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updated 8:34 AM UTC, Jul 5, 2020

La Lega a Roma va in frantumi. Otto coordinatori di municipio mollano Salvini: "Progetto fallito"

 

Il fragile tentativo del Carroccio di radicarsi nella capitale, punto fondamentale per dare corpo al progetto "nazionale" salviniano, sembra naufragare tra litigi, antichi e nuovi dissapori tra i graduati locali. Nelle ultime 48 ore hanno lasciato la compagnia i rappresentanti delle ex circoscrizioni I, II, IV, V, VIII, X, XI e XV. Diversi di loro sono legati all'ex An Fabio Sabbatani Schiuma, segretario del movimento Riva destra, il primo a sbattere la porta una settimana fa, dicendo: "Siamo stufi di atteggiamenti ipocriti e arroganti, tutti rivolti alla difesa di posizioni personali. Non avemmo paura allora di 'dire no' a Gianfranco Fini, figurarsi se possiamo subire diktat da mezze calzette e riciclati in cerca di un seggio alle prossime elezioni politiche". Lui che nel V municipio alle ultime comunali prese il 4% e che di voti ne sposta parecchi, ha denunciato "meschinità, piccinerie, sotterfugi, accordi inconfessabili, privato ingombrante di alcuni mestieranti della politica". Sotto accusa, a quanto pare, le scelte delle due figure più influenti nelle cose leghiste capitoline, l'ex alfaniana Barbara Saltamartini e il capogruppo al Senato, Gianmarco Centinaio. Insomma un duro colpo alle velleità di espansione oltre i confini di quella che era la Padania nei sogni del Matteo di Milano. Una battuta d'arresto che va a sommarsi agli ultimi dissidi con l'alleata "sovranista" Giorgia Meloni in tema di referendum autonomisti e allo strappo, ormai impossibile da ricucire, con una realtà come CasaPound, che nei territori più ostici per i nordisti, avrebbe fatto comodo. Scelte tremolanti, consigli sbagliati, amicizie discutibili, dice qualcuno a proposito del "Capitano". Capita.

 

 

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Controllore picchiato e rapinato da un senegalese: gli aveva chiesto il biglietto. Il VIDEO dell'aggressione

Un 23enne senegalese, da anni residente in Italia, a Prevalle (Brescia) insulta, aggredisce e rapina un capotreno che gli aveva chiesto di mostrargli il bilglietto. Il pestaggio, testimoniato da un video amatoriale girato da alcuni pendolari che lo hanno poi messo in rete, è avvenuto sulla tratta ferroviaria Brescia-Cremona. L'africano ha selvaggiamente assalito il controllore, dopo che questi che gli aveva chiesto di esibire un documento di viaggio valido, di cui era sprovvisto. Nessuno dei presenti è intervenuto per sottrarre il dipendente di Trenord alla violenza dello straniero, che è sceso alla stazione di Bagnolo, dandosi alla fuga. L'uomo è stato però bloccato e arrestato da una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Verolanuova - (VIDEO)

Rom su un furgone semina il panico, i cittadini si ribellano e scendono in strada: notte di guerriglia alle porte di Roma

Ore di tensione, la notte scorsa, nella zona dell'Albuccione, a Guidonia (Roma), nei pressi di un campo rom abusivo. Cittadini sono scesi in strada dando vita a una protesta dopo che un furgone rosso, guidato da un rom, aveva scatenato il panico con manovre spericolate. E' partito così un passaparola e un centinaio di residenti hanno bloccato alcune strade di accesso al quartiere creando barricate con sacchi di plastica riempiti di pietre e materiali di risulta. Si è scatenata poi una sassaiola tra i cittadini e i rom del campo nel quale un romano di 31 anni è rimasto lievemente ferito. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia (Adnk)


Notte di guerriglia urbana alla periferia est della Capitale, nei pressi di Guidonia, dove un centinaio di residenti di Albuccione hanno inscenato una protesta contro un campo rom degenerata in botte e sassaiole. Tutto è partito dalla guida spericolata di un abitante del campo, rom 46enne di origini bosniache. Secondo alcuni testimoni l'uomo, ubriaco, procedeva a forte velocità zigzagando per le strade del quartiere e avrebbe tentato di investire alcune persone.

L'uomo, dopo aver seminato il panico per le strade del quartiere si è dato alla fuga e dai cittadini accorsi in strada è scattata una caccia all'uomo presto degenerata con sacchetti pieni di pietre sistemati in terra per fare barricate e lanci di sassi e altri oggetti nelle strade adiacenti alla baraccopoli. Durante la guerriglia, andata avanti per oltre quattro ore, è stato dato alle fiamme il box dove l'uomo del furgone era solito dormire.

Uno dei partecipanti alla protesta, di 31 anni, ha riportato la frattura del setto nasale ed e stato medicato presso l'ospedale di Tivoli e sul posto, oltre a carabinieri, polizia e vigili del fuoco, sono intervenuti anche il sindaco di Guidonia, Michel Barbet, e il parlamentare M5S Michele Gianrusso, nel tentativo di calmare gli animi. Dopo ore di ricerca è stato fermato l'uomo con il furgone che aveva contribuito a scatenare l'aggressione: a bordo del suo mezzo, i carabinieri hanno trovato un'accetta, un manganello e un tira pugni. Il 46enne è stato denunciato per porto illegale di armi. Proseguono le indagini per identificare gli altri responsabili della vicenda.
 
(Fonte: iltempo.it)

Gli All Blacks mandadati a proteggere gli abitanti di Tokyo

Fantastico spot della AIG Insurance di Tokyo, che vede protagonisti i grandi (in tutti i sensi) ALL BLACKS


La vita quotidiana è piena di sorprese e rischi. Gli All Blacks hanno partecipato a questo fantastico spot, che mostra come gli imprevisti possano essere dietro ogni angolo. In questo video gli All Blacks vengono visti come dei silenti super eroi che placcano ignare persone lungo le strade di Tokyo, il motivo?
Guardate il video fino alla fine, la chiusura è ancora più geniale. 

Energie per l'Italia, i cattolici e il centrodestra: Parisi accelera e arruola l'ex leader di CL

Il manager romano, consigliere comunale e già protagonista della sfida con Sala per diventare sindaco di Milano, si sta ritagliando un ruolo forte nel fronte moderato con una netta scelta di campo. La sfida aperta ad Alternativa Popolare di Angelino Alfano: "In Lombardia andiamo d'accordo, in Sicilia meno. Ora decidano da che parte stare". Intanto, dopo aver affidato il dipartimento della sicurezza del suo movimento al generale Mario Mori, ecco la delega per il Terzo settore e la Sussidiarietà a Giancarlo Cesana, storica figura apicale di Comunione e Liberazione. Un "acquisto" di peso per una strategia chiara. Le nostre interviste ai protagonisti del nuovo sodalizio - (VIDEO)


Stefano Parisi: "Serve costruire una forza politica che sia in grado di rappresentare le tante anime e i valori della società. L’impegno dei cattolici in politica credo debba dopo tanti anni arrivare a un punto di sintesi. Il loro disimpegno ha prodotto una società meno coesa e forze politiche sbandate. Penso che l’allontanamento dei cattolici dalla politica sia stato destabilizzante"

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Il Papa e le 7 posizioni eretiche: con una lettera diretta, 62 studiosi e sacerdoti lo accusano di eresia

I giornalisti in vaticano si allertano per una strana news che parla di una “censura” da parte della Santa Sede alla lettera sottoscritta da 62 esponenti cattolici, in cui il pontefice viene accusato di eresia


La notizia si riferiva alla raccolta firme lanciata dal portale www.correctiofilialis.org per la petizione - contenuta in una lettera di 25 pagine - che sollecita il Papa a “correggere le sette «eresie»" sostenute nella sua esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia, in particolare riguardo alla questione dell’accesso ai sacramenti dei divorziati-risposati.

Sul portale si dice testualmente: 

Una lettera di 25 pagine firmata da 40 sacerdoti e studiosi laici cattolici è stata spedita a Papa Francesco l’11 agosto. Per il fatto che non è stata ricevuta nessuna risposta dal S. Padre, la si rende pubblica quest’oggi, 24 settembre, Festa della Madonna della Mercede e di Nostra Signora di Walsingham. La lettera, che è aperta a nuovi firmatari, ora porta i nomi di 62 sacerdoti e studiosi cattolici provenienti da 20 nazioni, i quali rappresentano anche altri che però non hanno la necessaria libertà di parlare. La lettera ha un titolo latino: Correctio filialis de haeresibus propagatis (letteralmente, Correzione filiale in ragione della propagazione di eresie). In essa si dichiara che il papa, mediante la sua Esortazione Apostolica Amoris laetitia e mediante altri parole, atti e omissioni ad essa collegate, ha sostenuto 7 posizioni eretiche, riguardanti il matrimonio, la vita morale e la recezione dei sacramenti, e ha causato la diffusione di queste opinioni eretiche nella Chiesa Cattolica. Queste 7 eresie sono formulate dai firmatari in latino, lingua officiale della Chiesa.

Questa lettera di correzione ha 3 parti principali. Nella prima parte, i firmatari, in qualità di cattolici credenti e praticanti, spiegano perché hanno il diritto e il dovere di rivolgere una tale correzione al supremo pontefice. La legge stessa della Chiesa richiede che persone competenti non rimangano silenti quando i pastori della Chiesa disorientano il gregge. Ciò non comporta nessun conflitto con il dogma cattolico dell’infallibilità papale, dal momento che la Chiesa insegna che il papa deve attenersi a dei criteri ben precisi prima che le sue affermazioni siano considerate infallibili. Papa Francesco non si è attenuto a questi criteri. Egli non ha dichiarato che queste posizioni eretiche siano da essere considerate insegnamento definitivo della Chiesa o che i cattolici debbano crederle con un assenso di fede.  La Chiesa insegna che nessun papa può asserire che Dio gli abbia rivelato qualche nuova verità che sarebbe obbligatoria da credere per i cattolici.

La seconda parte della lettera è quella essenziale in quanto contiene la “Correzione” propriamente detta. In essa si redige una lista di passaggi di Amoris laetitia in cui si insinuano o si incoraggiano posizioni eretiche; quindi si fa una lista di parole, atti e omissioni di Papa Francesco i quali rendono chiaro, oltre ogni ragionevole dubbio, che questi desidera un’interpretazione dei suddetti passaggi da parte dei cattolici in un modo che, di fatti, è eretico. In particolare, direttamente o indirettamente, il papa ha permesso che si credesse che l’obbedienza alla Legge di Dio possa essere impossibile o indesiderabile e che la Chiesa talvolta dovrebbe accettare l’adulterio in quanto compatibile con l’essere cattolici praticanti.

La parte finale, con il titolo “Delucidazione”, espone due cause di questa crisi singolare. Una causa è il “Modernismo”. Teologicamente parlando, il Modernismo sostiene che Dio non ha consegnato verità definite alla Chiesa che essa deve continuare ad insegnare esattamente nello stesso senso fino alla fine del tempo. I modernisti ritengono che Dio comunichi al genere umano solo esperienze, sulle quali gli essere umani possono riflettere e così dichiarare cose varie circa Dio, la vita e la religione, ma tali dichiarazioni sono solo provvisorie, mai dogmi fissi. Il Modernismo fu condannato dal Papa S. Pio X all’inizio del XX secolo, ma riemerse durante la metà di questo secolo. La grande e continua confusione causata dal Modernismo nella Chiesa Cattolica obbliga i firmatari a descrivere il vero significato di “fede”, “eresia”, “rivelazione” e “magistero”.

La seconda causa della crisi è l’apparente influenza delle idee di Martin Lutero su Papa Francesco. La lettera mostra come Lutero, il fondatore del Protestantesimo, abbia idee su matrimonio, divorzio, perdono e legge divina che corrispondono a quelle che il papa ha promosso mediante parole, atti e omissioni. Si mette in evidenza anche la lode esplicita e senza precedenti attribuita da Papa Francesco all’eresiarca tedesco.

I firmatari non si azzardano a giudicare il grado di consapevolezza con il quale Papa Francesco ha propagato le 7 eresie elencate. Ma rispettosamente insistono che egli condanni queste eresie, da lui sostenute direttamente o indirettamente.

I firmatari professano la loro lealtà alla Santa Chiesa Romana, assicurano al Papa loro preghiera e chiedono la sua benedizione apostolica.

Leggi la lettera inviata in lingua italiana

L'intelligenza artificiale e il futuro dell'umanità

Il rapido sviluppo delle tecnologie vicine all'intelligenza artificiale, porterà al fatto che l'Intelligenza Artificiale (AI) supererà l'uomo in quasi tutte le sfere di attività già nel 2060


Gli scienziati britannici sono d'accordo con i loro colleghi americani i ricercatori dell'Università di Yale, l'AI già in questi anni è riuscita a superare le capacità delle mente umana, ad esempio, AlphaGo, il grande giocatore di scacchi artificiale ha battuto diverse volte i migliori giocatori umani. 

Altri sistemi riescono a leggere sulle labbra delle persone o aiutare i detective a comprendere meglio le informazioni derivanti  dalle indagini di polizia. Ma ognuno dei moderni sistemi intellettuali è capace solo di sviluppare una pretica ed è inutile in tutte le altre direzioni, a meno che non venga a loro insegnato come e cosa fare. Come dicono gli stessi ricercatori, l'AI con un la versatilità umanoide è ancora lontana dall'essere creata e portata all'opinione pubblica. La formazione di AI come prima antagonista della mente umana avverrà in diverse fasi. 

Per cominciare ad esempio, l'intelligenza artificiale imparerà a tradurre automaticamente da una lingua all'altra, potendo parlare contemporaneamente con persone di diverse nazionalità. C'è ancora molto lavoro da fare ma entro il 2024, secondo le previsioni, i traduttori umani potrebbero rimanere senza lavoro. 
Entro il 2026 l'Intelligenza Artificiale sarà in grado di scrivere saggi, non così distanti da quelli presentati dai neo laureati. Entro il 2027, le AI impareranno a guidare camion multi-tonnellate su strade pubbliche. I produttori saranno disoccupati entro il 2031, romanzieri - entro il 2049, e l'intelligenza artificiale sostituirà i chirurghi entro il 2053. In venticinque anni, gli scienziati suppongono, l'uomo potrebbe essere sostituito nei suoi lavori da molteplici AI.
Resta ancora un'incognita invece la comparsa dell' Intelligenza emotiva, ovvero quella in grado di produrre pensieri ed emozioni in modo autonomo, questo perchè trascende dai confini della conoscenza.

MeetMe Tonight, Milano incontra la scienza: 120 attività gratuite per scoprire il fascino della ricerca

Ai Giardini Indro Montanelli e al Museo Leonardo da Vinci, venerdì 29 e sabato 30 settembre, stand, laboratori interattivi, incontri e performance artistiche. Le nostre interviste alla vicesindaca, Anna Scavuzzo, al direttore del Museo della Scienza e della Tecnologia, Fiorenzo Galli, e al Rettore dell'Università Statale, Gianluca Vago - (VIDEO)


Torna anche quest’anno l’appuntamento di Milano con la scienza: il 29 e il 30 settembre, ai Giardini Indro Montanelli di via Palestro e al Museo Leonardo da Vinci, si svolgeranno oltre 120 attività gratuite, stand, laboratori interattivi, incontri e performance artistiche per permettere a tutti i cittadini, grandi e piccini, di scoprire il fascino della ricerca. È la sesta edizione di MeetMe Tonight, la Notte dei Ricercatori promossa da Comune di Milano, Università Statale, Politecnico, Università degli Studi di Milano Bicocca, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, presentata questa mattina alla stampa nella Sala Alessi di Palazzo Marino.

Ai Giardini Montanelli - nei 44 stand dove saranno presenti oltre 500 ricercatori tra Statale, Politecnico e Bicocca e molte altre realtà scientifiche italiane e internazionali, come Università Bocconi, IULM, Università Vita Salute, Policlinico di San Donato, Ospedale San Raffaele, Policlinico di Milano, INAF, IASF, ESO, Commissione Europea e il Joint Research Centre di Ispra - si potrà sperimentare la scienza nel modo più congeniale ad ognuno, mettendo in gioco pensiero, manualità ed emozioni. Si potrà scoprire come la matematica possa aiutarci a prendere la decisione giusta, come mitigare gli effetti di un sisma sulle costruzioni, di quale materia sono fatte le stelle, come “inventare”, costruire e programmare un robot e in che modo nuovissimi robot “sociali” possono aiutare bambini con bisogni speciali, e ancora come generare un brano musicale con l’informatica, cucinare pop corn usando laser a bassa intensità o proteggere dagli intrusi il nostro smartphone.

Novità di quest’anno la partecipazione a MeetMeTonight del Museo Civico di Storia Naturale che, oltre a prevedere per l’occasione due giorni di ingresso gratuito, aprirà al pubblico spazi inediti e organizzerà visite speciali alle proprie collezioni di conchiglie, insetti, fossili e dinosauri. Esordio a MeetMe Tonight anche per il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” e le Scuole Civiche di Milano che animeranno due concerti nella suggestiva cornice della volta stellata del Planetario la sera del 29 e del 30 settembre. Per festeggiare MMT, ingresso gratuito anche all’Acquario Civico di Viale Gadio.

Il Museo della Scienza e della Tecnologia darà voce al valore culturale e sociale della scienza, della tecnologia e alla cittadinanza scientifica mettendo al centro il coinvolgimento sempre più attivo dei cittadini nella ricerca. Fra i temi in programma ci sono la partecipazione alle scelte in tema di salute, gli esperti creati dalla Rete, le fake news, la scienza a supporto della politica su fenomeni come le migrazioni. Si parlerà inoltre di viaggi verso Marte, teletrasporto, biobanche, agricoltura, città per vivere in salute e di come dare vita alla tecnologia del Quattrocento.

Il programma offre un’ampia varietà di format in cui sono coinvolte università italiane e internazionali, istituti di ricerca come AIRC, Fondazione Umberto Veronesi, IFOM, INAF, INFN, Istituto Auxologico Italiano, Istituto Clinico Humanitas, Istituto Mario Negri, enti quali ASI, ESA, Fondazione Filarete, Fondazione Cariplo, Opera del Duomo di Firenze e imprese come Bayer, Novonordisk e Yakult. Sarà possibile provare tecnologie di realtà virtuale e realtà integrata. Andranno in scena alcune performance di artisti che hanno lavorato con il Joint Research Center (JRC) della Commissione Europea mettendo in dialogo arte e scienza sul tema della fairness, nell’ambito del festival Resonances II ospitato al Museo.  Durante la serata si svolgerà una sessione del Premio Prix Italia Rai e verrà presentato, dopo il restauro e il trasporto al Museo, il maestoso telescopio Merz-Repsold, con cui Schiaparelli perfezionò i suoi studi del pianeta Marte.

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