updated 2:00 PM UTC, Oct 22, 2020

I pericoli di cui non siamo a conoscenza; il riscaldamento artico è più veloce di quanto previsto

In evidenza I pericoli di cui non siamo a conoscenza; il riscaldamento artico è più veloce di quanto previsto

L'Artico si sta riscaldando molto più velocemente di quanto gli attuali modelli climatici spieghino, alimentando il caldo estremo e la improvvisa scomparsa del ghiaccio marino in tutta la regione


Durante gli ultimi 40 anni nell'Oceano Artico tra Russia, Canada ed Europa, le temperature sono aumentate di 1,5 gradi ogni decennio, pari a circa 6° centigradi. Uno studio svolto dell'Università di Copenaghen mette i luce i gravi pericoli a cui sta andando in contro il delicato e già molto provato ecosistema mondiale. "Abbiamo chiaramente sottostimato il tasso di aumento della temperatura nell'atmosfera più vicina al livello del mare " , ha detto il professore dell'Università di Copenhagen Jens Hesselbjerg Christensen, uno dei ricercatori che ha svolto lo studio. Questo aumento, ha continuato, "alla fine ha causato la scomparsa del ghiaccio marino più velocemente di quanto avevamo previsto".

Secondo la ricerca, nel 2019 il recupero del ghiaccio marino artico è rallentato a livelli record, questo è stato il secondo anno più caldo sulla Terra, raggiungendo livelli impensati durante l'estate.

Studi precedenti affermavano che l'Artico si era riscaldato di 0,75 gradi Celsius negli ultimi dieci anni. Questi studi avevano previsto la totale scomparsa del ghiaccio nell'Oceano Artico, entro 20 anni. "I cambiamenti stanno avvenendo così rapidamente durante i mesi estivi che con molta probabilità, il ghiaccio marino scomparirà più velocemente di quanto la maggior parte dei modelli climatici abbia mai previsto" , ha affermato Christensen nell'ultimo studio.

La Russia è la nazione che sta soffrendo maggiormente di questo cambiamento climatico, il suo ampio territorio artico più a nord si sta riscaldando 2,5 volte più velocemente del resto del mondo.

L'Artico russo nel mese di giugno di quest'anno ha raggiunto temperature record, con incendi anormali della tundra e rapido scioglimento del permafrost in tutta la regione, una distruzione che difficilmente la natura potrà recuperare.

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