Log in
updated 1:53 PM UTC, Jul 10, 2020
Super User

Super User

47esima Stramilano 2018, domenica 25 marzo parte la corsa cittadina più famosa d'Italia

Un evento diventato tradizione, una festa di tutti


Grandi runner e amatori, famiglie e appassionati di sport, adulti e bambini, tutti insieme domenica 25 marzo per la Stramilano 2018, la corsa cittadina più famosa d’Italia giunta alla 47esima edizione.

Una giornata di sport e solidarietà che quest’anno avrà come madrina la newyorkese Justine Mattera, showgirl e attrice, ma soprattutto grande sportiva. Justine correrà i 21 km della Stramilano Half Marathon e sarà la prima volta che una madrina si metterà in gioco partecipando attivamente alla gara fianco a fianco con i runner.

“Da tempo ormai la Stramilano fa parte della tradizione della nostra città – commenta l’Assessore allo Sport Roberta Guaineri -. Ogni anno riunisce famiglie, atleti italiani e internazionali e istituzioni diverse, che si ritrovano per una giornata di grande sport e solidarietà, e che grazie a questa occasione possono godere in ‘via esclusiva’ della bellezza della nostra città. Un evento che spesso coincide con l’inizio della primavera, la stagione dello sport e del tempo libero all’aperto, della voglia di ritrovarsi e di stare insieme, che rende la stracittadina ancora di più una festa di tutti”.

presentazione_stramilano_2018

TRE GRANDI EVENTI
La corsa, come da tradizione, si svilupperà in tre grandi eventi: Stramilano 10 Km, Stramilanina 5 Km e Stramilano Half Marathon.
I primi a partire, alle ore 9:00 da Piazza Duomo, saranno i partecipanti alla Stramilano 10 Km, la maratona non competitiva dove corridori di ogni età e livello percorreranno le vie più caratteristiche della città fino all’Arena Civica “Gianni Brera”.

Alle 10:00, sempre da Piazza Duomo, partirà invece la Stramilanina, dove i protagonisti saranno i più piccoli. I mini atleti e i loro accompagnatori attraverseranno il centro storico di Milano per 5 Km, conquistando il pubblico con la loro tenerezza e simpatia.

L’arrivo è fissato per tutti all’Arena Civica, dove grandi e piccoli, potranno riprendersi dalle fatiche della corsa e godere di momenti di relax, divertimento.

Infine, alle ore 10:30 sarà la volta della Stramilano Half Marathon con partenza e arrivo in Piazza Castello. Migliaia di atleti professionisti e appassionati maratoneti si metteranno alla prova correndo a ritmo serrato sulla classica distanza di 21,097 Km.

SOLIDARIETÀ
La Stramilano numero 47 non è solo occasione di sport e divertimento, ma anche di socializzazione, aggregazione e solidarietà sostenendo da sempre diverse associazioni, fra cui: Abio, assistenza ai bambini ospedalizzati; Associazione Aiuto ai Giovani Diabetici, aiuto  ai genitori di figli con diabete; Africa&Sport, Il centro clinico Nemo, patologie neuromuscolari, Disabili No Limits, l’associazione fondata dall’atleta paralimpica Giusy Versace, Dutur Claun, clown terapia, Fabula, assistenza ai bambini autistici; Le Gocce, associazione che si occupa di aiutare bambini diversamente abili; Faraja House, che si dedica ai ragazzi di strada in Tanzania e City Angels, gli angeli della strada che aiutano senzatetto e cittadini bisognosi.

All’evento prenderà parte anche l’Esercito Italiano con un migliaio di atleti militari provenienti non solo dalla Lombardia, ma da tutta Italia.
Cinque carabinieri della squadra sportiva Paracadutisti di Livorno si lanceranno da un AB412 del nucleo elicotteri di Volpiano, per atterrare  al centro dell’arena civica.

presentazione_stramilano_2018

Ad assicurare il successo della manifestazione sarà, come sempre, il Comitato Organizzatore, che opera con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, della IAAF, della Fidal e del CONI e con il supporto di Banco BPM, Asics, BMW, Parmigiano Reggiano, Matt.

Per saperne di più sulle tante attività ed eventi della Stramilano 2018: la pagina Facebook dove si possono scambiare opinioni, consigli ed essere sempre aggiornati sulla gara, il canale video e il sito www.stramilano.it dove trovare  tutte le informazioni utili per iscriversi alle tre gare e consultare i suggerimenti di allenatori e medici per affrontare al meglio la corsa.

 

  • Pubblicato in Sport
  • 0

Putin introduce un nuovo arsenale di armi nucleari

In risposta alle recenti tensioni con gli Stati Uniti e la NATO, la Russia sta espandendo il suo arsenale nucleare. Il presidente Vladimir Putin ha presentato in un discorso ai deputati a Mosca giovedì, diversi nuovi sistemi di armi che sono in parte per consentire qualsiasi difesa.


Il suo paese è costretto ad agire di fronte agli armamenti statunitensi, ha detto Putin. Il rafforzamento dell'esercito russo dovrebbe assicurare la pace nel mondo, ha sottolineato allo stesso tempo. Gli Stati Uniti hanno introdotto una nuova dottrina sulle armi nucleari a febbraio, riferendosi esplicitamente agli sviluppi in Russia. Il governo di Mosca ha quindi minacciato le conseguenze.

Nel suo discorso, due settimane prima delle elezioni presidenziali, Putin ha parlato, tra le altre cose, di un nuovo razzo a propulsione nucleare che è stato testato alla fine del 2017 e potrebbe raggiungere ogni punto del pianeta. I sistemi di difesa, d'altra parte, sono impotenti.

Inoltre, la Russia sta testando la presentazione di nuovi droni sottomarini che potrebbero essere equipaggiati con armi nucleari. Una nuova testata nucleare più piccola si adattava ai missili cruise che non potevano essere intercettati.

I nuovi sistemi resi inutili nel miglioramento del confine della NATO con la Russia e dei sistemi di difesa missilistica degli Stati Uniti, ha detto Putin. Ha avvertito che un attacco nucleare contro un alleato russo sarebbe considerato un attacco alla stessa Russia: "La risposta sarebbe immediata".

Il ministro delle finanze russo Anton Siluanov ha affermato che, secondo l'agenzia di stampa Tass, non è previsto un aumento delle spese per la difesa. Il ministro dell'Industria Denis Manturov ha sottolineato che i sistemi di armi di Putin sono già inclusi nel programma militare per il periodo fino al 2027, che è stato approvato l'anno scorso.

Gli Stati Uniti hanno annunciato una nuova strategia nucleare all'inizio di febbraio. Questo era stato criticato dalla Russia, ma anche dalla Cina e dalla Germania. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti vuole quindi sviluppare armi nucleari più piccole con minore potenza esplosiva per rispondere in modo più flessibile agli attacchi.

Un documento ha osservato che la Russia ha un numero maggiore e una varietà di armi nucleari rispetto agli Stati Uniti. Il governo di Mosca ritiene che un primo attacco nucleare limitato potrebbe portare benefici al paese in caso di crisi o piccole guerre. Gli Stati Uniti accusano inoltre la Russia dal 2014 di aver infranto il trattato sulle armi nucleari INF con lo sviluppo di un nuovo missile da crociera a terra.

Oggi, le armi nucleari con una forza esplosiva di meno di 20 kilotoni sono considerate piccole. Tra questi c'è la bomba atomica usata dagli Stati Uniti nel 1945 su Hiroshima. Si stima che oltre 100.000 persone siano state uccise dall'esplosione e dagli effetti a lungo termine delle radiazioni.

Live Conferenza stampa Attilio Fontana candidato per il Centro Destra alla Regione Lombardia

In live la conferenza stampa di presentazione di Attilio Fontana dal Palazzo delle Stelline di Milano - (GUARDA IL VIDEO)


"Al lavoro, più Lombardia" sarà lo slogan che accompagnerà la candidatura di Attilio Fontana alla presidenza della Regione Lombardia. C'era il pienone al Palazzo delle Stelline di Milano per la conferenza stampa di presentazione ufficiale della candidatura di Attilio Fontana alla presidenza di Regione Lombardia. Presenti i rappresentati di tutte le formazioni politiche che sostengono l'ex sindaco leghista di Varese. In sala e fuori leghisti vecchi e nuovi, tra curiosità, entusiasmo e qualche dubbio, soprattutto dettato dalle fresche polemiche tra Matteo Salvini e Roberto Maroni. Convitato di pietra proprio il governatore uscente che ha sorpreso tutti rinunciando a ricandidarsi. Di lui si è parlato poco ("E' una risorsa, per la politica e per la Lega"), mentre si è ribadito l'impegno a continuare sulla strada dell'autonomia, fiore all'occhiello dell'amministrazione maroniana. 

"Al lavoro, più Lombardia" sarà lo slogan della campagna elettorale di Fontana, come a sottolineare che non c'è tempo da perdere. Al 4 marzo mancano poche settimane e come ha ribadito lo stesso avvocato varesino "c'è da correre".

A garantire vicinanza, appoggio e impegno concreto a Milano c'erano Paolo Grimoldi, segretario nazionale della Lega lombarda, Mariastella Gelmini, coordinatrice lombarda di Forza Italia, Paola Frassinetti per Fratelli d'Italia, Alessandro Colucci per Noi con l'Italia, Alberto Cavalli per Energie per l'italia, Benedetto Tusa del Movimento nazionale per la sovranità di Gianni Alemanno e Francesco Storace, Gianfranco Rotondi fondatore di Rivoluzione cristiana ed Elisabetta Fatuzzo del Partito pensionati.

 

ultima ora× Fontanapresidente× Fontana Presidente× evidenza ×
primo piano× regione lombardia× Il centrodestra sembra aver trovato un accordo su chi candidare alla presidenza della Lombardia dopo che Roberto Maroni, il presidente uscente, ha annunciato un po' a sorpresa che non si sarebbe ricandidato. Il candidato sarà Attilio Fontana della Lega Nord, noto soprattutto per essere stato sindaco di Varese× Attilio Fontana (politico)× Berlusconi: «Attilio Fontana candidato del centrodestra in Lombardia× «Credo che il candidato del centrodestra per la Lombardia sarà Attilio Fontana. Salvini lo ha indicato, noi abbiamo chiesto di fare dei sondaggi che hanno dato esito positivo per il nome indicato dalla Lega», ha detto Berlusconi. La locandina dell'incontro di presentazione della candidatura di Fontana ...× Regionali Lombardia, il debutto di Fontana ricompatta il centrodestra× Regionali Lombardia, il debutto di Fontana ricompatta il centrodestra: «Non temo nessuno». Ghisleri: Gelmini più nota, l'ex sindaco è da scoprire. Endorsement di Maroni: Attilio onesto e preparato ...× Regionali Lombardia, l'ex sindaco in Porsche× Regionali Lombardia, l'ex sindaco in Porsche candidato per il centrodestra: ecco chi è Attilio Fontana. Regionali Lombardia, l'ex sindaco in Porsche candidato per il centrodestra: ecco chi Attilio Fontana (ansa). Dopo la rinuncia di Roberto Maroni, pare proprio lui l'uomo che sfiderà Giorgio Gori. Leghista×  Chi è Attilio Fontana, il leghista borghese× Attilio Fontana presidente. Attilio Fontana, leghista, è il candidato del centrodestra alla Regione Lombardia, dopo la rinuncia di Roberto Maroni a una seconda candidatura. La conferma arriva in serata, «Ringrazio il movimento per la fiducia espressa nei miei confronti, sono onorato e darò il massimo per la .× Elezioni regionali: "Onorato, non me l'aspettavo× Diretta dalla Regione Lombardia× Roberto Maroni rinuncia: Attilio Fontana nuovo candidato alle regionali× La carica dei leghisti varesini: "Attilio Fontana, un 'soldato' del territorio× Galantuomo. Paladino del territorio. “Soldato” leale ma mai ostaggio delle ideologie quando era necessario difendere la sua Varese. Professionista e uomo del fare: "Soprattutto politico per passione". Attilio Fontana, sindaco di Varese per due mandati×

Mattarella ha sciolto le Camere, elezioni il 4 Marzo 2018, l'Italia è preda dello stato confusionale della sua politica

Archiviate le leggi sullo Ius Soli e la manovra economica, ieri Mattarella ha sciolto le camere e posto fine alla tanto discussa XVII legislatura


Il capo dello Stato, ha sciolto le Camere lasciando in carica il Presidente del Consiglio Gentiloni per gli affari correnti. Un incarico che potrebbe continuare anche dopo le elezioni previste per il 4 Marzo prossimo, che vedrà anche un "Election Day 2018" in molte regioni italiane. Un'intesa con il Quirinale, in vista di una fase che potrebbe essere politicamente difficile da gestire nel caso in cui, dalle urne non dovesse uscire una maggioranza assoluta con possibilità di governo.

Nel caso in cui il risultato delle elezioni politiche non fosse così chiaro da indicare una maggioranza di governo, nei giorni subito dopo il 4 marzo 2018 ci saranno contatti tra le diverse forze politiche e, informalmente, anche con il Colle, in modo da creare intese politiche tra diverse rappresentanze, che potranno anche andare oltre le coalizioni.

Intese che avranno il primo banco di prova nell'elezione dei due presidenti di Camera e Senato e che, come è già successo in passato, potranno anche essere boicottate dal voto segreto dei singoli parlamentari appena eletti. Se due o più partiti raggiungessero infatti un accordo per l'elezione di una personalità e questa venisse bocciata nel segreto dell'urna, fino al non raggiungimento di significativi accordi, si potrebbe giungere a nuove elezioni.

Quindi quelli che si preannunciano saranno mesi molto difficili per i partiti italiani, si parte con il Pd di Matteo Renzi che  vuole chiudere velocemente l’accordo con i centristi, ma la costruzione della coalizione è ancora molto lontana, siamo solo vigilia dello scioglimento delle Camere. I centristi invitano a non dare nulla per scontato, non sono disposti ad accettare un accordo al ribasso sui collegi, ecco quindi comparire lo spauracchio delle  “liste civetta”. Quello che era il primo partito italiano, il Pd di Matteo Renzi,  oltre il 40% dei voti alle europee del 2014, oggi, visti gli esiti del referendum costituzionale 2016 e il continuo schierarsi a difesa del sottosegretari0 Maria Elena Boschi nel tanto discusso dai media, caso Etruria, si attesta tra il 20 e il 25%. Una caduta senza paracadute...

Dalla sede del Pd giungono voci che parlano di problemi sul fronte della lista +Europa, dati da una possibile uscita di scena di Emma Bonino e il radicale Riccardo Magi ribadisce che con le attuali regole sulla raccolta delle firme saranno “costretti a correre da soli”. 

All'interno invece sono previste più correnti di pensiero, quella centrista a cui sta lavorando Guerini, con leader Beatrice Lorenzin, da affiancare alla corrente di sinistra della lista Insieme, formata da ex ulivisti, socialisti e Verdi. Altra sorte quella di Pier Ferdinando Casini, ancora oggi impegnato nel lavoro in commissione d’inchiesta sulle banche e che non ha ancora sciolto la sua riserva e potrebbe decidere di non essere candidato. 

Anche gli esponenti di Articolo1 Movimento Democratico Progressista invitano a non dare nulla per scontato, anche se dalla sede del Nazareno questi avvertimenti vengono visti solo come normali frizioni in ambito di accordi e trattative che andranno a definire liste e candidature.

Sulla barricata dell'attuale opposizione, mentre Matteo Salvini fa scomparire la parola Nord e il verde dal simbolo, con il quale la nuova Lega (che di nord ha appunto poco) si presenterà alle politiche, il Movimento 5 Stelle si appresta a partire con la campagna elettorale, proprio dal Nord una volta solo territorio leghista. Le previsioni dicono che sarà il primo partito di maggioranza, questo movimento nato dal popolo, potrebbe avere un'idea, come dire, poco politica e molto idealizzata della Costituzione, sarà in grado di governare con una larga maggioranza?

Il M5S infatti chiuderà il puzzle di regole per le parlamentarie entro la fine di Dicembre, che poi potrebbero essere diffuse via web nei primi giorni di Gennaio. Sempre a Gennaio verranno anche diffusi i nomi dei futuri deputati e senatori.

Da Brescia il candidato premier M5S Luigi Di Maio fa sapere ai suoi elettori: “Dovete soffrire un altro po’ e poi leggerete le regole pubblicamente, presto”. E’ proprio dalla Lombardia che Di Maio riparte con la corsa della campagna elettorale. Tornando a parlare al cuore della media imprenditoria italiana, nei confronti della quale, da settimane, il M5S ha avviato un processo di affiancamento politico. Un Di Maio che cerca di spiegare quella che per i 5 Stelle è diventata la prima arma contro il Job Act di Renzi: "Il Jobs Act è un ripiego, il tema centrale è quello della flexicurity” alla scandinava per la quale si semplificano le regole tra dipendente e datore di lavoro, cambiando tutte regole del gioco. Ma il capo politico pentastellato non disdegna qualche battuta polemica contro Silvio Berlusconi: “Berlusconi, ha ammesso che all’Italia serve il Reddito di Dignità, dopo che per 5 anni Forza Italia ha votato sempre contro la nostra proposta. Lo chiama reddito di dignità per nascondere che ci copia. Diffidate dalle imitazioni, l’originale è quello del M5S”. Il programma del Movimento sarà tra l’altro al centro dell' ”Openday Rousseau” previsto a Pescara tra il 19 e il 21 gennaio. Si tratta una sorta di mega-corso di formazione per iscritti e aspiranti parlamentari, sarà diviso in 4 laboratori, costruiti sulle parole chiave “Fatti, Idee, Volontà ed Evoluzione” un mega raduno che potrebbe cadere a cavallo dell’ufficializzazione delle candidature. Prima, però, i vertici del M5S devranno ultimare la soluzione del rebus regole. 

E invece Salvini? in questa pausa natalizia si è dedicato ai raduni locali del Nuovo Movimento...  Forse suo favore potrebbe giocare la notizia che dopo, Lombardia e Veneto, che vedono come governatori, Roberto Maroni e Luca Zaia della Ex Lega Nord, Liguria governata da Giovanni Toti, Forza Italia, anche la Regione Piemonte governata da Chiamparino Pd, ha deciso di chiedere la tanto discussa Autonomia fiscale. Una bella notizia il Salvini Nazionale,una nuova onda da cavalcare. Forse questo 2018 sarà il ponte di lancio per una lunga nuova era, quella di uno stato Federale, una scelta presa in precedenza anche dagli stati più ricchi presenti in questo mondo e in questa Europa, che vede prima il capitale e poi il popolo. Stati Uniti e Germania, sono federali. Una situazione che potrebbe portare una maggiore stabilità economica in quelle regioni che più produrranno una economia, ma anche portare più povertà nelle regioni meno produttive e maggiori differenze di classi sociali economiche tra cittadini residenti in territori differenti, ma pur sempre appartenenti alla stessa Nazione.

 

 

utima ora × ultima ora × politica × primo piano × politica italiana × evidenza × camere × scioglimento delle camere × ilcomizio × ilcomizioit × Mattarella scioglie le Camere, elezioni fissate per il 4 marzo Mattarella scioglie le Camere, si vota il 4 marzo Mattarella scioglie le Camere. Il Cdm, si voterà il 4 marzo - Politica× Gentiloni era giunto una prima volta intorno alle 15 al Quirinale per incontrare il presidente, poi al Colle è salito il presidente del Senato Pietro Grasso e, dopo di lui, come prassi vuole quando si avvia la procedura di scioglimento delle Camere, è stato il turno della presidente della Camera Laura Boldrini.× Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha firmato il decreto per lo scioglimento delle Camere, che formalmente mette fine alla XVII legislatura. Il presidente ha sciolto il Parlamento dopo essersi consultato al palazzo del Quirinale × Mattarella, come previsto, ha firmato già oggi il Decreto di scioglimento delle Camere. Ma in che cosa consiste esattamente il processo di scioglimento del Parlamento, tramite il quale si sancisce la fine di una legislatura e l'inizio del processo elettorale della successiva?× Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati× Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i Presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,× Il premier Gentiloni è tornato al Colle giovedì sera insieme al ministro dell'Interno Marco Minniti per controfirmare il decreto di indizione delle elezioni, a seguito dello scioglimento delle Camere.× Gentiloni è dunque tornato al Quirinale per controfirmare il decreto di scioglimento delle Camere. Quindi, come prevede la procedura, il segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti si è recato dai presidenti Piero Grasso e Laura Boldrini per comunicare il provvedimento.× Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo aver sentito i presidenti dei due rami del Parlamento, ai sensi dell'articolo 88 della Costituzione, ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati,× Le prossime Politiche si svolgeranno a marzo. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri, riunito a Palazzo Chigi. Le prossime elezioni politiche, si apprende dal Consiglio dei Ministri, si terranno il 4 marzo 2018. Ecco, passaggio per passaggio, tutti gli appuntamenti e gli snodi principali che attendono la politica × La campagna elettorale è cominciata e sarà al centro dell'attenzione per due mesi.× Il discorso di fine legislatura di Gentiloni: "Sulle banche evitata la crisi, non regalato soldi ai mariuoli". Poi sale al Colle. Dopo di lui Grasso e Boldrini. Quindi la firma del presidente della Repubblica. Pubblicato il 28 dicembre 2017. Ultimo aggiornamento: 28 dicembre 2017 ore 20:13. Elezioni politiche 2018, le date.×4 marzo 2018

 elezioni 4 Marzo 2018 

Sottoscrivi questo feed RSS

FEED RSS