro, l'ambiente sarà più carico di onde elettromagnetiche e nessuno sa se il suo accumulo sarà dannoso per salute", ha detto il promotore dell'iniziativa, Bertrand Buchs, appartenente al Partito Democratico Cristiano Svizzero.

 La giurisdizione svizzera, in questi casi, prevede un concetto politico ben preciso, "IL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE", nel quale si afferma che quando la valutazione multidisciplinare, contraddittoria, indipendente e trasparente condotta sulla base dei dati disponibili, non consente di concludere con certezza su un certo livello di rischio, devono essere prese le misure di gestione dei rischi sulla base di una valutazione politica per determinare il livello di protezione da voler perseguire. In poche parole nessun progetto di qualsiasi genere esso sia, può essere avallato in modo responsabile se prima non vi sia certezza per la sicurezza del territorio. Qualche dubbio sorge sulla realizzazione delle centrali nucleari.

In aggiunta, il movimento Democratico Cristiano svizzero, sollecita il Consiglio di Stato perchè richieda con urgenza degli studi scientifici indipendenti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, fatti da società controllate del governo svizzero, come ha già proposto dall'Ufficio federale per l'Ambiente, sempre in relazione alle reti 5G.

Sebbene questo sia il caso più discusso, non è la prima volta che la classe politica decide di agire di fronte ai possibili effetti nocivi che queste infrastrutture potrebbero avere sulla salute delle persone. Qualche giorno prima del veto di Ginevra, è stato deciso di interrompere "l'installazione di nuovi impianti 5G nel cantone finché non ci sarà un rapporto federale che permetta di conoscerne gli effetti e "stabilire i limiti che devono essere adottati".

Ci auguriamo che anche in Italia vengano prese misure a tutela della salute dei cittadini... ma temiamo che gli interessi politici siano oggi rivolti su altri diversi fronti.

  • Pubblicato in Salute

In barca e in bici dal Canton Ticino a Venezia: un viaggio da sogno unico al mondo

Presentata a Milano la "Locarno-Venezia  Bike and Boat Adventure", un progetto che vuole recuperare l'antico collegamento commerciale e turistico tra la Svizzera e l'Italia, unendo le Alpi al mare Adriatico con una linea d'acqua navigabile fatta di laghi, canali, fiumi, delta, lagune; un unico bacino d'acqua dolce di 540 chilometri, l'idrovia più antica d'Europa e che si svolgerà dal 20 al 27 maggio. La nostra intervista all'ex ciclista professionista Andrea Noè e l'intervento del presidente di "Orizzonte Eventi", Renato Zocchi - (VIDEO)


L'assessore all'Economia, Crescita e Semplificazione di Regione Lombardia, Massimo Garavaglia, è intervenuto alla presentazione della prima edizione di "Locarno-Venezia, bike and boat adventure"

"È un'opportunità – ha commentato l'assessore – per capire che il Naviglio Grande è un'infrastruttura. Adesso come Regione Lombardia, faremo l'ultimo sforzo per chiudere il cerchio e realizzare i sette ponti necessari per rendere navigabile anche il Naviglio Pavese".

"È importante - ha aggiunto Garavaglia - che si moltiplichino manifestazioni di questo tipo, perché la Lombardia non è solo lavoro, ma anche turismo. Siamo la prima Regione in Italia per turisti stranieri e il settore della mobilità dolce ha certamente ancora dei margini di crescita assai significativi".

  • Pubblicato in Sport
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