Morte di Astori, indagati due medici. Ipotizzato l'omicidio colposo: ecco perché

Gli elettrocardiogrammi effettuati dal capitano della Fiorentina per ottenere il certificato di idoneità sportiva avevano evidenziato extrasistoli ventricolari, ma non fu


La Procura di Firenze ha inviato due avvisi di garanzia per la morte di Davide Astori, il capitano della Fiorentina deceduto il 4 marzo scorso. Si tratta di due medici degli ospedali di Firenze e Cagliari, indagati con l'accusa di omicidio colposo per la morte del calciatore. I due medici, che lavorano in strutture pubbliche di Firenze e Cagliari, avrebbero firmato le idoneità all'attività sportive del calciatore nonostante, secondo quanto si è appreso, una serie di esami avessero evidenziato la presenza di extrasistoli ventricolari nel corso delle prove da sforzo a cui era stato sottoposto il calciatore. 

In particolare, nell'ultimo esame, quello del luglio 2017 - scrive la Gazzetta dello Sport - era stata evidenziata una extrasistolia a due morfologie: un piccolo indizio che il cuore di Astori non funzionava come avrebbe dovuto. Per questo, la perizia affidata dalla Procura di Firenze a uno dei massimi esperti in materia, il professor Domenico Corrado dell'Università di Padova, consegnata da oltre un mese al procuratore capo Giuseppe Creazzo, risponde a due delicate domande: Astori doveva essere sottoposto ad esami più approfonditi? Ma, soprattutto, doveva essere fermato? A questo proposito la procura di Firenze ha aperto un'inchiesta che nei prossimi giorni potrebbe arrivare ad una svolta.


Astori è morto mentre si trovava con la sua squadra in un albergo di Udine in attesa della sfida di campionato contro la formazione friulana. Il calciatore non si era presentato a colazione. Quando sono saliti in camera a cercarlo, il 31enne era già morto: sarebbe deceduto per una bradiaritmia, cioè il cuore avrebbe rallentato fino all'arresto cardiaco. Il difensore aveva vestito la maglia del Cagliari dal 2008 al 2014 e poi quella giallorossa nella stagione 2014-2015. Poi la Fiorentina, di cui era diventato capitano.

 
(Fonte: agenzie)
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"Ciao Davide": l'addio di Firenze e di tutto il mondo del calcio ad Astori. Diecimila persone per salutare il capitano viola (VIDEO)

E' un grande commosso abbraccio quello che Firenze e tutto il mondo del calcio hanno tributato oggi a Davide Astori, alla sua famiglia e alla Fiorentina. Oltre diecimila persone, come quelle che ieri si erano messe in fila per un saluto al capitano viola nella camera ardente allestita a Coverciano, si sono riversate dal primo mattino in piazza Santa Croce per partecipare ai funerali nella Basilica omonima, il sacrario di uomini illustri - (VIDEO)


''La vita ci è tolta dalla morte come una rapina. E la morte stavolta - ha detto l'arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori durante l'omelia - ci ha toccato un amico, il nostro capitano. Non chiedetemi quindi ragioni per capire, argomenti per giustificare, motivi per essere consolati. Posso solo piangere con voi - ha detto guardando i familiari e i compagni di squadra di Astori - Il suo ruolo di capitano e i suoi valori lo consacrano per sempre alla storia della Fiorentina, il suo inserimento nella città lo rende fiorentino da sempre e per sempre''. In prima fila, accanto alla bara coperta da una corona di fuori bianchi e viola, c'erano papà Renato, mamma Anna, i fratelli Marco e Bruno, la compagna di Astori, Francesca Fioretti, che lo ha reso padre due anni fa di Vittoria. E

ppoi il ministro dello sport Lotti, il sindaco di Firenze Nardella, i Della Valle, il presidente del Coni Malagò, l'ex premier Renzi. Tra i più commossi Buffon e Barzagli. Nella Basilica gremitissima, avvolta dalla musica di Mozart intonata dal coro del Maggio Musicale Fiorentino, la commozione è stata davvero forte, la cerimonia toccante. Una cerimonia cominciata con mezz'ora di ritardo per il malore in chiesa accusato dal padre di Francesca e più tardi anche alcuni tifosi, in piedi da ore nella piazza, hanno richiesto l'intervento medico.

A Firenze, nella basilica di Santa Croce, i funerali del capitano della Fiorentina Davide Astori, morto improvvisamente domenica scorsa in uno hotel a Udine. "Siamo qui a pregare per Davide, in questa basilica che l'Italia ha voluto fosse il sacrario degli uomini più illustri che l'hanno onorata, e che custodisce le virtù più alte del nostro popolo". Lo ha affermato il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, aprendo la cerimonia funebre. "Queste virtù noi riconosciamo in Davide - ha aggiunto - e per questo lo salutiamo in questo luogo".

Una folla viola che applaude la nemica Juventus e le sue bandiere, da Gianluigi Buffon, visibilmente commosso, a Giorgio Chiellini che si è anche intrattenuto con alcuni tifosi: è accaduto anche questo al funerale di Davide Astori, a cui ha partecipato una folta delegazione bianconera, guidata dal mister Massimiliano Allegri, che ha preso un volo privato in mattinata da Londra dopo aver battuto ieri sera il Tottenham in Champions League. Un gesto che le migliaia di persone in piazza Santa Croce hanno salutato con un lungo applauso. Una vasta rappresentanza del mondo del calcio si è ritrovata a Firenze per l'ultimo saluto al capitano della Fiorentina.

Presenti dunque le massime istituzioni sportive, dal campione olandese Marco Van Basten, oggi responsabile per lo sviluppo tecnico della Fifa, a Giorgio Marchetti, vicesegretario Uefa, dal commissario straordinario Figc Roberto Fabbricini al presidente del Coni e commissario della Lega di serie A Giovanni Malagò, dal presidente dell'Aic Damiano Tommasi al presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, fino ai rappresentanti di LegaPro e arbitri. Per il governo ha partecipato alle esequie il ministro dello Sport Luca Lotti. Molte le delegazioni delle squadre di calcio italiane arrivate a Firenze come la Juve: le squadre del passato di Astori come Roma guidata da Francesco Totti, con De Rossi, Florenzi, Pellegrini e Nainggolan, Cagliari, Cremonese e Milan, ma anche l'Inter di Javier Zanetti e dell'applauditissimo ex viola Borja Valero, il Napoli col ds Cristiano Giuntoli in testa, Lazio, Atalanta, Sassuolo, Sampdoria, Genoa, Spal, e il Venezia guidato da Pippo Inzaghi.

Tanti gli ex allenatori di Astori al funerale, come Allegri e l'ex Ct azzurro Giampiero Ventura con cui Astori ha giocato le ultime tre partite in nazionale, e anche gli ex compagni di squadra come Federico Bernardeschi (non presente a Londra con la Juve perché infortunato), Alessandro Matri e Federico Balzaretti, arrivato insieme alla compagna Eleonora Abbagnato. Non sono mancati in Santa Croce campioni del passato più o meno recente come Andrea Pirlo, Francesco Toldo, Sebastien Frey, Marco Tardelli, Bruno Conti, ed Emilio Butragueno in rappresentanza del Real Madrid. E anche un ex arbitro nelle categorie minori come Matteo Renzi, segretario dimissionario del Pd, ex sindaco di Firenze e da sempre tifoso viola. Infine, Davide Astori, in questo fine settimana sui campi di calcio, non sarà ricordato soltanto con 1' di raccoglimento, ma nel massimo campionato, su indicazione della Lega Serie A, le squadre giocheranno con una patch speciale con la scritta "Ciao Davide" sulla manica della divisa. (Fonte: Ansa)

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