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updated 7:57 AM UTC, Aug 3, 2020

Siria, Stefano Maullu al Comizio: "Vi spiego perché gli americani sbagliano. E' un Paese laico con un parlamento eletto che va preservato da fondamentalismo e terrorismo"

La nostra ampia intervista all'eurodeputato di Forza Italia sui temi caldi della politica internazionale: dalla crisi mediorientale ai rapporti Usa-Russia, dalla Turchia di Erdogan al ruolo dell'Europa, dalle elezioni in Francia e Gran Bretagna all'immigrazione e il grande progetto necessario per il Mediterraneo - (VIDEO)

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Meteo, ma quale primavera... E' arrivato il gelo. Beffato chi ha già fatto il "cambio degli armadi". Dove andrà sotto zero

Brutta sorpresa dopo le festività pasquali: torna il clima invernale fino a venerdì prossimo. Lo si deve a un impulso di aria fredda che sta interessando l'Italia. Regioni adriatiche particolarmente colpite dall'inatteso fenomeno


Un'irruzione di aria fredda artica si prepara a interessare l'Italia. Per l'Europa si tratta di un ritorno a condizioni quasi invernali, dopo che nelle ultime settimane la Primavera aveva ormai preso il sopravvento. In Italia, la massa d'aria fredda, seppur attenuata, sarà notevole per il periodo di fine aprile, con un isoterma di -5°C a 850 hPa (circa 1400m) che toccherà le Alpi orientali e una -3°C sulle regioni adriatiche.

Le temperature dunque caleranno bruscamente, fino a 12° in meno nei prossimi giorni. E la sensazione di freddo sarà acutizzata dal vento forte e dall'abitudine ai tepori tardo-primaverili. Ecco le previsioni degli esperti del sito 3bmeteo.com. Oggi l'aria fredda raggiungerà il Centro-Sud causando un generale calo termico su tutta Italia, con massime intorno o inferiori ai 15°C (ad eccezione di Sicilia, Sardegna e Calabria ionica).

 

 

Tra giovedì e venerdì clima decisamente freddo ovunque, ma sopratutto sulle regioni adriatiche. Le temperature notturne scenderanno anche al di sotto dei 5°C sulle aree interne pianeggianti e localmente potranno anche raggiungere lo zero con calma di vento. I valori diurni saranno generalmente compresi tra 13 e 17°C (anche inferiori sul versante adriatico). L'ondata di freddo tardivo dovrebbe poi smorzarsi nel corso del prossimo fine settimana con un graduale rialzo termico.

Qualcosa si muove nel centrodestra: nasce Noi Repubblicani Popolo Sovrano. La risposta azzurra a Salvini e Meloni

L'associazione, fondata da Daniela Santanchè, vede in prima linea altri diversi importanti esponenti di Forza Italia come l'ex senatore, oggi consigliere regionale lombardo, Mario Mantovani, i deputati Luca Squeri e Giuseppe Romele e Sante Zuffada, che siede a Palazzo Madama. Il gruppo, che in una certa misura si ispira a Donald Trump, auspica comunque una distensione dei rapporti Usa-Russia come avvenne ai tempi del governo Berlusconi con il summit di Pratica di Mare. In politica interna l'accento è sui temi della sicurezza, del contrasto all'immigrazione eccessiva e della lotta al terrorismo islamico, perché non siano un monopolio esclusivo di Lega e FdI. Resta comunque la volontà di unire e federare la coalizione e c'è l'ambizione di aprire mille circoli entro luglio. Insomma determinazione e mordente non mancano, come è lecito aspettarsi dai promotori dell'iniziativa - (VIDEO)

Francia, elezioni presidenziali ad alta tensione. Arrestati due islamici radicalizzati: "Pronti ad attacco imminente". E l'estrema sinistra aggredisce Marine Le Pen: bombe molotov contro deputato Fn

A Marsiglia bloccati due fanatici musulmani, ex detenuti e ricercati, che stavano tentando di confezionare degli ordigni esplosivi. La campagna elettorale per l'Eliseo intanto, letteralmente, s'infiamma. I collettivi antifascisti assediano il teatro del comizio della candidata nazionalista: un parlamentare se la vede brutta e viene salvato dal servizio d'ordine - (VIDEO)


Arrestati islamisti - Due uomini, radicalizzati in carcere, appartenenti a movimenti islamisti, sono stati arrestati questa mattina a Marsiglia con l’accusa di voler compiere un attentato durante la campagna per le presidenziali in Francia. Secondo Franceinfo i due sospetti, Mahiédine M., 30 anni, e Clément B., 24, entrambi di nazionalità francese e originari della regione dell’Alta Francia si erano radicalizzati nella prigione di Sequedin, nel nord del Paese - erano pronti "ad un attacco imminente" e stavano tentando di confezionare degli ordigni esplosivi. Fermati all’uscita di un appartamento che avevano affittato a Marsiglia, erano ricercati dallo scorso fine settimana. Durante una perquisizione nell’abitazione sono stati trovati esplosivi di tipo Tap.  

Rischio attentati - Nelle scorse ore i servizi di sicurezza francesi avevano lanciato un’allerta ai candidati delle elezioni presidenziali sul «rischio attentati" e la minaccia "particolarmente pesante» che incombe sulla campagna elettorale. Gli inquirenti hanno scoperto un video in cui i due sospetti prestano giuramento all’Isis e in cui viene filmata, tra l’altro, la prima pagina di un giornale con la foto del candidato Francois Fillon cui è stata rafforzata la scorta. "Il rischio terrorismo è più elevato che mai» ha detto il ministro dell’Interno, Mathias Fekl. "Oltre cinquantamila uomini - ha aggiunto - sono dispiegati sull'insieme del territorio per garantire la sicurezza del voto". 

Marine Le Pen - "Intendo ripristinare le frontiere immediatamente dopo l'arrivo al potere". Intervenendo questa mattina su 'RTL', la candidata del Front National alle presidenziali francesi ha detto che "non si può lottare contro il terrorismo senza ristabilire le frontiere".

Molotov e antifascismo - Proprio prima del comizio di Marine Le Pen a Parigi si sono verificati incidenti. Un deputato del Fn, Gilbert Collard, è stato obiettivo del lancio di alcuni oggetti e di una bomba molotov al suo arrivo al teatro Zenith della capitale, ma è rimasto illeso, protetto dagli agenti e dal servizio d'ordine del Front national. Un centinaio di persone, rispondendo all'appello dei collettivi antifascisti e di estrema sinistra, si era data appuntamento nel tardo pomeriggio, in attesa del comizio della candidata alle presidenziali.

Alcune di loro, con il volto mascherato, hanno cercato di avanzare verso lo Zenith, ma sono state bloccati da un cordone della polizia. "Tutto il mondo odia il Fn", "Tutti i poliziotti sono fascisti", alcuni degli slogan gridati dai manifestanti, che hanno lanciato oggetti contro gli agenti, i quali hanno risposto usando gas lacrimogeni. Gli incidenti, iniziati poco prima delle 19, si sono conclusi intorno alle 21.

 
 
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La Lega e l'articolo 1 sull'indipendenza della Padania, Salvini al Comizio: "Non lo cambierò, alla gente non interessa"

In vista del congresso federale del 21 maggio il segretario del Carroccio, che ha scelto la linea "nazionale" e sovranista, dice che non modificherà lo statuto, ma indica linee guida e priorità della sua leadership, che vanno ormai in un'altra direzione: "La battaglia è evidentemente da combattere da Nord a Sud, perché la moneta 'tedesca' ha fatto danni, come l'immigrazione e la Legge Fornero. Voglio dare voce alle energie positive di tutto il Paese". E sulla candidatura dell'assessore lombardo Fava... - (VIDEO)

Vita di condominio, che cosa è indispensabile sapere sull'amministratore: l'avvocato ci spiega tutto

Carlo Bortolotti, civilista del Foro di Milano, esperto della complessa materia condominiale, ci fornisce le informazioni di cui abbiamo bisogno circa la figura professionale che si occupa della gestione del nostro stabile. Quando è obbligatoria la nomina e come deve avvenire, i suoi compiti e limiti, i termini del suo mandato


 
Una della maggiori preoccupazioni della gran parte dei proprietari d'immobili, siti in uno stabile, è la figura professionale cui affidare l'amministrazione dello stabile stesso. Vediamo, per quanto possibile in sintesi, cos'è indispensabile sapere (e spesso non si sa).
 
Il novellato art.1129 c.c., stabilisce che è obbligatoria la nomina di un amministratore qualora, lo stabile, sia composto di almeno nove condomini (erano almeno cinque sino al 2012); gli stabili più piccoli, possono limitarsi ad individuare, anche tra i singoli proprietari, un "facente funzioni", con compiti di gestione e cura delle questioni comuni (assai ardui, in verità..). Possono essere amministratori di condominio tanto le persone fisiche, con precisi requisiti legali, quanto le società (art.71 bis disp. att. c.c.), purché i relativi amministratori vantino i medesimi requisiti ed ossia, in sostanza, il pieno godimento dei diritti civili, la fedina penale pulita, il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e l'aver frequentato un corso di formazione iniziale presso un organismo abilitato, aggiunto ad attività formativa costante; è di palmare evidenza che, più che i predetti requisiti, per la verità piuttosto generici, il soggetto dovrà garantire un certo grado di provata professionalità, testimoniata, soprattutto, dalla sua pregressa esperienza e dal numero di stabili gestiti e "verificabili", unita, magari,  alla sua iscrizione ad una delle organizzazioni professionali di categoria più rappresentative.
 
La nomina dell'amministratore spetta all'assemblea, con il voto di almeno 500/1000 ed il 50% degli intervenuti più uno, diversamente la nomina non è valida; alla convocazione per la nomina, in mancanza, possono provvedere anche i condomini stessi, in numero di due o più, purché titolari di almeno 166,66/1000; se l'assemblea reiteratamente non provvede, benché convocata, ciascun condomino (anche uno solo) può rivolgersi al Tribunale ordinario perché provveda, d'autorità, alla nomina di un amministratore, che avrà i medesimi poteri di quello di nomina normale.
 
I compiti fondamentali dell'amministratore (artt.1117, 1120, 1129, 1130 e 1135 c.c.) sono senza dubbio delicati ed attengono, sostanzialmente, a tutto ciò che riguarda la corretta salvaguardia, cura e gestione dei beni comuni, delle relative spese (e loro ripartizione) e connesse obbligazioni (in massima parte con i fornitori e dipendenti) oltre all'esecuzione, su delibera assembleare, di ogni determinazione e decisione comune a tale riguardo; questa attività andrà documentata analiticamente nel bilancio condominiale e relativa nota esplicativa che, il professionista, ha l'obbligo di presentare ai condomini, per la discussione e l'approvazione, in occasione della chiusura della gestione annuale, nell'ambito dell'assemblea ordinaria.
 
L'amministratore, nell'ambito del suo agire, ha due fondamentali limitazioni, il dettato normativo ed il regolamento di condominio: ogni atto che violi o contrasti con norme di legge o regolamentari o che sia dannoso per gli interessi comuni è da considerarsi illegittimo, potrà essere impugnato da ogni singolo condomino, tanto avanti l'assemblea quanto avanti il Tribunale, al fine di chiederne l'annullamento e la revoca.
 
In conclusione, applicandosi in generale le norme previste per il contratto di mandato, occorre tenere presente che, l'amministratore, è responsabile nei confronti del condominio in caso d'inadempimento ai doveri derivanti dal suo incarico di gestione, sia in relazione alla tenuta della contabilità ed ai citati rapporti con fornitori e dipendenti, sia per quanto attiene la regolare tenuta dei bilanci, delle scritture e degli adempimenti fiscali in genere; perchè vi sia responsabilità (anche giudiziale), è sufficiente che l'amministratore abbia agito con colpa, cioè con negligenza od imperizia, nell'ambito di uno dei doveri impostigli dalla legge, dal regolamento o da delibera assembleare, con conseguente danno economico per il condominio, del quale potrà essere chiamato a rispondere.
 
Avv. Carlo Bortolotti
 
 
STUDIO LEGALE BORTOLOTTI
 
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Cyberbullismo, a Milano un progetto per la prevenzione. Come aiutare i minori a usare il Web senza rischi

Siglato un Protocollo d'intesa tra la Polizia di Stato e la Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco per far circolare correttamente le informazioni sui temi della sicurezza in Rete fornendo ai giovanissimi, agli adulti di riferimento e agli operatori del settore strumenti concreti per la loro salvaguardia. Le nostre interviste - (VIDEO)


 

La collaborazione si inserisce tra le iniziative di prevenzione messe in campo dalla Polizia di Stato e finalizzate ad individuare i più efficaci strumenti di prevenzione nella lotta al cyberbullismo.

L’odierno accordo rientra in un progetto più ampio di prossimità, che vede, da un lato la Polizia Postale e delle Comunicazioni realizzare specifiche azioni di formazione per un uso corretto del web rivolte sia alle figure professionali del Fatebenefratelli che ai giovani pazienti della struttura milanese, dall’altro la Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano quale Ente coordinatore di una rete nazionale composta da diversi poli regionali. Ciascun polo regionale sarà coordinato da strutture sanitarie che applicheranno il modello di cura di Casa Pediatrica, già attivo dal 2008.

Un sistema capillare di intervento che potrà contare anche sul supporto scientifico delle Università e coinvolgere tutte le singole comunità locali, dalle scuole alle associazioni sportive, dagli oratori alle istituzioni locali, per curare le patologie che affliggono i minori: coloro che subiscono condotte di bullismo e cyberbullismo, come pure i loro coetanei che le esercitano.

L'Accordo è stato firmato dal Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato Prefetto Roberto Sgalla e da Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano.

L’iniziativa, che si è svolta all’interno del Reparto pediatrico della prestigiosa struttura milanese, ha visto anche la significativa presenza di Paolo Picchio, padre di Carolina, prima vittima accertata di cyberbullismo in Italia.

All’evento erano presenti, inoltre, Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, Delia Campanelli, Direttore dell’Ufficio Scolastico della regione Lombardia, Marco Bussetti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico per l’ambito territoriale di Milano, Ivano Zoppi, Presidente Pepita Onlus.

“Ormai da diversi anni, la Polizia di Stato - spiega Roberto Sgalla, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato - è impegnata in campagne di sensibilizzazione finalizzate a ridurre i rischi connessi ad un uso improprio del Web, soprattutto nei confronti dei cosiddetti nativi digitali.

L’Accordo siglato con la Casa Pediatrica Fatebenefratelli di Milano - continua il Prefetto Sgalla – si inserisce in un collaudato sistema di cooperazione nel comune obiettivo di rafforzare la circolarità delle informazioni sui temi della sicurezza in Rete fornendo ai giovanissimi, agli adulti di riferimento e agli operatori del settore strumenti concreti per la loro salvaguardia”.

“Con questo accordo - precisa Alessandro Visconti, Direttore Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco - il Centro nazionale sul disagio adolescenziale e la lotta al cyberbullismo conferma il suo ruolo di riferimento nazionale nella lotta al fenomeno e diventa promotore di un modello di cura condiviso a livello nazionale e di azioni formative rivolte non solo ai giovani ma anche ai professionisti sanitari e alla comunità”.

“La collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni - aggiunge Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica - si prefigge di intervenire con tempestività ed efficacia dalla parte dei ragazzi e delle loro famiglie, soprattutto in quelle dinamiche in cui, alla domanda di legalità si accompagna spesso una particolare esigenza di accompagnamento, sostegno e terapia che necessita di una preparazione specifica e altamente qualificata”.

“Da anni mi spendo perché le Istituzioni possano raccogliere l’eredità di mia figlia e garantire, per legge, a tutte le ragazze e ai ragazzi d’Italia le informazioni e i supporti adeguati per un uso sano e consapevole dei nuovi strumenti digitali”, - ha dichiarato Paolo Picchio. “La legge a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, in fase di approvazione, è proposta dalla Senatrice Elena Ferrara, già insegnante di Carolina, e rimarca il ruolo della Polizia Postale e delle Comunicazioni, non solo in termini si sicurezza, ma anche in chiave formativa”.

 

 

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