updated 6:05 PM UTC, Feb 19, 2019

Elezioni europee, i sondaggi prevedono un terremoto: avanzano i sovranisti, popolari e socialisti senza maggioranza. Il boom di Salvini insieme all'eurodestra dell'Enf

Popolari e Socialisti non avranno la maggioranza dei seggi alla prossima Eurocamera dopo il voto di maggio per le Europee. Lo dicono le prime proiezioni raccolte dal Parlamento Ue, basate su sondaggi nazionali. Il Ppe scenderebbe dagli attuali 217 seggi a 183, i Socialisti (S&D) da 186 a 135, i Conservatori (Ecr) da 75 a 51, i Verdi da 52 a 45. Salgono i Liberali da 68 a 75, l'Efdd (dove c'è M5S) da 41 a 43, l'Enf (dove c'è la Lega) da 37 a 59. Nelle proiezioni i partiti nazionali sono assegnati nei gruppi politici esistenti. La Lega sarebbe il primo partito italiano con più eletti, passando dagli attuali 6 eurodeputati a 27, ed il secondo dopo i tedeschi della Csu/Cdu che ne avrebbero invece 29


 

Salgono i Liberali e l'estrema destra dell'Enf, perdono terreno i Popolari, ma restano di gran lunga il primo gruppo nel Parlamento europeo, e soprattutto i Socialisti, che tuttavia dovrebbero restare il secondo gruppo, ma anche i Verdi, che erano considerati in crescita. Il quadro che emerge dal sondaggio diffuso oggi dal Parlamento europeo, con le proiezioni dei seggi, in vista delle prossime elezioni europee, realizzato da Kantar Public sulla base delle intenzioni di voto rilevate all'inizio di febbraio, prevede un'Aula in cui i Socialisti e i Popolari non avranno più la maggioranza. Ma già un'alleanza tra Socialisti, Popolari e Liberali avrebbe una maggioranza confortevole, che diverrebbe inattaccabile se imbarcasse anche i Verdi.

Per quanto riguarda l'Italia, secondo l'indagine realizzata da Kantar Public, la Lega è prima al 32,4% nelle intenzioni di voto, con 27 seggi. Secondo il Movimento Cinque Stelle al 25,7%, con 22 seggi. Terzo il Partito democratico al 17,3%, con 15 seggi, poi Forza Italia all'8,7%, con 7 seggi e Fratelli d'Italia al 4,4%, con 4 seggi. L'indagine è stata realizzata sulla base di otto sondaggi di istituti italiani tra il 19 gennaio e l'8 febbraio (due di Ipsos, due di Emg Acqua, due di Swg, uno dell'Istituto Piepoli e uno di Euromedia Research). Sotto la soglia di sbarramento, e quindi con zero seggi, sono Più Europa (3,3%), Potere al Popolo (2,2%), Articolo 1-Mdp (1,9%) e altri partiti (4,1%).

Il gruppo che guadagna più seggi è dunque quello dell'Enf, in cui siede la Lega, il partito che in Europa, secondo queste proiezioni, dovrebbe fare il salto maggiore. Nel dettaglio: il Ppe è previsto passare da 217 seggi, quanti ne ha oggi (in un'Aula con 751 seggi, che dovrebbero diventare 705 nella prossima legislatura per via della Brexit) a 183, scendendo da 28 a 23 delegazioni nazionali; l'Italia passa da 13 a 8 seggi nel gruppo Ppe. Il gruppo dei Socialisti e Democratici, S&D, passa da 186 a 135, perdendo 51 seggi (con 26 delegazioni nazionali, ne perde due); l'Italia qui è più che dimezzata, passando da 31 a 15 seggi e cedendo lo 'scettro' di delegazione più numerosa ai Socialisti.

L'Ecr, Conservatori e Riformisti, cala da 75 a 51 seggi, con gli italiani stabili a 4 (il gruppo ben 8 delegazioni nazionali, scendendo a 11). L'Alde, i Liberaldemocratici, cresce da 68 a 75 seggi, con gli italiani assenti (perde tre delegazioni nazionali, a 18). I Verdi, che erano considerati in ascesa, perdono 7 seggi, da 52 a 45; l'Italia passa da un seggio a zero all'interno del gruppo (il gruppo passa da 18 a 10 delegazioni nazionali). L'estrema sinistra della Gue/Ngl cala da 52 a 46 seggi; l'Italia passa da 3 seggi a zero (il gruppo perde una delegazione nazionale, scendendo a 13). L'Efdd, il gruppo in cui siedono oggi i Cinque Stelle, cresce da 41 a 43 seggi; l'Italia sale da 14 a 22 seggi, assumendo che i Cinque Stelle restino nell'Efdd, cosa che non è detta dato che hanno dichiarato l'intenzione di creare un nuovo gruppo.

Il gruppo Efdd sulla carta è a rischio, perché, secondo queste proiezioni, perderebbe due delegazioni nazionali, passando a 5, sotto la soglia minima necessaria per costituire un gruppo. La destra dell'Enf è il gruppo che aumenta di più, da 37 a 59 seggi; l'Italia passa da 6 a 27 seggi, l'aumento di gran lunga maggiore in tutta l'Unione europea. Sulla carta il gruppo è però a rischio, perché è sul filo per il numero di delegazioni nazionali (da 8 passa a 6). I non iscritti scendono da 22 a 10; gli altri, cioè i gruppi che per ora non hanno una precisa affiliazione politica (tra cui la Lrem di Emmanuel Macron) sono 58; di essi 18 sono francesi, nessuno è italiano.

 

(Fonte: Ansa, Adnkronos)

  • Pubblicato in Esteri

De Magistris e il sogno del Grande Sud: "Entro l'anno referendum per l'autonomia totale di Napoli. Finita la pacchia per i politici antimeridionali"

Il sindaco lancia una sfida senza precedenti per la sua città annunciando una consultazione che mira a dare più risorse economiche e meno vincoli al capoluogo campano. Poi si lancia in un durissimo attacco al governo ("Il più nero della Repubblica, altro che giallo verde") e a Matteo Salvini: "Sconfiggeremo chi ha fondato la sua fortuna sull'odio e sul razzismo" - (LEGGI TUTTO)


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"Faremo, entro quest’anno, un referendum per la totale autonomia della Città di Napoli". Ad annunciarlo è il sindaco Luigi De Magistris sul suo profilo Facebook. "Avremo così più risorse economiche, meno vincoli finanziari, più ricchezza, più sviluppo, meno disuguaglianze - sottolinea - Successivamente proveremo a realizzare, se lo vorranno anche le altre popolazioni del Sud, un referendum per l’autonomia differenziata dell’intero mezzogiorno d’Italia".

"Altro che zavorra del Paese - sottolinea il primo cittadino partenopeo - dimostreremo con orgoglio e passione, che siamo e saremo, con le nostre risorse umane e territoriali, il motore per un’Italia più coesa, più giusta e con minori disuguaglianze. Noi non siamo contro i popoli della Lombardia e del Veneto che hanno votato per l’autonomia. Siamo anche noi per l’autonomia. Noi siamo per sconfiggere quei politici che hanno fondato la loro fortuna personale sull’odio e sul razzismo: quelli che hanno disprezzo per i meridionali (come Salvini ed il Ministro dell’ignoranza), quelli che hanno oltraggiato ed ostacolato i lavoratori meridionali al Nord, quelli che dicevano di non affittare ai terroni, quelli che offendendo si arricchiscono grazie a noi meridionali. Quelli che oggi se la pigliano non più solo con i meridionali ma con gli stranieri dalla pelle nera".

E continua: "È finita la pacchia per voi politici antimeridionali. Sentirete sul collo il fiato della riscossa dei Sud. Noi al Sud dopo anni di ingiustizie, discriminazioni, depredazioni e saccheggi delle nostre risorse - umane, naturali e materiali - ci stiamo riscattando raggiungendo risultati incredibili ed abbiamo tutto da guadagnare con l’autonomia totale. Autonomia per un’Italia unita, non contro come fate voi. Del resto Napoli è stata nella Storia Capitale e Repubblica. Siamo pronti per l’attacco! Da noi, vinta la sfida, regnerà l’umanità, la giustizia sociale, la felicità. Voi governate con il rancore, noi governeremo con la fratellanza". Secondo De Magistris "il Governo più nero - altro che giallo-verde - della Repubblica sarà travolto dalla ribellione pacifica per le autonomie del sole che i popoli del mezzogiorno guideranno, in prima linea, per un’Italia unita e coesa che valorizza tutte le autonomie e le differenze. Costruiremo con i popoli e con il diritto l’Italia dei popoli e delle città, dei territori e dei beni comuni, contro l’Italia dei politicanti, degli affaristi, dei corrotti e dei mafiosi".

 

(Fonte: Adnkronos)

Berlusconi contro il reddito di cittadinanza: "Hanno comprato il voto di tanti italiani poveri". Poi avverte Salvini: "Buoni rapporti, però se continua a stare coi 5 Stelle..."

Il leader di Forza Italia prosegue la sua offensiva televisiva dopo la decisione di tornare in campo alle prossime elezioni europee. E torna ad attaccare gli odiati grillini, senza però risparmiare critiche al vicepremier leghista, suo alleato a livello locale ma avversario a Roma


"La legge sul reddito di cittadinanza è una promessa che non possono mantenere, hanno comprato i voti di tanti italiani poveri". Lo ha detto Silvio Berlusconi a 'L'aria che tira' su La7. ''Ho bisogno di mantenere un buon rapporto con la Lega - ha proseguito il leader di Forza Italia - perché ci sarà da fare un nuovo governo di centrodestra'' e quindi ''sarà necessario'' collaborare con Matteo Salvini. I ''rapporti personali con Salvini sono buoni, però, a forza di stare lì con i Cinque Stelle...'' ha detto Berlusconi.

"A furia di stare lì con i Cinque stelle, anche lui si assume una parte di responsabilità" ha sottolineato, parlando del suo rapporto con il leader della Lega. La capita mai di mandare talvolta a quel Paese Salvini? ''Sì, ogni tanto mi capita...'', ha replicato il Cav. E Salvini che governa con Di Maio è un traditore? "Non voglio arrivare a usare questi termini che non sono miei, io vado sulle cose concrete", ha ribattuto l'ex premier. Che in mattinata, parlando dell'esecutivo dopo i recenti giudizi emessi delle agenzie di rating internazionali sull'Italia, ha sottolineato di essere "assolutamente convinto che saranno i fatti ad imporre la caduta di questo governo ed elezioni anticipate". 

"Mi candido per il mio senso di responsabilità - ha proseguito Berlusconi ad 'Agorà' su Rai Tre - si sta profilando un progetto di egemonia dell'impero cinese che è pericoloso per il mondo".

 

Berlusconi scatenato in tv: "Italiani siete fuori di testa, una vergogna. Conte un burattino, Di Maio inclassificabile". E dalla D'Urso pure contro le canzoni di Sanremo: "Tutte boiate"

"Italiani, siete tutti fuori di testa. Come si fa a ragionare così? Svegliatevi, siete una vergogna!". E' la nuova invettiva di Silvio Berlusconi, stavolta su Rete 4 (dopo il pirotecnico intervento da Barbara D'Urso a "Pomeriggio Cinque"), contro i cittadini che votano M5S o comunque non abbastanza Forza Italia. "A me la politica ha sempre fatto schifo, anche per le presenze di chi viene votato, sono qui per senso di responsabilità", ha aggiunto. "Conte è un burattino dei due viceministri", dice ripetendo il giudizio del liberale belga Guy Verofhstadt ieri all'Europarlamento. Richiesto di un voto al premier, il leader di Forza Italia risponde che "Conte è una brava persona, sa baciare bene la mano alle signore, veste bene, fa bene finta di essere lui a capo del governo". "Di Maio invece ha un solo talento, sorridere e dire bugie in tv. E' inclassificabile"


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Lo show nel salotto di Barbara D'Urso: "Non mi invitate mai nelle vostre tv..."

''Il signor Di Maio che cosa ha fatto?'', ''Di Battista chi è?''. Show in tv di Silvio Berlusconi contro i Cinque stelle. Ospite di 'Pomeriggio Cinque', su Canale 5, il Cav va all'attacco di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. L'ex premier esordisce con una serie di domande rivolte al pubblico in sala, agli italiani che lo guardano in diretta: ''Che cosa ha fatto il signor Di Maio? Ditemelo voi... Di Maio dove ha studiato? Quanti esami ha superato con 30 e lode? Quante lauree ha preso? Dove ha lavorato? E gli diamo in mano l'Italia? Siete tutti pazzi...". Il presidente di Forza Italia se la prende con il popolo italiano che ha votato i grillini consentendo a Di Maio di sedersi nella 'stanza dei bottoni', a palazzo Chigi: ''Gli italiani sono usciti di testa, siamo un popolo di matti, chiaro?''. Concetto ribadito anche quando parla di quanti lo votano: "Mi conoscono tutti, mi è difficile andare per strada perché mi chiedono foto, mi fermano... e poi? Sa quanti mi votano? Cinque o sei italiani su cento. Mi sembra che gli italiani sono fuori di testa". Riguardo all'esecutivo, "non voglio entrare nel caos creato da questi qui. Il governo è una macedonia impazzita, stiamo diventando tutti più poveri...'' scandisce il leader azzurro.

Berlusconi lancia un affondo anche nei confronti di Di Battista: ''Devo intervenire, non mi invitate mai nelle vostre tv, mentre ho visto Di Battista, ma scusi Di Battista che cosa è? E' colpa di Confalonieri... Ho incontrato Confalonieri e gli ho detto 'non ti saluto più, perché sei presidente di una tv che non mi invita mai...'''. Barbara D'Urso, che per tutta la durata dell'intervista da del 'tu' all'ex premier, ci resta male per la 'ramanzina': ''Ma sei sempre impegnato, perché dici 'vostre tv'?". Pronta la replica del Cav: ''Le vostre, le vostre di voi che le fate, che invitate Di Battista, questo e quell'altro, scusate ma Di Battista cos'è? Non ho detto che è colpa tua, ma di Confalonieri...". Il botta e risposta continua. Ad un certo punto, D'Urso cerca di interromperlo e Berlusconi la stoppa: ''Lasciami finire, poi parli solo tu...''. La conduttrice ribatte: "Parlo solo io, non ci crede nessuno...''.

Dopo la vittoria in Abruzzo del centrodestra a trazione salviniana, il Cavaliere rivendica il peso politico nella coalizione di Forza Italia. "Il centrodestra unito ha vinto tutte le elezioni dopo il 4 marzo. E' l'unica soluzione per l'Italia - rimarca - E non c'è maggioranza senza Forza Italia, l'unica depositaria di tutti i valori dell'Occidente''.

Il leader di Forza Italia rivela di aver "già preso in affitto un appartamento a Bruxelles, forse lo comprerò. Questo dimostra quali siano le mie intenzioni: lavorerò tantissimo. Voglio andare in Europa per cambiarla''. Berlusconi parla anche della Tav. "L'analisi costi-benefici è piena di sciocchezze", afferma, è "costruita apposta per dare ragione al M5S". "Bloccare la Tav - avverte ancora - significa perdere 50mila posti di lavoro''.

Dall'ex premier arriva infine una stroncatura delle canzoni di Sanremo: ''Tutte boiate...''. Il Cavaliere risponde in maniera tranchant quando Barbara D'Urso gli chiede se gli è piaciuto qualche brano: ''No, sono tutte boiate. Io scrivo canzoni, il confronto con le mie è 100 a 5... Non c'è n'è nessuna che mi è piaciuta".

 

(Fonte: Adnkronos)

Bici contromano, 150 all'ora in autostrada, stop al fumo in auto, carrozze a cavalli vietate: come il governo vuole cambiare il codice della strada (LEGGI TUTTO)

Dal via libera ai contromano per le bici all'aumento a 150 km/h in autostrada, fino al divieto di fumo alla guida: sono diverse le novità del Codice della Strada in discussione in Commissione Trasporti alla Camera. La proposta di legge presentata da Lega e 5Stelle rivede e aggiorna il codice della strada, prevedendo anche i cosiddetti 'parcheggi rosa' riservati alle donne in gravidanza o con figli di età non superiore a un anno. Tra le proposte che fanno più discutere c'è sicuramente il divieto di fumo alla guida anche non in presenza di minori e donne in stato di gravidanza.


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HOVERBOARD E SKATE - Ma nel testo presentato in commissione, c'è spazio un po' per tutto: come l'inasprimento delle sanzioni per chi utilizza dispositivi mobili durante la guida, l'aumento dei limiti orari sulle autostrade a tre corsie- estesi a 150 km/h - e l'ingresso tra i velocipedi di tutti i mezzi categorizzabili di micro mobilità elettrica di piccola taglia come i segway, i monopattini, gli skate e gli hoverboard. Il testo prevede inoltre il divieto alla circolazione di carrozze trainate da cavalli. Unica deroga l'uso delle slitte, che potranno essere destinate al servizio di piazza.

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BICI IN CONTROMANO - Tra le proposte più discusse, infine, c'è la possibilità per le biciclette di andare contromano nei centri abitati nei tratti che non superano la velocità a 30 km/h. Un'ipotesi sulla quale l'Asaps, l'Associazione sostenitori e amici della polizia stradale, è cauta. "Bisognerebbe sperimentare e monitorare con molta attenzione - sottolinea il presidente dell'Asaps Giordano Biserni, all'Adnkronos -, la questione merita molta prudenza". Secondo Biserni è infatti giusto riflettere sul 'dove' l'eventuale norma venga avviata, "perché il rischio che aumenti l'incidentalità non è escluso".

"Nei Paesi nordici, dove è più diffuso l'uso della bicicletta, vengono fatti osservare i limiti di velocità, gli automobilisti si fermano con l'arancione, bisogna vedere invece nella nostra realtà cosa accadrebbe considerando il contesto di ogni centro: illuminazione, fondo stradale, viali pianeggianti o meno. I rischi potrebbero aumentare" avverte Biserni. Se la proposta di legge venisse approvata, ricorda Biserni, "l'autorizzazione al contromano sarà concessa dai sindaci, che dovranno avere una ottima conoscenza dei black-point cittadini, luoghi dove avviene il maggior numero di incidenti con il coinvolgimento dei ciclisti, proprio sulle strade autorizzate da questa eventuale novità".

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Quanto al limite di velocità sulle autostrade a tre corsie che viene elevato a 150 km/h, Biserni giudica la misura "assurda e popolare, può solo attrarre consensi e nient'altro". E spiega: "è una misura in controtendenza con i restringimenti dei limiti di velocità, specie sulle statali, che si stanno effettuando in Europa. Saremmo infatti l'unico paese al mondo ad aumentare i limiti sulla rete autostradale. Si pensi ai danni che ne deriverebbero: inquinamento, maggiori consumi, e nessun guadagno anche in termini di tempo. Perché il rischio è camminare più forte per fermarci più spesso, visto che è plausibile pensare a più incidenti nelle strade". Preoccupa, conclude Biserni, "che queste proposte avvengano in un momento nel quale il numero dei morti nel 2017 è aumentato rispetto all'anno precedente, in attesa di capire cosa è accaduto nel 2018". (Fonte: Adnkronos)

Articolo dettagliato

La maggioranza giallo-verde si appresta a cambiare il codice della strada. Due i disegni di legge (uno di M5s e uno della Lega) all’attenzione della commissione Trasporti della Camera, guidata dal leghista Morelli. Tante le novità previste. Dal niente tasse per le auto storiche ai parcheggi rosa per le donne in gravidanza; dall’aumento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare in macchina al divieto di fumare durante la guida; dal no alle carrozze trainate dai cavalli nelle città all’aumento della velocità a 150 km/h sulle autostrade a tre corsie; dallo stop alla possibilità per gli ausiliari del traffico di comminare multe alla fine dell’obbligo per le auto di dover tenere accese le luci di posizione durante il giorno; dall’aumento delle sanzioni per chi sosta negli spazi riservati alle persone invalide (norma voluta dal sottosegretari ai Trasporti, Siri) all’inserimento delle macchine agricole tra i veicoli storici.

Le modifiche proposte dal Movimento 5 Stelle

La proposta 5 stelle, firmata dal pentastellato Scagliusi, prevede tra l’altro «parcheggi rosa» riservati alle donne in gravidanza o con figli di età non superiore a un anno di vita e parcheggi gratis nelle strisce blu per i veicoli al servizio di persone invalide. In un articolo si vieta «tout court le carrozze trainate da cavalli» anche se si lascia la possibilità ai comuni di «regolamentare il servizio di piazza su slitte».

Prevista anche una stretta per contrastare il fenomeno della guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope e il divieto di fumo alla guida «per evitare distrazioni da parte del guidatore» (oggi è già vietato fumare in presenza di donne incinte e minori). 

Nuove regole anche per i comuni: dovranno rendicontare e riportare «i dati relativi alle sanzioni comminate durante l’anno», altrimenti non potranno partecipare «ai bandi per l’attuazione del Piano nazionale della sicurezza stradale».

In un articolo poi si prevede nelle zone a traffico limitato (con un limite di velocità uguale o inferiore a 30km/h) la circolazione delle biciclette «anche in senso opposto a quello di marcia».

Alcune misure che il Movimento 5 stelle vuole introdurre sono simili a quelle proposte della Lega, soprattutto riguardo l’aumento delle sanzioni per chi utilizza il cellulare alla guida dell’auto. Altre, invece, vanno in una direzione diversa. In ogni caso gli azionisti della maggioranza dovranno necessariamentetrovare un accordo in Commissione.

 

La versione della Lega

Ecco invece alcune novità del piano della Lega di riforma del codice della strada: niente più tasse (dall’inizio dell’anno prossimo) per le auto e le moto storiche (dal 2019 è prevista una apposita copertura finanziaria quantificata in 80 milioni di euro annui) e revisione per i veicoli ultraventennali ogni due anni non più ogni quattro; aumento delle sanzioni (da 422 euro a 1.697 e non più da 161 a 647) per chi usa il cellulare alla guida; aumento delle multe per chi sosta con la propria auto negli spazi riservati alle persone invalide (da 161 a 647 e non più da 85 a 338 euro); limite massimo di velocità elevato a 150 km/h nelle autostrade a tre corsie; l’ingresso tra i veicoli storici anche delle macchine agricole (la cui data di costruzione sia precedente di almeno 40 anni a quella di richiesta di riconoscimento nella categoria).

Nella proposta della Lega si prevede lo stop alla possibilità degli ausiliari del traffico di comminare multe, si disciplina la normativa relativa ai veicoli immatricolati negli Stati esteri e si introduce anche un’altra novità: al di fuori dei centri abitati l’obbligo di usare le luci di posizione durante il giorno varrà solo per i veicoli a due ruote ma non - si legge nel testo - «per tutti gli altri veicoli, nei quali l’accensione dei proiettori anabbaglianti, comportando un indubbio aumento dell’energia necessaria richiesta al mezzo, determina un maggiore consumo di carburante, nonché un incremento del livello di emissioni inquinanti».

Altra norma che sarà discussa nella commissione Trasporti della Camera: chi è in possesso di patente B potrà condurre i mezzi impiegati nell’ambito della nettezza urbana (oggi si richiede la patente C con un costo particolarmente elevato). Verrà anche «previsto anche l’obbligo di collocare all’interno dell’abitacolo un dispositivo di segnalazione acustica che «avverta il conducente del mancato azionamento del freno di stazionamento una volta spento il veicolo».

Inoltre si prevede di consentire sulle autoambulanze «il trasporto di un familiare accompagnatore, se richiesto dalla persona soccorsa». Infine è possibile che si arrivi a una proroga della durata del foglio rosa «di ulteriori tre mesi nel caso in cui le prove orali o pratiche non si sono potute svolgere per cause non ascrivibili all’aspirante».

Alcune proposte che erano inserite nel disegno di legge predisposto dal partito di via Bellerio sono state ’trasferite’ negli emendamenti al dl fiscale.

Tra questi il raddoppio della sanzione amministrativa pecuniaria per i recidivisorpresi al volante di un’auto non coperta da assicurazione (la multa è ora compresa tra gli 841 euro e i 3.287) e «la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per quarantacinque giorni» nonché «la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente per sessanta giorni.

Ecco Lombardia Ideale, il movimento salviniano del territorio che apre le porte ai non leghisti. Tutte le nostre interviste (VIDEO)

(VIDEO) - Un'iniziativa per valorizzare ciò che già c'è e favorire qualcosa che ci sarà domani, un progetto pragmatico ma ambizioso, anche se lo stesso Attilio Fontana, il governatore lombardo attorno alla cui figura è sorto, per spiegarlo utilizza lo stile sobrio che lo caratterizza. "Oggi non nasce un nuovo movimento - ha spiegato durante la presentazione a Palazzo Pirelli -, Lombardia Ideale è piuttosto l'evoluzione della Lista Fontana, fatta da tanta gente che, dopo le elezioni, pur non riconoscendosi nei partiti tradizionali, ha manifestato la volontà di proseguire quel percorso politico amministrativo. Gente che condivide i valori di fondo della Lega e di Salvini che sono anche quelli che stiamo portando avanti in Regione". I temi sono molto concreti e tipicamente lombardi: "Vicinanza al mondo imprenditoriale, sostegno all'innovazione, rilancio della ricerca e della formazione continua, ma anche realizzazione delle infrastrutture necessarie al nostro territorio", ha detto Fontana per poi ricordare l'importante partita dell'Autonomia, "della Regione dallo Stato, ma anche delle Province e dei Comuni che devono poter avere le risorse necessarie per promuovere lo sviluppo dei territori".

Le nostre interviste al presidente Attilio Fontana, Giacomo Cosentino, Paolo Grimoldi e Roberto Anelli

Incredibile: il marito di Cécile Kyenge si candida con la Lega: "Sono persone perbene. Salvini non è disumano"

Domenico Grispino, sposato con l'ex ministro ed eurodeputata Pd di origini africane, che col Carroccio ha avuto scontri durissimi, sarà nella lista salviniana a Castelfranco Emilia: "Con mia moglie non parlo mai di di queste cose. Gli immigrati? Sono favorevole allo slogan 'aiutiamoli a casa loro'" 


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"Ho firmato per Salvini ai banchetti della Lega, entrerò in lista alle comunali di Castelfranco Emilia, sono persone perbene quelli della Lega". Così Domenico Grispino, marito dell'eurodeputata del Pd Cecile Kyenge, a La Zanzara su Radio 24. "Ci sono le elezioni comunali - dice - e metto a disposizione della Lega quello che so, e mie competenze". Hai firmato contro il processo a Salvini sul caso Diciotti?: "Sì, finirà nel nulla, se uno prende una linea poi non può cambiare, è evidente che Salvini lo fa per svegliare l’Europa. Sta facendo bene".

"Mia moglie? Io penso per me, ognuno pensa per sé, con mia moglie non parlo mai di queste cose". "Sono a favore dello slogan 'aiutiamoli a casa loro' - dice il marito dell’ex ministro - e bisogna creare dei punti strategici in Africa di attrazione delle persone. Ma mica con cattiveria. Salvini non è disumano, penso che sia una macchina da guerra per avere consensi. Poi ci sono altri personaggi a cui sono più vicino, come Giorgetti. Alle Europee non voterò Pd, per il partito di mia moglie. Le persone che ho conosciuto a Castelfranco sono molto in sintonia con me e tutt'altro che aggressive".

 

(Fonte: Adnkronos)

Gino Strada spranga il governo: "Metà fascisti e metà coglioni". Poi insulta Salvini che replica: "Finita la mangiatoia, stanno impazzendo. L'Italia ha rialzato la testa"

Violento attacco del fondatore di Emergency all'esecutivo Lega-M5S dai microfoni di Radio Capital prendendosela in particolare col ministro dell'Interno definito "un fascistello": "Mi stupisce la sua completa disumanità. Il suo atteggiamento non è soltanto non solidale, indifferente, gretto, ignorante, ma criminale". Il vicepremier leghista risponde via social: "Mandiamo baci a chi ci odia"


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Gino Strada spara a zero sul governo. "Quando si è governati da una banda dove la metà sono fascisti e l'altra metà sono coglioni non c'è una grande prospettiva per il Paese", dice il fondatore di Emergency a Circo Massimo, su Radio Capital. "Sui migranti ormai il Movimento 5 Stelle è sulla linea di Salvini: un segnale terribile. La priorità è salvare vite umane, non uccidere. E invece li stanno uccidendo". La responsabilità, secondo Strada, va però oltre i confini nazionali: "In Europa abbiamo una classe dirigente che dovrebbe essere processata per crimini contro l'umanità davanti alla Corte internazionale dei diritti dell'Aja", attacca. "Queste persone stanno condannando a morte decine di migliaia di esseri umani. Non esiste porto chiuso o porto aperto: qui stiamo ammazzando persone".

Matteo Salvini è "un fascistello che indossa tutte le divise possibili eccetto quella dei carcerati", afferma ancora Strada aggiungendo: "Mi stupisce la sua completa disumanità. Il suo atteggiamento non è soltanto non solidale, indifferente, gretto, ignorante, ma criminale". E in strada c'è anche chi gli bacia la mano: "Esiste anche questo - ragiona - è la parte peggiore del nostro Paese, quella più gretta, che vuole puntare il dito contro qualcuno - e il dito si punta sempre contro chi sta sotto, non contro chi sta sopra". "È il Paese che non mi piace. E ci troviamo di fronte a una classe dirigente che, anziché risolvere i problemi degli italiani, ruba in Italia decine di milioni, come ha fatto la Lega, e diminuisce i fondi per la cooperazione internazionale", conclude Strada.

"Gino Strada mi definisce oggi 'disumano, gretto, ignorante, fascistello, criminale'. Solo??? Evidentemente la fine della mangiatoia dell'immigrazione clandestina li sta facendo impazzire. L'Italia ha rialzato la testa, possono insultarmi mattina, pomeriggio e sera: tutte medaglie, io non mollo!!! Grazie amici, vi voglio bene, e a chi ci odia mandiamo baci", replica su Facebook, il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini.

 

(Fonte: Adnkronos)

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