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updated 5:03 PM UTC, Apr 9, 2020

Coronavirus, la lezione di Diego Fusaro: "L'emergenza ha fatto cadere un castello di menzogne. Ecco i nemici dell'Italia" (VIDEO)

(VIDEO) - L'intervento del filosofo sovranista Diego Fusaro a "Coffee Break" su La7. Considerazioni forti sulla globalizzazione, lo sgretolamento del pubblico in favore del privato, i tagli alla sanità, il ruolo dell'Unione europea. E anche una rivelazione piuttosto sconvolgente: "Gli Stati Uniti anziché aiutarci, ci trattano come una colonia. Dal 5 marzo sono sbarcati 20mila soldati Usa per delle esercitazioni nell'ambito dell'operazione Europe Defence 20"

La Cina ammette problemi nella risposta al virus; il bilancio delle vittime sale a 426

I pazienti continuano ad arrivare all'ospedale di Wuhan da 1.000 posti letto, l'ospedale costruito in 10 giorni non è ancora completo, ma a causa delle gravi esigenze sanitarie, già attivo a pieno regime.


Xi Jinping ha ammesso "carenze e difficoltà" nella risposta sanitaria allo scoppio del coronavirus, poiché i media statali hanno affermato che un nuovo ospedale costruito a un ritmo vertiginoso ha già iniziato a ricevere pazienti nell'epicentro della crisi.

Oggi sono state confermate sessantaquattro nuove morti, superando il record di lunedì, registrando un nuovo aumento giornaliero da quando il virus è stato rilevato alla fine dell'anno scorso nella città centrale di Wuhan. Il bilancio delle vittime in Cina si è attestato a 426, superando i 349 decessi sulla terraferma causati dallo scoppio della sindrome respiratoria acuta grave (SARS) del 2002-03, che ha ucciso quasi 800 in tutto il mondo. 

Il governo di Pechino ha comunque accusato gli Stati Uniti di aver scatenato il "panico" con la sua risposta mediatica al Coronavirus, compreso un divieto di ingresso nel paese per gli stranieri che sono stati recentemente in Cina. Finora il virus si è diffuso in oltre 20 paesi e diverse altre nazioni hanno istituito rigide regole sanitarie.

L'Organizzazione mondiale della sanità ha dichiarato la crisi emergenza sanitaria globale e la prima morte fuori dalla Cina è stata confermata domenica nelle Filippine.

Secondo l'agenzia di stampa ufficiale Xinhua, mentre corre per cercare di contenere la diffusione del virus, il Comitato permanente del Politburo (l'élite medica cinese), ha chiesto miglioramenti al "sistema nazionale per la gestione delle emergenze" a seguito di "carenze e difficoltà esposte nella risposta all'epidemia". Per il Politburo, "È necessario rafforzare la vigilanza del mercato, vietare risolutamente e reprimere severamente i mercati e gli scambi illegali di animali selvatici".

Il governo ha anche affermato di aver "urgentemente" bisogno di equipaggiamento medico protettivo come maschere chirurgiche, tute protettive e occhiali protettivi per controllare l'epidemia.

Le autorità nelle province che ospitano più di 300 milioni di persone (tra cui il Guangdong, il paese più popoloso del sud della Cina con 113 milioni di persone), hanno ordinato a tutti di indossare maschere in pubblico. 

Ma le fabbriche in grado di produrre circa 20 milioni di maschere al giorno funzionano solo al 60-70% della capacità, ha detto il portavoce del dipartimento industriale Tian Yulong, aggiungendo che la domanda e l'offerta sono rimaste in "stretto equilibrio" a seguito della pausa del nuovo anno lunare. Tian ha affermato che le autorità stanno prendendo provvedimenti per importare delle forniture di maschere da Europa, Giappone e Stati Uniti, mentre il ministero degli Esteri ha dichiarato che paesi come Corea del Sud, Giappone, Kazakistan e Ungheria hanno donato a titolo gratuito forniture mediche.

La maggior parte delle morti è avvenuta a Wuhan e nella circostante provincia di Hubei.

Con oltre 20.400 infezioni confermate, il tasso di mortalità per il nuovo Coronavirus è molto inferiore al tasso del 9,6% registrato dalla SARS.  Il virus sta generando un problema economico crescente, chiudono le imprese, frenano i viaggi internazionali e le linee di produzione dei principali marchi globali si stanno pian piano fermando. Il mercato azionario di Shanghai è precipitato di quasi l'8% lunedì il primo giorno di negoziazione dopo le vacanze, poiché gli investitori hanno recuperato terreno con il ritiro globale della scorsa settimana. A Wuhan, che è stato trasformato da vivace centro industriale in una città quasi fantasma, i residenti vivono nel profondo timore di contrarre il virus. Le strutture mediche della città sono state travolte.

L'emergere del virus ha coinciso con il capodanno lunare, quando centinaia di milioni di persone viaggiano attraverso il paese per le tradizionali riunioni di famiglia. Una vacanza prolungata di altri tre giorni, al fine di permettere alla autorità di prepararsi al meglio. Ma alcune città importanti - inclusa Shanghai - lo hanno prolungato ulteriormente, molte scuole e università hanno ritardato l'inizio delle lezioni.

 

Fermare la diffusione

Molte nazioni hanno evacuato centinaia di loro cittadini dalla Cina, costringendoli alla quarantena e più compagnie aeree stanno cancellando i servizi verso la terraferma. Lunedì il ministero degli Esteri cinese ha criticato gli Stati Uniti per essere stati tra i primi a evacuare i connazionali, senza fornire "assistenza sanitaria sostanziale" alla Cina.

Le azioni statunitensi avevano causato "panico", ha detto la portavoce cinese Hua Chunying. Mongolia, Russia e Nepal hanno chiuso i loro confini terrestri, mentre Hong Kong, provincia semi-autonoma ha annunciato che chiuderà tutti i confini, tranne i due passaggi di terra utilizzati per far pervenire aiuti sanitari in territorio cinese.

La Cruise Lines International Association, che rappresenta alcuni dei maggiori operatori del mondo, ha affermato che le navi negheranno l'imbarco ai passeggeri e all'equipaggio che hanno recentemente viaggiato in Cina.

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Inter tra passato e futuro, Moratti: "Suning fortissimo, ma ora si appassionino. Thohir? Non pensava fosse così difficile"

L'ex presidente nerazzurro premiato in Regione Lombardia con il riconoscimento "Rosa Camuna 2017": "I cinesi hanno progetti statali sotto il profilo calcistico e sociale. Hanno un mercato immenso. Non c’è lotta, non c’è nessuno in Italia forse qualche russo in Europa che può competere. Quindi non perché vuoi vendere  a tutti i costi, ma perché vuoi mantenere l’identità". L'intervista - (VIDEO)


"Dobbiamo augurarci la continuità, che si appassionino e che, se le cose dovessero iniziare ad andare bene, anche la gente si appassioni di nuovo". E' la speranza dell'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti su Suning nuova proprietaria del club nerazzurro. "Oggi non trovi nessuno in Europa, a parte in Russia, che possa sostenere i costi per tenere ad alti livelli una squadra di calcio. Quindi per mantenere forte la tua società devi trovare qualcuno che abbia una certa forza economica. Inizialmente ho trovato Thohir che aveva le giuste caratteristiche, ma anche lui non si aspettava una cosa così complicata. Forse è più difficile gestire un club di calcio rispetto a un'industria", aggiunge Moratti in occasione del premio 'Rosa Camuna' ricevuto in Regione Lombardia insieme a Silvio Berlusconi. "Guidare l'Inter è stata un'avventura straordinaria. Ed è stata ancora più bella perché c'era Berlusconi dall'altro lato. Sono sinceramente affezionato a Silvio perché lo vedevo su una barca diversa ma con le stesse passioni ed entusiasmo, tenacia e senso del dovere", conclude l'ex numero uno dell'Inter.

A margine della premiazione Moratti ha dichiarato: "I cinesi hanno progetti statali sotto il profilo calcistico e sociale. Hanno un mercato immenso. Non c’è lotta, non c’è nessuno in Italia forse qualche russo in Europa che può competere. Quindi non perché vuoi vendere  a tutti i costi, ma perché vuoi mantenere l’identità. Inizialmente ho trovato l’amico Thohir che sinceramente aveva tutte le caratteristiche economiche e famigliari, ma credo non si aspettasse una cosa così complicata. Forse è più difficile che un’industria la squadra di calcio. C’è la contemporaneità della comunicazione. Io pensavo una cosa aprivo il giornale e dicevo questi hanno già capito. Adesso con i cinesi quello che ci dobbiamo augurare è la continuità che ci appassiona. Il tifo rimane, il pubblico si adegua. L’attualità conquista sempre se iniziano a vincere la gente sarà felicissima. Me lo auguro per il Milan e per l’Inter e per questa bellissima città che anticipa i tempi e che è così generosa. Come la generosità dei  presenti che ci ricordano le nostre pazzie con simpatia".

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Inter, in società cambia tutto. Intanto da Parma arriva l'ex Fausto Pizzi

NOTIZIA ESCLUSIVA - Sono ore convulse in casa nerazzurra, dove al termine di una stagione disastrata e disastrosa sotto ogni punto di vista, si prepara una vera e propria rivoluzione, a partire dai quadri societari. Dopo l'arrivo di Walter Sabatini come uomo forte della proprietà cinese di Suning, coinciso con l'esonero di Stefano Pioli, la messa in discussione del ds Piero Ausilio anche a seguito di un'improvvida uscita pubblica, c'è attesa per i prossimi movimenti nel management del club di Corso Vittorio Emanuele. IlComizio.it apprende in esclusiva da fonti vicine alla squadra ducale che il responsabile del settore giovanile degli emiliani, Fausto Pizzi, che ha appena lasciato il posto a Luca Piazzi, proveniente dal Sudtirol, approderà a Milano per mettersi a disposizione di quei colori che ha vestito nei primi anni '90, vincendo una Coppa Uefa agli ordini di Giovanni Trapattoni. Si attendono dettagli sul ruolo che andrà a ricoprire - (VIDEO)

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Inter, Ausilio rinnova: "Riporteremo la squadra ai vertici in Italia e in Europa". E i conti migliorano, niente sanzioni Uefa

Il direttore sportivo nerazzurro ha prolungato il suo contratto con la società di proprietà del gruppo cinese Suning fino al 2020 e continuerà a guidare il mercato: "Grazie per la fiducia". Intanto buone notizie in materia di Fair Play finanziario per il club di Corso Vittorio Emanuele: deficit ridotto da 110 a meno di 30 milioni. Ma il pareggio di Bilancio deve essere raggiunto entro giugno e restano alcune restrizioni sulle liste delle Coppe e i trasferimenti


AUSILIO RINNOVA - Prosegue il matrimonio tra l'Inter e Piero Ausilio, che ha prolungato il contratto col club nerazzurro fino al 30 giugno 2020 e dunque continuerà ad avere la responsabilità del mercato interista. Ad ufficializzarlo è la società, attraverso un comunicato apparso sul sito: "E' un onore e sono molto felice - le parole del d.s. -. Insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l'Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo".

Queste le dichiarazioni complete del direttore sportivo dell'Inter al momento della firma: "Dopo quasi 20 anni all'Inter, dal Settore Giovanile alla Prima Squadra, è un onore e sono molto felice di continuare il mio percorso in società. Ringrazio Suning, il chairman Zhang, Steven e tutto il management per la fiducia riposta in me: insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l'Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo".

Il vice presidente Javier Zanetti con Jindong Zhang e il figlio Steven
 
DEFICIT RIDOTTO - L'Inter ha ricevuto quest'oggi la comunicazione dall'Uefa e dal Club Financial Control Body di aver raggiunto gli obiettivi stabiliti nel Settlement Agreement firmato nel 2015 di rientrare nei limiti dei 30 milioni di deficit per il periodo fiscale 2016. Lo ha reso noto la società nerazzurra con una nota.
 
NESSUNA SANZIONE — Grazie a questo risultato il Club non sarà soggetto al pagamento di ulteriori 7 milioni di euro, che sarebbero stati trattenuti dalle entrate. Rispetto al risultato del 2015, la società è passata da un deficit di 110 milioni al raggiungimento della quota stabilita con l'Uefa stando al Settlement Agreement, il Club dovrà raggiungere il pareggio di bilancio entro giugno.
 
LA PRECISAZIONE DELL'UEFA - L'Inter ha "solo parzialmente" raggiunto gli obiettivi del Financial Fair Play: lo precisa l'Uefa, facendo il punto delle procedure nei confronti di diversi club europei. Per il club nerazzurro resteranno in vigore la limitazione del numero di giocatori nell'elenco A delle Coppe e le restrizioni di trasferimento.
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Inter, Zanetti: "Con Pioli stiamo dimostrando i nostri valori. Suning ha grandi ambizioni e rispetta tantissimo la storia del club"

Il vicepresidente nerazzurro parla a margine di un evento al Senato. Dal momento della squadra, risollevatasi dopo i tormenti di inizio stagione, all'impatto della proprietà cinese, dalla volontà di rilanciare Gabigol alla soddisfazione per le belle prestazioni del nuovo acquisto giovane Gagliardini


"Siamo contenti del momento che sta attraversando la squadra, ma ancora manca tanto e dobbiamo continuare così. Ieri abbiamo vinto una partita importante, ci teniamo alla Coppa Italia, e ora pensiamo alla gara di domenica. Ha detto bene Pioli, dobbiamo pensare a una partita alla volta, e alla fine vediamo dove arriveremo". Sono le parole del vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, all’indomani del successo dei nerazzurri sul Bologna. Per la squadra di Pioli è la settima vittoria di fila tra campionato, Europa League e Coppa Italia. "Era solo una questione di allenatore? Bisognava anche ritrovare fiducia, noi sapevamo che questo gruppo aveva dei valori importanti, e adesso lo sta dimostrando. Speriamo di poter arrivare fino alla fine con queste prestazioni", aggiunge il dirigente nerazzurro a margine di un evento al Senato, prima di soffermarsi su alcuni singoli.

 

"Gabigol? Dopo tanto tempo che non giocava meritava questa opportunità. Non era semplice per lui, ma abbiamo tanta fiducia, lo ha detto anche Pioli: con i giovani bisogna lavorare e avere la pazienza di farli abituare al campionato italiano. Gagliardini? Siamo contentissimi per quello che ha fatto in queste due partite soprattutto perché lui non è solo il presente, rappresenta il futuro della nostra società".

 

Zanetti conferma poi l'impegno della nuova proprietà cinese per riportare l'Inter al top: "Suning ha grandi ambizioni e rispetta tantissimo la storia dell’Inter. Penso sia un punto di partenza che ci può dare fiducia per un futuro promettente". In ottica scudetto, secondo Zanetti la Juventus è ancora "favorita" nonostante il k.o. di Firenze. "Però -evidenzia- ci sono tante squadre che sognano di poter lottare fino alla fine. E io credo che ci siano i presupposti perché vedo tante formazioni attrezzate. Speriamo che il campionato resti così avvincente fino all’ultimo".

 

L'argentino dribbla poi le domande sull'assenza di sanzioni da parte del giudice sportivo per il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo l'animata discussione con il quarto uomo nel match perso contro la Fiorentina: "Bisogna pensare solo a quello che succede in campo, lasciando da parte tutte le polemiche. Questo campionato è talmente competitivo e bello che speriamo continui così fino alla fine".

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