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updated 2:59 PM UTC, Jun 3, 2020

Gioielli reali; a Milano, Van Cleef & Arpels espone i suoi pezzi più belli

A Palazzo Reale, Van Cleef & Arpels presenta, per la prima volta in Italia, oltre 400 pezzi eccezionali prodotti dalla fondazione della casa nel 1906. 


È nella sontuosa cornice di Palazzo Reale, ne "l'Appartement des Princes" e nelle "Tapestry Halls", che il gioielliere Van Cleef & Arpels ha immaginato, in collaborazione con la designer americana Johanna Grawunder, una scenografia contemporanea che sublima ogni stanza con la sua straordinaria collezione. I pezzi più belli sono esposti lì, in compagnia di documenti d'archivio, disegni e bozzetti, in un sottile equilibrio tra l'eternità di queste pietre preziose, la tradizione dei gioielli e le mode successive dalla fondazione della casa. 

Questa collana di Lion Barquerolles è stata offerta da Richard Burton a Elizabeth Taylor, nel 1971, in occasione della nascita del suo primo nipote. Ispirato ai knockers veneziani, è dominato al centro da un leone ruggente. Intorno a questo gioiello si forma la sua criniera sgargiante, trasformabile in due bracciali, una clip che rappresenta la testa del leone e i suoi occhi di smeraldo e un pendente a forma di doppio anello. 

Creato nel 1949, questo orologio Ludo si ispira alla forma delle cinture. Il suo braccialetto, costituito da un anello d'oro, ha dimostrato una flessibilità senza precedenti per l'epoca. Il quadrante si rivela sotto due alette montate a molla, che vengono rivelate solo su richiesta grazie a un meccanismo pavimentato con diamanti. Su entrambi i lati, due archi di un set Sertir Mystérieux con zaffiri - un'altra tecnica unica di Van Cleef & Arpels - esaltano lo splendore dell'oro giallo ...  

Più di 745 diamanti per un totale di 52 carati, 44 smeraldi incisi risalenti al 18 ° secolo che rappresentano un totale di 470 carati ... Questa spettacolare collana è uno dei pezzi più belli della mostra. Creata nel 1971, apparteneva a Sua Maestà Begum Salimah Aga Khan: la principessa aveva un gusto pronunciato per i gioielli. Suo marito aveva appositamente commissionato questo pezzo impressionante, che poteva trasformarsi in un girocollo, due bracciali e una clip. 

Negli anni '30, la duchessa di Windsor avrebbe suggerito a Renée Puissant, direttore artistico della casa, l'idea di un gioiello che incorporasse la cerniera. La collana Zip non fu infine realizzata fino al 1950. Emblematico delle creazioni d'avanguardia di Van Cleef & Arpels, rappresentante dell'influenza di Couture, questo pezzo è un capolavoro di ingegnosità. È composto da maglie appuntite, bordate di cuori in fili d'oro intrecciati, zaffiri, smeraldi, rubini e diamanti.

Questo colletto in platino e diamanti è emblematico delle creazioni di Van Cleef & Arpels degli anni 1920. Creato nel 1928, è formato da sette triangoli e interamente incastonato con diamanti a taglio brillante, navetta e baguette. Il suo design geometrico richiama l'era dell'Art Deco, mentre la sua struttura articolata e la discrezione delle ambientazioni gli conferiscono una leggerezza folle. L'arte dei gioielli all'apice. 

  • Pubblicato in Fashion

Arriva la Milano Music Week, Niccolò Fabi apre la prima edizione

Dal 20 al 26 novembre una settimana di concerti, dj set, incontri e dibattiti Tra i primi nomi confermati: oltre a Fabi, Caparezza, il trio Nek, Francesco Renga, Max Pezzali (presenti per un incontro aperto), PFM, Nesli, Mauro Pagani, Eugenio Finardi, Le Vibrazioni e molti altri. Alla presentazione le nostre interviste al sindaco Sala, all'assessore Del Corno e al curatore Luca De Gennaro - (VIDEO)


MILANO MUSIC WEEK 1 edizione | Milano, 20-26 novembre 2017 Un programma di appuntamenti dedicati alla musica pop lungo una settimana

Si terrà a Milano dal 20 al 26 novembre la prima edizione della Milano Music Week, nuovo appuntamento per il mondo della musica italiana. L’iniziativa promossa e coordinata dal Comune di Milano insieme a SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Assomusica (Associazione Italiana Organizzatori e Produttori Spettacoli di Musica dal Vivo) e NUOVOIMAIE (Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti o Esecutori), e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, vuole potenziare e confermare la vocazione internazionale del tessuto artistico e produttivo milanese.

Una grande festa che per un’intera settimana travolgerà la città con moltissimi eventi in cui la musica sarà assoluta protagonista: concerti e dj set, dibattiti e incontri, mostre e laboratori che coinvolgeranno tutti gli operatori in ambito musicale (l’industria discografica, i locali, i centri di formazione, gli artisti, i promoter, gli autori).

Ad inaugurare il programma di appuntamenti della Milano Music Week sarà Niccolò Fabi, uno dei più apprezzati cantautori italiani, protagonista di una puntata di VH1 Storytellers, format internazionale di Viacom International e VH1 ed evento principale della “opening night” al Teatro Dal Verme. Il cantautore romano celebra vent’anni di successi con la raccolta Diventi Inventi 1997 – 2017, in uscita il 13 Ottobre, e con un unico grande concerto al PalaLottomatica di Roma il 26 Novembre. La serata inaugurale della Milano Music Week sarà dunque un evento eccezionale durante il quale Niccolò ripercorrerà in versione intima e acustica due decenni di grandi canzoni.

Un evento importante per il capoluogo lombardo, che conferma il ruolo di Milano come centro nevralgico e città trainante per la vitalità dello spettacolo e in particolare della musica in Italia. La Lombardia, infatti, detiene il primato di regione regina della musica, con il 20,1% delle imprese del settore in Italia: solo nel 2016 sono stati 142.000 gli spettacoli in tutta la regione, che hanno registrato 6 milioni di ingressi e 8 milioni di presenze, per un volume d’affari pari a 200 milioni circa. Ma è proprio la città di Milano il principale polo lombardo in ambito musicale: 300 eventi mensili in media, un indotto per i concerti pari a circa 8 milioni al mese, 928 imprese in costante aumento (il 9,3% del totale nazionale) e quasi 7000 addetti che operano nel settore (pari al 13,9% degli addetti a livello nazionale).

Numeri importanti che attestano la centralità di Milano non solo come motore per la vitalità culturale, ma anche per il volume d’affari e la spinta occupazionale nella filiera musicale per l’intero Paese. Un nuovo appuntamento che, oltre ad accrescere il valore dell’offerta culturale, costituisce il primo tassello per fare di Milano una Music City, creando nuove opportunità anche per l’economia della città, come già accaduto all’estero.

Curatore artistico della Milano Music Week sarà Luca De Gennaro, Vice President Of Talent And Music di Viacom per Sud Europa, Medio Oriente e Africa, che ha aderito al progetto con grande entusiasmo: “Sarà una settimana dedicata alla musica come esperienza completa, intesa non solo come intrattenimento ma anche come creazione, racconto, lavoro. Una piattaforma per fare conoscere giovani artisti e nuove produzioni”.

La prima edizione della Milano Music Week ha già coinvolto le realtà cittadine più attive che producono, promuovono e ospitano eventi musicali: sono fino ad oggi 50 le adesioni raccolte tra associazioni, etichette e promoter, 60 gli artisti che hanno confermato la loro partecipazione e 41 le locationdove si terranno gli eventi.

Ancora una volta Milano, capitale della musica, risponde con grande entusiasmo alle sollecitazioni del pubblico e del territorio, proponendo un’offerta culturale di qualità che riesce a crescere ogni anno di più. Ma la chiamata è  ancora aperta e nelle prossime settimane il programma si arricchirà della partecipazione di altri attori, operatori, musicisti e locali.

Milano Music Week avrà come centro nevralgico, presso BASE Milano (in via Bergognone 34), Linecheck – Music Meeting and Festival, che ospiterà contenuti speciali, incontri riservati agli operatori, show case e concerti: un momento professionale pensato per l’industria musicale nazionale e internazionale. Tra i nomi presentati nel programma di Linecheck: la band svedese dei Little Dragon nella loro unica data italiana, il cantautore statunitense Perfume Genius, Iosonouncane che duetterà con Paolo Angeli in un progetto speciale, il duo electropop degli Yombe, il techno artista francese Jacques, il multistrumentista e compositore iraniano Ash Koosha, Thundercat nella sua unica data italiana (in collaborazione con Jazz:Re:Found) e l’hip-hop di Freddie Gibbs.

Main partner della manifestazione sono MTV, principale brand di intrattenimento per ragazzi in esclusiva su Sky (canale 133), e VH1 (canale 67 del ddt), canale musicale dedicato a tutti gli appassionati di musica, entrambi sono brand di Viacom International Media Networks Italia azienda guidata da Andrea Castellari. Partner della Milano Music Week sono: PMI, l’Associazione che raccoglie gli imprenditori italiani della musica decisi a sostenere i diritti della produzione indipendente; SCF, società italiana che gestisce la raccolta e la distribuzione dei compensi, dovuti ad artisti e produttori discografici, per l’utilizzo in pubblico di musica registrata, come stabilito dalle direttive dell’Unione Europea e dalla legge sul diritto d’autore; Doc Servizi, cooperativa di spettacolo con sedi in tutta Italia che valorizza, promuove e regolarizza il lavoro dei professionisti del settore. Educational partner della manifestazione sono: CPM Music Institute, istituto formativo in ambito musicale; SAE Institute, network di formazione dedicato ai creative media; ALMED, alta scuola in media, comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Da questi giorni è disponibile la MilanoCard MMW Special Edition (www.milanocard.it/musicweek) che, oltre ai servizi standard inclusi in ogni card, offre gratuità o riduzioni agli eventi che si svolgono durante la Milano Music Week. Insieme alla Card sarà inoltre possibile ritirare un braccialetto che permetterà di usufruire dei benefit relativi alla Milano Music Week.

 

  • Pubblicato in Salute

Dopo Expo Milano torna capitale del cibo: arriva la Food Week

Dal 4 all'11 maggio una settimana di eventi dedicati al piacere del gusto. Appuntamento in zona Tortona (quartier generale alle Spazio Bergognone 26) per una manifestazione giunta alla settima edizione torna quest'anno con un format completamente rinnovato: il modello Fuorisalone da abbinare alla Fiera di settore, TuttoFood nei padiglioni di Rho dll'8 all'11. Le nostre interviste all'assessore Cristina Tajani, a Giorgio Ripari di Confcommercio e a Monica Ramaioli della Fondazione Umberto Veronesi - (VIDEO)


L’agroalimentare e l’enogastronomia rappresentano uno dei principali patrimoni del nostro Paese e non hanno eguali nel mondo per qualità, storia, eterogeneità e unicità. Il cibo italiano è uno straordinario e fondamentale messaggero di tutto il Made in Italy, di cui dobbiamo essere davvero orgogliosi.

Milano è ormai diventata un brand riconosciuto a livello internazionale, centro dell’innovazione, della creatività e della genialità italiane, specialmente nel design, nella moda e nella comunicazione. Con il Salone del Mobile e il Fuorisalone, si è conquistata il titolo di “capitale mondiale del design”, attirando l’attenzione internazionale e generando un fatturato che muove oltre 500mila persone ogni anno e 450 milioni di euro di indotto.

Inoltre, abbiamo tutti l’interesse a valorizzare l’eredità consegnata da Expo 2015, mantenendo, anche negli anni a venire, nel nostro Paese la centralità e l’attenzione internazionale sul settore dell’alimentazione.

Ed è proprio in questo contesto che nasce Milano Food Week, un contenitore di eventi con l’obiettivo di far vivere ai consumatori un’esperienza enogastronomica esclusiva di 9 giorni.

Con un fascino contemporaneo ed un forte contenuto culturale, di interattività e partecipazione, la manifestazione sposa a pieno lo spirito all’avanguardia milanese.

Milano food city 2017 è in programma dal 4 all’11 maggio. Si tratta di una grande manifestazione dedicata al cibo, la quale sarà accompagnata da eventi collaterali in più punti della città. Si inizia la sera del 3 maggio per un evento gratis a cui potranno partecipare tutti i cittadini e che prevede installazioni, musica e un percorso sensoriale che introduce il tema del cibo. Tra gli eventi di spicco ci saranno Taste of Milano e Italian Gourmet, in programma al The Mall di Porta Nuova e al Superstudio Più, in cui cuochi, pasticceri, chef e panettieri presenteranno show-cooking e degustazioni di cibi. Il 6 maggio è in programma anche un flash mob dedicato ai cortili di Milano, in cui i cittadini saranno invitati ad organizzare cene condivise nei propri cortili.

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Tra gli appuntamenti in programma durante il Milano food city numerosi saranno legati all’arte culinaria. Molti ristoranti proporranno menù ad hoc per celebrare la tradizione milanese e le culture mondiali con il FoodFriends Day. Dopo cena la città si animerà con il FoodFriends Night, che prevede feste e appuntamenti in notturna per chi ama fare le ore piccole. Altri eventi a tema sono FoodFriends sustainability week, con incontri per combattere lo spreco alimentare, FoodFriends Weekend e FoodFriends doggy bag. Per saperne di più su tutti gli eventi in programma durante Milano food city 2017 è possibile consultare il sito dell’evento.

Il cibo è una cosa seria: tre giorni di divulgazione scientifica a Mantova

 

Dal 5 al 7 maggio nella città virgiliana si svolgerà il Food&Science Festival, promosso da Confagricoltura. Il sindaco, Mattia Palazzi: "C'è forte interesse per l'iniziativa come forti sono le attese dei consumatori che hanno voglia di sapere e conoscere". L'assessore lombardo all'Agricoltura, Gianni Fava: "Un contributo di grande valore. Solo analizzando le questioni in profondità possiamo dare risposte concrete ai cittadini". Il programma della rassegna illustrata ai nostri microfoni dagli ideatori. Tutte le interviste solo su ilComizio.it - (VIDEO)


"Agricoltura e' scienza, il legame tra la prima e la seconda e' indissolubile. Ci poniamo il dubbio sull'etica in agricoltura, vale a dire fino a dove l'uomo puo' spingersi parlando di sicurezza alimentare. Il dibattito sulla scienza non e' tanto sul fatto se serva, ma e' legato alla domanda 'fino a dove possiamo spingerci', secondo le diverse sensibilita', e fino a quanto e' utile, per esempio, aumentare le produzioni". Lo ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura, Gianni Fava, intervenendo questa mattina alla presentazione di 'Food and Science', il Festival di tre giorni pensato come un grande appuntamento di divulgazione scientifica sul cibo, in programma dal 5 al 7 maggio a Mantova. Sono intervenuti il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, e il presidente di Confagricoltura Mantova e presidente regionale, Matteo Lasagna.

SCIENZA HA RESPONSABILITA' IMPORTANTE - "Fattori economici ci dicono che pero' il nostro territorio, molto sviluppato in termini quantitativi, non e' piu' competitivo sulle commodities - ha rimarcato Fava, nel suo intervento -. La scienza puo' aiutarci a cambiare trend culturali, tipologie di intervento sui suoli, modalita' di allevamento; oggi la responsabilita' della scienza su come sara' lo sviluppo del mondo agricolo nei prossimi anni e' forte e' importante. Il contributo di questo dibattito a Mantova e' una scelta azzeccata".


TERRITORIO AL CENTRO DELLA VOCAZIONE AGRICOLA - "Mantova e' al centro di un territorio a vocazione agricola e rappresenta uno dei punti piu' sviluppati dell'agricoltura a livello europeo - ha
proseguito Fava -, non solo per le dimensioni del comparto, ma perche' qui si e' sperimentato un modello di aggregazione particolare sulla filiera cooperativistica del latte. Il nostro e' modello significativo per la zootecnia". "Quando si discute poi, anche sulla base di dati tecnici e scientifici – ha aggiunto l'assessore lombardo - ci si arricchisce sempre; il dibattito deve essere ampio, su tutte le tematiche, e scevro da pregiudizi. Solo analizzando le questioni in profondita' possiamo dare risposte concrete ai cittadini. Compresi quelli che nel comparto hanno investito tutto quello che avevano. Serve serieta', questo dibattito credo contribuira' molto". 

PALAZZI: CONSUMATORI VOGLIONO SAPERE - "L'interesse per l'iniziativa e' forte - ha detto il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi - cosi' come forti sono le attese dei consumatori che hanno voglia di sapere e conoscere. Mantova accoglie eventi che racconteranno lo straordinario legame tra cibo e scienza. Storia, evoluzione e prospettive saranno messe di fronte alle grandi sfide poste dal futuro, cercando soluzioni al piu' antico bisogno umano che e' quello di nutrirsi". 

CONFRONTO SERIO, SENSAZIONALISMO TROPPO SPESSO PREVALE - "Vogliamo raccontare la storia e l'origine dei nostri prodotti, mettendo la faccia, - ha detto Matteo Lasagna - noi che produciamo colazione, pranzo e cena per gli italiani, cercando confronto e discussione su quello che oggi significa fare agricoltura. A Mantova racconteremo la storia della capitale dell'agroalimentare italiano tra innovazione e tradizione. Troppo spesso la comunita' scientifica non viene ascoltata mentre il sensazionalismo della notizia prevale. Saremo aperti al confronto in questi tre giorni, a un racconto del nostro fare quotidiano, unendo rigore della scienza a una leggerezza che un festival richiede".


Info sull'iniziativa:

Il Food&Science Festival è un evento unico di divulgazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale che affronta e approfondisce in maniera creativa e accessibile le tematiche legate alla scienza della produzione e del consumo del cibo.

Dal 5 al 7 maggio 2017, tre giorni di eventi dedicata ad adulti, studenti e bambini che trasformerà la città e il centro storico in luoghi di incontro, dibattito, divertimento e apprendimento. Un nuovo modo di raccontare il territorio che mette assieme scienza e piacere, agricoltura e cultura.

Il Food&Science Festival, oltre ad offrire agli agricoltori un’imperdibile occasione di aggiornamento e condivisione di informazioni ed esperienze, è una manifestazione nata per soddisfare un pubblico di curiosi di tutte le età che vuole conoscere da vicino e sperimentare l’innovazione, le storie e le sfide di cui il cibo e il settore agroalimentare sono portatori.

Un luogo di confronto, divertimento, formazione e interazione dove, attraverso il cibo, scoprire e percepire il futuro che ci aspetta.

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da FRAME e organizzato da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e del Comune di Mantova, con Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Camera di Commercio di Mantova, East Lombardy - Regione Europea della Gastronomia 2017 e Politecnico di Milano come partner istituzionali.

Programma completo presto online sul sito: www.mantovafoodscience.it 

Per ogni informazione o necessità sulla manifestazione, sul programma, sulla logistica: segreteria@mantovafoodscience.it

 

LE NOSTRE VIDEOINTERVISTE

"Milano Food City", nel solco di Expo 2015 la metropoli lombarda torna capitale del cibo

 

Dal 4 all'11 maggio in città si accenderanno di nuovo i riflettori sulla cultura enogastronomica e la buona alimentazione. Le novità di Show cooking e cene condivise nei cortili. Il sindaco Sala: "Non deluderemo nemmeno stavolta". Gli assessori Tajani e Guaineri: "I cittadini saranno invitati ad aprire i propri portoni organizzando una cena condivisa con i propri vicini, nel segno dell'inclusione e dello scambio intergenerazionale e culturale". Le nostre interviste - (VIDEO)


 
Dopo il successo di Expo 2015, il cibo e la cultura della sana alimentazione tornano protagonisti in città dal 4 all'11 maggio prossimi con "Milano Food City". A illustrare questa mattina obiettivi e contenuti dell'iniziativa è stato il sindaco di Milano Giuseppe Sala, con gli assessori Cristina Tajani (Attività produttive e Commercio) e Roberta Guaineri (Turismo e Qualità della vita), Mauro Parolini, assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Roberto Rettani, Presidente di Fiera Milano, Alberto Meomartini, Vice Presidente Camera Commercio di Milano, Giorgio Rapari, consigliere di Confcommercio Milano incaricato allo sviluppo associativo.
 
Una settimana ricca di eventi, incontri e show cooking diffusi in città, una vetrina internazionale di grande attrattività per Milano sulla scia di quanto avviene già in occasione delle settimane della moda e del design. Milano Food City è un progetto voluto e coordinato dal Comune di Milano in collaborazione con tutti i partner dell'iniziativa. "Milano si conferma città del food - ha detto il sindaco Giuseppe Sala - Alta cucina e ricerca gastronomica sono tra gli aspetti del nostro territorio e Paese più apprezzati dai turisti. Per questo motivo, sono convinto che gli appuntamenti proposti non deluderanno".
 
"Milano Food City si pone in continuità con il percorso di Expo e della Food Policy, rappresentandone un'eredità", hanno spiegano gli assessori Tajani e Guaineri che hanno aggiunto: "Milano Food City è un appuntamento che ci auguriamo possa e debba diventare fisso nel calendario della città". Preludio alla prima edizione di Milano Food City, mercoledì 3 maggio, una serata gratuita aperta a tutta la città all'insegna della convivialità in uno spazio prestigioso di Milano che per l'occasione si trasformerà in un percorso sensoriale che attraverso performance, musicali e artistiche, video-installazioni e reading racconterà le buone pratiche dell'alimentazione, la cultura del cibo e i temi espressi dalla Carta di Milano. Spazio anche per un flash mob diffuso che coinvolgerà tutti i cortili della città: sabato 6 maggio i cittadini saranno invitati ad aprire i propri portoni organizzando una cena condivisa nel proprio cortile di casa con vicini di pianerottolo, di stabile, di via o di quartiere dando vita a una suggestiva cena collettiva nel segno dell'inclusione e dello scambio intergenerazionale e culturale.
 
Dall'8 all'11 maggio Milano ospita TuttoFood, fiera internazionale dedicata all'agroalimentare in programma a Fieramilano "cuore" business di Milano Food City, con il progetto Week&Food porterà per la prima volta i professionisti fuori dai cancelli del quartiere fieristico e organizzerà eventi in città allargati ad un pubblico di appassionati gourmand, cittadini e turisti. Grazie alla partnership con JRE - Jeunes Réstaurateurs d'Europe, 20 chef emergenti provenienti da 12 Paesi saranno protagonisti di avvincenti show-cooking, mentre 7 hotel ospiteranno a turno, ogni giorno, esclusivi aperitivi "a 5 stelle".
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