updated 4:42 PM UTC, Apr 8, 2020

"L'Inter migliora, ma Pioli scelga un modulo definitivo"

Lo storico del calcio Maurizio Veronelli commenta la situazione nerazzurra, migliorata nei risultati, ma ancora lontana da una stabilità di formazione - (VIDEO)


Abbiamo incontrato lo storico e analista del calcio, il professor Maurizio Veronelli, per chiedere un giudizio sull'Inter in piena rivoluzione dopo il periodo di
De Boer.
"L'Inter di Pioli ha avuto dei leggeri miglioramenti rispetto all'Inter di De Boer, nel senso che sul piano delle coperture difensive la squadra qualche miglioramento lo ha avuto.
Pioli però deve scegliere. - sottolinea Veronelli - Deve scegliere una formazione base, dei titolari, scegliere dei cambi abbastanza fissi, ma sopratutto deve fissare un modulo, perché non è possibile oggi, nel campionato italiano, giocare senza un'organizzazione tattica di riferimento".

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Galliani tifa Juve, quasi sempre... Sentire per credere

Sconcertanti affermazioni televisive dell'amministratore delegato del Milan, cui è stata spesso attribuita un'antica fede bianconera. Dopo tante smentite ecco le parole che fanno arrabbiare i tifosi - (VIDEO)


"Faccio il tifo per la Juventus 36 partite su 38".
Le dichiarazioni rilasciate a Milan TV dall'ad rossonero Adriano Galliani, non sono state prese di buon grado da molti tifosi del Diavolo, nonostante le spiegazioni e le precisazioni del dirigente: "...tranne quando gioca contro il Milan".
L'uscita del fedelissimo manager di Silvio Berlusconi riporta alla mente vecchi sospetti di una parte della tifoseria milanista, che ora tira fuori dagli archivi anche una foto del 1986 che ritrae lo stesso Galliani (con qualche capello in più) in tribuna al Comunale di Torino, insieme all'illustrissimo stato maggiore juventino dell'epoca, in occasione di un derby della Mole.

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Ludopatia, Regione Lombardia cala l'asso: "Non giocarti gli affetti"

La battaglia dell'amministrazione contro la dipendenza da gioco d'azzardo. A gennaio un nuovo bando da 2 milioni per i Comuni, scuole coinvolte nella prevenzione. Parla l'assessore Viviana Beccalossi - (VIDEO)

 


 

L'assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del Suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi ha lanciato oggi insieme al presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni la campagna contro il gioco d'azzardo "Non giocarti gli affetti".
Per questo a fine gennaio sarà pronto il nuovo bando che metterà a disposizione dei Comuni lombardi 2 milioni di euro di fondi regionali per sostenere altri progetti. L'assessore Beccalossi ha ricordato che nello scorso biennio sono già stati stanziati 3 milioni di euro per la realizzazione di 68 progetti in grado di coinvolgere oltre 1500 soggetti, per lo più associazioni, e 600 comuni. "Inoltre - ha aggiunto - ho già incontrato il direttore scolastico della Lombardia, Delia Campanelli, con la quale si è deciso di sottoscrivere un accordo attraverso il quale entreremo nelle scuole per porre in essere azioni di prevenzione".
Continua anche la campagna di sensibilizzazione insieme a Trenord prevede, fra l'altro, la distribuzione di 10.000 cartoline presso le biglietterie e un video informativo da 30 secondi che verrà trasmesso in rotazione sui canali del circuito Trenord.
"Sono state inoltre stampate 180.000 cartoline - ha spiegato Viviana Beccalossi - che che verranno distribuite in 330 locali pubblici di tutta la Lombardia. La campagna prevede, oltre a queste azioni di sensibilizzazione per i cittadini, anche un'iniziativa con un taglio diverso, dedicata agli esercenti.
Sono state realizzate 100.000 brochure, di cui 15.000 in lingua cinese, contenenti i principali punti normativi previsti dalla Legge regionale e i relativi regolamenti da seguire".

Sala e il Natale a Betlemme: "Auguri a tutti i milanesi"

Il messaggio del sindaco di Milano, a Tel Aviv per un viaggio lampo. La messa nella Basilica della Natività e alcuni incontri diplomatici - (VIDEO)


"Una visita rapida, ma molto proficua". È con queste parole che il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha commentato il viaggio di lavoro che lo ha portato la vigilia a Betlemme e il giorno di Natale a Tel Aviv. "Sono sempre più convinto che i sindaci debbano lavorare insieme", ha aggiunto. Durante la breve missione natalizia, il Sindaco Sala ha infatti incontrato la prima cittadina di Betlemme Vera Baboun e quello di Tel Aviv Ron Huldai. "Con la sindaca Baboun - ha affermato il Sindaco - abbiamo discusso del contributo che Milano può offrire a Betlemme, soprattutto nel campo della gestione dei rifiuti e in quello relativo alla gestione delle acque. Milano può contare su ottime municipalizzate, che in questo caso possono essere di grande aiuto". Il 24 dicembre, a Betlemme, il sindaco Sala ha poi partecipato alla Messa di mezzanotte celebrata dall'Arcivescovo Pierbattista Pizzaballa, cui ha preso parte anche il premier palestinese Abbas. Di mobilità, turismo, sicurezza e innovazione si è parlato, il 25 dicembre, nel corso dell'incontro con Huldai a Tel Aviv. "Possiamo insegnare molto sul tema della mobilità, ma per quanto concerne la sicurezza - ha spiegato Sala - abbiamo molto da imparare da Tel Aviv, dove c'è un sistema di controllo capillare e molto evoluto".

 

La Cina prevede di atterrare con sonde sul "Far Side of Luna" entro il 2018

La Cina si propone di utilizzare lo spazio per scopi pacifici, per garantire la sicurezza nazionale e di effettuare esperimenti all'avanguardia per la ricerca scientifica. - (VIDEO)


Per esplorare il vasto cosmo, sviluppare l'industria spaziale, la Cina vuole diventare in pochi anni una potenza spaziale che possa continuare la sua corsa verso il futuro sempre più prossimo. Questi i fondamenti di una strategia spaziale del paese per i prossimi cinque anni. Un un dossier diffuso alla stampa, si dice che la Cina si propone di utilizzare lo spazio per scopi pacifici e per garantire la sicurezza nazionale, e di effettuare esperimenti d'avanguardia rivolti alla ricerca scientifica.
Il white paper pubblicato dall'Ufficio informazioni della Cina pone in primo piano le crescenti ambizioni del delicato programma spaziale in uno stadio già avanzando. Anche se questa white paper non ne parla, obiettivo finale della Cina è raggiungere il lato oscuro della luna e diventare la prima nazione al mondo a farvi camminare un astronauta, così da poter affiancare gli Stati Uniti e la Russia nel panorama delle scoperte spaziali.

Mentre la Russia e gli Stati Uniti hanno più esperienza ed equipaggi pronti a viaggiare nello spazio, il programma sostenuto dai militari della Cina ha fatto notevoli progressi in un tempo relativamente breve, ma non ha ancora equipaggi pronti per un volo in solitario.

Il mese scorso, due astronauti sono rientrati da un soggiorno di un mese a bordo della stazione spaziale sperimentale Cina Tiangong 2, questo è il sesto e più lungo periodo di permanenza nello spazio per un equipaggio cinese nella storia del paese.
Il white paper ha ribadito e esplicato i piani della Cina per lanciare la sua prima sonda su Marte entro il 2020, dicendo questa avrebbe il compito esplorare e riportare i campioni del pianeta rosso. Si legge testualmente:-[b]"Una missione con il compito di esplorare il sistema di Giove e ampliare la ricerca condotta sulle grandi questioni scientifiche come l'origine e l'evoluzione del sistema solare, compresa la ricerca di vita extraterrestre"[/b].<br/>Fonte: (gadgets.ndtv)

Milano, 570 nuove start up e 5.500 occupati con l'aiuto del Comune

L'assessore Tajani illustra i risultati raggiunti dal 2012 grazie ai contributi dell'amministrazione. Negli ultimi sei mesi nate 21 imprese in periferia. Le loro voci raccolte da ilComizio.it - (VIDEO)


Solo negli ultimi sei mesi nate 21 imprese in periferia. Tajani: "Ogni euro investito dal Comune a sostegno di start-up e nuove imprese ne genera 43, per un fatturato complessivo di oltre 300 milioni in quattro anni"

Periferie sempre più servite grazie alle nuove imprese nate con il sostegno dell'Amministrazione comunale. Sono 21 i progetti imprenditoriali che si stanno trasformando in realtà produttive grazie ai contributi del bando "Startupper" chiuso l'estate scorsa e che ha messo a disposizione 1,5 milioni di euro rivolti agli aspiranti imprenditori che vogliano far nascere e crescere le loro attività nelle aree periferiche della città.

Tra i 21 imprenditori, 16 sono donne e 5 uomini, l'80% è under 35 e in possesso di laurea o diploma. Le nuove realtà che aprono sono 6 in Corvetto, 4 a Villapizzone, 3 in Lorenteggio e Giambellino, 2 in Barona, 1 Morsenchio, 2 in Bicocca-Greco, 1 a Bruzzano, 1 in Bovisa e 1 in Certosa: dalla produzione di pasta fresca a una moderna ciclofficina con annesso bar, passando da elementi d'arredo esterno realizzati in marmo, da una "kebabberia gourmand" o un'hamburgeria dove gustare sapori esotici come carne di canguro e struzzo, sino a uno studio specializzato nella realizzazione di spazi abitativi sostenibili, come giardini e orti urbani.

"I risultati raggiunti in questi primi sei mesi di mandato con 21 progetti d'impresa avviati e le 570 nuove realtà fatte nascere nel corso dei quattro anni precedenti e i 5.500 nuovi occupati costituiscono la miglior cartina di tornasole per giudicare l'efficacia delle politiche attuate dall'Amministrazione - ha dichiarato l'assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio, Cristina Tajani -. Per stimolare la nascita di nuove imprese e occupazione abbiamo sempre agito su un doppio binario: l'impulso all'apertura di nuove imprese di vicinato, soprattutto in periferia, oltre al contemporaneo sostegno a moderni incubatori d'impresa dove coltivare start-up a vocazione innovativa, tecnologica e sociale. Investendo circa 5,4 milioni di euro per finanziare bandi volti all'auto-imprenditoria e circa 1,7 milioni negli 8 incubatori di cui il Comune è partner. Favorendo la nascita di nuove attività, contribuiamo alla rigenerazione urbana e sociale di tutti i quartieri della città perché l'innovazione è tale quando rappresenta lavoro e inclusione".

A confermare l'efficacia dell'azione del Comune anche i risultati dell'indagine condotta dall'Assessorato alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio sulle oltre 570 imprese e start up sorte dal 2012 a oggi. Il campione è composto da 382 attività monitorate e sostenute attraverso gli otto incubatori d'impresa o con i diversi bandi dedicati come "Risorse in periferia", "Tira su la clèr", "Tra il dire e il fare" e "Agevola Credito" tutti destinati, con successo, a sostenere la nascita di nuove imprese e a promuovere l'animazione economica delle aree periferiche della città.

"Russland doping": Un complotto istituzionale

Funzionari russi responsabili della lotta contro il doping per la prima volta hanno riconosciuto l'esistenza di un sistema di doping diffuso in Russia, negando il coinvolgimento dello Stato.


Ultime News Doping in Russia:

Alti dirigenti russi, facenti parte della task force creata dal governo russo per coordinare la lotta contro il doping in atto da alcuni mesi, per la prima volta hanno riconosciuto l'esistenza di un sistema di doping diffuso nel proprio paese negando però il coinvolgimento dello Stato, quindi di nessun membro del governo di Putin.
Questa affermazione apre una nuova crepa nella strategia di difesa russa nel grande caso che coinvolgeva la gran parte degli atleti russi trovati positivi ai test antidoping nelle ultime manifestazioni sportive a livello mondiale. I funzionari russi incaricati di attivare una seria lotta contro il doping nel loro paese, hanno ammesso per la prima volta l'esistenza di un sistema di doping diffuso. Anna Antseliovich, direttore esecutivo della Anti-Doping Agency russa, in una intervista con il New York Times ha anche usato un termine molto forte per definire la situazione che si era creata indicandola come "cospirazione aziendale e istituzionale". Ma è stata anche molto  attenta a respingere l'accusa che lo stesso stato russo fosse il principale artefice dello sviluppo di questo sistema, assicurando che i suoi leader non ne sono coinvolti.
Una "cospirazione istituzionale" in cui lo Stato non ha partecipato.
Nella sua seconda relazione all'Agenzia mondiale antidoping (WADA) e pubblicata all'inizio di dicembre, l'avvocato canadese Richard McLaren, principale accusatore del " Russaland Doping" chiede che lo stato russo sia condannato perchè il sistema adottato si era talmente radicalizzato che si poteva idealmente identificare come un "crimine verso lo sport", accusa che la Russia respinge con forza. La relazione di McLaren sottolinea l'esistenza di "un complotto istituzionale", istituito con la partecipazione del Ministero dello Sport, dell'agenzia anti-doping (Rusada) e del laboratorio nazionale per il doping russo, a fianco del FSB (servizi segreti), che coinvolgeva più di 1.000 atleti in 30 discipline sportive.
Sempre nella relazione di McLaren si cita testualmente: - "Una sistematica manipolazione dei campioni di sangue e del DNA, in particolare alle Olimpiadi nel 2012 e nel 2014".
La truffa sportiva si pensa sia stata praticata durante il periodo che va dal 2011 al 2015 "Questa gestione sistematica e centralizzata dei controlli antidoping si è evoluta e raffinata per arrivare al suo apice durante le Olimpiadi di Londra nel 2012, le Universiadi del 2013, i campionati del mondo di atletica leggera 2013 a Mosca e i Giochi invernali a Sochi nel 2014 ", spiega il signor McLaren.
Ministro dello sport russo Vitaly Mutko afferma che le accuse di "cospirazione istituzionale" non sono supportate da prove. Comunque queste accuse sono state un duro colpo per lo sport russo, che stava ancora cercando di limitare i danni causati dalla prima relazione McLaren che ha portato all'esclusione degli atleti russi nelle competizioni internazionali. I sospetti volti ai russi colpiscono molti sport. Il caso  che ha scosso anche le Olimpiadi di Rio de Janeiro (Brasile), continua a fare danni e a macchiare l'immagine dell'intero apparato sportivo russo tanto che questo inverno sono state cancellate dal calendario sportivo tutte le gare di  biathlon, di pattinaggio e di sci di fondo. In Russi si prevede un triste inverno sportivo.

FONTE: (sport24.lefigaro.fr)

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Il Capodanno con "Colazione al Museo" in terra Etrusca

Al MAEC, Museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona (AR), si propone per la mattina di Capodanno la tradizionale “Colazione al Museo”, giunta alla sua nona edizione. (VIDEO)


Ultime Notizie Enogastronomia:

Il Museo di Cortona ritiene fondamentale rimanere aperto il giorno di Capodanno, quando la maggior parte dei musei - anche nazionali - resta chiuso, per dar vita a un’iniziativa di livello tale da attirare da ogni parte d’Italia visitatori che scelgono di passare le vacanze di fine anno nella cittadina etrusca anche per partecipare all'evento. Tema di questa edizione: L'Eleganza, L'Eccellenza, il Benessere. Le sale del MAEC saranno elegantemente allestite con bei tovagliati, raffinate composizioni e importanti candelabri; le tavole riccamente imbandite coi prelibati prodotti enogastronomici che caratterizzano Toscana. La mattina di Capodanno le eccellenze toscane verranno proposte tutte insieme in degustazione per un incredibile brunch di Capodanno: la Chianina, la Cinta senese, il Tartufo Bianco delle Crete Senesi, il Pecorino DOP; la Finocchiona DOP,  il Pane Toscano DOP,  l’alta Pasticceria con cornetti caldi e torte del buon augurio, i grandi Vini di Cortona con la strada dei Vini, la Caffetteria Pascucci, Latte e prodotti  Mukki dei migliori allevamenti Toscani. Obiettivo non secondario della Colazione al Museo, dunque, è dunque quello di divulgare la conoscenza dei prodotti regionali di qualità e favorire lo sviluppo di relazioni tra produzione, distribuzione al dettaglio e filiera corta. Segno evidente del rapporto che il Museo ha consolidato nel tempo con il territorio è la partecipazione attiva degli operatori economici aderenti alla rete Amici del MAEC, attraverso la degustazione delle proprie specialità gastronomiche. Il successo di questa iniziativa è dovuto proprio alla capacità di fare rete tra la valorizzazione del territorio, i beni culturali, le eccellenze enogastronomiche ed artigianali.Il MAEC esporrà anche in esclusiva due antichi documenti legati al vescovo cortonese Giovanni Sernini e alla sua famiglia: la preziosa pergamena contenente la Bolla dell'imperatore Massimiliano d'Asburgo per la concessione del diploma di Conte Palatino e di Nobile del Sacro Romano Impero a Giovanni Sernini a seguito del suo impegno, nel 1518, come legato pontificio in Germania  nella mediazione con il mondo nordico influenzato dallo scisma di Lutero. La pergamena, insieme al grande sigillo imperiale che l’accompagnava, è stata donata da Marcella Sernini Cucciatti all'Accademia Etrusca di Cortona la scorsa estate. Il libro d'oro del Patriziato di Cortona con lo stemma della nobile famiglia dei Sernini Cucciatti. Visto il successo riscosso nella scorsa edizione, anche l'1 di gennaio 2017 sarà riproposta in esclusiva la visita guidata all'antica Biblioteca dell'Accademia Etrusca, normalmente chiusa al pubblico. Alle 11,30 le sale saranno pervase dalla magia del Gospel con l’intervento del coro Serenity Singers, a cui seguirà l’ormai consueto  taglio della Torta Maec. Un occasione unica per iniziare il nuovo anno in eleganza, degustando le eccellenze del territorio  in un ambiente unico e raffinato. La Colazione al Museo sostiene l'associazione “I love Norcia”.
 
Prevendita biglietti Terretrusche a Cortona, tel  0575605287 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.<br/> FONTE: (newsageagro.it)

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