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updated 10:46 AM UTC, Apr 7, 2020

Inter, in società cambia tutto. Intanto da Parma arriva l'ex Fausto Pizzi

NOTIZIA ESCLUSIVA - Sono ore convulse in casa nerazzurra, dove al termine di una stagione disastrata e disastrosa sotto ogni punto di vista, si prepara una vera e propria rivoluzione, a partire dai quadri societari. Dopo l'arrivo di Walter Sabatini come uomo forte della proprietà cinese di Suning, coinciso con l'esonero di Stefano Pioli, la messa in discussione del ds Piero Ausilio anche a seguito di un'improvvida uscita pubblica, c'è attesa per i prossimi movimenti nel management del club di Corso Vittorio Emanuele. IlComizio.it apprende in esclusiva da fonti vicine alla squadra ducale che il responsabile del settore giovanile degli emiliani, Fausto Pizzi, che ha appena lasciato il posto a Luca Piazzi, proveniente dal Sudtirol, approderà a Milano per mettersi a disposizione di quei colori che ha vestito nei primi anni '90, vincendo una Coppa Uefa agli ordini di Giovanni Trapattoni. Si attendono dettagli sul ruolo che andrà a ricoprire - (VIDEO)

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Sport e disabilità, "Crazy for Football": quando il calcio è un sogno davvero speciale

In Regione Lombardia la proiezione del docu-film di Volfango De Biasi, vincitore del David di Donatello. La storia è quella di un gruppo di pazienti psichiatrici provenienti da diversi dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, che vogliono fortemente partecipare ai mondiali "speciali" ad Osaka, in Giappone. Coordinati dallo psichiatra Santo Rullo, dall'allenatore Zanchini e dal preparatore atletico ex pugile Vincenzo Cantatore, il gruppo si troverà ad affrontare diverse sfide sul campo - (VIDEO)


 "Questo evento, riunisce due impegni importanti di Regione Lombardia: l'aiuto alle persone che hanno bisogno e il sostegno allo sport di base". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, alla presentazione del docu-film "Crazy for football" che si è svolta nell'auditorium Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli.

"Da parte nostra - ha garantito il governatore - non mancherà mai il sostegno allo sport per diversamente abili. Confermo e garantisco - ha detto - il nostro impegno, anche economico, per tutte le attività che meritano. Vogliamo un contributo di idee, perché è con il confronto e la condivisione che si riescono a fare le cose più importanti. L'iniziativa di oggi - ha ricordato - deriva proprio da questa nostra capacità di ascolto e di sostegno al mondo del sociale e dello sport".

La giornata si è aperta con gli interventi del presidente del Consiglio regionale lombardo, Raffaele Cattaneo, del presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, del presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Carlo Tavecchio, del presidente del Centro Sportivo Italiano, Vittorio Bosio, e della senatrice Laura Bignami.

Il convegno è stato introdotto dalla consigliera Carolina Toia (Lista Maroni Presidente) con l'assessore regionale allo Sport, Antonio Rossi, lasciando poi spazio agli interventi del direttore generale della Lega Serie A, Marco Brunelli, e di rappresentanti illustri di Inter e Milan, come Javier Zanetti e Franco Baresi che hanno illustrato il loro percorso di integrazione e sostegno tra sport e disabilità attraverso il modello di "adozione" delle squadre special, realtà precursori dell’introduzione della disabilità nel sistema calcio. Anche il Presidente di Lega Pro, Gabriele Gravina, ha parlato del progetto "Quarta categoria #iovogliogiocareacalcio…in Lega Pro", che ha finora coinvolto 14 squadre professioniste.

Poco prima della proiezione di "Crazy for football", film vincitore del David di Donatello, patrocinato da Figc, lo psichiatra Santo Rullo e il regista Volfango De Biasi hanno presentato il progetto "Quarta categoria – divisione salute mentale" e, con la testimonianza dell'ex arbitro Roberto Rosetti, hanno illustrato un innovativo torneo Figc Csi rivolto a pazienti psichiatrici attraverso l'uso di arbitri "special".

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Inter, Ausilio rinnova: "Riporteremo la squadra ai vertici in Italia e in Europa". E i conti migliorano, niente sanzioni Uefa

Il direttore sportivo nerazzurro ha prolungato il suo contratto con la società di proprietà del gruppo cinese Suning fino al 2020 e continuerà a guidare il mercato: "Grazie per la fiducia". Intanto buone notizie in materia di Fair Play finanziario per il club di Corso Vittorio Emanuele: deficit ridotto da 110 a meno di 30 milioni. Ma il pareggio di Bilancio deve essere raggiunto entro giugno e restano alcune restrizioni sulle liste delle Coppe e i trasferimenti


AUSILIO RINNOVA - Prosegue il matrimonio tra l'Inter e Piero Ausilio, che ha prolungato il contratto col club nerazzurro fino al 30 giugno 2020 e dunque continuerà ad avere la responsabilità del mercato interista. Ad ufficializzarlo è la società, attraverso un comunicato apparso sul sito: "E' un onore e sono molto felice - le parole del d.s. -. Insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l'Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo".

Queste le dichiarazioni complete del direttore sportivo dell'Inter al momento della firma: "Dopo quasi 20 anni all'Inter, dal Settore Giovanile alla Prima Squadra, è un onore e sono molto felice di continuare il mio percorso in società. Ringrazio Suning, il chairman Zhang, Steven e tutto il management per la fiducia riposta in me: insieme continueremo a rinforzare la squadra per riportare l'Inter ai vertici del calcio italiano ed europeo".

Il vice presidente Javier Zanetti con Jindong Zhang e il figlio Steven
 
DEFICIT RIDOTTO - L'Inter ha ricevuto quest'oggi la comunicazione dall'Uefa e dal Club Financial Control Body di aver raggiunto gli obiettivi stabiliti nel Settlement Agreement firmato nel 2015 di rientrare nei limiti dei 30 milioni di deficit per il periodo fiscale 2016. Lo ha reso noto la società nerazzurra con una nota.
 
NESSUNA SANZIONE — Grazie a questo risultato il Club non sarà soggetto al pagamento di ulteriori 7 milioni di euro, che sarebbero stati trattenuti dalle entrate. Rispetto al risultato del 2015, la società è passata da un deficit di 110 milioni al raggiungimento della quota stabilita con l'Uefa stando al Settlement Agreement, il Club dovrà raggiungere il pareggio di bilancio entro giugno.
 
LA PRECISAZIONE DELL'UEFA - L'Inter ha "solo parzialmente" raggiunto gli obiettivi del Financial Fair Play: lo precisa l'Uefa, facendo il punto delle procedure nei confronti di diversi club europei. Per il club nerazzurro resteranno in vigore la limitazione del numero di giocatori nell'elenco A delle Coppe e le restrizioni di trasferimento.
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Inter, Zanetti: "Con Pioli stiamo dimostrando i nostri valori. Suning ha grandi ambizioni e rispetta tantissimo la storia del club"

Il vicepresidente nerazzurro parla a margine di un evento al Senato. Dal momento della squadra, risollevatasi dopo i tormenti di inizio stagione, all'impatto della proprietà cinese, dalla volontà di rilanciare Gabigol alla soddisfazione per le belle prestazioni del nuovo acquisto giovane Gagliardini


"Siamo contenti del momento che sta attraversando la squadra, ma ancora manca tanto e dobbiamo continuare così. Ieri abbiamo vinto una partita importante, ci teniamo alla Coppa Italia, e ora pensiamo alla gara di domenica. Ha detto bene Pioli, dobbiamo pensare a una partita alla volta, e alla fine vediamo dove arriveremo". Sono le parole del vicepresidente dell’Inter, Javier Zanetti, all’indomani del successo dei nerazzurri sul Bologna. Per la squadra di Pioli è la settima vittoria di fila tra campionato, Europa League e Coppa Italia. "Era solo una questione di allenatore? Bisognava anche ritrovare fiducia, noi sapevamo che questo gruppo aveva dei valori importanti, e adesso lo sta dimostrando. Speriamo di poter arrivare fino alla fine con queste prestazioni", aggiunge il dirigente nerazzurro a margine di un evento al Senato, prima di soffermarsi su alcuni singoli.

 

"Gabigol? Dopo tanto tempo che non giocava meritava questa opportunità. Non era semplice per lui, ma abbiamo tanta fiducia, lo ha detto anche Pioli: con i giovani bisogna lavorare e avere la pazienza di farli abituare al campionato italiano. Gagliardini? Siamo contentissimi per quello che ha fatto in queste due partite soprattutto perché lui non è solo il presente, rappresenta il futuro della nostra società".

 

Zanetti conferma poi l'impegno della nuova proprietà cinese per riportare l'Inter al top: "Suning ha grandi ambizioni e rispetta tantissimo la storia dell’Inter. Penso sia un punto di partenza che ci può dare fiducia per un futuro promettente". In ottica scudetto, secondo Zanetti la Juventus è ancora "favorita" nonostante il k.o. di Firenze. "Però -evidenzia- ci sono tante squadre che sognano di poter lottare fino alla fine. E io credo che ci siano i presupposti perché vedo tante formazioni attrezzate. Speriamo che il campionato resti così avvincente fino all’ultimo".

 

L'argentino dribbla poi le domande sull'assenza di sanzioni da parte del giudice sportivo per il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, dopo l'animata discussione con il quarto uomo nel match perso contro la Fiorentina: "Bisogna pensare solo a quello che succede in campo, lasciando da parte tutte le polemiche. Questo campionato è talmente competitivo e bello che speriamo continui così fino alla fine".

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