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updated 1:24 PM UTC, May 27, 2020

Russia & Cina, i nuovi leader mondiali ai tempi del Covid-19

Il leader russo e il leader cinese hanno firmato un pacchetto di accordi economici, che li porterà al comando dell'economia mondiale. 


Pochi leader sono in così grande sintonia quanto il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo cinese Xi Jinping. Alleati per convenienza politica, amici per affinità personale, si sono incontrati 30 volte in sei anni. Queste affinità e sinergie li hanno portati alla firma di un importante accordo economico commerciale e una dichiarazione comune, in cui hanno reso visibile la loro posizione su questioni chiave a livello globale. Ciò ha dato "nuovo slancio" a un legame bilaterale che Putin ha descritto come "situato a un livello senza precedenti". Le relazioni bilaterali sono diventate più importanti che mai per entrambi, con la Russia isolata dall'Occidente e nel mezzo di una guerra commerciale tra Washington e Pechino. Entrambi i leader si sono salutati con sorrisi calorosi. Il presidente cinese ha dichiarato, "Sono convinto che questo ci porterà a nuovi impressionanti successi. Per gradi siamo riusciti a portare le nostre relazioni ai massimi livelli nella loro storia. Non ci sono limiti al perfezionamento delle nostre relazioni. Saranno sempre meglio ”.

Con la pandemia da Covid-19 i rapporti tra Mosca e Washington sono sempre più danneggiati da un'economia vacillante, Putin ha anche bisogno del sostegno dell'uomo che lo vede come un "amico dell'anima", come lo definì Xi un'intervista con l'agenzia statale russa Tass. La Russia spera che aumentare le sue relazioni con la Cina porterà ad un aumento degli investimenti ora che le due economie subiscono un forte rallentamento.

Putin e Xi hanno firmato una serie di accordi su energia, difesa, aviazione, agricoltura, tecnologia e commercio elettronico. Uno di questi, tra Huawei e le società di telecomunicazioni russe per un nuovo sviluppo della rete 5G in Russia. Un altro, tra Alibaba, la più grande società commerciale online in Cina, con società di e-commerce russe. Alleanze per "contrastare le restrizioni americane, all'accesso ai mercati dei prodotti informatici cinesi e russi, con la scusa di garantire la sicurezza nazionale". Inoltre, per contrastare eventuali nuove sanzioni verso i loro paesi, hanno concordato di sviluppare un sistema per utilizzare rubli e yuan nel loro commercio bilaterale e ridurre il più possibile l'uso del dollaro.

  • Pubblicato in Esteri

Coronavirus, ecco TraceTogether, l'app "anticontagio" di Singapore: come funziona (VIDEO)

Si chiama TraceTogether ed è l'app che Singapore schiera per contenere la diffusione del coronavirus. "Se siete stati in contatto con un caso di Covid-19, a prescindere se conosciate la persona, TraceTogher permette di chiamarvi rapidamente. Essere contattati in tempi brevi permette di proteggere le persone che vi circondano, riducendo la diffusione del Covid-19", si legge sul sito allestito dal governo per favorire l'utilizzo dell'app. Il video esplicativo indica i passi da compiere: scaricare l'app e attivare il Bluetooth sul proprio smartphone. "Tutto qui", secondo le istruzioni. Come funziona l'app? "TraceTogether usa il Bluetooth per determinare quando uno smartphone è vicino ad un altro apparecchio sul quale sia stata installata l'applicazione. I due telefoni si scambiano ID anonimi, i dati vengono criptati e conservati esclusivamente sul vostro smartphone". Se un utente risulta positivo al Covid-19, a lui o a lei verrà chiesto di fornire i dati" registrati dall'app. Si tratta di "una lista di ID anonimi a cui il telefono" del soggetto contagiato "si è avvicinato. Tutto qui: nessuna geolocalizzazione, né vengono raccolti dati personali". "Gli ID anonimi aiuteranno i 'tracers' a rintracciare velocemente le persone ad alto rischio contagio, a fornire cure e a prevenire il rischio di diffusione del virus". Il tutto è scaricabile sia per sistemi Android (Google Play Store) che per iOS (Apple)

 

WhatsApp, non vuoi che leggano le tue chat? Ecco come si potrà nasconderle da occhi indiscreti (o gelosi....)

Colpevole o innocente che tu sia, che abbia qualche "scheletro nel telefono" o sia soltanto un tipo che tiene alla privacy e alla sicurezza, l'applicazione di messaggistica più famosa al mondo sta per venirti in aiuto. A breve infatti ci sarà un aggiornamento che integrerà la nuova funzione con la quale l'accesso all'app  sarà (se impostato dall'utente) tramite impronta digitale o riconoscimento facciale. Scopri tutto


WhatsApp sta per introdurre una nuova funzione per mettere le vostre chat a riparo dagli occhi indiscreti: non stiamo parlando della possibilità di proteggere le conversazioni private con una semplice password, cosa possibile scaricando applicazioni come Norton App Lock (Android) o iAppLock (iOS), bensì di una vera e propria impronta digitale per nascondere chat e limitare l’accesso all'applicazione. In questo modo sarà più facile difendersi da chi tenta di spiare le conversazioni WhatsApp.

Secondo delle affidabili indiscrezioni riportate da WABetaInfo, infatti, a breve ci sarà un aggiornamento di WhatsApp che integrerà la nuova funzione con la quale l’accesso all'applicazione sarà (se impostato dall'utente) tramite impronta digitale o tramite riconoscimento facciale.

Come spesso accade, però, i primi a poter beneficiare di questa novità saranno gli utenti iOS visto che l’aggiornamento inizialmente riguarderà i soli iPhone, con i sensori Touch ID e Face ID a proteggere le vostre chat da visite inappropriate. Per evitare malfunzionamenti, WhatsApp ha anche pensato a cosa fare qualora l’iPhone non riconosca viso e impronta: il alternativa, infatti, l’utente potrà utilizzare il codice del telefono così da sbloccare l’applicazione.

Non è chiaro se la limitazione all'accesso sarà estesa in automatico a tutta l’applicazione o anche alle singole conversazioni, offrendo molteplici opzioni di personalizzazione per nascondere o bloccare a utenti esterni le nostre conversazioni.

Tuttavia, non è chiaro se il blocco sarà per l’intera applicazione oppure se per le singole conversazioni: in quest’ultimo caso, infatti, sarebbe l’utente a decidere se e quali chat proteggere con il controllo facciale o dell’impronta digitale. Lo scopriremo tra qualche settimana quando - una volta conclusa la fase di test - la nuova funzione di WhatsApp arriverà su tutti i melafonini.

 

(Fonte: Adnkronos)

Android, a gennaio arriva l'aggiornamento di sicurezza che elimina le vulnerabilità

Aggiornamento di sicurezza di gennaio per Android. Google ha rilasciato le patch che risolvono svariate vulnerabilità nel sistema operativo. L'aggiornamento, suddiviso in due livelli progressivi, "risolve un totale di 27 vulnerabilità in diversi componenti di sistema, di cui due critiche e altre 25 di gravità elevata" fanno sapere gli esperti del CERT - Computer Emergency Response Team.

"Le più gravi di queste vulnerabilità potrebbero consentire l’esecuzione di codice da remoto con privilegi elevati sul dispositivo". Tra queste, vengono segnalate quelle legate al 'Framework' e al 'Kernel', come anche in alcuni componenti NVIDIA e Qualcomm. "Al momento - ricorda il CERT - non si ha notizia che queste vulnerabilità siano attivamente sfruttate in attacchi reali".

"Tutte le patch di sicurezza vengono rese disponibili da Google ai partner almeno un mese prima della pubblicazione" si legge ancora, ricordando che "gli utenti di dispositivi Android devono attendere il rilascio degli aggiornamenti da parte dei rispettivi produttori o operatori di telefonia mobile".

 

(Fonte: Adnkronos)

Android, occhio a queste 3 app: ti rovinano il telefono, cancellale! Parola di esperto

L'articolo di un sito specializzato mette in guardia sugli effetti negativi su performance e batteria di notissime applicazioni del sistema più completo per smartphone e tablet. Scopriamo quali


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Esistono app Android straordinariamente utili tra gli strumenti e le opzioni per personalizzare l’esperienza utente. Le prime 5 del 2019 sono inedite, utili ed interessanti ma ce ne sono alcune già famose che rischiano di fare parecchi danni. In particolare sono 3, tutte precedute dalla loro avidità in termini di consumo per risorse e batteria. Tutto rallenta a vista d’occhio se sono installate. Esaminiamole e vediamo le alternative migliori.

L’ecosistema Android è il più completo in assoluto. Consente di gestire smartphone, tablet, domotica e perfino automobili al semplice click di un dito sul display. Lo facciamo con le applicazioni. Tra le migliaia di proposte presenti sullo store ce ne sono alcune per cui si dovrebbero valutare gli effetti negativi su performance e batteria.

La prima di cui vi vogliamo parlare è Facebook. Esatto, lo storico social network che tutti noi usiamo per curiosare nei profili altrui (non negatelo). La sete di sapere costa caro. Banda dati, batteria e CPU/GPU vengono torchiati da un sistema sempre in linea. Anche quando non la usiamo l’app resta in ascolto in sottofondo. Proprio per questo siamo in grado di ottenere le notifiche in tempo reale. La RAM viene saturata dal processo. Per evitare che consumi tutte le risorse è meglio optare per la meno esigente versione Lite (appena 2MB) o meglio ancora per una shortcut rapida in Homepage. Lo possiamo fare con qualsiasi smartphone collegandoci alla pagina del nostro profilo e scegliendo “Crea collegamento in Home” dal menu Impostazioni di un qualsiasi web browser.

Snapchat funziona allo stesso modo e per questo è famosa per richiedere ingenti quantità di risorse dal nostro telefono. Se la disinstalliamo ci accorgiamo subito di un netto miglioramento di velocità e durata della batteria. Funziona in background ed è tra le app più avide in assoluto.

E veniamo alle dolenti note. Clean Master, eletta da molti come l’app spazzino Android per antonomasia. Promette di liberare RAM e memoria interna da file e processi inutili. Nonostante le promesse si scopre che è essa stessa a generare conflitti tra le app mandando in confusione il telefono. Problematica e inutile. Usiamo invece le suite già predisposte dal costruttore. Samsung, ad esempio, offre l’utility di pulizia 360 Security.Usate quella predisposta per il vostro smartphone.

 

(Fonte: tecnoandroid.it. Articolo di Domenico Pitasi)

Whatsapp col nuovo anno non girerà più su alcuni smartphone. Scopri se nel 2019 il tuo telefono sarà ancora compatibile con l'app messaggistica acquisita da Facebook

Come già accaduto un anno fa, con l'arrivo del nuovo anno alcuni telefoni cellulari non saranno più compatibili con Whatsapp. Da quando Facebook ha acquisito l'app di messaggistica gli aggiornamenti sono praticamente settimanali e in alcuni casi - si legge su 20minutos - possono riguardare la compatibilità con i sistemi operativi meno recenti. Niente più WhatsApp quindi per i dispositivi Android con versione 2.3.7 o precedente e per gli iPhone con sistema operativo iOS7 o precedenti. L'applicazione di messaggistica non funzionerà più neanche sul Nokia S40, su Windows Phone 8.0 e dispositivi che utilizzano il sistema operativo BlackBerry OS e BlackBerry 10. Se non si è al corrente della versione di sistema operativo presente sul proprio telefono, basta controllare per quanto riguarda Android su Impostazioni, Sistema, Informazioni su. Per quanto riguarda iOS invece occorre selezionare Impostazioni, Generali , Aggiornamento Software. Se la versione presente sul vostro cellulare è tra quelle elencate prima, potete provare ad aggiornarla, anche se è molto probabile che non sia possibile farlo.

(Fonte: Adnkronos)

Cosa devo fare se perdo o mi rubano il telefonino? Il problema WhatsApp: le soluzioni

Telefonino perso o rubato? Ecco come 'limitare' i danni. A dare qualche consiglio è il blog di WhatsApp stesso. In primo luogo suggeriscono di "bloccare la scheda SIM", chiamando la compagnia telefonica. "In questo modo - spiegano -, non sarà possibile riverificare il tuo account su quel telefono in quanto è necessario poter ricevere SMS o telefonate per verificare un account". A questo punto le strade sono due. "Puoi scegliere di utilizzare una nuova scheda SIM con lo stesso numero per attivare WhatsApp sul tuo nuovo telefono - scrivono sul blog della App -. Questo è il modo più veloce per disattivare il tuo account sul telefono rubato perché WhatsApp può essere attivato solo su un numero di telefono e su un unico dispositivo alla volta".

Altrimenti puoi inviare "una email con la frase perso/rubato e 'disattivazione del mio account' nel corpo dell'e-mail" con "il numero di telefono nel formato internazionale completo". Anche con la scheda SIM bloccata e il servizio telefonico disabilitato, precisano, "WhatsApp può essere utilizzato tramite connessione Wi-Fi se non ti metti in contatto con noi per richiedere di disattivarlo". Se non riattivi il tuo account entro 30 giorni, avvertono sul blog dell'applicazione, verrà completamente eliminato.

 

(Fonte: Adnkronos)

Dove sei e dove vai? Gli altri lo sapranno grazie a Whatsapp

Nuova funzione per la notissima applicazione di messaggistica su mobile. A breve sarà possibile condividere la propria posizione anche per 8 ore con i propri contatti. Ma solo la persona o il gruppo con la quale si vuole condividere la "Posizione attuale" avrà accesso, ci tiene a precisare il responsabile della divisione prodotti della compagnia, Zafir Khan. Ora si può semplicemente condividere il luogo in cui ci si trova in un determinato momento su una mappa statica. Con la nuova funzione "Condividi posizione attuale" si aggiornerà automaticamente l'informazione sul posto in cui siete per tutto il tempo stabilito


Hold Up! You Can Now Make Whatsapp Calls In The UAE

WhatsApp ha aggiunto una nuova funzione per condividere in tempo reale la propria posizione con i contatti che si hanno sull'applicazione. "Posizione attuale" serve per mostrare dove ci si trova e in che direzione ci si sta muovendo dentro a una chat, in modo da incontrarsi più facilmente o far sapere di essere al sicuro in casi di emergenza. Il sistema può essere disattivato in qualsiasi momento e i dati sulla posizione sono scambiati con lo stesso sistema di crittografia (“end-to-end”) utilizzato per i messaggi.

Per usare "Posizione attuale" di WhatsApp si apre una chat con la persona o con il gruppo con cui si desidera condividere la propria posizione, poi si tocca l’icona per gli allegati e in seguito "Posizione", dove è stata aggiunta la nuova voce "Condividi posizione attuale".

Il sistema consente poi di impostare un timer per decidere per quanto tempo condividere la propria posizione e i propri spostamenti. Nel caso di un gruppo, tutte le persone possono rendere visibile la loro posizione sulla stessa mappa. Finora su WhatsApp si poteva solo condividere la propria posizione in un determinato momento su una mappa statica.

 WhatsApp spiega che la nuova opzione sarà disponibile sia sulla versione Android sia su quella iOS della propria applicazione a partire dalle prossime settimane. Un sistema simile è utilizzato già da tempo su Messenger di Facebook, società che ha la proprietà di WhatsApp.
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